cuccioli...a caro prezzo...

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jonni
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  • andrea silvagni
    Premio Eleganza 2013
    • May 2005
    • 4699
    • Latina, Latina, Lazio.
    • bi_ Fiamma e Aramis kz_ Iulia

    #31
    Originariamente inviato da krimilde
    Beh se dici che che fare i cuccioli ad un prezzo maggiore del tuo sia mangiare coi cani spari una cavolata grande come una casa, anzi, come un capannone. E non è nemmeno rispettoso verso i tuoi colleghi allevatori che fanno prezzi magari più alti dei tuoi. Ci sono persone che investono moltissimo nel loro allevamento, sostenendo spese enormi, nell'alimentazione, negli integratori, nell'acquisto di cani dall'estero per provare continuamente nuove linee di sangue, nei test sulle malattie ereditarie (circa 400 euro a cane), in prove di lavoro in giro per il mondo, per mettere alla prova i loro soggetti e visionarne di altri, nel mantenimento dei cani anziani non più in riproduzione. Queste persone a malapena ci rientrano a campare pur vendendo un cucciolo a un migliaio di euro. Soldi che il cucciolo vale tutti.
    io credo che ci sia la liberta di decisione , se ho intenzione di regalarli sono affarimiei di certo non tiro in ballo il rispetto di altri personaggi.

    poi l'italiano è una chimera questo si sa , si parla di acquisto del cucciolo non di mantenimenti e prove in giro per il mondo, i test hai cuccioli???
    integratori ai cuccioli ???
    qui chi non sa cosa di parla e spara cazzate sei proprio te.

    angela la conosco, non posso dire che sia mia amica , ma la coonosco bene e so che vita fa e sono uno dei pochi che quando si cerca un cane di un certo tipo il sottoscritto li manda da lei e comunque l'allevatore che non abbia pecche scagli la prima pietra .......

    io i cani li faccio per me punto e basta ed è un'attività collegata non principale (per i fiscalisti) pertanto il calcolo al centesimo non l'ho mai fatto , comunque anche nel forum ci sono personaggi che sono allevatori e che i cani addirittura li regalano , questi cosa sono ?
    delinquenti? poco rispettosi dei colleghi?
    discussione pocoso seria e disgustosa
    Ultima modifica andrea silvagni; 16-09-09, 08:44.
    Silvagni Andrea


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    • krimilde

      #32
      Originariamente inviato da andrea silvagni
      io credo che ci sia la liberta di decisione , se ho intenzione di regalarli sono affarimiei di certo non tiro in ballo il rispetto di altri personaggi.

      poi l'italiano è una chimera questo si sa , si parla di acquisto del cucciolo non di mantenimenti e prove in giro per il mondo, i test hai cuccioli???
      integratori ai cuccioli ???
      qui chi non sa cosa di parla e spara cazzate sei proprio te.
      Appunto, l'italiano mi sa che non lo comprendi. Mi dispiace per te. Credo che abbiano capito tutti , eccetto te, che mi stessi riferendo a test e integratori e diversi costi sostenuti per alimentazione e gestione dei soggetti adulti genitori dei cuccioli che poi vengono ceduti. E sono spese che influiscono non poco sul prezzo finale del cucciolo. ma evidentemente non sai nemmeno di cosa sto parlano.

      ---------- Messaggio inserito alle 09:49 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:44 AM ----------

      io i cani li faccio per me punto e basta ed è un'attività collegata non principale (per i fiscalisti) pertanto il calcolo al centesimo non l'ho mai fatto , comunque anche nel forum ci sono personaggi che sono allevatori e che i cani addirittura li regalano , questi cosa sono ?
      delinquenti? poco rispettosi dei colleghi?
      discussione pocoso seria e disgustosa[/QUOTE]

      Nessuno ha mai detto questo, si è risposto al tuo post " i miei cani venduti a 500 euro non sono inferiori a quelli di chi ci mangia coi cani". Dunque l'equazione prezzo superiore al mio = mangiar coi cani l'hai fatta tu.
      La serietà per prima non alberga nelle tue dichiarazioni.

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      • andrea silvagni
        Premio Eleganza 2013
        • May 2005
        • 4699
        • Latina, Latina, Lazio.
        • bi_ Fiamma e Aramis kz_ Iulia

        #33
        Originariamente inviato da Donato Scalfari
        Diciamo che ti sei risposto da solo affermando che non sei allevatore, quindi non conosci quante spese possono comportare tutte le operazioni connesse alla creazione di una cucciolata, dalla scelta dello stallone, qualora non sia di tua proprietà alla cessione dei cuccioli (60 gg).
        Cerca nel Forum una vecchia discussione di Mauro Nerviani sul costo dei cuccioli. Mauro ti fa i conti alla mano, leggila e vedrai che non si diventa poi tanto ricchi.

        proprio sul quel fantastico documento mi sono reso conto che basta cambiare regione che cambiano i costi, senza contare che dentro ci ha messo tutto ma proprio tutto

        ---------- Messaggio inserito alle 09:59 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:57 AM ----------

        vista l'ennesima risposta ricordandomi che la " ragione è dei fessi " io chiudo qui la discussione per dovere di cronaca e correttezza ho detto "i miei soggetti non sono tanto inferiori a chi ci mangia con il cane " quindi quando riportate riportate correttamente , anche xphè vuol dire essere un gradino sotto a chi ci mangia con il cane, e definizione chi ci mangia si intende dire chi ci lavora ovvero di chi ne ha fatto una professione <!-- / message --><!-- sig -->
        Ultima modifica andrea silvagni; 16-09-09, 09:25.
        Silvagni Andrea


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        • sly8489
          ⭐⭐⭐⭐
          • Mar 2009
          • 11995
          • Trieste
          • spring spaniel

          #34
          Parlo per esperienza personale. Cinque anni fa un allevatore di springer quotatissimo voleva rifilarmi per 1000 euro un cucciolo prognato e con un ernia ombelicale. Quando gli telefonai secondo lui il cucciolo era perfetto, oltre non aveva nè tatuaggio nè microcip. Volendo posso fare nome e cognome, ho testimoni che hanno assistito al fatto. Da questo signore aspetto ancora il rimborso per le spese di viaggio da me sostenute. Io non discuto sul valore del suo allevamento e non capisco come una persona del suo livello possa sputtanarsi fino a questo punto, ci vuole coraggio a vendere uno scarto a 1000 euro.

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          • jonni

            #35
            io i cani li ho sempre regalati ad amici cacciatori che sono sicuro li trattano come li tratto io, altrimenti non li do.al momento del bisogno mi sono stati altrettanto gentilmente ceduti. sono stato io a insistere nel voler retribuire le spese sostenute dall'amico di turno....x me allevamento amatoriale vuol dire questo.
            cosa diversa è allevare cani per professione:là è ovvio che le spese si gonfiano ed è giusto anche ci sia profitto, inoltre è una attività che impegna parecchio tempo in più del curare 2 3 o 4 ausiliari.
            La caccia non è solo l'abbattere il selvatico ma il creare una rete di contatti sociali tra persone che condividono la stessa passione.
            La nostra amata caccia ha raggiunto costi stratoferici e si sta trasformando in sport d'elit (porto d'armi, atc, assicurazione, mezzi di trasporto,accessori,armi,abbigliamento e chi più ne ha più ne metta...) se non interviene neppure la solidarietà tra gli appassionati parecchia gente corre il rischio di non potersela più permettere rimanendo con i ricordi nel cuore e la passione stroncata. Cacciatori che non navigano in buone acque non possono abbandonare la famiglia....e il solo pensiero che ci sia gente in questa situazione mi rattristisce e non poco....

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            • pippoada
              ⭐⭐
              • Jan 2008
              • 831
              • rovato, Brescia, Lombardia.
              • 5 cocker spaniel inglesi, 1 labrador , 2 bassotti tedeschi a pelo duro

              #36
              dopo 3 esperienze negative fatte presso allevatori famosissimi, uno dei quali anche presidente del club di tutela della razza nonchè giudice di prove di lavoro, con 3 razze differenti (cocker spaniel inglese, springer spaniel inglese e pointer), dove ho acquistato sulla fiducia per il buon nome dell'allevamento e l'eccezionale pedigree dei soggetti (uno aveva addirittura 16 campioni di lavoro in pedigree, si è rivelato una vera schiappa e soprattutto con displasia grave dell'anca e con problemi anche al gomito....), ho deciso di non comprare più a scatola chiusa e soprattutto a non eseguire il classico collegamento maggior prezzo = maggior qualità del soggetto.... ho iniziato a studiare per bene le razze che mi interessano, informandomi su linee di sangue , ho iniziato a chiedere i test genetici , chiedo di vedere i genitori sia in box che sul terreno. da allora ho acquistato altri cani, pagandoli il giusto e le sorprese sono finite. i cani,sono stati acquistati presso dei privati o piccoli allevamenti amatoriali in Italia e all'estero... dopo aver acquistato diversi cani all'estero (Svezia, Danimarca, Finlandia, Inghilterra, Francia, USA), ho potuto constatare che spesso i più famosi allevamenti esteri hanno pochissimi soggetti , spesso 2-4 fattrici al massimo, 1-2 stalloni, altri pochi soggetti in mano a dei privati amici....in questa maniera è molto più facile gestire anche economicamente l'allevamento e soprattutto tutti i soggetti sono sotto lo sguardo dell'allevatore. avere 50-70 o 100 soggetti in canile diventa un impegno notevole finanziario ed umano, e poi di molti cani si potranno sapere poche informazioni, non avendo il tempo materiale di seguirli o di portarli a caccia....

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              • jonni

                #37
                pippoada mi potresti fare i nomi, in privato magari, degli allevamenti italiani dove hai preso delle "bufale"?...soprattutto di quelli toscani ...grazie

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                • krimilde

                  #38
                  ho deciso di non comprare più a scatola chiusa e soprattutto a non eseguire il classico collegamento maggior prezzo = maggior qualità del soggetto.... ho iniziato a studiare per bene le razze che mi interessano, informandomi su linee di sangue , ho iniziato a chiedere i test genetici , chiedo di vedere i genitori sia in box che sul terreno. QUOTE]

                  Questo non fa una grinza. Chiedere di verificare i test sulle malattie erediarie e di vedere i genitori è un diritto dell'acquirente. Se l'allevatore non fosse disposto, si saluta e si va da un'altra parte e amici come prima.
                  Su alcune malattie ereditarie la mano sul fuoco sul fatto che il cucciolo sarà sano non ce la possiamo certo mettere (vedi displasia dell'anca che può saltar fuori anche da genitori esenti) anche se è già una buona garanzia di ridurre il rischio di avere sorprese, ma su altre patlogie come la nefropatia familiare e alcune problematiche dell'occhio ad esempio ,se i genitori sono certificati come sani il cucciolo non manifesterà mai la malattia, e questa è una garanzia piena.

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                  • VanVonVac
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2005
                    • 6162
                    • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                    • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                    #39
                    Originariamente inviato da pippoada
                    dopo 3 esperienze negative fatte presso allevatori famosissimi, uno dei quali anche presidente del club di tutela della razza nonchè giudice di prove di lavoro, con 3 razze differenti (cocker spaniel inglese, springer spaniel inglese e pointer), dove ho acquistato sulla fiducia per il buon nome dell'allevamento e l'eccezionale pedigree dei soggetti (uno aveva addirittura 16 campioni di lavoro in pedigree, si è rivelato una vera schiappa e soprattutto con displasia grave dell'anca e con problemi anche al gomito....), ho deciso di non comprare più a scatola chiusa e soprattutto a non eseguire il classico collegamento maggior prezzo = maggior qualità del soggetto.... ho iniziato a studiare per bene le razze che mi interessano, informandomi su linee di sangue , ho iniziato a chiedere i test genetici , chiedo di vedere i genitori sia in box che sul terreno. da allora ho acquistato altri cani, pagandoli il giusto e le sorprese sono finite. i cani,sono stati acquistati presso dei privati o piccoli allevamenti amatoriali in Italia e all'estero... dopo aver acquistato diversi cani all'estero (Svezia, Danimarca, Finlandia, Inghilterra, Francia, USA), ho potuto constatare che spesso i più famosi allevamenti esteri hanno pochissimi soggetti , spesso 2-4 fattrici al massimo, 1-2 stalloni, altri pochi soggetti in mano a dei privati amici....in questa maniera è molto più facile gestire anche economicamente l'allevamento e soprattutto tutti i soggetti sono sotto lo sguardo dell'allevatore. avere 50-70 o 100 soggetti in canile diventa un impegno notevole finanziario ed umano, e poi di molti cani si potranno sapere poche informazioni, non avendo il tempo materiale di seguirli o di portarli a caccia....
                    guarda,quello che tu dici,penso sia la legge universale per scegliere ottimi cani,e allevare in maniera corretta.io non crederò mai che chi fa più di un tot di cuccioli ,possa testare oggettivamente i genitori...poche cucciolate ma sicure e cercate per i fatti,non per i nomi.

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                    • fongaros
                      ⭐⭐⭐
                      • Oct 2008
                      • 6847
                      • Verona
                      • Setter Inglese Pointer Inglese

                      #40
                      Mi raccomando: non fate degradare la discussione. E' ovvio che ognuno porti la sua esperienza personale, ma ricordate che per 1 che si è trovato male, 100 si sono trovati bene. E sono questi ultimi che non "postano" mai niente. Quindi, chi vuole mettere a conoscenza gli altri della propria esperienza negativa, è giusto che faccia nomi e cognomi.

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                      • enrico
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2006
                        • 7098
                        • Casarza Ligure, Genova, Liguria.
                        • bracco italiano

                        #41
                        secondo me ci sono troppi fattori che incidono sul costo di un cuccilo.
                        Partiamo da una ventina di anni fa, quando allevamenti di cani ce ne erano pochi e i cacciatori si rivolgevano quasi esclusivamente alle cucciolate amatoriali fatte dai cacciatori, anche perchè tra i caciatori non esisteva la cinofilia ovvero le gare e le expo fatte dall'enci e non è detto che non ci fossero dei validi soggetti a volte anche derivanti da incroci purchè i soggetti fossero validi ausiliari a caccia.
                        Dal veterinario si ci andava il minimo indispensabile e i costi della visita erano minimi anche perchè i cani si curavano con antichi rimedi e campavano forse più di oggi, non esistevano tatuaggi o microcip , iscrizioni alle asl o all'enci ma sopratutto il cane e i cuccioli venivano svezzati con cibo quotidiano, spesso navanzi o minestroni con riso e carne di scarto.
                        Rispondetemi un po , secondo voi come mai in un comune come il mio e quello limitrofo che in tutto fanno 25.000 abitanti ci sono più veterinari che banche , e come mai negli ultimi anni sono usciti un sacco di allevamenti di cani?, non certo perchè ci rimettono e come mai certi veterinari e allevatori spingono su un tipo di crocchette più che un altro...... che combinazione costano sempre il doppio delle altre.....ma che poi sono fatte quasi tutte dagli stessi tre o quattro stabilimenti.
                        Questo per dire che non si può fare un prezzo di un cucciolo, l'allevatore o il cacciatore che mettono ma disposizione le cucciolate fanno il prezzo secondo le loro spese sta a chi compra decidere se prenderlo o no ma sta anche a chi vende di fare un prezzo giusto in modo che non gli rimangano dei cuccioli a carico.
                        E' un mercato, proprio come quello in cui si va fare la spesa, da un banco all'altro le stesse cipolle hanno un prezzo differente...... starà all'abilità del venditore convincervi a d acquistare e voi dalla volontà di farvi convincere.....voi quale comprereste?
                        enrico

                        le opinioni personali sono come le palle.... ognuno ha le sue

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                        • fagio
                          ⭐⭐⭐
                          • Jun 2006
                          • 2025
                          • portogruaro, Venezia, Veneto.
                          • Bracco Italiano: BOREA, RAYA, BRANDO, GIARA, PAPUA, QUERCIA, CARACA, TALIA, DIEGO, CHANGO, CAIRO,

                          #42
                          Originariamente inviato da fongaros
                          Mi raccomando: non fate degradare la discussione. E' ovvio che ognuno porti la sua esperienza personale, ma ricordate che per 1 che si è trovato male, 100 si sono trovati bene. E sono questi ultimi che non "postano" mai niente. Quindi, chi vuole mettere a conoscenza gli altri della propria esperienza negativa, è giusto che faccia nomi e cognomi.
                          Non sono molto d'accordo.
                          In tre anni di permanenza nel forum ho, molto spesso, sentito i pareri di utenti soddisfatti del proprio acquisto.
                          Gli insoddisfatti, molto spesso, dicono di essere insoddisfatti ma non citano altro che i difetti del proprio cane, senza nominare l'allevatore o l'allevamento (non chiedermi il perchè).
                          A onor del vero, c'è stata qualche eccezzione......................................

                          Commenta

                          • pippoada
                            ⭐⭐
                            • Jan 2008
                            • 831
                            • rovato, Brescia, Lombardia.
                            • 5 cocker spaniel inglesi, 1 labrador , 2 bassotti tedeschi a pelo duro

                            #43
                            purtroppo quello che ho detto io, non è una legge universale, dovrebbe essere la norma, ma è difficilmente praticabile anche perchè tantissimi appassionati non hanno una preparazione cinotecnica di base e infatti i miei sono stati errori di gioventù, per voler a tutti i costi dei cani "famosi" senza saper nulla più dell'allevatore e delle linee di sangue che portava avanti. purtroppo il dio denaro a volte fa chiudere gli occhi, e pur sapendo dei problemi che potrebbero avere in futuro alcuni cani, si prosegue con certi accoppiamenti..... in canile in questo momento ho uno springer super, spettacolare come struttura (Ecc in expo), mantello bianco nero focato e grandissima passione venatoria. è uno di quei soggetti che sogni di possedere e che avrebbe tutti i diritti di andare in riproduzione.... ebbene, solo perchè in una cucciolata precedente del padre è nato un cucciolo con una cataratta congenita, questo cane così come il padre e la zia che ho in canile, non verranno mai fatti riprodurre. per un appassionato, ritrovarsi 3 soggetti su 4 che ritiene doveroso non far riprodurre per eccesso di serietà, è un grave colpo, vuol dire ripartire da zero.... io che allevo per passione, non subirò danni economici, ma qualche grosso allevatore che invece su uno o più stalloni "difettosi" ha impostato il proprio allevamento, che potrebbe fare???? per me, continuerebbe ad allevare.......

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                            • fongaros
                              ⭐⭐⭐
                              • Oct 2008
                              • 6847
                              • Verona
                              • Setter Inglese Pointer Inglese

                              #44
                              Originariamente inviato da pippoada
                              ma qualche grosso allevatore che invece su uno o più stalloni "difettosi" ha impostato il proprio allevamento, che potrebbe fare???? per me, continuerebbe ad allevare.......
                              Questo sta alla serietà dell'allevatore che, ovviamente e solitamente (io parlo per me stesso), ha sempre correnti genealogiche parallele e non effettua mai un accoppiamento senza avere uno o più assi nella manica. Non sarebbe coerente, non sarebbe lungimirante, non sarebbe un vero allevatore. L'allevamento si esegue in proiezione di raggiungere degli scopi prefissati (creare un tipo, affinare determinati requisiti, ecc). Non è il "fare" una cucciolata. Quello sono capaci tutti. E le "prove d'accoppiamento" costano sacrifici e denaro. Il risultato ottimale deve pagare anche i tentativi e gli errori per il miglioramento. Questo deve essere ben presente.

                              ---------- Messaggio inserito alle 01:00 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:53 PM ----------

                              Originariamente inviato da fagio
                              Non sono molto d'accordo.
                              In tre anni di permanenza nel forum ho, molto spesso, sentito i pareri di utenti soddisfatti del proprio acquisto.
                              Gli insoddisfatti, molto spesso, dicono di essere insoddisfatti ma non citano altro che i difetti del proprio cane, senza nominare l'allevatore o l'allevamento (non chiedermi il perchè).
                              A onor del vero, c'è stata qualche eccezzione......................................
                              Rispetto la tua opinione, ma mi sembra che questo thread tenda più al "dagli all'untore"...
                              Ultima modifica fongaros; 16-09-09, 12:00.

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                              • Rossella
                                ⭐⭐⭐⭐
                                • Mar 2005
                                • 14715
                                • Gallia Cisalpina
                                • Setter Inglese

                                #45
                                Originariamente inviato da enrico
                                Dal veterinario si ci andava il minimo indispensabile e i costi della visita erano minimi anche perchè i cani si curavano con antichi rimedi e campavano forse più di oggi,

                                ***umm su questo mica sono d'accordo....


                                Rispondetemi un po , secondo voi come mai in un comune come il mio e quello limitrofo che in tutto fanno 25.000 abitanti ci sono più veterinari che banche , ?


                                ***che ti hanno fatto i vet? io sono molto più diffidente verso le banche!!!Drool]
                                Dogs & Country http://www.dogsandcountry.it

                                http://dogsandcountry.it/the-gundog-project/ Progetto di ricerca sul cane da caccia e da prove :-)

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