Diciamo la verità......
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Io del cane umanizzo l'affetto e l'amore incondizionato che hanno nei confronti dei padroni.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nulla -
Non è proprio incondizionato.. lui mangia senza far fatica e in cambio ti da un “servizio”.. che sia fermarti una beccaccia o scodinzolare quando torni a casa da lavoro..Commenta
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Sì, freddamente è quello il meccanismo "utilitaristico", ma quante persone o animali, ti sono così visceralmente riconoscenti per quello che fai per loro?
---------- Messaggio inserito alle 09:42 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:39 AM ----------
Più che a metà la verità in questo caso è un'altra. La tua cagna era molto malata.Sono d'accordo, però con una cagna di 16 anni e 4 mesi ho dovuto per forza umanizzarla, altrimenti sarebbe morta molto prima. Dopo diverse operazioni, le ultime gli è stata asportato un tumore alla coscia posteriore dx e gli è stata asportata la milza, completamente cieca e sorda con un ictus che non gli permetteva di tenera la testa dritta. Doveva mangiare nella mia mano, la dovevo alzare e accompagnare fuori, altrimenti se la sarebbe fatta addosso. Quando stava fuori bisogna sempre controllarla, perchè se cascava non riusciva più a rialzarsi. Un paio di volte è caduta sul binario del cancello scorrevole, per fortuna ce ne siamo accorti quasi immediatamente. Se in queste condizione stava in un box con qualche cane fortemente dominante l'avrebbe ammazzata. Adesso bisogna capire se è giusto accanirsi così tanto su di un cane che non è più nelle condizioni di vivere degnamente come un cane. La verità come quasi sempre sta nel mezzo.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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Io non vorrei venisse fatta neanche per me tutta sta robaSono d'accordo, però con una cagna di 16 anni e 4 mesi ho dovuto per forza umanizzarla, altrimenti sarebbe morta molto prima. Dopo diverse operazioni, le ultime gli è stata asportato un tumore alla coscia posteriore dx e gli è stata asportata la milza, completamente cieca e sorda con un ictus che non gli permetteva di tenera la testa dritta. Doveva mangiare nella mia mano, la dovevo alzare e accompagnare fuori, altrimenti se la sarebbe fatta addosso. Quando stava fuori bisogna sempre controllarla, perchè se cascava non riusciva più a rialzarsi. Un paio di volte è caduta sul binario del cancello scorrevole, per fortuna ce ne siamo accorti quasi immediatamente. Se in queste condizione stava in un box con qualche cane fortemente dominante l'avrebbe ammazzata. Adesso bisogna capire se è giusto accanirsi così tanto su di un cane che non è più nelle condizioni di vivere degnamente come un cane. La verità come quasi sempre sta nel mezzo.
Dopo un pò, secondo me, è accanimento.
Per un mio bassotto, a forza di operazioni alla schiena, avrei potuto cambiare macchina però, dopo ogni intervento, era come nuovo.
Se avessi finito per vederlo col carretto, il pannolone e sofferente non so ....Commenta
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Beh, l'hai chiesto, ti rispondo.E per quale motivo dovrei cancellare questa discussione? Credo che siamo tutti d'accordo nel condannare questo fatto.
La categoria tutta e' da condannare ? non credo proprio..
In oltre 30 anni di cinofilia ne ho viste e sentite di tutti i colori. Non sto qui a scrivere ma lo sappiamo tutti cosa c'e' in giro.. ma non faccio sicuramente di tutta l'erba un fascio ne tantomeno mi tappo gli occhi.
Un po di tempo fa ho scoperto che un cacciatore, cinofilo e persona di un certo spessore a 12 anni di vita i suoi cani li addormenta per poi ripartire con le nuove leve. Sono rimasto allibito? certamente.. ma la legge glie lo consente.
Non condivido niente del genere. I miei cani vivono con me fino a che la natura glie lo permette e avranno sempre le massime cure ma....
La discussione rimane li proprio per dimostrare fermamente la nostra condanna.
Vuoi attribuire la valenza di questo 3ad alla condanna di atti aberranti commessi dai cacciatori nei confronti degli ausiliari.
Io ti dico che poche persone come i cacciatori rispettano i propri cani e una condanna generalizzata è assolutamente fuorviante e diffamatoria.
Vero è che esistono madri come la Franzoni [B]ma sono eccezioni rarissime: che significato avrebbe condannare certi delitti come normalmente commessi dalle mamme? Mi spiace ma il titolo e la conduzione del 3d dell'autore di questo thread fa proprio questo, senza dubbo alcuno.
Perchè va cancellato, mi chiedi.
Per 3 motivi:
- E' fuorviante: possono esistere dei mostri ma nulla centrano con la nostra categoria, come è insito nella tesi proposta.
- E' un thread che porta subdolamente ad una ammissione di colpa che non c'è: quando dici che condanniamo il fatto, lo dici dietro premesse deleterie, ossia che NORMALMENTE i cacciatori fanno certe cose. La tesi è, indubitabilmente: diciamo la verità, facciamo schifo.
- E' un thread che diffama, proprio nelle sue premesse e nella struttura che si è tentata, la categoria dei cacciatori.
Ti dico anche perchè.
Questa discussione è nata per puro spirito di protagonismo.
L'intento era quella di portare gli utenti ad una confessione pubblica di tutti i fatti aberranti dei cacciatori commessi contro i propri ausiliari, attribuendoli ad una consuetudine di categoria..
E' un 3ad da manuale.
Sulla spinta emotiva di un titolo o di un articolo di giornale (in genere fuorviante) si innesca uno sproloquio in cui vengono sprecati fiumi di parole contenenti il nulla e la rissa sul nulla.
La degenerazione culturale di massa avviene proprio in questo modo: la verità la si trova in quello che stimola la pancia, i fatti non contano.
Umberto Eco rappresentava magnificamente la situazione, quando diceva: "Internet ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"
Ora, e concludo: sono contento che il forum possa godere di un fiume di post circa vari argomenti.
E' un bel forum, che si sostiene con il contributo di tanti cacciatori.
Trovo veramente ingiusto che in un posto come questo possa trovare spazio un contenitore che ha come unico scopo ottenere confessioni diffamanti (e false se attribuite alla categoria) tanto per scambiare parole (o post).
Devo dire che con estrema sobrietà praticamente tutti gli interventi hanno preso le distanze dal tentativo di dimostrazione che NORMALMENTE i cacciatori si comportano in modo infame contro i cani.
Del resto, era facile capirlo e non abboccare: nel titolo stesso (diciamo la verità...) c'era l'intento.
A susseguire il rincaro emotivo (cani legati col fil di ferro, cani nelle gabbie dei conigli) grazie a Dio, non ha fuorviato nessuno.
Ecco perchè, a mio parere, una roba come questa in un sito di cacciatori e cinofili non va bene e andrebbe rimossa: non per censura, ma perchè fuorviante dalla realtà e foriera di essere utilizzata contro di noi.
Se volete, vi p0osso indicare un paio di siti animalisti dove invece tali illazioni sarebbero molto molto gradite.Ultima modifica selecon; 10-09-22, 10:43.A volte l'inutile si traveste da impossibile.Commenta
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Sei tu che scegli lui, non lui che sceglie te. Se poi vogliamo razionalizzare tutto sul piano costi-benefici o sulla legge economica prezzo-domanda dei servizi/beni sarebbe giusto interrompere il rapporto "lavorativo" col proprio ausiliare appena una delle condizioni dei contraenti(ma il cane non può farlo) non venga soddisfatta. Se i cani appena finiscono di soddisfare i nostri bisogni vanno emarginati si giustificano gli abbandoni. Altro discorso, a mio parere, per un animale fortemente sofferente. Perché questa mia ultima considerazione? Perché non tutti abbiamo la stessa forza e costanza nel seguire alcune situazioni e se un animale deve morire ha il diritto di farlo in serenità senza enormi e lunghe sofferenze. Io sono anche favorevole al l'eutanasia per l'uomo ma questo è un altro pianeta da esplorare. Questo articolo è approssimativo e denigratorio nei confronti di una categoria che RISPETTA AMBIENTE ANIMALI e NORME. Il giornalettismo deve essere punito a norma di legge e coloro che sono prezzolati pennivendoli dovrebbero essere sospesi e multati dalla stessa categoria a cui appartengono. La Serietà è una questione che apre le porte al Paradiso.Se dici la verità non dovrai mai inventarti nullaCommenta
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Anche qui ci sarebbe da discutere a lungo. Sulle prime sembra che sia così, ma puo' non esserlo. Il cane da caccia sceglie, forse meglio dire puo' scegliere, il cacciatore, anche se il cacciatore è molto assente dalla sua vita, e non la figura- sempre presente- del chiamiamolo "padrone".
E questo lo dico non perché io lo immagini, ma perché ne ho avuto le prove "scientifiche". Alcuni di voi lo sanno, io ho una cagna nata e addestrata in Germania, la cagna, da un punto di vista giuridico era mia da quando aveva un mese, ma per i primi due anni, eccetto 3 mesi (quelli della caccia che abbiamo trascorso insieme) fra il primo e il secondo anno di vita, ha vissuto presso l'allevatrice per il suo addestramento. In quel periodo la cagna ha dovuto superare le prove d'esame previste per i DK: Derby, Solms e infine la VGP. Io non ho mai potuto partecipare a nessuna delle prove, neppure come semplice osservatore. Il motivo? la cagna avrebbe avuto come punto di riferimento me e non la conduttrice/addestratrice. La prova della giustezza della decisione di tenermi fuori da quegli eventi la ebbi durante una prova dimostrativa di una "Schleppe", io ero a circa 30 metri dalla conduttrice, ma la cagna al momento di riportare la lepre puntò decisa verso di me e non verso la conduttrice: in caso di prova ufficiale sarebbe stato un errore molto penalizzante se non di bocciatura.
Da tutto questo ho tratto la conclusione che, se ne ha la possibilità, il cane sceglie e non è scelto.Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)Commenta
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A mio parere stai esagerando, mi viene il sospetto di aver toccato qualche nervo scoperto.........!!!!!Beh, l'hai chiesto, ti rispondo.
Vuoi attribuire la valenza di questo 3ad alla condanna di atti aberranti commessi dai cacciatori nei confronti degli ausiliari.
Io ti dico che poche persone come i cacciatori rispettano i propri cani e una condanna generalizzata è assolutamente fuorviante e diffamatoria.
Vero è che esistono madri come la Franzoni [B]ma sono eccezioni rarissime: che significato avrebbe condannare certi delitti come normalmente commessi dalle mamme? Mi spiace ma il titolo e la conduzione del 3d dell'autore di questo thread fa proprio questo, senza dubbo alcuno.
Perchè va cancellato, mi chiedi.
Per 3 motivi:
- E' fuorviante: possono esistere dei mostri ma nulla centrano con la nostra categoria, come è insito nella tesi proposta.
- E' un thread che porta subdolamente ad una ammissione di colpa che non c'è: quando dici che condanniamo il fatto, lo dici dietro premesse deleterie, ossia che NORMALMENTE i cacciatori fanno certe cose. La tesi è, indubitabilmente: diciamo la verità, facciamo schifo.
- E' un thread che diffama, proprio nelle sue premesse e nella struttura che si è tentata, la categoria dei cacciatori.
Ti dico anche perchè.
Questa discussione è nata per puro spirito di protagonismo.
L'intento era quella di portare gli utenti ad una confessione pubblica di tutti i fatti aberranti dei cacciatori commessi contro i propri ausiliari, attribuendoli ad una consuetudine di categoria..
E' un 3ad da manuale.
Sulla spinta emotiva di un titolo o di un articolo di giornale (in genere fuorviante) si innesca uno sproloquio in cui vengono sprecati fiumi di parole contenenti il nulla e la rissa sul nulla.
La degenerazione culturale di massa avviene proprio in questo modo: la verità la si trova in quello che stimola la pancia, i fatti non contano.
Umberto Eco rappresentava magnificamente la situazione, quando diceva: "Internet ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere"
Ora, e concludo: sono contento che il forum possa godere di un fiume di post circa vari argomenti.
E' un bel forum, che si sostiene con il contributo di tanti cacciatori.
Trovo veramente ingiusto che in un posto come questo possa trovare spazio un contenitore che ha come unico scopo ottenere confessioni diffamanti (e false se attribuite alla categoria) tanto per scambiare parole (o post).
Devo dire che con estrema sobrietà praticamente tutti gli interventi hanno preso le distanze dal tentativo di dimostrazione che NORMALMENTE i cacciatori si comportano in modo infame contro i cani.
Del resto, era facile capirlo e non abboccare: nel titolo stesso (diciamo la verità...) c'era l'intento.
A susseguire il rincaro emotivo (cani legati col fil di ferro, cani nelle gabbie dei conigli) grazie a Dio, non ha fuorviato nessuno.
Ecco perchè, a mio parere, una roba come questa in un sito di cacciatori e cinofili non va bene e andrebbe rimossa: non per censura, ma perchè fuorviante dalla realtà e foriera di essere utilizzata contro di noi.
Se volete, vi p0osso indicare un paio di siti animalisti dove invece tali illazioni sarebbero molto molto gradite.
PS capisco il mio italiano un po' "stentato" ma ho scritto che i cani sono tenuti in gabbia COME conigli( e sono quasi sicuro che tu sei uno di questi) e NON in gabbie di conigli.
---------- Messaggio inserito alle 02:04 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:59 PM ----------
Oh my god [occhi]Ultima modifica gianni1; 10-09-22, 13:15.Commenta
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concordo in buona partre con quanto scrive Gianni1....il cacciatore - cinofilo ha grande rispetto del suo ausilire (io lo definisco compagno di vita) e se lo tiene amorevolmente per tutta la vita curandolo vaccinandolo e sopratutto rispettandolo; diversamente per cittadini non cacciatori che prendono un cane per capriccio ed al primo impedimento (ferie od altro) lo abbandonano.
Trovo comunque giusto trattare pubblicamente l'argomento anche per meglio capire e distingure i veri cacciatori, la maggioranza assoluta, dagli sparatori della domenica che meglio sarebbe andassero al bar e/o comunque isolati e se necessario denunciati per comportamenti antiteciti alla filosofia della caccia.Commenta
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Se nel periodo critico, il cucciolo vedesse pochissimo l'uomo e moltissimo una capra sceglierebbe la capra, il famoso imprinting. Chi umanizza non conosce bene chi è il cane e da dove proviene. Lo tratta come se fosse un umano, al cucciolo questo crea confusione nel rapporto gerarchico che avrà con il padrone. Quindi per non umanizzare bisogna scendere allo stesso livello del cane, bisogna entrare nel suo mondo, perchè al cane del nostro mondo non glie ne frega niente. Io per forza maggiore ho umanizzato una cagna vecchia e malata, ma il rapporto di lavoro con questa cagna era ormai chiuso da un paio di anni. Il cane non fa niente per niente, fa solo se trova convenienza.Commenta
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[QUOTE=Alessandro il cacciatore;1484296] Sì, freddamente è quello il meccanismo "utilitaristico", ma quante persone o animali, ti sono così visceralmente riconoscenti per quello che fai per loro?
Questo è vero però esistono anche altri animali che si avvicinano molto specialmente se “imprintati”.. il classico esempio sono le oche di Konrad Lorentz
Chi ha letto l’anello di Re Salomone sa di che parlo..
Altre specie che si avvicinano molto sono i cavalli e i maiali per quanto riguarda la capacità di esprimere sentimenti nei confronti dei loro padroni umani.. senza considerare i primati..
Sia ben chiaro al mio cane voglio bene e lo tratto bene sotto ogni punto di vista però ad un certo limite mi fermo
Ciò che mi lascia un po’ perplesso sono i comportamenti che tendono ad umanizzarli; in alcuni casi si arriva quasi a sostituire alcune figure con un’alternativa a quattro zampe (penso alla foto sotto)
Ultima modifica Luca1990; 10-09-22, 22:19.Commenta
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Prendo atto dei sospetti che esponi.A mio parere stai esagerando, mi viene il sospetto di aver toccato qualche nervo scoperto.........!!!!!
PS capisco il mio italiano un po' "stentato" ma ho scritto che i cani sono tenuti in gabbia COME conigli( e sono quasi sicuro che tu sei uno di questi) e NON in gabbie di conigli.
---------- Messaggio inserito alle 02:04 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:59 PM ----------
Oh my god [occhi]
Farò in modo di tranquillizzare chi legge.
---------- Messaggio inserito alle 08:11 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:04 PM ----------
Loris, perdona, in verità Gianni dice una cosa molto diversa.concordo in buona partre con quanto scrive Gianni1....il cacciatore - cinofilo ha grande rispetto del suo ausilire (io lo definisco compagno di vita) e se lo tiene amorevolmente per tutta la vita curandolo vaccinandolo e sopratutto rispettandolo; diversamente per cittadini non cacciatori che prendono un cane per capriccio ed al primo impedimento (ferie od altro) lo abbandonano.
Trovo comunque giusto trattare pubblicamente l'argomento anche per meglio capire e distingure i veri cacciatori, la maggioranza assoluta, dagli sparatori della domenica che meglio sarebbe andassero al bar e/o comunque isolati e se necessario denunciati per comportamenti antiteciti alla filosofia della caccia.
Dice che una parte dei cacciatori è usa fare atrocità sugli ausiliari.
Prende per buono quanto legge nell'articolo e denuncia dei delitti che si dice certo essere imputabili a cacciatori.
Anzi, circa tenere cani in gabbia, come i conigli, si dice sicuro che anche io appartengo a questa categoria.
E' lui che scrive, non serve interpretazione:
Alla luce di ciò, chiaramente, incita a denunciare sul forum fatti conosciuti di questo tipo perpetrati da cacciatori al fine condannare pubblicamente una parte della categoria usa a queste porcheria.buongiorno,
mai sentito parlare di "cacciatori" che sparano ai cani x riscuotere i soldi delle assicurazioni? mai sentito parlare di "cacciatori" che prendono i cani adulti in PROVA per poi riportarli al canile?mai sentito parlare di cani abbandonati e legati in mezzo ai boschi? ( io personalmente ne ho trovati due legati con il fil di ferro di cui uno era gia scheletro) Non faccio di tutta un erba un fascio ma non siamo certo una categoria di monichelle....mi fermo qui[:-clown]
Questo, Loris, è quello che leggo io.
Sarà interessante vedere se potrà provare eventi e convinzioni che espone di fatto su di una testata.
Ancora di più, vista la solerzia che ora pone, potrà anche chiarirci come mai non abbia mai sporto denuncia essendo testimone diretto di uno o più delitti che, peraltro, dice di poter ricondurre alla nostra categoria.
Come tutti sappiamo, per il codice penale i fatti del 544-ter sono delitti...e andrebbero denunciati.Ultima modifica selecon; 10-09-22, 19:40.A volte l'inutile si traveste da impossibile.Commenta
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Non è obbligatorio denunciare. Tutt'al più è biasimabile non farlo.
Come biasimabile è il comportamento del cacciatore ( o di chiunque altro) che preferisce sopprimere il cane piuttosto che provvedere alle cure del caso. Quando queste però siano risolutive.
Ma qui subentrano un insieme di problematiche, tra cui quella economica, che sono di complicata valutazione.Ultima modifica cero; 10-09-22, 21:32.Commenta
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Selecon continua a darmi del mistificatore senza nemmeno conoscermi,spiega ad altri cose che io avrei detto che solo lui ha capito e letto, si sente un oracolo a dispetto di noi poveri mortali ignoranti e cretini.Putroppo non è il solo a vivere in un mondo tutto suo dove io sono io e voi non siete un *****........Prendo atto dei sospetti che esponi.
Farò in modo di tranquillizzare chi legge.
---------- Messaggio inserito alle 08:11 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:04 PM ----------
Loris, perdona, in verità Gianni dice una cosa molto diversa.
Dice che una parte dei cacciatori è usa fare atrocità sugli ausiliari.
Prende per buono quanto legge nell'articolo e denuncia dei delitti che si dice certo essere imputabili a cacciatori.
Anzi, circa tenere cani in gabbia, come i conigli, si dice sicuro che anche io appartengo a questa categoria.
E' lui che scrive, non serve interpretazione:
Alla luce di ciò, chiaramente, incita a denunciare sul forum fatti conosciuti di questo tipo perpetrati da cacciatori al fine condannare pubblicamente una parte della categoria usa a queste porcheria.
Questo, Loris, è quello che leggo io.
Sarà interessante vedere se potrà provare eventi e convinzioni che espone di fatto su di una testata.
Ancora di più, vista la solerzia che ora pone, potrà anche chiarirci come mai non abbia mai sporto denuncia essendo testimone diretto di uno o più delitti che, peraltro, dice di poter ricondurre alla nostra categoria.
Come tutti sappiamo, per il codice penale i fatti del 544-ter sono delitti...e andrebbero denunciati.
Si sa che la gente dà buoni consigli
Sentendosi come il Gesù nel tempio
Si sa che la gente dà buoni consigli
Se non può più dare cattivo esempio…e giàCommenta
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Caro Gianni,
tanto per chiarezza: tra le tante oltraggiose accuse che scrivi, sostieni che una parte dei cacciatori spara al cane per recuperare soldi dell'assicurazione.
Io non guardo proprio nessuno dall'alto in basso: semplicemente ne ho le tasche piene che il primo diffamatore che si sveglia al mattino possa permettersi impunemente di scrivere cose oscene contro la categoria dei cacciatori, nella ipotesi migliore pullulante di deviati.
Se è estremamente fastidioso quando avviene da parti avverse, è insopportabile (perchè più dannoso) se la diffamazione viene da dentro casa.
Ti ho chiesto di farla finita ma tu hai ritenunto di essere nel giusto e hai rincarato la dose, diffamando anche me personalmente (dando per quasi certo che io tenga i cani in gabbia).
Saprai di certo compiutamente provare quello scrivi, compresa la diffamante illazione delle gabbie dei miei cani.
Per ora, se da una parte patisco uno sconsolato "scripta manent", dall'altra mi conforta il semplice ma lapidario "in claris non fit interpretatio".
Da sempre scrivo che non difendere la nostra immagine sia una cosa gravissima e ho sempre lanciato pesanti accuse alle nostre categorie perchè non si attivano: però non si può sempre dar la colpa "agli altri".
Arriva il momento in cui occorre attivarsi in proprio: scopa davanti a casa tua, la città sarà pulita.
Il motto non è latino, spero non sia di Rocco Siffredi.
Buona domenica a tutti i cacciatori.Ultima modifica selecon; 11-09-22, 16:09.A volte l'inutile si traveste da impossibile.Commenta
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