Sta di fatto che ci risiamo, a nulla servono gli opuscoli sulla sicurezza e tutte le raccomandazioni che impartiscono i vari organismi, associazioni venatorie, riviste del settore, ecc, ecc. Drool][:142]
Come si può cercare di porre un rimedio???[:-bunny]
In primis: Ci vuole una Legge che vieti il porto di tale munizionamento durante le battute di caccia grossa. Ad oggi ciò non è vietato ma è vietato utilizzare tale munizionamento sul cinghiale, pertanto lo sparatore può essere sanzionato solo se le Forze dell'Ordine durante i controlli, trovano un animale abbattuto ( o un Cristiano) con munizionamento spezzato... . In molti lo chiediamo da anni. Contestualmente si deve modificare il modo con cui ogni persona acquisisce il maneggio armi che secondo me oggi è quanto mai blando; si dovrebbe obbligare colui che fa domanda di porto d'armi a seguire un corso di almeno 8 lezioni teorico pratiche con esame finale. oggi in un giorno si prende il certificato di maneggio armi . - ASSURDO -
Poi si vede che tali incidenti succedono sempre nelle solite zone della Sardegna.
Nel sottolineare che non è il munizionamento ma bensì l'errato utilizzo dell'arma che fa nascere gli incidenti, vi è però da dire che i pallettoni nella caccia grossa sono vietati per legge ma nel 60 % dei cacciatori della Sardegna il suo utilizzo per la caccia grossa appare quanto mai normale.
C'è da dire che anche la palla asciutta presenta delle caratteristiche balistiche di intrinseca pericolosità se usata in certi contesti orografici.
Non sarebbe male IMPORRE per la Sardegna una Legge che in 5 anni porti tutti coloro che vogliono praticare questa caccia ad utilizzare solo armi a canna rigata unita alla responsabilizzazione dei Capo Caccia.
Qualcuno mi ha detto che la maggior parte dei cacciatori Sardi sarebbe contraria........
Chi è di per sè favorevole alle TASSE o al divieto di guidare in stato di ebrezza alcoolica o sotto stupefacenti???.... Per dire che le leggi si somministrano alla popolazione pure se non piacciono e lo si fa - come intento - per il bene della collettività.-
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