Enci commissariato

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  • Donato Scalfari
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2007
    • 6091
    • Morlupo, Roma, Lazio.
    • epagneul breton, bracco italiano

    #76
    Cerco di essere più chiaro.
    Un tempo esisteva il Gruppo Cinofilo Romano che fungeva anche da Delegazione ENCI. Per problemi di non so quale natura fu sciolto in modo coatto e, da allora, a Roma, ha funzionato una Delegazione ENCI, con a capo un Delegato nominato da Milano. Il primo fu il compianto Silvano Sorichetti, che ha mantenuto la Delegazione fino a quando la salute glielo ha consentito, non mi sovviene il nome dell'attuale incaricato.
    Le due impiegate sono dipendenti dell'Ente e la Delegazione funziona in modo egregio. I dati contenuti nei modelli A e B e di qualsiasi altra pratica, vengono immessi, dalle ragazze, nello stesso momento della presentazione, nel Sistema Informatico dell'ENCI e questo consente di avere pratiche che, rispetto alla media nazionale, vengono chiuse in tempi record. Mi risulta che lo stesso iter sia in funzione, per ora, solo a Milano, Brescia e Perugia, ma era previsto, nel tempo, che tutte le Delegazioni potessero operare con tale sistema. Ora, aggiungerei, Commissario permettendo.

    Nel tempo, piano piano, uno alla volta, a Roma sono stati fondati ben tre Gruppi Cinofili, Kennel Club Colosseo, Kennel Club Roma e Gruppo Cinofilo Capitolino, ma nessuno dei tre ha e, forse avrà mai, la funzione di Delegazione ENCI.
    Ognuno dei tre organizza le sue esposizioni e le sue prove cinofili. Addirittura, ci sono state due Internazionali e una Nazionale in un solo anno. Una si è svolta a Rieti, ma era l'Internazionale di Roma (???).

    Ultima notizia, sicura, che tutti già sapete, è che è stato commissariato solo il Libro Genalogico e che il Commissario non si è ancora insediato.
    Donato Scalfari
    sigpic

    "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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    • fongaros
      ⭐⭐⭐
      • Oct 2008
      • 6847
      • Verona
      • Setter Inglese Pointer Inglese

      #77
      Originariamente inviato da Donato Scalfari
      Non so se nel resto della Penisola ci sia altro caso simile, ma a Roma esiste una Delegazione ENCI che dipende direttamente da Viale Corsica e le impiegate sono dipendenti dell'Ente e, poi, ci sono tre Gruppi Cinofili, ognuno dei quali si organizza la sua bella expo' e le sue belle prove di caccia, agility e altro. La Delegazione non organizza nulla, ma è all'avanguardia per lo svolgimento delle pratiche. Come vi ho già detto, dalla presentazione del mod. B all'arrivo de certificati passano circa quaranta giorni.
      Forse Fongaros si irferisce a questo tipo di Delegazioni.
      E' qui che volevo arrivare Donato. Il mio gruppo cinofilo è delegazione Enci per la mia provincia e direttamente (così dice la segreteria) organizza solo la expo internazionale di VR dicendo che le prove di lavoro non possono essere organizzate dalla delegazioni Enci, ma sono da gruppi cinofili e associazioni venatorie. Questo è l'inghippo. Poi Ross mi dice che la delegazione dalle sue parti organizza sia expo che prove.
      PS
      il nuovo XX almeno sembra sia stato più onesto del precedente. Vi ricordate quanto prese YY e quanto era costata all'Enci la "serata di gala della cinofilia italiana" a Venezia? La cooperativa che organizzò l'evento era intestata alla segretaria di YY, oggi Presidente di una confederazione di associazioni venatorie.

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      • Alboinensis
        Moderatore Continentali Esteri
        • Nov 2008
        • 8422
        • Brescia - Lombardia
        • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

        #78
        [:-bunny].... da noi le delegazioni ENCI sono i gruppi cinofili principali, ad esempio in gruppo cinofilo "La Leonessa" di Brescia è delegazione ENCI e le segretarie sono assunte (e stipendiate dal gruppo)... che a Roma ci fosse una sede distaccata con spese a carico dell'Ente mi giunge nuova, però tutto può essere.

        Non riesco a comprendere il passaggio di commissariare solo il Libro Genealogico... come dire fate quello che volete ma il ROI per il momento lo gestiamo noi!! Ma il ROI di chi è? Dell'ENCI (Ente privato con soci paganti) che la fondato e fatto funzionare sino ad oggi con personale proprio e forti investimenti o... si può pensare che aggrappandosi all'interesse pubblico possa subire una sorta di esproprio statale!!?
        Bruno Decca
        "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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        • Lucio Marzano
          Lo zio
          • Mar 2005
          • 30090
          • chiasso svizzera
          • bracco italiano

          #79
          Il mio gruppo cinofilo è delegazione Enci per la mia provincia e direttamente (così dice la segreteria) organizza solo la expo internazionale di VR dicendo che le prove di lavoro non possono essere organizzate dalla delegazioni Enci, ma sono da gruppi cinofili e associazioni venatorie.
          ma se il tuo gruppo cinofilo é delegazione ENCI , deve per forza di cose poter organizzare sia expo che prove e tu stesso dici che le prove sono organizzate da gruppi cinofili e associazioni venatorie che poi passano attraverso i GC stessi.

          Il diritto di tenere il libro delle origini é oggi ufficialmente appannaggio della sola ENCI,
          mntre per altre specie (bovini per esempio) é tenuto a cura della AIA (associazione italiana allevatori) il pericolo, sul piano economico mortale (perché la stragrande maggioranza delle entrate ENCi deriva appunto dal ROI) é che vengano autorizzate altre associazioni a farlo.
          ma sarei curioso di vedere come giuridicamente si possa "commissariare" una sola funzione di un Ente, per di piu' di diritto privato.
          Lo Stato avrebbe potuto autorizzare , per esempio, l'AIA, a tenere il ROI canino, ma non avrebbe avuto alcun titolo per impedire all'ENCI di farlo anche lei.
          lucio

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          • fongaros
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2008
            • 6847
            • Verona
            • Setter Inglese Pointer Inglese

            #80
            Originariamente inviato da alboinensis
            [:-bunny].... da noi le delegazioni ENCI sono i gruppi cinofili principali, ad esempio in gruppo cinofilo "La Leonessa" di Brescia è delegazione ENCI e le segretarie sono assunte (e stipendiate dal gruppo)... che a Roma ci fosse una sede distaccata con spese a carico dell'Ente mi giunge nuova, però tutto può essere.

            Non riesco a comprendere il passaggio di commissariare solo il Libro Genealogico... come dire fate quello che volete ma il ROI per il momento lo gestiamo noi!! Ma il ROI di chi è? Dell'ENCI (Ente privato con soci paganti) che la fondato e fatto funzionare sino ad oggi con personale proprio e forti investimenti o... si può pensare che aggrappandosi all'interesse pubblico possa subire una sorta di esproprio statale!!?
            Bruno,
            idem il nostro gruppo. La segreteria è a carico del gruppo stesso ed il personale si paga con i ristorni delle documentazioni (passaggi proprietà, iscrizioni cuccolate, richeste libretti di lavoro, ecc). Forse, per Roma, c'è una "convenzione" particolare per svolgere delle pratiche in nome e per conto di Milano. Forse...

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            • fongaros
              ⭐⭐⭐
              • Oct 2008
              • 6847
              • Verona
              • Setter Inglese Pointer Inglese

              #81
              Originariamente inviato da Lucio Marzano
              ma se il tuo gruppo cinofilo é delegazione ENCI , deve per forza di cose poter organizzare sia expo che prove e tu stesso dici che le prove sono organizzate da gruppi cinofili e associazioni venatorie che poi passano attraverso i GC stessi.

              Il diritto di tenere il libro delle origini é oggi ufficialmente appannaggio della sola ENCI,
              mntre per altre specie (bovini per esempio) é tenuto a cura della AIA (associazione italiana allevatori) il pericolo, sul piano economico mortale (perché la stragrande maggioranza delle entrate ENCi deriva appunto dal ROI) é che vengano autorizzate altre associazioni a farlo.
              ma sarei curioso di vedere come giuridicamente si possa "commissariare" una sola funzione di un Ente, per di piu' di diritto privato.
              Lo Stato avrebbe potuto autorizzare , per esempio, l'AIA, a tenere il ROI canino, ma non avrebbe avuto alcun titolo per impedire all'ENCI di farlo anche lei.
              In effetti non mi ci raccapezzo ancora. Anche i calendari prove sempbrerebbero indicare la stessa cosa dettami: tutte le prove che ho guardato sono organizzate dal gruppo cinofilo X in collaborazione con il gruppo Y (delegazione provinciale).

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              • Alboinensis
                Moderatore Continentali Esteri
                • Nov 2008
                • 8422
                • Brescia - Lombardia
                • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                #82
                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                ...............................................
                ma sarei curioso di vedere come giuridicamente si possa "commissariare" una sola funzione di un Ente, per di piu' di diritto privato.
                Lo Stato avrebbe potuto autorizzare , per esempio, l'AIA, a tenere il ROI canino, ma non avrebbe avuto alcun titolo per impedire all'ENCI di farlo anche lei.
                Cerco di spiegarmi meglio... a quel che ricordo (però potrei sbagliarmi) il Regio Decreto prima e il Ministero dopo, non a dato la concessione (di tenere i registri delle origini) ma ha riconosciuto l'attività dell'Ente... la cosa sembra piccola ma penso che dal punto giuridico abbia una certa importanza.
                Sono d'accordo con te... nessuno vieta a qualsiasi Associazione di iniziare la stessa attività (magari con il riconoscimento del Ministero)... ma ritengo che il materiale registrato (ROI, qual. e class. manifestazioni) dall'Ente sin dal 1882 ad oggi, siano di esclusiva proprietà ed utilizzo dell'Ente.
                Bruno Decca
                "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #83
                  ma ritengo che il materiale registrato (ROI, qual. e class. manifestazioni) dall'Ente sin dal 1882 ad oggi, siano di esclusiva proprietà ed utilizzo dell'Ente.
                  questo é certo , ma la concessione di utilizzo potzrebbe (uso per forza il condizionale perchö tiro a indovinare) contenere una clausola che permette anche ad altri di far uso del materiale "storico"
                  lucio

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                  • Alboinensis
                    Moderatore Continentali Esteri
                    • Nov 2008
                    • 8422
                    • Brescia - Lombardia
                    • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                    #84
                    Originariamente inviato da Lucio Marzano
                    questo é certo , ma la concessione di utilizzo potzrebbe (uso per forza il condizionale perchö tiro a indovinare) contenere una clausola che permette anche ad altri di far uso del materiale "storico"
                    L'ENCI utilizza materiale di proprietà (non dato in concessione) dunque è l'Ente stesso che può (o non può) dare in utilizzo a terzi i suoi dati (compreso il Ministero).... almeno così deduco dalla forma privatistica e dallo statuto.
                    Se si andasse ai ferri corti... e l'assemblea straordinaria dei soci decidesse di non dare in utilizzo i suoi dati e/o deliberare diversamente da quanto stabilito dal Ministero cosa succederebbe??
                    Per dare i dati di proprietà ENCI ad un altro Ente, il Ministero dovrebbe fare una serie di salti mortali e forzature illegittime... lo scioglimento dell'Ente (e delle sue funzioni) da statuto art. 31 lo può fare solo l'assemblea straordinaria con il voto favorevole dei 3/4 degli associati... a questo punto non penso che i cinofili Italiani siano cosi fessi!! o per lo meno lo spero!!!
                    Bruno Decca
                    "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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                    • Donato Scalfari
                      ⭐⭐⭐
                      • Jul 2007
                      • 6091
                      • Morlupo, Roma, Lazio.
                      • epagneul breton, bracco italiano

                      #85
                      Ho provato a spiegarlo in modo semplice, ma vedo che molti nutrono ancora dubbi.

                      La Delegazione ENCI di Roma è come un ufficio distaccato e le due impiegate sono dipendenti dell'Ente.

                      Molti, ma non tutti i Gruppi Cinofili, hanno la delega dell'ENCI e possono svolgere pratiche per conto dell'Ente. I dipendenti dei Gruppi Cinofili, vengono retribuiti dai Gruppi stessi, anche se svolgono le funzioni delegate dall'Ente.

                      Il Libro Genealogico è sotto il controllo del Ministero, per questo motivo può essere commissariato e il resto dell'Ente non può esserlo.
                      Donato Scalfari
                      sigpic

                      "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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                      • lietuva
                        ⭐⭐⭐
                        • Dec 2007
                        • 1946
                        • vilnius

                        #86
                        dal sito enci:
                        l'ENCI ricorre al TAR Lazio

                        Data di pubblicazione: 27 aprile 2009

                        Il Consiglio Direttivo dell'ENCI, riunitosi d'urgenza il 27 aprile 2009, ha deliberato a larghissima maggioranza, con il solo voto contrario della dott.ssa Albrigo, di ricorrere al TAR Lazio contro il decreto ministeriale di commissariamento ad acta del Libro genealogico. I soci verranno informati degli sviluppi.
                        Contrariamente alle voci non sempre disinteressatamente diffuse, l'attività di tutti gli organi statutari dell'ENCI prosegue senza interruzioni.
                        Per il Consiglio Direttivo
                        il Presidente Dott. Domenico Attimonelli.
                        Dalla Lituania un saluto a tutti!

                        fabio garanzini

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                        • Alboinensis
                          Moderatore Continentali Esteri
                          • Nov 2008
                          • 8422
                          • Brescia - Lombardia
                          • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

                          #87
                          Originariamente inviato da Donato Scalfari
                          .............Il Libro Genealogico è sotto il controllo del Ministero, per questo motivo può essere commissariato e il resto dell'Ente non può esserlo.
                          A quel che c'è scritto nello Statuto (ratificato dal Ministero) è l'intero Ente ad essere sotto vigilanza del Ministero non solo il ROI:
                          Art. 1
                          1. L'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) con sede in Milano, riconosciuto con R.D. 13 giugno 1940 n. 1051 e sottoposto alla vigilanza del Ministero per le Politiche Agricole, di seguito denominato Ministero, con D. L. del Capo Provvisorio dello Stato del 23 dicembre 1947 n. 1665, è regolato dal presente Statuto Sociale.

                          Ciò non toglie quanto espresso, in quanto la forma di "vigilanza" si attua tramite la nomina di un rappresentante in seno al consiglio di amministrazione ed in base a procedure consolidate: richiami per le innosservanze a Leggi, Decreti, norme statutarie, regolamenti e disciplinari vari, arrivando all'applicazione del commissariamento solo in caso di gravi mancanze e/o innosservanze dei richiami... inoltre da non dimenticare che l'art. 34 delle Statuto ENCI stabilisce che "Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme del codice civile"... a questo punto bisognerebbe sentire cosa dicono gli avvocati al riguardo dell'applicazione del codice civile in fatto di associazioni di diritto privato.Drool]
                          Bruno Decca
                          "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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                          • generalelibellula
                            ⭐⭐⭐
                            • Aug 2006
                            • 2223
                            • Noto, Siracusa, Sicilia.
                            • Wilma B.I./B.A.

                            #88
                            Finora non sono intervenuto perchè non conosco l'inquadramento giuridico complessivo dell'ENCI.

                            Tuttavia contribuisco alla discussione facendo rilevare che sebbene l'ENCI sia un ente di diritto privato, talune sue funzione possono essere considerate dallo Stato di "interesse pubblico".

                            Di norma le funzioni di interesse pubblico sono svolte dalla amministrazione; ma non necessariamente.
                            Può infatti accadere che lo Stato ritenga che il privato sia idoneo ad assicurarne un corretto svolgimento.

                            Infini aggiungo che sono frequenti nel nostro ordinamento i casi di trasformazione di Enti da soggetti di diritto pubblico a soggetti di diritto privato e viceversa.
                            Quaeque relicta derelicta
                            Generale Libellula

                            Posta alla beccaccia? No grazie, roba da sfigati

                            "Il braccofilo, in fondo, è un pò bracco" R. d. P.

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                            • Donato Scalfari
                              ⭐⭐⭐
                              • Jul 2007
                              • 6091
                              • Morlupo, Roma, Lazio.
                              • epagneul breton, bracco italiano

                              #89
                              Originariamente inviato da alboinensis
                              Ciò non toglie quanto espresso, in quanto la forma di "vigilanza" si attua tramite la nomina di un rappresentante in seno al consiglio di amministrazione...
                              Infatti, se non sbaglio, all'ENCI c'è un rappresentante del Ministero delle Politiche Agricole.
                              Donato Scalfari
                              sigpic

                              "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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                              • Filippo Ubaldi
                                ⭐⭐
                                • Oct 2008
                                • 847
                                • Umbertide (pg)
                                • Setter Inglese Bracco Italiano

                                #90

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