sentenza dell cassazione in materia di parchi regionali

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    • Nov 2009
    • 3408
    • Bari

    #1

    sentenza dell cassazione in materia di parchi regionali

    Cari amici,
    come promesso vi posto un'altra interessantissima sentenza della Cassazione in materia di parchi regionali:
    Sez. 3 Sentenza del n. 1989 del 10/12/2009:
    "I divieti di esercizio venatorio e di ingresso con armi in un'area protetta sita all'interno di un parco regionale sono efficaci ed opponibili ai privati a condizione che l'area sia perimetrata da apposita tabellazione che ne renda visibili i confini. (In motivazione la Corte ha precisato che la normativa in deroga, prevista dall'art. 10 della L. 6 dicembre 1991, n. 394 per i parchi nazionali, è inapplicabile ai parchi regionali ove la relativa legge istitutiva preveda un obbligo di tabellazione o perimetrazione dell'area; nella specie, si trattava della legge reg. Puglia 20 dicembre 2005, n. 18, istitutiva del Parco naturale regionale "Terra delle Gravine")."

    E' doveroso sottolinearvi che la materia è molto, molto e molto complessa e soprattutto dibattuta. Conseguentemente la suddetta massima non rappresenta "verità assoluta" ma ovviamente delinea un orientamento giurisprudenziale di grande importanza.
    Per meglio comprendere la materia vi invio inoltre il link dove potete consultare un parere da me scritto sull'argomento:



    un caro saluto a tutti e in bocca al lupo
    Avv. Luca Cecinati

    Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
    Socrate
  • ALFIO68

    #2
    e dove ci son state condanne,anche dopo 4 anni di instaurazione del parco ma senza tabelle????

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    • Avvocatocb
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      • Nov 2009
      • 3408
      • Bari

      #3
      Alfio la Cassazione non fa legge ma giurisprudenza. Crea degli orientamenti. Ecco perchè ho sottolineato che la materia è dibattuta anche dagli addetti al settore.
      Avv. Luca Cecinati

      Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
      Socrate

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      • ALFIO68

        #4
        ok grazie.

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        • Avvocatocb
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          • Nov 2009
          • 3408
          • Bari

          #5
          Ritengo doveroso non abbandonare questo post perchè la sentenza citata è estremamente importante. Continuate, cari amici, a commentarla.
          Avv. Luca Cecinati

          Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
          Socrate

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          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #6
            I divieti di esercizio venatorio e di ingresso con armi in un'area protetta sita all'interno di un parco regionale sono efficaci ed opponibili ai privati a condizione che l'area sia perimetrata da apposita tabellazione che ne renda visibili i confini.

            Mi pare che ci sia poco da commentare.
            Casomai se la sentenza dicesse il contrario ci sarebbe da pensare che la corte che l'ha emessa ha perso il buon senso e la memoria delle norme esistenti nel nostro Paese in materia di caccia.
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • dellaciufola
              • Jun 2009
              • 64
              • casaprota
              • setter inglese odorico elsy

              #7
              cari amici , io sono per un ricorso alla corte costituzionale all art 11 c3 lett f.
              non riesco a capire , ma forse adigerire il fatto che ai privati sia limitato la ccesso con un auto con armia bordo lungo la strada di un parco "molti non sono tabellati " .
              io dico che va contro l art 16 della cost che permette la libera circolazione
              puo' essere che nessuno abbia mai pensato ad una discriminazione ??????
              bene comunque la casaszione ad aver dato l 'orientamento.

              ---------- Messaggio inserito alle 11:19 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:16 AM ----------

              quando fu istituita la 394 /91 in quel momento , nonostante un refendum non era riuscito ad abolire la caccia in italia vergarono quella maledetta legge per imporre dei limiti ai cacciatori.--
              ci riuscirono perche ' senza posi per esercitare la caccia addioooo
              poi fecero il processo all intenzione che erano tutti deliquenti e bracconieri e fecero la norma che vietava di pasasre con le armi ..si vergognassero ..bravo all avv che ha postato la sentenza--------------

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              • Avvocatocb
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2009
                • 3408
                • Bari

                #8
                Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                I divieti di esercizio venatorio e di ingresso con armi in un'area protetta sita all'interno di un parco regionale sono efficaci ed opponibili ai privati a condizione che l'area sia perimetrata da apposita tabellazione che ne renda visibili i confini.

                Mi pare che ci sia poco da commentare.
                Casomai se la sentenza dicesse il contrario ci sarebbe da pensare che la corte che l'ha emessa ha perso il buon senso e la memoria delle norme esistenti nel nostro Paese in materia di caccia.
                Alessandro è sempre molto importante commentare una sentenza anche se appare scontata (ti assicuro che non lo è affatto). Commentare una sentenza significa leggerla e quindi conoscere ciò che la giurisprudenza sostiene in materia. Cari saluti
                Avv. Luca Cecinati

                Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
                Socrate

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                • Alessandro il cacciatore
                  🥇🥇
                  • Feb 2009
                  • 20199
                  • al centro della Toscana
                  • Deutsch Kurzhaar

                  #9
                  Originariamente inviato da Avvocatocb
                  Alessandro è sempre molto importante commentare una sentenza anche se appare scontata (ti assicuro che non lo è affatto). Commentare una sentenza significa leggerla e quindi conoscere ciò che la giurisprudenza sostiene in materia. Cari saluti

                  E infatti io l'ho commentata.[:-golf]
                  D'altra parte l'impressione che si ha, e' che spesso ci sia piu' un comportamento narcisistico degli attori, che della vera sostanza.

                  Ma un giudice, dopo che ha vinto il concorso, chi lo controlla piu'? Un pilota d'aereo ogni sei mesi si rimette in gioco. Si rende onore alla Giustizia stare a disquisire se e' penalmente perseguibile chi prende piu' o meno di 5 fringuelli? O meglio: se lo guadagnano il lauto stipedio supersincuro?
                  Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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                  • Avvocatocb
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                    • 3408
                    • Bari

                    #10
                    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                    E infatti io l'ho commentata.[:-golf]
                    D'altra parte l'impressione che si ha, e' che spesso ci sia piu' un comportamento narcisistico degli attori, che della vera sostanza.

                    Ma un giudice, dopo che ha vinto il concorso, chi lo controlla piu'? Un pilota d'aereo ogni sei mesi si rimette in gioco. Si rende onore alla Giustizia stare a disquisire se e' penalmente perseguibile chi prende piu' o meno di 5 fringuelli? O meglio: se lo guadagnano il lauto stipedio supersincuro?
                    Su molti punti hai ragione e ricambio il tuo abbraccio!
                    Però c'è un piccolo punto che vorrei precisare. La Cassazione interviene perchè si è ritenuto necessario impugnare le sentenze dei gradi precedenti. Quindi se la Cassazione viene interpellata sui frangillidi (esempio) non può esimersi dal pronunciarsi. Alessandro sicuramente ci sono materie e problemi ben più importanti da affrontare e su questo mi trovi d'accordo. Ma tieni presente che dietro la sentenza della Cassazione sui frangillidi c'è un cittadino che ha ritenuto di far valere i propri diritti perchè ad esempio a molti la menzione sul casellario giudiziario di un reato e motivo di grande disagio. Certo se evitava di sparare i fringuelli sicuramente il problema non si poneva [:D]
                    Avv. Luca Cecinati

                    Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
                    Socrate

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                    • loris giachero
                      ⭐⭐
                      • Dec 2009
                      • 563
                      • avellino
                      • lancillotto bracco italiano

                      #11
                      quindi avvocato anche per il parco dei picentini in provincia di avellino in effetti e' tutto molto incerto non esiste nessuna tabbellazione ed e' diventato un vero incubo perche' non si sa' dove andare a caccia quali siano i confini adirittura non forniscono nemmeno mappe appunto per i confini saprebbe dirmi qualche cosa? se anche questo parco e' inlegale cosi? cordiali saluti loris.
                      "La Caccia,come la vita,e' sempre Domani."

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                      • pennino
                        ⭐⭐⭐
                        • Jul 2005
                        • 2286
                        • Rocca Priora, Roma, Lazio.

                        #12
                        ciao Luca, mi puoi dare un'idea così sui generis, parco regionale dei castelli romani, aumentato di 5000 ha dallìallora assessore regionale con un escamotage del piano paesaggistico, mai ratificato in regione,con decreto prefettizio dacaduto da mesi.....dove però i guardiaparco anche lo scorso sabato hanno sequestrato quattro fucili,alle interrogazioni fatte in regione dalle associazioni venatorie non vìè alcuna risposta ufficiale sul tema confini...che strada ci consigli...se c'è...grazie
                        sigpic
                        pennino

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                        • Avvocatocb
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                          • Nov 2009
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                          • Bari

                          #13
                          "quindi avvocato anche per il parco dei picentini in provincia di avellino in effetti e' tutto molto incerto non esiste nessuna tabbellazione ed e' diventato un vero incubo perche' non si sa' dove andare a caccia quali siano i confini adirittura non forniscono nemmeno mappe appunto per i confini saprebbe dirmi qualche cosa? se anche questo parco e' inlegale cosi? cordiali saluti loris."
                          <!-- / message -->
                          Ti sembrerà assurdo quello che sto per dirti, ma per esperienza provata devo purtroppo dirti che non mi stupisco affatto dei sequestri. Pur essendo chiarissima la sentenza della Suprema Corte che ho riportato, (la sentenza si riferisce ad un parco regionale pugliese) continuo a sconsigliare i cacciatori a recarsi nelle zone limitrofe ai parchi regionali se non si è ben consci che la zona in cui si caccia non sia parco. La tabellazione è necessaria detto ciò gli agenti accertatori continuano ad applicare le direttive impartite e quindi ad eseguire sequestri e comminare sanzioni. Chi sarà contravvenzionato potrà probabilmente ottenere giustizia nelle sedi opportune, ma ciò comporterà notevoli spese (vado contro i miei interessi....) Quindi nel dubbio cercate di non cacciare nelle zone limitrofe ai parchi regionali se non siete convinti di trovarvi in zona consentita al prelievo venatorio. Amici so che è assurdo, ma fidatevi perchè la Cassazione crea una linea guida ma fino a quando le autorità regionali non intervengono (e non è detto che lo faranno mai) i problemi rimangono intatti.
                          Ultima modifica Avvocatocb; 30-10-11, 13:20.
                          Avv. Luca Cecinati

                          Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
                          Socrate

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                          • Alboinensis
                            Moderatore Continentali Esteri
                            • Nov 2008
                            • 8422
                            • Brescia - Lombardia
                            • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                            #14
                            Originariamente inviato da pennino
                            ciao Luca, mi puoi dare un'idea così sui generis, parco regionale dei castelli romani, aumentato di 5000 ha dallìallora assessore regionale con un escamotage del piano paesaggistico, mai ratificato in regione,con decreto prefettizio dacaduto da mesi.....dove però i guardiaparco anche lo scorso sabato hanno sequestrato quattro fucili,alle interrogazioni fatte in regione dalle associazioni venatorie non vìè alcuna risposta ufficiale sul tema confini...che strada ci consigli...se c'è...grazie
                            [:-bunny]... nella tua spiegazione ci sono alcuni passaggi che non quadrano compreso il decreto prefettizio.... per avere il quadro completo dell'iter di istituzione ed allargamento bisognerebbe valutare tutti gli atti emessi al riguardo dalla Regione.
                            Cmq le norme di riferimento per l'istituzione vengono sancite dalla L. 6 dicembre 1991, n. 394 (Legge Quadro sulle aree protette), recepita dalla Regione Lazio con la LR. 6 ottobre 1997 n. 29.... le cartografie del parco, le modifiche del 98 e tutte le analisi territoriali le puoi trovare qui - http://www.parcocastelliromani.it/in...=139&Itemid=98 - le puoi vedere con il software gratuito allegato alla pagina.

                            Volendo, se effettivamente l'ampliamento non è mai stato approvato dalla Regione (e dunque mai stato pubblicato su Gazzette e Bollettini Ufficiali), si potrebbe iniziare a far fare una lettera ad un'associone (raccomandata RR) all'Ente Parco ed alla Regione, con la richiesta (ai sensi dell'art. 22 della legge 241/90 con modifica e integrazione della Legge 15/2005) degli atti attuativi deliberati con annessa la richiesta di tabellazione del perimetro del parco ai sensi del comma 9 art. 10 della 157/92.... se non rispondono poco male, tale documento (con il silenzio amministrativo) potrebbe cmq sempre servire in un eventuale giudizio a carico di cacciatori.
                            Bruno Decca
                            "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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                            • pennino
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                              • Jul 2005
                              • 2286
                              • Rocca Priora, Roma, Lazio.

                              #15
                              ciao Bruno,ovviamente ho cercato di riassumere in poche parole...tutto l'iter[:-cry] , ho seguito con la mia associazione tutto il percorso,abbiamo le cartografie vecchie nuove, la forestale ancora fa riferimento ai confini ante 98...unico dato certo è che l'ampliamento non è stato ratificato in regione, ricordi san Marrazzo, che non ebbe il tempo... il problema è la non risposta ufficiale della regione...che non c'è modo di ottenere...[:-cry]
                              sigpic
                              pennino

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