Mobilita' venatoria nel Veneto!!

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  • ZIRLO
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2007
    • 1112
    • Napoli, , Campania.

    #16
    Originariamente inviato da cheytac
    Condivido in pieno.Davvero credo che tra ricorsi al Tar e la consulta di stato,grazie a queste mosse di propaganda ,credo che di caccia cacciata quest'anno i veneti ne vivranno pochina.Beh nel caso sapranno chi debbono ringraziare....Ciao veci
    Io credo che la mobilità alla migratoria sia un sacrosanto diritto che veneto non esisteva ed è questo lo scandalo!Nella maggior parte delle regione esiste la mobilità libera,vedi puglia,lazio,basilicata,calabria,ect.
    Il problema è che il veneto,dovrebbe regolamentare questa mobilità,se no il consiglio dei ministri la impugnerà,ma non è vero che la caccia non sarà praticata,questi spauracchi che si mettono in giro sn solo per creare confusione.
    Se verrà impugnata,la regione ha tutto il tempo per regolamentarla,così come avviene in campania.Io se fossi nella regione veneto apporterei alcune modifiche al pfvr un occhio alla densità e la mobilità é assolutamente praticabile.
    Ma sn certo che nei regolamenti della legge si saranno cautelati.

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    • Giannirm
      ⭐⭐
      • Nov 2013
      • 680
      • Castelli Romani LAZIO

      #17
      Originariamente inviato da Gion
      Che Berlato sia un tenace ed uno che non molla mai, e' risaputo...molti
      cacciatori Veneti stravedono in lui...e lui intasca voti, perde una poltrona
      e ne guadagna subito un'altra...strategia politica, ma diciamolo chiaramente
      che nonostante cio' e' rimasto l'unico che combatte per la nostra categoria
      mettendoci la faccia e pure qualcos'altro!
      Eppure nonostante tutto...questa novita' mi lascia molto perplesso...i Vicentini
      in terra Trevigiana e viceversa? i Veneziani in terra Vicentina? [:-bunny][:142]
      Senza trascurare le altre province che non ho nominato!
      Sinceramente mi puzza di bruciato...staremo a vedere, penso che sara' un
      grande casino...spero tanto di sbagliarmi... chissa', se son rose fioriranno!!
      Per fortuna mia... per il momento, in zona alpi c'e' la sbarra!![stop]
      Basta abituarsi, nel Lazio è così dall'inizio della 157, 20 giornate dal 1° ottobre al 31 gennaio alla migratoria in vagante, in Toscana teleprenotando gg e atc, ma con gennaio in appostamento e vagante solo per la beccaccia in zona vocata, inoltre fra Regioni confinanti cè il regime di reciprocità, in lazio, toscana, umbria si può praticare la caccia migratoria fuori regione teleprenotando il gg e l'atc avendo un "codice cacciatore" che si richiede all'Arsia, non vedo perché nel Veneto ciò non possa funzionare, ci sono metodi colladuatissimi per regolamentare gli spostamenti di cacciatori senza provocare ingorghi.
      Ultima modifica Giannirm; 21-06-16, 06:35.
      sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!

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      • mirko79
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2011
        • 1293
        • FRASCATI

        #18
        Originariamente inviato da carpen
        Io non vedo cosa ci sia di sbagliato nel prevedere un minimo di mobilità sul territorio, personalmente sono per il vincolo cacciatore territorio, ma una modesta possibilità di movimento si può accettare se limitata alla caccia ai migratori, sarei contrario se riguardasse la stanziale.

        Bisogna tener conto che Tizio non avendo il dono dell'ubiquità, se caccia nella zona X non lo sta facendo in quella Y e viceversa, inoltre in zona diversa può cacciare migratoria diversa, magari su invito di amici o parenti, perché no! Da me colombacci non ce ne sono, se volessi cacciarli dovrei andare fuori zona, se avessi la possibilità di farlo per un numero limitato di volte non vedo il danno per la gestione della fauna, lo stesso per la migratoria palustre, o per le allodole, ecc.

        Anche restando nella stessa zona è necessario un minimo di flessibilità, io per esempio faccio la selezione ungulati, questa prevede anche la caccia vagante alla migratoria, a volte qualche amico capannista mi invita nel suo capanno, se ci andassi qualche volta cosa ci sarebbe di male? Magari mettiamo un limite di uscite ma lasciamo che i cacciatori provino anche forme di caccia diverse, ai fini del carniere cambia pochissimo o niente, ma ci sarebbe un filino di libertà in più, visto che non fa danni a nessuno, negare questa possibilità non mi sembra molto intelligente, servirebbe solo ad incattivire la gente.

        Per la migratoria eh...

        [:-golf]
        Io non vedo nessun tipo di problema né per la stanziale né per la migratoria né tantomeno andare a caccia in un altra regione senza dover sborsare centinaia di euro è sempre se ti dice culo che ti accettino come cacciatore ..ma questa è l'italietta degli atc , delle voliere a cielo aperto , dei lanci fatti in zone che solo gli amici degli amici ne sanno la conoscenza ,capaci come al solito solo a rubare soldi .gli atc per me sono come una specie di "pizzo" da pagare , per avere cosa in cambio ? Niente .

        ---------- Messaggio inserito alle 08:20 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:18 AM ----------

        P.s io li leverei domani mattina . Libertà venatoria su tutto il territorio nazionale .
        Fà der bene e scordate , far del male e pentite ....

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        • phalacrocorax
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2009
          • 5961
          • Veneto, Verona
          • Indy, epagneul breton femmina

          #19
          Concordo con Gion che Berlato sia un politico tenace, ed effettivamente bisogna riconoscergli che sa fare bene il suo mestiere, sicuramente meglio di altri suoi colleghi.
          Ricordiamoci anche che, al di là di quel che diceva la consigliera del M5S durante la votazione in aula della proposta di legge contenente la mobilità venatoria ("si vuole accontentare una percentuale dei cacciatori che già di per sé sono lo 0,85% della popolazione veneta"), Berlato è stato il politico veneto che a livello individuale ha preso il maggior numero di preferenze: il che dimostra che schierarsi coi cacciatori alla fine paga eccome.
          Dato a Cesare quel che è suo, c'è da dire che nei vari commenti che leggo in giro per il web mi pare si finisca per confondere la mobilità con la deroga alla forma di caccia: si tratta di due cose distinte.
          La mobilità è la possibilità concessa al cacciatore migratorista di usufruire di 30 giornate anche vaganti alla sola migratoria in tutti gli atc del Veneto; la deroga alla forma di caccia è la possibilità offerta al cacciatore da appostamento fisso di cacciare 15 gg. la migratoria vagante nel suo atc, ed al cacciatore vagante di cacciare la sola migratoria da appostamento fisso per pari giornate sempre nel suo atc.
          Per i comprensori alpini e per il territorio lagunare e vallivo la mobilità non è prevista.
          La norma di chiusura, anche se formulata un po' così, prevede la possibilità per la giunta regionale di intervenire regolamentando queste due possibilità nell'eventualità che si manifestino particolari problematiche, e questo fa sì che l'amministrazione possa esercitare un potere di controllo e disponga di un potere di intervento, su parere del consiglio regionale, parere che però non è vincolante.
          La mobilità è presente in quasi tutte le regioni italiane, pur se può presentare in ciascuna regione alcune differenze rispetto alle altre.

          Ritengo che la mossa più stupida e controproducente che una associazione venatoria possa fare ora sia quella di sollevare incidente di costituzionalità nell'ambito di qualche ricorso al tar su questioni attinenti alla mobilità stessa (o alla deroga all'esclusività della forma di caccia).
          Berlato ha portato a casa la mobilità e l'ha portata a casa in questi termini, ha vinto lui ed è corretto riconoscerglielo. Ed ha portato a casa il risultato proprio perché nella legislatura precedente l'associazione maggioritaria, pur favorevole alla mobilità, nonostante gli addentellati politici ha fallito in ciò in cui Berlato è riuscito.

          La mobilità in Veneto ha un retroterra "antico". La si sarebbe voluta avere già negli anni 90 ma mancavano le condizioni politiche.
          La scorsa legislatura, in sede di presentazione delle osservazioni alla proposta di piano faunistico, fu richiesto formalmente all'allora assessore, di matrice leghiste e politicamente legato al presidente regionale di federcaccia, di inserire una norma relativa alla mobilità venatoria ed alla deroga alla forma di caccia, dove si parlava di 10 o 15 giornate (non ricordo di preciso) di mobilità da appostamento.
          Questa proposta fu inserita in una proposta di legge collegata al piano venatorio, che fu affidata ad una commissione consiliare in sede referente, il cui presidente procedette alle audizioni delle associazioni (tutte favorevoli) e poi lasciò morire la proposta in un cassetto senza che mai venisse calendarizzata dal consiglio per la discussione e votazione.
          Credo che i motivi di tale affossamento vadano ricercati nei rapporti tesi tra lega e forza italia che allora rappresentavano la compagine di governo regionale, ma alla fine il perché conta poco, ciò che conta è il fallimento dei politici di riferimento dei cacciatori, anche quelli operanti all'interno di associazioni venatorie.
          Alle scorse elezioni Berlato è stato eletto consigliere e non nominato assessore ma è da dire che è riuscito a tessere egregiamente le sue trame, sicuramente meglio di quanto le abbiano sapute tessere gli altri nella legislatura precedente.
          Ora Federcaccia ed Arcicaccia si lamentano di una mobilità eccessiva ma chi è fonte del suo mal deve solo piangere sè stesso, perché il risultato di Berlato è solo la conseguenza del loro fallimento durante il governo precedente.

          Questa la mia analisi della questione mobilità, sulla quale analisi si può poi essere d'accordo come no.

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          • l'inglese
            Moderatore Setter & Pointer
            • Mar 2008
            • 4291
            • Arzignano, Vicenza

            #20
            Dopo un po' di fatica , ho ottenuto gli ambiti che mi interessavano , soprattutto per cacciare i Beccaccini con i cani da Ferma ! Ora mi hanno accettato in un altro ambito e dovrei pagare 150 euro per confermarlo ! Pensavo tra me e me , ma ora mi conviene farlo ? Penso che questa nuova legge aumenti e di molto la vendita di gomme piene per auto !!!
            Roberto

            Con affetto e simpatia [:-golf]

            un saluto

            l' inglese

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            • Giannirm
              ⭐⭐
              • Nov 2013
              • 680
              • Castelli Romani LAZIO

              #21
              Originariamente inviato da l'inglese
              Dopo un po' di fatica , ho ottenuto gli ambiti che mi interessavano , soprattutto per cacciare i Beccaccini con i cani da Ferma ! Ora mi hanno accettato in un altro ambito e dovrei pagare 150 euro per confermarlo ! Pensavo tra me e me , ma ora mi conviene farlo ? Penso che questa nuova legge aumenti e di molto la vendita di gomme piene per auto !!!
              Il problema gomme può anche starci come cè sempre stato, ma sarà circoscritto, siamo calati di numero e chi cè rimasto ha poca voglia di ricorrere a certi stratagemmi del passato, non so nel Veneto, ma se vai a caccia durante la settimana sei da solo e se ti comporti bene e non eccedi vai tranquillo anche fuori regione.
              sigpicO a Napoli in carrozza o alla macchia a far carbone!

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