sfatare il tabù"poter cacciare in ogni regione,isole comprese tutte,fino alle alpi.
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sfatare il tabù"poter cacciare in ogni regione,isole comprese tutte,fino alle alpi.
sarebbe ora di dare a tutti in italia la possibilità naturalmente regolamentata al massimo livello possibile,DOPO ADEGUATI STUDI,di potere cacciare almeno per tre giorni,in ogni regione italiana,isole comprese ,"sardegna,e cacciare anche a cuneo.la mia non è una provocazione,sia chiaro so che l'argomento è sotto certi aspetti spinoso,ma personalmente io vivo all'insegna della totale assenza di ipocrisia è una scelta che mi obbliga a molti doveri,e pochi diritti,mi farebbe un "enorme piacere ,sentire la "pancia dei cacciatori italiani,che dicono la loro,qui tra noi ,nel massimo rispetto delle altrui convinzioni ed idee,e con la più civile educazione.americo.old hunte -
Ma anche no...Cosa sarebbe la Caccia senza gli Autori che hanno lasciato pagine indimenticabili sulla grande avventura cacciatoresca? Un mondo meraviglioso perduto.
Quadri di passione, inni alla Natura, agli animali e agli uccelli: un mondo libero nella palestra in cui si svolge l’attività venatoria, fatiche e riposi, delusioni e gioie, visioni irripetibili. -
io sono dell'idea che: ho passato un esame che mi da l'abilitazione a cacciare .....
in automatico la legge dovrebbe permettermi di cacciare su tutto il territorio nazionale pagando il giusto....
invece il dio denaro dei grandi che ci rappresentano .... mi obbliga a stare dentro un ATC/CA
riducendo al minimo la nostra passione , a meno che non metti mano ovviamente al portafoglio......
il magico dio denaro!!!!!!!!!!!!!! per pochi ma non per tutti!!!!!!!
e poi parliamo di europa........ MA DOVE!!!!!!
nella altre nazioni cacciano di tutto e con calendari spettacolari es: francia per beccaccia fino a fine febbraio..... noi se và bene fine dicembre......
e non diciamo le solite cavolate..... basate sulla riproduzione , perchè le beccacce fino a maggio/giugno non entrano in riproduzione....
nel nord italia il ripasso delle beccacce a secondo dell'anno e del meteo di protrae fino a metà aprile, quindi che senso ha chiudere a fine dicembre?
e non mettiamola neanche sul discorso di tutelare i soggetti...... quando poi all'estero sempre pagando , perchè i soldi sono sempre alla base di tutto!!!! fanno delle mattanze da vergognarsi.
in italia ci sono cacciatori che abbattono 3/4 beccacce in tutta la stagione....
provate a parlare con cacciatori che sono stati in Ucraina , Bulgaria, Bielorussia.... ne ammazzano 8/9 ad ogni uscita....
quindi non venite a dire a me che faccio fumo perchè accendo un cerino, quando c'è gente che brucia boschi e nessuno vede il fumo!!!!!Commenta
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Straquoto.io sono dell'idea che: ho passato un esame che mi da l'abilitazione a cacciare .....
in automatico la legge dovrebbe permettermi di cacciare su tutto il territorio nazionale pagando il giusto....
invece il dio denaro dei grandi che ci rappresentano .... mi obbliga a stare dentro un ATC/CA
riducendo al minimo la nostra passione , a meno che non metti mano ovviamente al portafoglio......
il magico dio denaro!!!!!!!!!!!!!! per pochi ma non per tutti!!!!!!!
e poi parliamo di europa........ MA DOVE!!!!!!
nella altre nazioni cacciano di tutto e con calendari spettacolari es: francia per beccaccia fino a fine febbraio..... noi se và bene fine dicembre......
e non diciamo le solite cavolate..... basate sulla riproduzione , perchè le beccacce fino a maggio/giugno non entrano in riproduzione....
nel nord italia il ripasso delle beccacce a secondo dell'anno e del meteo di protrae fino a metà aprile, quindi che senso ha chiudere a fine dicembre?
e non mettiamola neanche sul discorso di tutelare i soggetti...... quando poi all'estero sempre pagando , perchè i soldi sono sempre alla base di tutto!!!! fanno delle mattanze da vergognarsi.
in italia ci sono cacciatori che abbattono 3/4 beccacce in tutta la stagione....
provate a parlare con cacciatori che sono stati in Ucraina , Bulgaria, Bielorussia.... ne ammazzano 8/9 ad ogni uscita....
quindi non venite a dire a me che faccio fumo perchè accendo un cerino, quando c'è gente che brucia boschi e nessuno vede il fumo!!!!!Commenta
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A mio parere il diritto è di cacciare in tutta Italia, la licenza abilita a questo (e anche i soldi pagati allo stato) poi vi è la necessità di evitare invasioni distruttive e penalizzanti per i locali, detto questo non vedo perché non concedere a tutti una settimana, che poi sarebbero 5 giorni utili, di caccia ovunque in Italia, senza pagamenti aggiuntivi, magari escludendo le prime due settimane di caccia, o limitato alla sola migratoria, ovviamente nel rispetto delle regole del posto, non penso che sarebbero moltissimi gli utilizzatori di questa possibilità, ma sarebbe una buona opportunità per conoscere territori, cacce e cacciatori di altri posti, magari uno si prende le ferie, sarebbe un incentivo al turismo in bassa stagione.
Io per esempio caccio in zona alpi, non posso cacciare altrove, ma nemmeno in tutta la zona alpi, solo nel comprensorio, ma nemmeno in tutto, solo in una piccola porzione di territorio, circa 900 ettari, solo lì e basta, mi può anche star bene, magari rispetto a molti sono privilegiato, ma di fatto l'intero territorio italiano mi è interdetto [:-clown] meglio così che niente, ma se mi spostassi qualche volta in altra parte d'Italia, che guai combinerei? Probabilmente non lo farei nemmeno se concesso, ma perché vietarlo a chi vorrebbe farlo?
Premesso quanto sopra, io sono per un ferreo legame cacciatore territorio, ma se non dannose, eccezioni ci possono essere, a volte anche convenienti per l'economia di certi luoghi.
[:-golf]Ultima modifica carpen; 16-12-18, 11:03.Commenta
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Caro old in riferimento alla Sardegna dove ho voce ed esperienza in capitolo dovesse succedere quello che succedeva negli anni 80/90 è meglio che i cacciatori continentali rimangano a casa loro con tutto il rispetto,certamente non voglio dire che fossero tutti pistamentuccia ma credimi lo spettacolo non era edificante,per il resto se gli ATC avessero funzionato nei termini di legge ovvero legando il cacciatore al territorio e facendolo partecipe alle iniziative connesse staremmo a parlare di altro e meno male che in qualche regione del nord funzionano a quello che leggo qui sul forum.sarebbe ora di dare a tutti in italia la possibilità naturalmente regolamentata al massimo livello possibile,DOPO ADEGUATI STUDI,di potere cacciare almeno per tre giorni,in ogni regione italiana,isole comprese ,"sardegna,e cacciare anche a cuneo.la mia non è una provocazione,sia chiaro so che l'argomento è sotto certi aspetti spinoso,ma personalmente io vivo all'insegna della totale assenza di ipocrisia è una scelta che mi obbliga a molti doveri,e pochi diritti,mi farebbe un "enorme piacere ,sentire la "pancia dei cacciatori italiani,che dicono la loro,qui tra noi ,nel massimo rispetto delle altrui convinzioni ed idee,e con la più civile educazione.americo.old hunte
Sul fatto che la licenza ed il tesserino abilitano la caccia in tutta Italia rimane nelle righe dei medesimi e sappiamo che non è così,per quello che mi riguarda a parte il discorso Sardegna complice la moglie di origini sarde debbo dire che anche negli anni 70 quando si poteva andare dove uno voleva alla fine io sono sempre stato legato al territorio di provenienza di mia madre a nord della provincia di Roma e non ho mai sentito il bisogno di transumare altrove.
Non ultimo riguardo al discorso c'è anche il lato economico visti i costi per viaggi e pernottamenti.Massimo C.Commenta
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Basterebbe permettere ad ogni cacciatore di invitare (cacciando sulla sola quota disponibile dell'invitante) un amico per un numero max di tot uscite a tutta la sevaggina cacciabile , eventualmente con un piccolo obolo x la burocrazia all'atc o riserva di diritto.Commenta
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Ora che abbiamo piu che dimezzato i cacciatori,considerando anche la maggior parte che si dedica al cinghiale,credo che gli ATC non abbiano piu ragione di esistere.Dieci anni fa' avrei scommesso che di questi tempi saremmo andati a caccia molto meglio, ..mi sono sbagliato... devo constatare che quello che scrivi e' la realta'.Non so nel mondo,ma in Italia la gente e' cambiata tantissimo,si sono incattiviti di piu,tutti hanno ragione.Io non riesco piu a fare un ragionamento al bar anche di caccia con persone che prima si facevano i cxxxxi loro,ora invadono il campo altrui.L'altra sera ho visto su SKI il dibattito col nostro presidente e la Procacci.Abbiamo perso 7 a 0 noi non abbiamo argomenti,la Procacci non tace mai ti addormenta,per ultimo la ciliegina sulla torta.io sono dell'idea che: ho passato un esame che mi da l'abilitazione a cacciare .....
in automatico la legge dovrebbe permettermi di cacciare su tutto il territorio nazionale pagando il giusto....
invece il dio denaro dei grandi che ci rappresentano .... mi obbliga a stare dentro un ATC/CA
riducendo al minimo la nostra passione , a meno che non metti mano ovviamente al portafoglio......
il magico dio denaro!!!!!!!!!!!!!! per pochi ma non per tutti!!!!!!!
e poi parliamo di europa........ MA DOVE!!!!!!
nella altre nazioni cacciano di tutto e con calendari spettacolari es: francia per beccaccia fino a fine febbraio..... noi se và bene fine dicembre......
e non diciamo le solite cavolate..... basate sulla riproduzione , perchè le beccacce fino a maggio/giugno non entrano in riproduzione....
nel nord italia il ripasso delle beccacce a secondo dell'anno e del meteo di protrae fino a metà aprile, quindi che senso ha chiudere a fine dicembre?
e non mettiamola neanche sul discorso di tutelare i soggetti...... quando poi all'estero sempre pagando , perchè i soldi sono sempre alla base di tutto!!!! fanno delle mattanze da vergognarsi.
in italia ci sono cacciatori che abbattono 3/4 beccacce in tutta la stagione....
provate a parlare con cacciatori che sono stati in Ucraina , Bulgaria, Bielorussia.... ne ammazzano 8/9 ad ogni uscita....
quindi non venite a dire a me che faccio fumo perchè accendo un cerino, quando c'è gente che brucia boschi e nessuno vede il fumo!!!!!
La 157 l'ha scritta lei Drool] [wel]Commenta
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riprendo anche un "post" sotto che parla di regole e controlli ferrei: siamo seri...chi li fà sti controlli i cacciatori....le guardie venatorie...gli animalisti..??io sono dell'idea che: ho passato un esame che mi da l'abilitazione a cacciare .....
in automatico la legge dovrebbe permettermi di cacciare su tutto il territorio nazionale pagando il giusto....
invece il dio denaro dei grandi che ci rappresentano .... mi obbliga a stare dentro un ATC/CA
R: qual'è il motivo per cui vorresti cacciare in altro atc: carniere più abbondante? disponibilità di selvaggina di specie diverse non presenti nel tuo atc? qual'è la selvaggina che vorresti cacciare e che non è presente sul tuo territorio? morfologia del territorio?
riducendo al minimo la nostra passione , a meno che non metti mano ovviamente al portafoglio......
il magico dio denaro!!!!!!!!!!!!!! per pochi ma non per tutti!!!!!!!
e poi parliamo di europa........ MA DOVE!!!!!!
nella altre nazioni cacciano di tutto e con calendari spettacolari es: francia per beccaccia fino a fine febbraio..... noi se và bene fine dicembre......
e non diciamo le solite cavolate..... basate sulla riproduzione , perchè le beccacce fino a maggio/giugno non entrano in riproduzione....
Le nazioni che citi hanno un rapporto cacciatore/territorio simile all'Italia? Ha un territorio fortemente urbanizzato come da noi? conosci la loro legislazione per fare un raffronto?
nel nord italia il ripasso delle beccacce a secondo dell'anno e del meteo di protrae fino a metà aprile, quindi che senso ha chiudere a fine dicembre?
e non mettiamola neanche sul discorso di tutelare i soggetti...... quando poi all'estero sempre pagando , perchè i soldi sono sempre alla base di tutto!!!! fanno delle mattanze da vergognarsi.
Avendo la disponibilità tu andresti alle mattanze?? Pensi che sia passione venatoria la "mattanza"? Il tempo insegna che ogni mattanza prima o poi pone fine al macello per mancanza di..."vittime". Fu cosi nel nord Italia negli anni 60/70 quando si spara va indiscriminatamente da metà agosto a metà aprile.....
in italia ci sono cacciatori che abbattono 3/4 beccacce in tutta la stagione....
provate a parlare con cacciatori che sono stati in Ucraina , Bulgaria, Bielorussia.... ne ammazzano 8/9 ad ogni uscita....
questi per te sono cacciatori??
quindi non venite a dire a me che faccio fumo perchè accendo un cerino, quando c'è gente che brucia boschi e nessuno vede il fumo!!!!!
---------- Messaggio inserito alle 05:03 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:53 PM ----------
cerco di fartelo "vedere" : in un territorio fortemente urbanizzato ( il mio atc) dove per diritto di iscrizione (residenza) siamo in 1500 quando il rapporto territorio cacciatori permetterebbe 1200 cacciatori...si riverserebbero centiania di altri cacciatori. Motivo?? una oculata gestione del territorio e della selvaggina che ti permette di fare carniere (parlo di stanziale) fino al 30 novembre (data di chiusura alla stanziale medesima). Ora siccome la gestione del territorio e della selvaggina non cade dal cielo ma costa impegno e sudore cominciate da questo poi si potrà discutere del resto.Commenta
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per pike e cantarini, bisogna farsene una ragione,non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca,qui si parla di pochi giorni regolamentati,di eratismo venatorio,non "transumanza"pochi giorni regolamentati,non credo in una invasione negli atc,di centinaia e centinaia di persone non ci si improvvisa sulle alpi,e neanche in territori isolani ed altri,io credo invece che la "italica gelosia"voglio usare volutamente questi termini edulcorati,ci sia dietro alle continua rimostranze nei confronti di questa questione,una diciamo.....forma di razzismo che ci pervade.suvvia,un po a tutti,io personalmente avendo girato il mondo per lavoro,mi sono fatto negli anni una altra identità culturale.oldCommenta
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Ciao a tutti.
Entro nel merito del "sogno" tanto di un sogno stiamo parlando e purtroppo ben lungi dall'essere realizzato.
La caccia in Italia "dovrebbe" essere consentita su tutto il territorio e a tutti gli italiani: questa è la logica di uno stato in cui tutti i cittadini hanno i medesimi diritti e doveri e dove la libertà di muoversi e di integrarsi giustamente non viene preclusa a nessuno in alcun modo.
Per fare un esempio non c'è il lavoro legato al territorio, una persona di Catanzaro può tranquillamente andare a lavorare a Milano, non ci sono liste privilegiate per gli autoctoni, né limiti per chi abita fuori regione: tutti hanno gli stessi diritti ed opportunità.
Tutti è libero e lecito tranne che per la caccia.
Comprendo che si debba avere rispetto per la "oculata" gestione del territorio per quanto riguarda la stanziale, ma per la migratoria non c'è gestione.
La migratoria nel nostro paese è abbondante dove ci sono le direttrici di passo e dove l'habitat per una fortunata coincidenza climatica si presta alla coltivazione di speci arboree particolarmente appetite dai migratori.
Le coltivazioni di alcune piante hanno origini centenarie e non hanno nessun legame con la gestione venatoria. La sovrabbondanza di migratoria nelle regioni del sud Italia e delle isole non dipende dall'impegno dei cacciatori autoctoni e la loro fortuna venatoria è solo legata al fatto di essere nati in quel territorio.
La Sardegna credo che sia l'unico posto al mondo dove se non sei residente o non hai legami affettivi con una persona dell'isola non puoi cacciare.
Questa è una vergogna, un sopruso e una illegalità costituzionale che solo una nazione governata da politici imbelli e incapaci può consentire.
Ho cacciato per oltre un decennio in quell'isola e ci ho lasciato il cuore.
A tutt'oggi non posso rassegnarmi all'idea che per colpa di una follia legislativa io non possa praticare legalmente la caccia in una parte del territorio della mia nazione.
E tutto questo mi fa ancora più male se penso che questa vita mi sta passando - e man mano che i miei giorni si fanno più brevi - nessuno mi ridarà tutte le opportunità sprecate per colpa di un assurdo legislativo.
Scusate lo sfogo... ma anche se non sono più un ragazzino non è ancora giunta l'epoca della nostalgia e dei ricordi.
La vita è ancora incentrata nella ricerca di rendere bello il tempo che mi è dato: per questo il rammarico e l'amarezza che ho nel cuore fanno fatica a placarsi.
Un saluto
MaurizioCommenta
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Caro Americo "old Hunter",
la tua è una proposta da cacciatore celeste![:-golf]
Detto questo, personalmente sono un forte sostenitore del legame cacciatore - territorio ma parimenti credo moltissimo nelle amicizie nate a caccia, invitandosi nei propri territori.
Per coniugare le diverse esigenze, comunque basterebbe molto poco:
- 7 giorni di caccia all'anno spendibili su tutto il territorio nazionale;
- sempre su invito di un cacciatore residente;
- se si tratta di stanziale, si caccia sul carniere dell'invitante;
- un piccolo contributo per la spese burocratiche e di gestione;
In parole povere, come si fa da noi qua in Friuli!!!!!


Semplice semplice semplice.
Si creano nuovi legami di amicizia, non si incentivano transumanze e mattanze, si dà un impulso al turismo in territori e stagioni poco vocati,
etc...
soprattutto nascerebbe una nuova cultura venatoria.
Si conoscerebbero nuovi posti, nuovi modi di cacciare, nuove persone.
Vi pare poco?
A me no.
E per rispondere ad uno dei quesiti emersi sopra.
"Per quale motivo non ti basta il tuo ATC?"
Anche solo per fare una gita fuori porta e partecipare ad una caccia nuova.
Ad esempio: io scambierei volentieri un'uscita a capriolo o di turdidi al capanno con una cacciata al camoscio o ad anatre....Im heil'gen Land Tirol...Commenta
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Perfettamente d'accordoCaro Americo "old Hunter",
la tua è una proposta da cacciatore celeste![:-golf]
Detto questo, personalmente sono un forte sostenitore del legame cacciatore - territorio ma parimenti credo moltissimo nelle amicizie nate a caccia, invitandosi nei propri territori.
Per coniugare le diverse esigenze, comunque basterebbe molto poco:
- 7 giorni di caccia all'anno spendibili su tutto il territorio nazionale;
- sempre su invito di un cacciatore residente;
- se si tratta di stanziale, si caccia sul carniere dell'invitante;
- un piccolo contributo per la spese burocratiche e di gestione;
In parole povere, come si fa da noi qua in Friuli!!!!!


Semplice semplice semplice.
Si creano nuovi legami di amicizia, non si incentivano transumanze e mattanze, si dà un impulso al turismo in territori e stagioni poco vocati,
etc...
soprattutto nascerebbe una nuova cultura venatoria.
Si conoscerebbero nuovi posti, nuovi modi di cacciare, nuove persone.
Vi pare poco?
A me no.
E per rispondere ad uno dei quesiti emersi sopra.
"Per quale motivo non ti basta il tuo ATC?"
Anche solo per fare una gita fuori porta e partecipare ad una caccia nuova.
Ad esempio: io scambierei volentieri un'uscita a capriolo o di turdidi al capanno con una cacciata al camoscio o ad anatre.“Perché a vent’anni, con due passioni nel cuore, la caccia e la libertà, e un grande disprezzo di tutti i beni per cui l’umanità merciaiola si arrovella e soffre, un buon cane davanti e un fucile in mano, come non può essere bella la vita ?”(E. Barisoni, anno 1932)Commenta
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