24/03/2009 ordinanza Martini

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  • cicalone
    Celsius °C
    • Dec 2008
    • 19936
    • Ostia Lido Roma
    • cane da lecco

    #16
    Originariamente inviato da Cantarini
    Cicalone mi chiamo Massimo ma a parte questo mi spiace per il cane ma a caccia vai senza quindi??
    Scusa Massimo Stefano[:-cry]si quest'anno sono andato senza e mi sono buttato su tordi e affini e per quel che e' servito il cane l'ho fatto io......
    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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    • PigKill

      #17
      queste sono scuse per non voler accettare un'imposizione.
      ho avuto pointer prima dei drahthaar e con 2 maschi era impossibile andarci a caccia...forse non hai mai assistito ad una rissa tra cani,a qualsiasi razza appartengono diventa difficile metterci mani senza lasciarci le dita,sinceramente un pizzico di un bassottino mi darebbe fastidio lo stesso......ma il discorso che vorrei affronatare è un altro,ovvero ci potrebbero essere cagnetti rompipalle che gironzolano ringhiando(ed è capitato al raduno di Spoleto) senza un apparente motivazione...e arrivando al cospetto di un 30 kg tutta polpa potrebbero accendere una scintilla pericolosissima.
      Argo(il mio DD) sulla macchina ringhia come un pazzo a chi si avvicina,ma una volta sganciato in campagna pensa solo a cacciare...ma se un riportello gli rompe i maroni.......lo trova di sicuro!ecco perchè quando ci si trova in spazi "ristretti" il guinzaglio diventa obbligatorio.

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      • cuba7179
        ⭐⭐⭐
        • Jul 2007
        • 7128
        • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
        • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

        #18
        io trovo l'ordinanza giusta e (purtroppo) motivata dai sempre più frequenti incidenti dovuti non ai cani ma a padroni poco responsabili e poco consapevoli della natura dei cani stessi. In una società civile bisogna rispettare anche chi i cani li teme o più semplicemente non li ama. Non mi sembra che portare il cane al guinzaglio in città e nelle zone frequentate da altra gente sia un' imposizione, io la vedo più come una forma di rispetto verso coloro che il cane non lo hanno. Ormai in tutti i parchi cittadini esistono le zone atte a lasciare liberi i cani quindi secondo me il problema non sussiste.
        sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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        • PaoLeo
          ⭐⭐⭐
          • Jun 2007
          • 2350
          • Piacenza

          #19
          Ma scusate chiaritemi le idee, quindi vale solo per le zone cittadine o aree frequentate? io avevo capito che era una imposizione generale, tipo che il vecchino di una cascina isolata non poteva tenere il cagnetto nella corte a controllare intorno a casa...
          ____________________________________________

          Paolino

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          • cicalone
            Celsius °C
            • Dec 2008
            • 19936
            • Ostia Lido Roma
            • cane da lecco

            #20
            Originariamente inviato da PaoLeo
            Ma scusate chiaritemi le idee, quindi vale solo per le zone cittadine o aree frequentate? io avevo capito che era una imposizione generale, tipo che il vecchino di una cascina isolata non poteva tenere il cagnetto nella corte a controllare intorno a casa...

            E infatti e' una regola generale solo che ciascuno crede quello che meglio gli fa comodo, questa cosa interessera' tutti e vedrete che andra' anche a discapito di chi il cane lo adoperera' per lavoro e quindi anche del cacciatore, ne riparleremo poi e si vedra' chi ha ragione e chi torto........probabilmente chi ha la fortuna di vivere in campagna avra' meno problemi di chi vive in citta' e che dovra' portare il cane a fare pipi' in mezzo alla gente ma il problema e' di tutti e presto ce ne renderemo conto bastera' aspettare che sia messa in atto sul serio e allora tutti i nodi arriveranno al pettine.......
            Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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            • giannettiluciano
              ⭐⭐⭐
              • Jan 2008
              • 3103
              • riotorto, Livorno, Toscana.
              • denny-setter inglese

              #21
              Originariamente inviato da cicalone
              E infatti e' una regola generale solo che ciascuno crede quello che meglio gli fa comodo, questa cosa interessera' tutti e vedrete che andra' anche a discapito di chi il cane lo adoperera' per lavoro e quindi anche del cacciatore, ne riparleremo poi e si vedra' chi ha ragione e chi torto........probabilmente chi ha la fortuna di vivere in campagna avra' meno problemi di chi vive in citta' e che dovra' portare il cane a fare pipi' in mezzo alla gente ma il problema e' di tutti e presto ce ne renderemo conto bastera' aspettare che sia messa in atto sul serio e allora tutti i nodi arriveranno al pettine.......
              Non credo che arriveremo all'assurdo di penalizzare ancora il cacciatore nell'esercizio venatorio..poi ci sta tutto!cmq io collare e guinzaglio l'ho sempre dietro da sempre,a caccia e no,ho la fortuna di abitare con la campagna sotto casa e quelle tre volte giornaliere il cane i cani quando ne avevo di piu',lo devo portare a fare la corsetta e i suoi bisogni fisiologici,ma non mi e' successo mai nulla di grave anche perche' ci conosciamo un po' tutti come il carattere dei nostri cani che spesso sciogliamo assieme per farli sgambare e perche' no giuocare fra loro...riconosco che in citta' od in centri grossi i problemi sono diversi ma il buon senso dovrebbe prevalere,cmq io non ho nulla contro la legge ed in particolare sul guinzaglio..solo come dicevo prima,per le situazioni a rischio accadute anche nei giorni passati,vedi bimbo morsicato in casa a piombino o dei cani randagi...penso che cambi poco o nulla[:-bunny]
              giannetti luciano

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              • NERO
                ⭐⭐
                • Jan 2007
                • 848
                • SIENA, Toscana.

                #22
                Cicalò...una domanda, su quale Gazzetta Ufficiale è pubblicata questa ordinanza?
                MEMENTO AUDERE SEMPER...SETOLONE

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                • PaoLeo
                  ⭐⭐⭐
                  • Jun 2007
                  • 2350
                  • Piacenza

                  #23
                  ecco forse è meglio leggerla perchè l'ho già sentita in tre modi diversi.
                  cicalone io sono d'accordo con te, è una limitazione assurda, a maggior ragione se nelle zone abitate esistono già regolamenti comunali per evitare comportamenti irrispettosi del prossimo. ma non devi preoccuparti, non la faranno mai rispettare, così come non fanno rispettare i regolamenti se uno porta al parco un pitbull inferocito libero. siamo in italia, no?
                  ____________________________________________

                  Paolino

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                  • doc57
                    ⭐⭐
                    • Oct 2007
                    • 264
                    • firenze, Firenze, Toscana.
                    • spinone

                    #24
                    Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani.
                    IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
                    Visto il Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
                    Visto l’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
                    Visto l’articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112;
                    Visto l’articolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, approvata a Strasburgo il 13 novembre 1987, firmata anche dall’Italia;
                    Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, concernente “ Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo”,
                    Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, concernente “Recepimento dell’accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e del 6 febbraio 2003, recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy “, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2003;
                    Visti gli articoli 650 e 727 del codice penale;
                    Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 14 gennaio 2008, concernente “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 23 del 28 gennaio 2008;
                    Ritenuto di dover sostituire detta Ordinanza eliminando l’allegato A in quanto non solo non ha ridotto gli episodi di aggressione ma, come confermato dalla letteratura scientifica di Medicina Veterinaria, non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane sulla base dell’appartenenza ad una razza o ai suoi incroci;
                    Ritenuta la necessità e l’urgenza di mantenere, in attesa dell’emanazione di una disciplina normativa organica in materia, disposizioni cautelari a tutela dell’ incolumità pubblica;
                    Vista la sentenza della III sezione penale della Corte di Cassazione n. 15061 del 13 aprile 2007, con la quale la Suprema Corte ha ritenuto che l’uso del collare di tipo elettrico, quale “ congegno che causa al cane una inutile e sadica sofferenza”, rientra nella previsione di cui all’ articolo 727 del codice penale che vieta il maltrattamento degli animali ora art. 544 ter;
                    Visto il decreto ministeriale 23 maggio 2008 recante “ Delega delle attribuzioni del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, per taluni atti di competenza dell’Amministrazione al Sottosegretario di Stato On.le Francesca Martini”, registrato alla Corte dei Conti il 10 giugno 2008, registro n. 4, foglio n.27.
                    ORDINA:
                    <TR><TD>
                    Art. 1.
                    1 Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso.
                    2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.
                    3. Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure:
                    <TABLE cellSpacing=2 cellPadding=2 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD width="9%"></TD><TD width="91%">a. utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
                    b. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti;
                    c. affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
                    d. acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;
                    e. assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.
                    </TD></TR></TBODY></TABLE>
                    4. Vengono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio di specifica attestazione denominata patentino. Detti percorsi sono organizzati da parte dei Comuni congiuntamente con le Aziende Sanitarie Locali, in collaborazione con gli Ordini professionali dei Medici Veterinari, le Facoltà di Medicina Veterinaria, le Associazioni Veterinarie e le Associazioni di protezione degli animali.
                    5. Detti percorsi formativi sono da considerarsi obbligatori per i proprietari di cani impegnativi. I Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari, sulla base dell’Anagrafe canina regionale, decidono nell’ambito del loro compito di tutela dell’incolumità pubblica quali proprietari di cani chiamare ad assolvere a tale obbligo.
                    6. Le spese riguardanti i percorsi formativi sono a carico del proprietario del cane.
                    7. Il Medico Veterinario libero professionista informa i proprietari di cani in merito alla disponibilità dei percorsi formativi e, nell’interesse della salute pubblica, segnala ai Servizi Veterinari la presenza di cani impegnativi tra i suoi assistiti.

                    . Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con proprio decreto, emanato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente ordinanza, stabilisce i criteri e le linee guida per la programmazione dei corsi di cui al comma 4.</TD></TR><TR><TD>
                    Art. 2.
                    1. Sono vietati:
                    <TABLE cellSpacing=2 cellPadding=2 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD width="9%"></TD><TD width="91%">a) l’addestramento di cani che ne esalti l’aggressività;
                    b) qualsiasi operazione di selezione o di incrocio di cani con lo scopo di svilupparne l’aggressività;
                    c) la sottoposizione di cani a doping, così come definito all’articolo 1, commi 2 e 3, della legge 14 dicembre 2000, n. 376;
                    d) gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati a scopi curativi, con particolare riferimento a:
                    <TABLE cellSpacing=2 cellPadding=2 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD width="9%"></TD><TD width="91%">1) recisione delle corde vocali;
                    2) taglio delle orecchie;
                    3) taglio della coda, fatta eccezione per i cani appartenenti alle razze canine riconosciute alla F.C.I. con caudotomia prevista dallo standard, sino all’emanazione di una legge di divieto generale specifica in materia. Il taglio della coda, ove consentito, deve essere eseguito e certificato da un medico veterinario, entro la prima settimana di vita dell’animale;
                    </TD></TR></TBODY></TABLE>e) la vendita e la commercializzazione di cani sottoposti agli interventi chirurgici di cui alla lettera d).
                    </TD></TR></TBODY></TABLE>
                    2. Gli interventi chirurgici su corde vocali, orecchie e coda sono consentiti esclusivamente con finalità curative e con modalità conservative certificate da un medico veterinario. Il certificato veterinario segue l’animale e deve essere presentato ogniqualvolta richiesto dalle autorità competenti.
                    3. Gli interventi chirurgici effettuati in violazione al presente articolo sono da considerarsi maltrattamento animale ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale.

                    4. E’ fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse.</TD> </TR><TR><TD>
                    Art. 3
                    1. Fatto salvo quanto stabilito dagli articoli 86 e 87 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954 n. 320 “Regolamento di Polizia Veterinaria”, a seguito di morsicatura od aggressione i Servizi Veterinari sono tenuti ad attivare un percorso mirato all’accertamento delle condizioni psicofisiche dell’animale e della corretta gestione da parte del proprietario.
                    2. I Servizi Veterinari, nel caso di rilevazione di rischio potenziale elevato, in base alla gravità delle eventuali lesioni provocate a persone, animali o cose, stabiliscono le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico comportamentale da parte di medici veterinari esperti in comportamento animale.
                    3. I Servizi Veterinari devono tenere un registro aggiornato dei cani identificati ai sensi del comma 2.
                    4. I proprietari dei cani inseriti nel registro di cui al comma 3 provvedono a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi causati dal proprio cane e devono applicare sempre sia il guinzaglio che la museruola al cane quando si trova in aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico.
                    </TD></TR><TR><TD>
                    Art. 4
                    1. E’ vietato possedere o detenere cani registrati ai sensi dell’articolo 3, comma 3:
                    <TABLE cellSpacing=2 cellPadding=2 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD width="9%"></TD><TD width="91%">a) ai delinquenti abituali o per tendenza;
                    b) a chi e’ sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale;
                    c) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni;
                    d) a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati di cui agli articoli 727, 544-ter, 544-quater, 544-quinques del codice penale e, per quelli previsti dall’art. 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189;
                    e) ai minori di 18 anni, agli interdetti ed agli inabili per infermità di mente.
                    </TD></TR></TBODY></TABLE></TD></TR><TR><TD>
                    Art. 5
                    1. La presente ordinanza non si applica ai cani in dotazione alle Forze Armate, di Polizia, di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.
                    2. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, lettere a) b) e all’articolo 2, comma 4 non si applicano ai cani addestrati a sostegno delle persone diversamente abili.
                    3. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, lettere a) e b) non si applicano ai cani a guardia e a conduzione delle greggi e ad altre tipologie di cani comunque individuate con proprio atto dalle Regioni e dai Comuni.
                    </TD></TR><TR><TD>
                    Art. 6
                    1. Le violazioni delle disposizioni della presente ordinanza sono sanzionate dalle competenti Autorità secondo le disposizioni in vigore.
                    </TD></TR><TR><TD>
                    Art 7
                    1. La presente ordinanza, inviata alla Corte dei conti per la registrazione, entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed ha efficacia per 24 mesi a decorrere dalla predetta pubblicazione.

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                    • cuba7179
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2007
                      • 7128
                      • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
                      • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

                      #25
                      1 Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall’animale stesso.

                      Giusto e sacrosanto!!!!


                      2.
                      Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.


                      Idem come sopra


                      3. Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono adottare le seguenti misure:
                      <table width="100%" border="0" cellpadding="2" cellspacing="2"><tbody><tr><td width="9%">
                      </td><td width="91%">a. utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
                      b. portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle Autorità competenti;
                      c. affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
                      d. acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;
                      e. assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.
                      </td></tr></tbody></table>


                      Parliamo nè più nè meno di civiltà e rispetto per gli altri



                      4. Vengono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio di specifica attestazione denominata patentino. Detti percorsi sono organizzati da parte dei Comuni congiuntamente con le Aziende Sanitarie Locali, in collaborazione con gli Ordini professionali dei Medici Veterinari, le Facoltà di Medicina Veterinaria, le Associazioni Veterinarie e le Associazioni di protezione degli animali.
                      5. Detti percorsi formativi sono da considerarsi obbligatori per i proprietari di cani impegnativi. I Comuni in collaborazione con i Servizi Veterinari, sulla base dell’Anagrafe canina regionale, decidono nell’ambito del loro compito di tutela dell’incolumità pubblica quali proprietari di cani chiamare ad assolvere a tale obbligo.
                      6. Le spese riguardanti i percorsi formativi sono a carico del proprietario del cane.
                      7. Il Medico Veterinario libero professionista informa i proprietari di cani in merito alla disponibilità dei percorsi formativi e, nell’interesse della salute pubblica, segnala ai Servizi Veterinari la presenza di cani impegnativi tra i suoi assistiti.



                      Altrettanto giusto, moderno e civile. Alcune persone girano con al guinzaglio una vera e propria arma senza saperne praticamente niente e magari non sapendo neanche cogliere le sfumature comportamentali tipiche delle varie razze.


                      PS per non generare equivoci "razzisti" vorrei far sapere che sono felice proprietario, oltre che di un DD, anche di un adorabile Cane Corso.
                      sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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                      • cicalone
                        Celsius °C
                        • Dec 2008
                        • 19936
                        • Ostia Lido Roma
                        • cane da lecco

                        #26
                        Scusa Cuba tanto per tagliare la testa al toro spiegami una cosa visto che sei cosi' a favore di questa legge assurda e retrograda, ma tu i tuoi cani quante volte al giorno li porti a spasso? E quando ce li porti gli fai fare belle passeggiate o pochi metri solo per pisciare e basta? Ti faccio questa domanda perche' reputo un cacciatore cinofilo come un vero amante dei cani ovvero uno che vede i cani sgambare in quei ridicoli 4 mesi di attivita' venatoria e che per gli altri 8 mesi non puo' guardare il suo ausiliario legato ad un guinzaglio di 1,50 mt sempre dietro al suo padrone. Il cane e' un animale magari neanche comprende per quale motivo puo' correre libero e dopo poco tempo deve stare al passo e basta. Oppure bisogna trattare i nostri cani come tanti incivili che conosco molto bene e di cui potrei fare nomi e cognomi che buttano il loro cane in una gabbia di 2metri per 4 metri e ce lo lasciano a vita nella loro ***** curandosi di loro solo per portargli un po' di pane secco da mangiare e magari custodendolo a chilometri da casa per non sentire i suoi abbai? Io non sono cosi' mi dispiace e quando esco dall'ufficio cerco di portarlo a sgambare perche' ha diritto pure lui di farlo come ne abbiamo diritto tutti noi......
                        Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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                        • cuba7179
                          ⭐⭐⭐
                          • Jul 2007
                          • 7128
                          • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
                          • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

                          #27
                          Originariamente inviato da cicalone
                          Scusa Cuba tanto per tagliare la testa al toro spiegami una cosa visto che sei cosi' a favore di questa legge assurda e retrograda, ma tu i tuoi cani quante volte al giorno li porti a spasso? E quando ce li porti gli fai fare belle passeggiate o pochi metri solo per pisciare e basta? Ti faccio questa domanda perche' reputo un cacciatore cinofilo come un vero amante dei cani ovvero uno che vede i cani sgambare in quei ridicoli 4 mesi di attivita' venatoria e che per gli altri 8 mesi non puo' guardare il suo ausiliario legato ad un guinzaglio di 1,50 mt sempre dietro al suo padrone. Il cane e' un animale magari neanche comprende per quale motivo puo' correre libero e dopo poco tempo deve stare al passo e basta. Oppure bisogna trattare i nostri cani come tanti incivili che conosco molto bene e di cui potrei fare nomi e cognomi che buttano il loro cane in una gabbia di 2metri per 4 metri e ce lo lasciano a vita nella loro ***** curandosi di loro solo per portargli un po' di pane secco da mangiare e magari custodendolo a chilometri da casa per non sentire i suoi abbai? Io non sono cosi' mi dispiace e quando esco dall'ufficio cerco di portarlo a sgambare perche' ha diritto pure lui di farlo come ne abbiamo diritto tutti noi......
                          Il mio DD vive in giardino ma ogni mattina prima di andare a lavorare mi faccio 15 km all'andata e 15 al ritorno per portarlo a correre in una zona consentita, quando vado a spasso in città o in zone frequentate lo tengo SEMPRE LEGATO(anche se metto la mano sul fuoco sulla sua affidabilità sia con le persone che con gli altri cani). Il cane corso vive in casa e in giardino e lui lo porto solo ed esclusivamente in zone in cui è permesso slegarlo in maniera lecita e senza arrecare disturbo a nessuno altrimenti sta al guinzaglio(premetto che è un cane perfettamente addestrato e affidabile).
                          Questa legge non probisce di slegare i cani, regolamenta solo in maniera chiara dove questo possa o non possa essere fatto....per rispettare anche chi non ha il cane.
                          Visto che la maggior parte dei possessori di cani non si comporta in maniera civile(come avviene in altri paesi europei) mi sembra più che normale che vengano fatte leggi che dettino regole precise e coercitive(e neanche più di tanto)
                          sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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                          • PaoLeo
                            ⭐⭐⭐
                            • Jun 2007
                            • 2350
                            • Piacenza

                            #28
                            io nella mia ignoranza vorrei capire cosa si intende per "luoghi aperti al pubblico".
                            se la riva di un fiume dove non c'è nessuno è un luogo aperto al pubblico, ossia se il mio vicino non potrà più far bagnare il labrador nel fiume dietro casa, a me sembra una limitazione inaudita. per me in questi casi il sacrosanto art.1,1 dovrebbe essere più che sufficente, anche perchè, scusate, senza libertà la responsabilità come può esistere?
                            ____________________________________________

                            Paolino

                            Commenta

                            • cicalone
                              Celsius °C
                              • Dec 2008
                              • 19936
                              • Ostia Lido Roma
                              • cane da lecco

                              #29
                              Originariamente inviato da cuba7179
                              Il mio DD vive in giardino ma ogni mattina prima di andare a lavorare mi faccio 15 km all'andata e 15 al ritorno per portarlo a correre in una zona consentita, quando vado a spasso in città o in zone frequentate lo tengo SEMPRE LEGATO(anche se metto la mano sul fuoco sulla sua affidabilità sia con le persone che con gli altri cani). Il cane corso vive in casa e in giardino e lui lo porto solo ed esclusivamente in zone in cui è permesso slegarlo in maniera lecita e senza arrecare disturbo a nessuno altrimenti sta al guinzaglio(premetto che è un cane perfettamente addestrato e affidabile).
                              Questa legge non probisce di slegare i cani, regolamenta solo in maniera chiara dove questo possa o non possa essere fatto....per rispettare anche chi non ha il cane.
                              Visto che la maggior parte dei possessori di cani non si comporta in maniera civile(come avviene in altri paesi europei) mi sembra più che normale che vengano fatte leggi che dettino regole precise e coercitive(e neanche più di tanto)

                              Probabilmente tu hai la fortuna divivere in zone scarsamente popolate o meglio in campagna magari ma ti posso assicurare che non tutti hanno la possibilita' di avere a poca distanza da casa zone dove liberare il loro cane e tra' l'altro pure in campagna non e' che sia poi consentito al massimo di liberarlo e farlo correre visto che se vieni beccato dalla Forestale se ti va bene ti redarguiscono ma se ti va male......capisci a me!
                              In tutta Europa i cani possono stare liberi, in Corsica vengono portati sulle spiagge pubbliche e il padrone li tiene vicino a se e fa il bagno insieme a loro, in Spagna mentre ero a pesca vedevo gente fare footing insieme ai propri cani e con la Polizia che passava la' vicino e nessuno aveva nulla da ridire solo in Italia la gente ha la fobia dei cani, i bambini vengono redarguiti da madri sconsiderate che alla vista di un cane o di un gatto cominciano a strillare, questi figli cresceranno con la paura pure di un passerotto, altro che leggi in Italia bisognerebbe farne una per rinchiudere questa gente e non per limitare il movimento ai nostri animali da compagnia e da lavoro.
                              Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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                              • cuba7179
                                ⭐⭐⭐
                                • Jul 2007
                                • 7128
                                • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
                                • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

                                #30
                                Originariamente inviato da cicalone
                                Probabilmente tu hai la fortuna divivere in zone scarsamente popolate o meglio in campagna magari ma ti posso assicurare che non tutti hanno la possibilita' di avere a poca distanza da casa zone dove liberare il loro cane e tra' l'altro pure in campagna non e' che sia poi consentito al massimo di liberarlo e farlo correre visto che se vieni beccato dalla Forestale se ti va bene ti redarguiscono ma se ti va male......capisci a me!
                                In tutta Europa i cani possono stare liberi, in Corsica vengono portati sulle spiagge pubbliche e il padrone li tiene vicino a se e fa il bagno insieme a loro, in Spagna mentre ero a pesca vedevo gente fare footing insieme ai propri cani e con la Polizia che passava la' vicino e nessuno aveva nulla da ridire solo in Italia la gente ha la fobia dei cani, i bambini vengono redarguiti da madri sconsiderate che alla vista di un cane o di un gatto cominciano a strillare, questi figli cresceranno con la paura pure di un passerotto, altro che leggi in Italia bisognerebbe farne una per rinchiudere questa gente e non per limitare il movimento ai nostri animali da compagnia e da lavoro.
                                Nel resto d'Europa l'educazione cinofila non è minimamente paragonabile alla nostra(esclusa la Spagna che è paragonabile a noi e forse è anche peggio), non credo che la legge sia stata fatta per le "fobie" degli italiani ma a causa dei tragici eventi(fin troppo frequenti) che puntualmente si verificano a causa dell'uomo(sia ben chiaro). Rigiriamo l'argomento: secondo te qual'è la soluzione per permettere una civile convivenza tra chi ha il cane, chi non ce l'ha, chi ne ha paura, chi lo detesta per motivi suoi?
                                Io sono un grande amante dei cani, ne ho sempre avuti delle più disparate razze ma ho sempre rispettato le regole (scritte e non) e i miei cani sono sempre stati sani, felici e longevi.
                                Un'altra domanda: io mi trovo spesso nel parco pubblico del mio paese dove porto a giocare mia figlia di 3 anni e mezzo e mi sono ritrovato più volte a dover discutere(anche animatamente) con dei ragazzi che puntualmente liberano i cani, quasi tutti cani da presa(ma questo è un particolare insignificante, se fossero bassotti sarebbe lo stesso e poi sono proprietario di un cane da presa anche io), in una zona molto vicina al parco giochi e i cani(che non sanno leggere i cartelli) puntualmente si ritrovano a scorrazzare tra i bimbi (con i vari rischi annessi), come mi dovrei comportare a riguardo se non ci fosse una normativa? Dovrei prendere a calci i proprietari??
                                Se il nostro senso civico fosse stato un po' più elevato non si sarebbe arrivati a questa situazione ed è inutile dire "io il mio cane lo so gestire, il mio cane è buono, è educato ecc ecc" i fatti sono innegabili: un buon 70% dei proprietari dei cani(e parlo secondo me per difetto) non capisce il carattere, il comportamento e le varie sfaccettaure del cane che ha in casa e questo è la causa dei problemi.......a mali estremi estremi rimedi (purtroppo però ci andiamo di mezzo tutti).
                                sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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