le razze da ferma

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  • fabryboc
    Moderatore Setter & Pointer
    • Dec 2009
    • 8031
    • piemonte
    • setter inglese e griffone Korthals

    #181
    Originariamente inviato da Lucio Marzano
    certo che un gran cane puo' appartenere a qualunque razza, puo' anche essere un meticcio, , il cinofilo-cacciatore pero' bada anche ad altri aspetti,
    che sono marginali alla efficacia venatoria. Ma non si puo', sempre a mio avviso, rinunciare alla efficacia, altrimenti resterebbe solo un fumoso
    esercizio di stile, cosi' come non si puo', sempre a mio personale parere, rinunciare allo stile di razza, che per un cinofilo-cacciatore distingue
    le razze ancora piu' della morfologia.

    Sono d'accordo...volevo solo dire che anche il cane teoricamente meno adatto, a sorpresa si può rivelare eccezionale in una determinata caccia, pur se sfavorito dalle circostanze....

    E comunque io sono per il cane giusto per la caccia giusta....e lo stile di razza , al pari dei caratteri morfologici, fa parte di quelle caratteristiche fondamentali che rendono un cane appropriato o meno...non vorrei un setter che non cacciasse da setter come non vorrei un continentale che cacciasse da inglese....la bellezza delle razze sta proprio che si differenziano nel loro stile (sulle deroghe ci siamo già espressi, ma la parola stessa, indica che sono eventi NON abituali)...

    Nel mio caso, pur avendo cani discretamente incontristi (me lo dice la mia media di levate rispetto a quella di molti conoscenti che cacciano nelle mie zone), sarei curioso di scoprire se una cerca più minuziosa e circospetta sia paragonabile (in termine di incontri) a quella ampia
    e veloce a cui sono abituato...ecco perchè proverò un continentale, oltre che per godermelo un pò di più di quanto riesca coi miei....

    Molto probabilmente sarà come dice bosco64....col setter ho dubbi su quelle "sorvolate" e col continentale li avrò su quelle non raggiunte....[:D][:D]
    Ultima modifica fabryboc; 17-07-14, 18:01.
    Mala tempora currunt

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    • Ciccio58
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2008
      • 3036
      • palermo
      • Korthals/orma

      #182
      Originariamente inviato da fabryboc
      sarei curioso di scoprire se una cerca più minuziosa e circospetta sia paragonabile (in termine di incontri) a quella ampia
      e veloce a cui sono abituato...ecco perchè proverò un continentale, oltre che per godermelo un pò di più di quanto riesca coi miei....

      Molto probabilmente sarà come dice bosco64....col setter ho dubbi su quelle "sorvolate" e col continentale li avrò su quelle non raggiunte....[:D][:D]
      qui gioca un ruolo importante la conformazione del terreno, un terreno relativamente sgombro da ostacoli e uniforme ove gli odori si spandono con regolarità e il cane può viaggiare al massimo delle sue possibilità indubbiamente favorisce gli inglesi.
      ma se prendiamo in considerazioni territori sporchi con una evoluzione altimetrica importante ricchi di fossati canali buche terrazze, etc....dove per altro gli odori possono restare imprigionati o salire a colonna senza che si spandono allora il lavoro minuzioso premia, altro se premia.
      Così tanto per sparlare[;)] in stagioni prodighe con una inglese che è rimasta nei ricordi come straordinaria in un certo particolar luogo, nelle giornate buone la media di incontri si attestava su 5-6 con un picco di 9 in due giornate distinte rimaste memorabili. Orbene nello stesso luogo con la continentale la media, sempre nelle giornate buone è stata ben più alta , il picco massimo è stato raggiunto 3 anni fa con 14 (per ben 3 volte) sarà stata la stagione e le condizioni meteo di quei giorni particolarmente favorevoli, ma i numeri sono stati quelli (parlo sempre di incontri!!) ,
      buttata così potrebbe essere faziosa e trarre in inganno , la chiave di lettura invece potrebbe essere la seguente, considerato che i cani presi ad esempio come capacità si equivalgono, non è detto che l'inglese non trovasse le stesse quantità, solo che per conteggiarle devi vederle o sentirle, quelle bloccate che tengono solo alcuni secondi perché infastidite o in costante allarme nemmeno le puoi immaginare con un cane che viaggia molto avanti e con logiche di perlustrazione tutte sue. indubbiamente un cane molto collegato ci da il vantaggio di sapere anche se al momento non lo vediamo dove andare a cercarlo, ma un conto e cercarlo in un raggio di 100 metri altro discorso è se questa distanza si amplia.
      Tutti le razze sono valide occorre però considerare se l'omino che vi si accompagna sia all'altezza della situazione [:D].
      consentitemi un nota di piacevole [bi] in gennaio seppur in una stagione molto prodiga 6 incontri non sono solo frutto del caso, se poi la volta successiva ne trovi 4, e poi di nuovo 6 c'è un bel naso collegato a una gran testa, la cerca più ampia non penso proprio che avrebbe aiutato.

      un ultimo inciso è strano, ma del tutto umano, come manipoliamo la realtà a nostro piacimento, se parliamo di cane nel bosco deve essere bianco perché è vitale trovarlo, mai sia di un altro colore non è buono[:-bunny].......mentre noi scorrazziamo vestiti di verde o altri mimetismi vari, tanto chi se ne frega di vedere il compagno, o altri fruitori del bosco, in mezzo agli alberiDrool].

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #183
        parliamo di razze e relativo lavoro in base allo standard , ma la realtà puo' e spesso é diversa, in particolare mi riferisco al setter. Nel variegato mondo di questa razza, che costituisce da sola il 50% del i cani da ferma in Italia, che rispettino lo standard non sono moltissimi (in relazione alla consistenza numerica) e ce ne sono molti che hanno l'aspetto del setter ma che lavorano piu' da continentali che da setter, considerando le aperture e la velocità. Si sono adattati (o li hanno adattati scegliete voi) alle esigenze dei cacciatori. Anche i Bretons, seconda razza per consistenza numerica, si sono molto adattati alle esigenze dei cacciatori (questi hanno fatto strada inversa a quella percorsa da molti setter, velocizzandosi ed allargando la cerca). Poi sono arrivati gli aiuti elettronici ed una tendenza (solo tendenza) a portare tutte le razze a cacciare in modo simile (come velocità,ed aperture) si é invertita, i setter dalle grandi aperture sono tornati di auge anche a beccacce.
        Mi dicono moti inglesisti che il beeper non ha cambiato nulla, che con il campano sarebbe lo stesso, io mi permetto, scusandomi per presa di posizione, di dubitarne moltissimo, secondo me l'avvento del beeper ha rilanciato i cani inglesi alla grande, perché sempre a mio parere, ci soni piu' cacciatori convinti di non lasciare indietro nulla e avidi di esplorare piu' terreno possibile che timorosi di trascurare qualche capo di selvaggina.
        lucio

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        • ginger
          ⭐⭐⭐
          • Feb 2011
          • 5173
          • calabria
          • SETTER INGLESE

          #184
          Questo dubbio viene dipanato dai numeri,che vogliono il setter inglese il più usato sia prima che dopo dell avvento dell'attrezzo infernale,non credo di sbagliare ad affermare che forse i setter inglesi erano addirittura più numerosi prima che oggi!!!

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #185
            riguardo alla diffusione , ci sono le statistiche dell'ENCI che sono chiare ed indiscutibili, , negli ultimi anni la percentale di setter sul totale cani del gruppo 7 é rimasta sostanzialmente invariata sempre intorno al 50% del totale. I setter erano piu' numerosi prima che oggi in cifra assoluta, ma non in percentuale, d'altra parte le razze da ferma hanno conosciuto una diminuzione intorno al 50%
            Le cifre :
            anno 2002 totale gruppo 7 42367 setter inglese 21000 pari al 49,5%
            anno 2013 totale gruppo 7 24.000 setter inglese 12536 pari al 52%

            Il setter anteguerra presentava una consistenza numerica inferiore a quella del pointer il grande sviluppo della razza (in Italia) é avvenuto nel dopoguerra, vuoi per l'indubbio aspetto accattivante (lo afferma anche il Ceresoli nel suo famoso testo sullo spinone) vuoi per le qualità della razza ma, a mio parere, soprattutto per la grande flessibilità ed adattabilità, da cane da grandi estensioni aperte é diventato cane da beccacce, da fagiani da palude, modificando e/o adattando le sue caratteristiche originarie e peculiari.
            lucio

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            • ginger
              ⭐⭐⭐
              • Feb 2011
              • 5173
              • calabria
              • SETTER INGLESE

              #186
              per l'appunto,come si vede,il setter inglese era usatissimo sopratutto prima dell avvento del beeper ed è quindi usatissimo oggi

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              • fabryboc
                Moderatore Setter & Pointer
                • Dec 2009
                • 8031
                • piemonte
                • setter inglese e griffone Korthals

                #187
                Originariamente inviato da Ciccio58
                qui gioca un ruolo importante la conformazione del terreno, un terreno relativamente sgombro da ostacoli e uniforme ove gli odori si spandono con regolarità e il cane può viaggiare al massimo delle sue possibilità indubbiamente favorisce gli inglesi.
                ma se prendiamo in considerazioni territori sporchi con una evoluzione altimetrica importante ricchi di fossati canali buche terrazze, etc....dove per altro gli odori possono restare imprigionati o salire a colonna senza che si spandono allora il lavoro minuzioso premia, altro se premia.
                Così tanto per sparlare[;)] in stagioni prodighe con una inglese che è rimasta nei ricordi come straordinaria in un certo particolar luogo, nelle giornate buone la media di incontri si attestava su 5-6 con un picco di 9 in due giornate distinte rimaste memorabili. Orbene nello stesso luogo con la continentale la media, sempre nelle giornate buone è stata ben più alta , il picco massimo è stato raggiunto 3 anni fa con 14 (per ben 3 volte) sarà stata la stagione e le condizioni meteo di quei giorni particolarmente favorevoli, ma i numeri sono stati quelli (parlo sempre di incontri!!) ,
                buttata così potrebbe essere faziosa e trarre in inganno , la chiave di lettura invece potrebbe essere la seguente, considerato che i cani presi ad esempio come capacità si equivalgono, non è detto che l'inglese non trovasse le stesse quantità, solo che per conteggiarle devi vederle o sentirle, quelle bloccate che tengono solo alcuni secondi perché infastidite o in costante allarme nemmeno le puoi immaginare con un cane che viaggia molto avanti e con logiche di perlustrazione tutte sue. indubbiamente un cane molto collegato ci da il vantaggio di sapere anche se al momento non lo vediamo dove andare a cercarlo, ma un conto e cercarlo in un raggio di 100 metri altro discorso è se questa distanza si amplia.
                Tutti le razze sono valide occorre però considerare se l'omino che vi si accompagna sia all'altezza della situazione [:D].
                consentitemi un nota di piacevole [bi] in gennaio seppur in una stagione molto prodiga 6 incontri non sono solo frutto del caso, se poi la volta successiva ne trovi 4, e poi di nuovo 6 c'è un bel naso collegato a una gran testa, la cerca più ampia non penso proprio che avrebbe aiutato.

                un ultimo inciso è strano, ma del tutto umano, come manipoliamo la realtà a nostro piacimento, se parliamo di cane nel bosco deve essere bianco perché è vitale trovarlo, mai sia di un altro colore non è buono[:-bunny].......mentre noi scorrazziamo vestiti di verde o altri mimetismi vari, tanto chi se ne frega di vedere il compagno, o altri fruitori del bosco, in mezzo agli alberiDrool].



                D'accordo su tutto...ma io se ci sono cinghialai o se non sono solo, ho sempre qualcosa di arancio fluo addosso, anzi, in macchina ho sempre dei cappellini in più qualora mi capiti un occasionale compagno che ne è sprovvisto...e la differenza tra i miei setter quasi bianchi e quelli molto scuri, ti assicuro che si vede eccome, in ferma o in cerca li vedi sempre e comunque anche se lontani, il bianco nel bosco è una vera benedizione: trovare un cane bianco fermo e trovarne uno grigio o roano significa metterci la metà del tempo se non meno

                ....ma non si può avere tutto nella vita....vorrà dire che in futuro, se tutto andrà per il verso giusto, dovrò "tararmi" sul grigio acciaio.....e ci sono sempre i collari fluorescenti, al di là del problema di reperire il cane c'è anche quello che qualche fenomeno non lo scambi per la bestia nera.....

                In quanto al discorso cerca, chissà...la certezza è quella che ultimamente sto un pò cambiando mentalità sul COME ho voglia di cacciare, e mi accorgo che alla fine il bello è anche gustarsi la cacciata e il cane con una maggiore "fraternità"....
                Mala tempora currunt

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                • nico
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2007
                  • 5166
                  • Città d.Pieve-Atc PG1-SienaSud
                  • Setter inglese: Framada's Ariel

                  #188
                  Non ho vissuto quei periodi, ma mi viene da pensare che a quei tempi i cani da gara erano più vicini al cane cacciatore che a quello corridore e il beeper poteva anche non servire se era gia' stato inventato. La selvaggina c'era a iosa anche senza andare in posti inaccessibili e poi per l'inglesi c'erano le Starne.
                  Ultima modifica nico; 18-07-14, 12:53.
                  sigpicMeglio un giorno da lupo che 100 da percora.[;)]

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                  • fabryboc
                    Moderatore Setter & Pointer
                    • Dec 2009
                    • 8031
                    • piemonte
                    • setter inglese e griffone Korthals

                    #189
                    Originariamente inviato da Lucio Marzano
                    parliamo di razze e relativo lavoro in base allo standard , ma la realtà puo' e spesso é diversa, in particolare mi riferisco al setter. Nel variegato mondo di questa razza, che costituisce da sola il 50% del i cani da ferma in Italia, che rispettino lo standard non sono moltissimi (in relazione alla consistenza numerica) e ce ne sono molti che hanno l'aspetto del setter ma che lavorano piu' da continentali che da setter, considerando le aperture e la velocità.
                    Originariamente inviato da ginger
                    per l'appunto,come si vede,il setter inglese era usatissimo sopratutto prima dell avvento del beeper ed è quindi usatissimo oggi

                    Onestamente e fortunatamente, a me di setter che lavorano da continentali, non ne sono mai capitati, quei pochi che ho visto, erano frutto di cucciolate senza capo nè coda improvvisate da cacciatori, oppure peggio ancora, ridotti così da quei fenomeni dei proprietari....io onestamente ho sempre avuto il problema inverso, quello di consolidarne il collegamento (non di ridurne la cerca).

                    Il beeper lo uso e ne riconosco l'utilità, specialmente con gli inglesi, ma ritengo solo che abbia semplificato (e di molto) la vita a chi li usa, non che senza gli inglesi sarebbero inutilizzabili o inutilizzati...

                    la cosa certa è che anche i pochi davvero inutilizzabili hanno una chance, e rischiano di essere scambiati per i fenomeni che non sono, visto che anche noi miserrimi cacciatori siamo stati contagiati dalla mania del triallllllllller....[:D]

                    E vedere proprietari fieri di cani fermi sulla montagna opposta, dire che sono ad almeno un Km, e non andare neanche a servirli...non mi dà molte
                    speranze....se QUEI cani riprodurranno la loro indole, ci troveremo davvero come dice Lucio a non poter fare a meno della tecnologia.
                    Ultima modifica fabryboc; 18-07-14, 11:51.
                    Mala tempora currunt

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                    • Ospite

                      #190
                      Originariamente inviato da Lucio Marzano
                      Mi dicono moti inglesisti che il beeper non ha cambiato nulla, che con il campano sarebbe lo stesso, io mi permetto, scusandomi per presa di posizione, di dubitarne moltissimo, secondo me l'avvento del beeper ha rilanciato i cani inglesi alla grande, perché sempre a mio parere, ci soni piu' cacciatori convinti di non lasciare indietro nulla e avidi di esplorare piu' terreno possibile che timorosi di trascurare qualche capo di selvaggina.
                      E secondo me fai benissimo a dubitarne.
                      Io, sempre per quel che può valere la mia esperianza, essendo costretto a non utilizzarlo perché nella mia provincia vietato per legge, ti dico che di fatica ne faccio parecchia.

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                      • Lucio Marzano
                        Lo zio
                        • Mar 2005
                        • 30090
                        • chiasso svizzera
                        • bracco italiano

                        #191
                        anche perché tu Max , utilizzi setter nella gran nota della razza
                        lucio

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                        • Cristian
                          ⭐⭐⭐
                          • Feb 2012
                          • 4739
                          • Lombardia
                          • Setter Inglesi

                          #192
                          Originariamente inviato da Lucio Marzano
                          Mi dicono moti inglesisti che il beeper non ha cambiato nulla, che con il campano sarebbe lo stesso, io mi permetto, scusandomi per presa di posizione, di dubitarne moltissimo, secondo me l'avvento del beeper ha rilanciato i cani inglesi alla grande, perché sempre a mio parere, ci soni piu' cacciatori convinti di non lasciare indietro nulla e avidi di esplorare piu' terreno possibile che timorosi di trascurare qualche capo di selvaggina.
                          Mi perdoni ma perché utilizzare il termine "ha rilanciato i cani inglesi"?
                          Non sono competente come lei ma per ogni continentale vedo 10 inglesi, e questo anche prima dell'avvento del beeper.[:-golf]
                          Dio salvi la Regina.
                          Smell the flowers while you can.

                          Commenta

                          • Ospite

                            #193
                            Originariamente inviato da Lucio Marzano
                            anche perché tu Max , utilizzi setter nella gran nota della razza
                            Oddio non esageriamo...
                            Sono setter e cacciano come tali, niente di eccezionale.

                            Grazie comunque del bel complimento, detto da te mi lusinga davvero tanto! [:-golf]

                            Commenta

                            • Lucio Marzano
                              Lo zio
                              • Mar 2005
                              • 30090
                              • chiasso svizzera
                              • bracco italiano

                              #194
                              Originariamente inviato da Bayliss
                              Mi perdoni ma perché utilizzare il termine "ha rilanciato i cani inglesi"?
                              Non sono competente come lei ma per ogni continentale vedo 10 inglesi, e questo anche prima dell'avvento del beeper.[:-golf]
                              Intanto 10 a1 mi sembra esagerato al massimo si puo' parlare di 2 inglesi per 1 continentale (in base alle statistiche ENCI) poi rilanciato vuol dire che ha dato nuove possibilità di utilizzo, non che gli inglesi avessero perso posizioni (oddio il pointer ne ha perse parecchie il setter rimane sulle sue posizioni percentuali), ma certamente il beeper ha permesso di utilizzare proficuamente anche cani dalle grandissime aperture nella caccia alla beccacce.
                              Notate bene che io ho cacciato con i setter per quasi trent'anni ed amo visceralmente la razza, ma le analisi vanno fatte con oggettività senza partigianerie.

                              Max non fare il modesto tu non ti accontenteresti di un setter a tre cilindri , come ce ne sono in circolazione tantissimi.
                              lucio

                              Commenta

                              • ginger
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2011
                                • 5173
                                • calabria
                                • SETTER INGLESE

                                #195
                                Originariamente inviato da nico
                                Non ho vissuto quei periodi, ma mi viene da pensare che a quei tempi i cani da gara erano più vicini al cane cacciatore che a quello corridore e il beeper poteva anche non servire se era gia' stato inventato. La selvaggina c'era a iosa anche senza andare in posti inaccessibili e poi per l'inglesi c'erano le Starne.
                                ti posso assicurare che a mio modestissimo parere,forgiato dalla mia e solo mia esperienza,tu dici una grandissima verità quando dici che i cani da gara erano più vicini alla caccia vera,ma ti assicuro che ieri come allora era il cane a comandare la scena nei boschi e quei cani erano validissimi con e senza beeper,così come quelli validi di oggi,se non hai il cane,puoi comperare mille attrezzi..................

                                ---------- Messaggio inserito alle 09:50 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:44 AM ----------

                                Originariamente inviato da Lucio Marzano
                                Intanto 10 a1 mi sembra esagerato al massimo si puo' parlare di 2 inglesi per 1 continentale (in base alle statistiche ENCI) poi rilanciato vuol dire che ha dato nuove possibilità di utilizzo, non che gli inglesi avessero perso posizioni (oddio il pointer ne ha perse parecchie il setter rimane sulle sue posizioni percentuali), ma certamente il beeper ha permesso di utilizzare proficuamente anche cani dalle grandissime aperture nella caccia alla beccacce.
                                Notate bene che io ho cacciato con i setter per quasi trent'anni ed amo visceralmente la razza, ma le analisi vanno fatte con oggettività senza partigianerie.

                                Max non fare il modesto tu non ti accontenteresti di un setter a tre cilindri , come ce ne sono in circolazione tantissimi.
                                le statistiche vanno usate sempre e non a piacimento,quindi il beeper non ha rilanciato un bel niente perchè nulla vi era da rilanciare,perchè le statistiche vogliono oggi come allora,il setter la razza più utillazzata quindi,il beepr non decide l'utilizzo di una razza,almeno da statistica...........

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