Non pratico questa caccia, ma rispetto le passioni in materia e comprendo la probabile alterazione degli interessati dopo la lettura dell'articolo.
Ciò premesso, rilevo che è in atto ormai da tempo una campagna mediatica su carta, in rete e in video, che riserva sempre maggiori spazi al mondo animale, umanizzandone i comportamenti, agli animalisti, ai vegani, ecc.
Ci mancava anche il Berlusca che si è rivolto a questa comunità, sponsorizzata dalla malefica rossa, cercando consenso per le prossime elezioni europee. Vista l'esperienza del soggetto in materia di sondaggi e trattamento dei dati, ci dovremmo cominciare a preoccupare, forse il lobbismo non è più sufficiente.
I cacciatori e le associazioni che li rappresentano dovrebbero interrompere questa informazione unilaterale. Presumo che il sistema "industriale" e "commerciale" collegato abbia gli strumenti e le conoscenze per farlo.
Forse qualche testimonial da portare sulle reti nazionali, locali, stampa e web per promuove la caccia ci sarebbe (es Baggio).
Ho timore che tra qualche anno .................