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  • zetagi
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    • Aug 2012
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    #16
    Originariamente inviato da pietro.pirredda
    Riporto un punto della "Sintesi sul Diritto della Armi che tutti possono consultare e scaricare:
    Licenza di porto di fucile (anche) per uso di caccia: originariamente la licenza di porto di fucile per difesa personale non richiedeva dimostrazione del dimostrato biso-
    1 Art. 699 C.P.
    2 Art. 75 Reg. T.U.
    3 Art. 7 L. 36/1990 e DM 371/1944
    4 DPR 753/1980
    12
    gno; chi intendeva usarla anche per caccia1 doveva pagare una ulteriore tassa; da ciò la dicitura.
    Il Decreto 17 aprile 2003 del Min. Int. ha introdotto un unico libretto di porto di fucile che verrà rilasciato o per caccia o per tiro a volo o per difesa personale. Secondo la Cas-sazione, l’uso dell’arma per uno scopo diverso da quello specifico (ad es. caccia con li-cenza per tiro a volo) non comporta sanzioni penali; può comportare però il ritiro della licenza stessa. Si ricorda che la licenza di caccia assorbe quella per il tiro a volo.
    La licenza per difesa è annuale e deve essere rinnovata ogni anno, anche se il libretto rimane valido per 5 anni; quindi è regolata come la licenza per arma corta.
    La licenza per caccia o tiro a volo è valida per sei anni, non occorre il foglietto interca-lare, ma basta pagare le tasse. Il fatto di non pagare la tassa annuale di CC.GG. (€ 168) non comporta la sua inefficacia, ma solo sanzioni amministrative e fiscali2; quindi anche se non si pagano le tasse, il libretto autorizza a comperare armi e al trasporto di armi e all’esportazione mediante Carta Europea e chi porta il fucile non commette alcun reato (Cassazione costante). In questo caso infatti ha comunque valore di licenza di tiro a vo-lo, per l’appunto gratuita (e finché si ha la licenza di caccia non si può ottenere anche la licenza di tiro a volo; ovvio quindi che essa valga comunque e sempre a tal fine).
    La licenza abilita al porto di ogni arma lunga comune (anche sportiva o non da caccia), purché non per difesa personale, osservata la normativa venatoria (ad esempio per tiri di prova). È però praticamente impossibile stabilire se un’arma lunga è portata per difesa o per caccia, salvo che lo dichiari lo stesso autore del fatto.
    I limiti al porto sono gli stessi di cui alle armi corte; in più vanno osservati i divieti ve-natori che vietano di portare fucili carichi e fuori custodia in tempo e luoghi di caccia non consentita e di osservare determinate distanze (violazioni punite con sanzioni am-ministrative) e di usare determinati tipi di armi. Ciò comporta che in alcuni luoghi e giorni non si può sparare liberamente con l’arma lunga, salvo che ciò avvenga in luoghi attrezzati (poligoni, anche privati) oppure sotto il diretto controllo dell’autorità ammini-strativa (ad es. gare estemporanee di tiro, prova di fucili, esami di cacciatori, ecc.) la quale constati che non si fa del bracconaggio. Il cacciatore può portare con sé più di un fucile.
    Competente al rilascio della licenza è il questore della provincia in cui si ha la residenza o il domicilio. Per l’emigrato vale la residenza AIRE.

    Se poi qualcuno trova (e non lo troverete) qualcosa che cassa un precedente parere della Cassazione, seguite quello.

    Qual'è laa spiegazione:
    La differenza tra il porto d'armi per tiro al volo (erroneamente chiamato "per uso sportivo") previsto con legge che ha un unico articolo della Legge L.323/69 e il porto d'armi per uso caccia stà nella tassa annuale (concessione governativa) che uno paga solo in quell'anno se si pratica la caccia (come per il passaporto la tassa va pagata non ogni anno per 10 anni di validità ma solo se lo si usa per espatriare dalla Comunità Europea e ha valenza annuale che parte - come per il porto d'armi uso caccia- dalla data di rilascio indicata nel tesserino)
    Infatti il porto d'armi per tiro al volo autorizza il titolare a acquistare/trasportare armi comuni da sparo, praticare il tiro al volo e tutte la attività di tiro sportivo.
    Diverso è il "trasporto delle armi per uso sportivo" di cui l'Art. 3 L. 25 marzo 1986 n°85 per cui i titolari possono esclusivamente trasportare le armi lunghe o corte espressamente catalogate sportive, i titolari di Carta Verde possono trasportare tutte le armi comuni da sparo e sportive.

    ---------- Messaggio inserito alle 04:08 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:01 PM ----------



    Non ci vuole un legale, basta conoscere o informarsi su cosa dice la legge in quanto "chi conosce la legge ne diventa utente".
    Pietro scusa,
    Chiedo venia, il PdA per uso caccia non l'avevo considerato alla pari del
    PdA per Tiro a Volo e pertanto, rimane sempre valida tanto la detenzione
    quanto l'acquisto e, sempre se nulla osta.
    L'ho detta giusta sta volta?[:-clown]
    Un saluto
    Giovanni

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    • pietro.pirredda
      ⭐⭐
      • Jan 2010
      • 948
      • Arzachena (SS)
      • Setter Inglese

      #17
      Originariamente inviato da zetagi
      Pietro scusa,
      Chiedo venia, il PdA per uso caccia non l'avevo considerato alla pari del
      PdA per Tiro a Volo e pertanto, rimane sempre valida tanto la detenzione
      quanto l'acquisto e, sempre se nulla osta.
      L'ho detta giusta sta volta?[:-clown]
      Un saluto
      Giovanni
      Giovanni ora è giusto! [;)] non devi chiedere scusa, la materia delle armi è vasta ed un qualsiasi utente potrebbe essere anche portato in errore o da un'errata lettura della legge oppure da un amico/conoscente o da un Poliziotto o Carabiniere mal informato.
      Questo che ti dico è legge ed io personalmente l'attuo (seguendo la sintesi sul diritto delle armi) come ti ho descritto e non ho mai avuto problemi e non ne ho mai creato a chi mi ha chiesto.
      [wel] [wel]
      Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!

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      • zetagi
        Utente
        • Aug 2012
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        • setter inglese e labrador

        #18
        Originariamente inviato da pietro.pirredda
        Giovanni ora è giusto! [;)] non devi chiedere scusa, la materia delle armi è vasta ed un qualsiasi utente potrebbe essere anche portato in errore o da un'errata lettura della legge oppure da un amico/conoscente o da un Poliziotto o Carabiniere mal informato.
        Questo che ti dico è legge ed io personalmente l'attuo (seguendo la sintesi sul diritto delle armi) come ti ho descritto e non ho mai avuto problemi e non ne ho mai creato a chi mi ha chiesto.
        [wel] [wel]
        Pietro,
        secondo me, ognuno di noi nel Forum dovrebbe dare il contributo in base alle proprie conoscenze ed attingere dal sapere e dalle esperienze di vita
        degli altri.
        Questo perchè nessuno e nato imparato ed onnisciente.
        Ti ringrazio ed è giusto tanto quando non si sà, quanto quando si cade in
        errore, di riconoscerlo e come ho scritto in un'altra discussione, un passo
        indietro, un pizzico di cenere in testa ed un bagnetto di umiltà, anche solo
        una delle tre non guasta.
        Ti saluto ed alla prossima
        Giovanni

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        • pietro.pirredda
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          • Jan 2010
          • 948
          • Arzachena (SS)
          • Setter Inglese

          #19
          Originariamente inviato da zetagi
          Pietro,
          secondo me, ognuno di noi nel Forum dovrebbe dare il contributo in base alle proprie conoscenze ed attingere dal sapere e dalle esperienze di vita
          degli altri.
          Questo perchè nessuno e nato imparato ed onnisciente.
          Ti ringrazio ed è giusto tanto quando non si sà, quanto quando si cade in
          errore, di riconoscerlo e come ho scritto in un'altra discussione, un passo
          indietro, un pizzico di cenere in testa ed un bagnetto di umiltà, anche solo
          una delle tre non guasta.
          Ti saluto ed alla prossima
          Giovanni
          Ti saluto anch'io
          Con stima

          Pietro
          Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!

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          • Avvocatocb
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            • Nov 2009
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            • Bari

            #20
            Originariamente inviato da pietro.pirredda
            Non ci vuole un legale, basta conoscere o informarsi su cosa dice la legge in quanto "chi conosce la legge ne diventa utente".
            Caro Pietro condivido la tua opinione però non per mera difesa della categoria ma l'esperienza di un legale a volte serve considerato che nei Tribunali ci siamo noi ed è il luogo dove la legge prende forma e sostanza...Inoltre in un materia particolare come quella venatoria o di armi la legge non è così chiara.
            Nei Tribunali ho visto di tutto e di più.
            Tu spesso ( e fai benissimo) citi gli scritti del massimo conoscitore della normativa di armi e munizione, il giudice Mori, che è per tutti noi un oracolo.
            Tuttavia nel mio "piccolissimo" c'è un concetto che vorrei chiarire.
            Il giudice Mori molto spesso tratta alcuni argomenti dando delle risposte chiare e precise e molto spesso condivisibili.
            Qualcuno però poi dovrà spiegare ai non addetti al settore come mai i colleghi del giudice Mori a volte applicano la legge in maniera contraria e difforme da quanto affermato da lui.
            Non è un caso che molto spesso il dott. Mori contesta molte pronunzie della Suprema Corte...Ed ha ragione in alcuni casi ma in altri invece ha ragione la Cassazione. Il compito del giudice è davvero complicato ed in più la forma mentis di un giudice e di un avvocato sono COMPLETAMENTE DIFFERENTI!
            Ti faccio un esempio per farti capire che la semplice lettura della normativa non è sempre sufficiente e mi scuso con tutti se vado fuori tema ma comunque il racconto che segue potrebbe essere interessante per tutti voi.
            Ultimamente ho acquistato il libro di Edoardo Mori "La Caccia-il diritto della caccia, le leggi, la giurisprudenza commentata" (ED: Libri Professionali.it). Faccio pubblicità al libro perché è davvero ben fatto ed è una buona lettura che consiglio a chiunque abbia voglia di approfondire l'argomento.
            Un mio cliente poco tempo fa ha ricevuto un decreto penale di condanna per omessa custodia di armi (art. 20 legge 110 del 1975).
            Il suo caso era "disperato" perché senza dilungarmi aveva lasciato le armi in casa incustodite senza alcuna minima protezione con porta di casa aperta e le finestre spalancate al piano terra di un condominio nel pieno centro di un paese pugliese ad alto tasso di micro e macro criminalità...(un pazzo furioso)
            A questo punto il compito dell'avvocato è quello di cercare una via d'uscita per "salvare" il cliente. Cosa fare? Bella domanda!
            La prima cosa che ho fatto è stato quello di prendere proprio il suddetto libro di Mori insieme alla legge 110.
            Apro il libro di Mori a pag. 568 dove vi è una bella tabella con tutti i reati più comuni in materia di armi, le rispettive pene e le contravvenzioni penali oblabili.
            Sul libro c'è scritto "Omessa custodia di armi - art. 20 legge 110 - Arresto da uno a tre anni + ammenda" ...Non oblabile... La situazione diventa disperata.
            Non mi do per vinto e decido di dare un'occhiata alla legge depurata da commenti, libri e filtri: "l'arresto da uno a tre mesi o con l'ammenda fino ad € 516". Il sorriso torna sul mio volto...
            Tralasciando il refuso riportato dal libro degli "anni e mesi" la cosa più importante è un'altra.
            Sostenere "da uno a tre mesi + ammenda" o "da uno a tre mesi o l'ammenda" in apparenza potrebbe sembrare la stessa cosa ma per un avvocato cambia tutto! Ma è possibile che una semplice vocale faccia così tanto? Ebbene si!
            Quella "o" è stata la mia salvezza. Grazie a quella "o" ho potuto depositare istanza di oblazione ex art. "162 bis c.p." contestualmente all'opposizione al decreto penale e fortunatamente il mio assistito si è salvato in corner perché il GIP ha accolto l'oblazione!
            Se al posto di quella "o" ci fosse stata la "e" avrei potuto solamente far pagare ciò che era previsto dal decreto penale di condanna oppure depositare l'opposizione al decreto penale di condanna tentando di giocarmi tutto in udienza con una probabilissima sconfitta considerato il caso di specie.
            Tutta questa storia per dirti che noi avvocati a qualcosa serviamo ed anche i nostri "guru" possono sbagliare.
            Quindi hai ragione da vendere quando dici che è importante conoscere ed informarsi però sai bene che in Tribunale la legge non solo si applica ma si interpreta....e l'interpretazione della normativa è la tipica attività degli avvocati.
            Infine condivido in pieno anche quel che ha detto "Zetagi" e precisamente: "ognuno di noi nel Forum dovrebbe dare il contributo in base alle proprie conoscenze ed attingere dal sapere e dalle esperienze di vita degli altri."
            E' quello che cerco di far capire a tutti da quando sono moderatore!
            Tutti devono essere liberi di esprimere le proprie opinioni nella massima libertà e nessuno dico nessuno se non condivide un'opinione deve attuare comportamenti manichei perché qui non esistono "professori"!
            [:-golf]
            Ultima modifica Avvocatocb; 16-03-13, 03:18.
            Avv. Luca Cecinati

            Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
            Socrate

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            • pietro.pirredda
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              • Jan 2010
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              • Arzachena (SS)
              • Setter Inglese

              #21
              Originariamente inviato da Avvocatocb
              Caro Pietro condivido la tua opinione però non per mera difesa della categoria ma l'esperienza di un legale a volte serve considerato che nei Tribunali ci siamo noi ed è il luogo dove la legge prende forma e sostanza...Inoltre in un materia particolare come quella venatoria o di armi la legge non è così chiara.
              Nei Tribunali ho visto di tutto e di più.
              Tu spesso ( e fai benissimo) citi gli scritti del massimo conoscitore della normativa di armi e munizione, il giudice Mori, che è per tutti noi un oracolo.
              Tuttavia nel mio "piccolissimo" c'è un concetto che vorrei chiarire.
              Il giudice Mori molto spesso tratta alcuni argomenti dando delle risposte chiare e precise e molto spesso condivisibili.
              Qualcuno però poi dovrà spiegare ai non addetti al settore come mai i colleghi del giudice Mori a volte applicano la legge in maniera contraria e difforme da quanto affermato da lui.
              Non è un caso che molto spesso il dott. Mori contesta molte pronunzie della Suprema Corte...Ed ha ragione in alcuni casi ma in altri invece ha ragione la Cassazione. Il compito del giudice è davvero complicato ed in più la forma mentis di un giudice e di un avvocato sono COMPLETAMENTE DIFFERENTI!
              Ti faccio un esempio per farti capire che la semplice lettura della normativa non è sempre sufficiente e mi scuso con tutti se vado fuori tema ma comunque il racconto che segue potrebbe essere interessante per tutti voi.
              Ultimamente ho acquistato il libro di Edoardo Mori "La Caccia-il diritto della caccia, le leggi, la giurisprudenza commentata" (ED: Libri Professionali.it). Faccio pubblicità al libro perché è davvero ben fatto ed è una buona lettura che consiglio a chiunque abbia voglia di approfondire l'argomento.
              Un mio cliente poco tempo fa ha ricevuto un decreto penale di condanna per omessa custodia di armi (art. 20 legge 110 del 1975).
              Il suo caso era "disperato" perché senza dilungarmi aveva lasciato le armi in casa incustodite senza alcuna minima protezione con porta di casa aperta e le finestre spalancate al piano terra di un condominio nel pieno centro di un paese pugliese ad alto tasso di micro e macro criminalità...(un pazzo furioso)
              A questo punto il compito dell'avvocato è quello di cercare una via d'uscita per "salvare" il cliente. Cosa fare? Bella domanda!
              La prima cosa che ho fatto è stato quello di prendere proprio il suddetto libro di Mori insieme alla legge 110.
              Apro il libro di Mori a pag. 568 dove vi è una bella tabella con tutti i reati più comuni in materia di armi, le rispettive pene e le contravvenzioni penali oblabili.
              Sul libro c'è scritto "Omessa custodia di armi - art. 20 legge 110 - Arresto da uno a tre anni + ammenda" ...Non oblabile... La situazione diventa disperata.
              Non mi do per vinto e decido di dare un'occhiata alla legge depurata da commenti, libri e filtri: "l'arresto da uno a tre mesi o con l'ammenda fino ad € 516". Il sorriso torna sul mio volto...
              Tralasciando il refuso riportato dal libro degli "anni e mesi" la cosa più importante è un'altra.
              Sostenere "da uno a tre mesi + ammenda" o "da uno a tre mesi o l'ammenda" in apparenza potrebbe sembrare la stessa cosa ma per un avvocato cambia tutto! Ma è possibile che una semplice vocale faccia così tanto? Ebbene si!
              Quella "o" è stata la mia salvezza. Grazie a quella "o" ho potuto depositare istanza di oblazione ex art. "162 bis c.p." contestualmente all'opposizione al decreto penale e fortunatamente il mio assistito si è salvato in corner perché il GIP ha accolto l'oblazione!
              Se al posto di quella "o" ci fosse stata la "e" avrei potuto solamente far pagare ciò che era previsto dal decreto penale di condanna oppure depositare l'opposizione al decreto penale di condanna tentando di giocarmi tutto in udienza con una probabilissima sconfitta considerato il caso di specie.
              Tutta questa storia per dirti che noi avvocati a qualcosa serviamo ed anche i nostri "guru" possono sbagliare.
              Quindi hai ragione da vendere quando dici che è importante conoscere ed informarsi però sai bene che in Tribunale la legge non solo si applica ma si interpreta....e l'interpretazione della normativa è la tipica attività degli avvocati.
              Infine condivido in pieno anche quel che ha detto "Zetagi" e precisamente: "ognuno di noi nel Forum dovrebbe dare il contributo in base alle proprie conoscenze ed attingere dal sapere e dalle esperienze di vita degli altri."
              E' quello che cerco di far capire a tutti da quando sono moderatore!
              Tutti devono essere liberi di esprimere le proprie opinioni nella massima libertà e nessuno dico nessuno se non condivide un'opinione deve attuare comportamenti manichei perché qui non esistono "professori"!
              [:-golf]
              Verissimo ciò che dici e condivido in pieno. [:-golf] Per il tuo lavoro sei aiutato dall'interpretazione della Legge. La legge va applicata, sia in bene che in male) non interpretata ma qui potremmo fare notte...... Io su questo vado in bestia (non nei tuoi confronti sia chiaro) parlo a livello generale in quanto persone dichiarate colpevoli di omicidio volontario in primo grado condannate all'ergastolo, grazie a voi avvocati o vengono poi assolti in secondo grado o almeno da 30 anni passano a 16 anni avendo ucciso una persona. Ti dice nulla un recente caso di Perugia?
              .........Era meglio il codice Zanardelli ma si parla di un mio parere personale e voi avvocati dovete pure tirare a campare!
              Ovviamente è meglio un colpevole fuori, piuttosto che un innocente in galera ma in questo stato sembra che nessuno debba fare più galera solo perchè le carceri sono piene.......intanto sempre in questo stato è possibile che uno che mal tratta un animale venga condannato alla reclusione senza condizionale (giustamente) ma chi magari ubriaco ha investito e ucciso un bambino magari non fa nemmeno un giorno di carcere. Tutto ciò a me sembra strano.
              Comunque Su questo che stiamo discutendo e tanti altri casi (il giudice -anche lui interpreta la legge) si possono avere differenti sentenze sul caso specifico a seconda del giudice previsto per legge.
              Insomma non si sa che pesci prendere.
              In questo caso specifico ho fatto riferimento alle mie esperienze lavorative e spero di essere stato di aiuto a qualcuno.
              .....una precisazione sul tuo esempio: hai fatto un errore di battitura scrivendo nel primo caso "anni" anzi che "mesi"![;)][;)][:D]
              Ultima modifica pietro.pirredda; 16-03-13, 16:25.
              Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!

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              • Avvocatocb
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                • Nov 2009
                • 3408
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                #22
                Originariamente inviato da pietro.pirredda
                Verissimo ciò che dici e condivido in pieno. [:-golf] Per il tuo lavoro sei aiutato dall'interpretazione della Legge. La legge va applicata, sia in bene che in male) non interpretata ma qui potremmo fare notte...... Io su questo vado in bestia (non nei tuoi confronti sia chiaro) parlo a livello generale in quanto persone dichiarate colpevoli di omicidio volontario in primo grado condannate all'ergastolo, grazie a voi avvocati o vengono poi assolti in secondo grado o almeno da 30 anni passano a 16 anni avendo ucciso una persona. Ti dice nulla un recente caso di Perugia?
                .........Era meglio il codice Zanardelli ma si parla di un mio parere personale e voi avvocati dovete pure tirare a campare!
                Ovviamente è meglio un colpevole fuori, piuttosto che un innocente in galera ma in questo stato sembra che nessuno debba fare più galera solo perchè le carceri sono piene.......intanto sempre in questo stato è possibile che uno che mal tratta un animale venga condannato alla reclusione senza condizionale (giustamente) ma chi magari ubriaco ha investito e ucciso un bambino magari non fa nemmeno un giorno di carcere. Tutto ciò a me sembra strano.
                Comunque Su questo che stiamo discutendo e tanti altri casi (il giudice -anche lui interpreta la legge) si possono avere differenti sentenze sul caso specifico a seconda del giudice previsto per legge.
                Insomma non si sa che pesci prendere.
                In questo caso specifico ho fatto riferimento alle mie esperienze lavorative e spero di essere stato di aiuto a qualcuno.
                .....una precisazione sul tuo esempio: hai fatto un errore di battitura scrivendo nel primo caso "anni" anzi che "mesi"![;)][;)][:D]
                Caro Pietro un giorno spero di incontrarti e di chiacchierare con te amabilmente sulla nostra visione reciproca del diritto e della legge.
                Parte del tuo ragionamento lo condivido.
                Però ricordati non è "colpa" di noi avvocati se una persona piuttosto che l'ergastolo prende 16 anni.
                C'è l'accusa e c'è la difesa. Senza l'accusa non c'è la difesa e viceversa.
                Il diritto di difesa è sancito dalla nostra Carta Costituzionale su cui sia io che te abbiamo giurato fedeltà.
                La tua funzione è preziosa proprio come la mia e nessuno di noi due può prescindere l'uno dall'altro.
                Tu hai citato Perugia.
                Io ti cito uno dei momenti più emozionanti e toccanti della storia italiana. Maxi Processo alle brigate rosse...I brigatisti dichiarano di non voler avere nessun difensore perché non riconoscevano la legittimità della "giustizia borghese"...Il processo si interrompe perché tutti gli avvocati d'ufficio scelti per difendere i brigatisti vengono minacciati e gambizzati dai terroristi fino al barbaro assassinio del collega Fulvio Croce, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Torino che decise di assumere lui la difesa dei brigatisti.
                I brigatisti stavano vincendo "politicamente" perché il processo non poteva iniziare senza difesa.
                Ma alla prima udienza centinaia di avvocati del foro di Torino decidono di assumere la difesa dei brigatisti che dalle sbarre inveivano e rivolgevano minacce di morte a tutti gli avvocati...In quel momento gli avvocati fecero un gesto che ammutolì i terrosti rinchiusi dietro le sbarre: si tolsero le toghe e tutti in fila puntarono le toghe verso le sbarre! quel gesto significava: NOI DIFENDIAMO VOI PERCHE' CREDIAMO NELLE ISTITUZIONI NELLA GIUSTIZIA E NELLA DEMOCRAZIA e non abbiamo paura di voi!
                Io ho scelto di fare l'avvocato perché amo profondamente la giustizia e non c'è giustizia senza il mio lavoro.
                Ti saluto caramente[:-golf]
                Avv. Luca Cecinati

                Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
                Socrate

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                • pietro.pirredda
                  ⭐⭐
                  • Jan 2010
                  • 948
                  • Arzachena (SS)
                  • Setter Inglese

                  #23
                  Originariamente inviato da Avvocatocb
                  Caro Pietro un giorno spero di incontrarti e di chiacchierare con te amabilmente sulla nostra visione reciproca del diritto e della legge.
                  Parte del tuo ragionamento lo condivido.
                  Però ricordati non è "colpa" di noi avvocati se una persona piuttosto che l'ergastolo prende 16 anni.
                  C'è l'accusa e c'è la difesa. Senza l'accusa non c'è la difesa e viceversa.
                  Il diritto di difesa è sancito dalla nostra Carta Costituzionale su cui sia io che te abbiamo giurato fedeltà.
                  La tua funzione è preziosa proprio come la mia e nessuno di noi due può prescindere l'uno dall'altro.
                  Tu hai citato Perugia.
                  Io ti cito uno dei momenti più emozionanti e toccanti della storia italiana. Maxi Processo alle brigate rosse...I brigatisti dichiarano di non voler avere nessun difensore perché non riconoscevano la legittimità della "giustizia borghese"...Il processo si interrompe perché tutti gli avvocati d'ufficio scelti per difendere i brigatisti vengono minacciati e gambizzati dai terroristi fino al barbaro assassinio del collega Fulvio Croce, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Torino che decise di assumere lui la difesa dei brigatisti.
                  I brigatisti stavano vincendo "politicamente" perché il processo non poteva iniziare senza difesa.
                  Ma alla prima udienza centinaia di avvocati del foro di Torino decidono di assumere la difesa dei brigatisti che dalle sbarre inveivano e rivolgevano minacce di morte a tutti gli avvocati...In quel momento gli avvocati fecero un gesto che ammutolì i terrosti rinchiusi dietro le sbarre: si tolsero le toghe e tutti in fila puntarono le toghe verso le sbarre! quel gesto significava: NOI DIFENDIAMO VOI PERCHE' CREDIAMO NELLE ISTITUZIONI NELLA GIUSTIZIA E NELLA DEMOCRAZIA e non abbiamo paura di voi!
                  Io ho scelto di fare l'avvocato perché amo profondamente la giustizia e non c'è giustizia senza il mio lavoro.
                  Ti saluto caramente[:-golf]
                  Hai citato un episodio che fa onore all'ordine degli avvocati e a tutto lo Stato.
                  Tengo a precisare che sono contro le ingiustizie non contro una nobile professione com'è quella dell'avvocato
                  L'Italia è la nostra terra, la nostra Nazione e per Lei molti Italiani (tra cui Fulvio Croce) hanno perso la vita.
                  Spero anch'io di conoscerti al più presto per poter parlare amabilmente di tutto ciò che ci verrà in mente e soprattutto di caccia!
                  Ti saluto con grande stima [:-golf][:-golf]
                  Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!

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                  • Avvocatocb
                    ⭐⭐⭐
                    • Nov 2009
                    • 3408
                    • Bari

                    #24
                    Originariamente inviato da pietro.pirredda
                    Hai citato un episodio che fa onore all'ordine degli avvocati e a tutto lo Stato.
                    Tengo a precisare che sono contro le ingiustizie non contro una nobile professione com'è quella dell'avvocato
                    L'Italia è la nostra terra, la nostra Nazione e per Lei molti Italiani (tra cui Fulvio Croce) hanno perso la vita.
                    Spero anch'io di conoscerti al più presto per poter parlare amabilmente di tutto ciò che ci verrà in mente e soprattutto di caccia!
                    Ti saluto con grande stima [:-golf][:-golf]
                    La grande stima è reciproca!!! [:-golf][:-golf][:-golf]
                    Avv. Luca Cecinati

                    Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
                    Socrate

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                    • zetagi
                      Utente
                      • Aug 2012
                      • 2988
                      • vercellese
                      • setter inglese e labrador

                      #25
                      Originariamente inviato da Avvocatocb
                      La grande stima è reciproca!!! [:-golf][:-golf][:-golf]




                      [:-golf][:-golf][:-golf]

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                      • CIRO EMANUELE
                        ⭐⭐
                        • Feb 2013
                        • 419
                        • caserta

                        #26
                        che io sappia con tassa governativa scaduta non si possono ne vendere/acquistare armi e credo anche le relative munizioni...
                        Saluti a tutti

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                        • oscar
                          ⭐⭐⭐
                          • Dec 2008
                          • 3597
                          • biella
                          • setter e pointer

                          #27
                          Originariamente inviato da cicalone
                          Esposizione perfetta un cavolo, se non rinnovi la tassa di 173 euro TU a pda scaduto anche nel tempo dei 6 anni NON puoi comprare, trasportare ne' fare altro con le armi....il pda e' valido SOLO se i 173 euro sono stati pagati per l'anno in corso poi per cacciare dovrai aver pagato tassa regionale e assicurazione e ritirato il tesserino regionale
                          Rimango della mia idea: esposizione perfetta.
                          Evidentemente ci sono Questure che non conoscono la materia, se leggi sul "Codice delle armi e degli esplosivi" vedrai che è tutto molto chiaro, ed è questa la posizione della mia Questura.
                          Ma in Italia ogni Questura è "repubblica sovrana" e fa storia a se.
                          [bastone] FERMIAMO LA POSTA ALLA BECCACCIA

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                          • phalacrocorax
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2009
                            • 5961
                            • Veneto, Verona
                            • Indy, epagneul breton femmina

                            #28
                            E' scritto nero su bianco sul libretto personale per licenza di porto di fucile: "la validità della licenza (licenza di porto di fucile) è subordinata al pagamento annuale della tassa di concessione governativa", il che sta a significare che se non si paga annualmente la tassa di concessione governativa la licenza non è valida...
                            Allora si può anche sostenere che con una licenza non valida si possono portare, trasportare, acquistare armi, ma non si può pretendere che debba essere ritenuta di buon senso...

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                            • pietro.pirredda
                              ⭐⭐
                              • Jan 2010
                              • 948
                              • Arzachena (SS)
                              • Setter Inglese

                              #29
                              Originariamente inviato da phalacrocorax
                              E' scritto nero su bianco sul libretto personale per licenza di porto di fucile: "la validità della licenza (licenza di porto di fucile) è subordinata al pagamento annuale della tassa di concessione governativa", il che sta a significare che se non si paga annualmente la tassa di concessione governativa la licenza non è valida...
                              Allora si può anche sostenere che con una licenza non valida si possono portare, trasportare, acquistare armi, ma non si può pretendere che debba essere ritenuta di buon senso...
                              La tassa va pagata per praticare la caccia.
                              Se invece in quella stagione non pratichi la caccia il porto di fucile è valido per Acquistare/vendere armi e munizioni e TRASPORTARE le armi per giustificato motivo.
                              Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta!!

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                              • cicalone
                                Celsius °C
                                • Dec 2008
                                • 19936
                                • Ostia Lido Roma
                                • cane da lecco

                                #30
                                Originariamente inviato da pietro.pirredda
                                La tassa va pagata per praticare la caccia.
                                Se invece in quella stagione non pratichi la caccia il porto di fucile è valido per Acquistare/vendere armi e munizioni e TRASPORTARE le armi per giustificato motivo.

                                E' stata la domanda che ho fatto al mio ultimo rinnovo di pda, chiesi specificatamente all'ispettore addetto ai rilasci:

                                se per un anno non dovessi rinnovare e quindi non pagare i 173 euro posso acquistare e /o trasportare armi?

                                NO mi disse senza tassa pagata il pda non e' valido


                                ai posteri l'ardua sentenza!
                                Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....

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