Filosofia cinofila!

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  • wollf
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    • Feb 2014
    • 629
    • bari
    • Drahthaar

    #16
    Originariamente inviato da pointer56
    Sai, non è come quando un cucciolone appare un po' troppo interessato al pelo - lepre e magari anche capriolo -: in un caso del genere ricordo che consigliai ad un amico al suo primo cane di evitare le zone "pericolose" e adottare una cura di sola penna fino a che la cagna non mostrò di essere una fermatrice correttissima. Poi le fece incontrare di nuovo le lepri, che la cagna fermava solidamente, senza mai forzarle (dopo che erano partite, però, una furia!). Nel tuo caso mi sa che, semplicemente, la cagna adora le anatre e l'acqua e non ci mette tutto il cuore alle quaglie. Succede, i cani hanno anche loro i propri gusti: un setter di un amico adorava le cotorne, al punto che le fermava col pelo ritto sulla schiena; una pointer di mio zio faceva lo stesso, ma sulla lepre. Il cane perfetto non esiste. Forse il percorso corretto sarebbe quello di partire sempre dal lavoro sul campo, a penna (e tu hai la fortuna di avere le quaglie vere!) e poi aggiungere gli altri ambienti e selvatici e funzioni del cane, specie per cani polivalenti come i Kurzhaar e Drahthaar. Da quel che dici della cagna, però, io non mi lamenterei troppo, però! Falla figliare, chè merita e alla prossima allieva, prova un approccio diverso.
    Saluti.
    Forse non mi sono espresso bene nell'esternare un mio pensiero riguardo i nostri amici a quattro zampe,mi spiego meglio;la mia cagna era giusto per fare un esempio ,ma di lei e del lavoro fatto sono super soddisfatto ,il sistema che uso nell'addestramento e sempre quello da anni e difficilmente lo cambierò,dato che i risultati sono soddisfacenti .La mia riflessione dopo tanti anni è diventata certezza con episodi vissuti di prima persona.Quando dico che ogni ausiliare è nato per insidiare un determinato selvatico,parlo in generale di qualsiasi razza . Potrei farvi un'altro esempio ;un setter portato per anni su beccaccie lo portiamo un giorno a starne e notiamo che è divino ,superando ausiliari specializzati su quel selvatico ,ecco questo ausiliare è nato per insidiare divinamente questo selvatico,possiede determinate doti che gli facilitano il lavoro su quel selvatico e non avrà rivali!

    ---------- Messaggio inserito alle 02:22 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:11 PM ----------

    Originariamente inviato da cisar

    Scusa Wolf , posso chiederti che prodotto usi per le ferite del cane procurate in acqua ?
    Grazie infinite
    Cisar
    Non so se si può fare, magari ti mando una foto e ti dico la marca in mp. E' un prodotto spray, colore blu, molto efficace lo uso da anni lo porto sempre in auto ,basta non esporlo al sole ! Cicatrizza e disinfetta immediatamente la ferita .

    ---------- Messaggio inserito alle 02:49 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:22 PM ----------

    Originariamente inviato da sly8489
    Trovare una quaglia non è come trovare un fagiano morto trascinato per terra. Qualsiasi cane dopo qualche tempo riesce a svolgere il compitino e trovare il fagiano, anzi riesce a svolgerlo anche senza che il fagiano venga trascinato per terra.
    Giusto Nicola infatti non volevo disprezzare questo stupendo selvatico,che mi dà ogni anno delle emozioni indescrivibili ,ma tra cacciare una quaglia tra le stoppie alte non più di 10 cm in zone pianeggianti e stanare un'anatra che si diverte a fare lo slalom tra le canne o a immergersi come un delfino cambia il lavoro ,fossi io un cane preferirei la quaglia ! Trascinare il selvatico per terra è un tipo di addestramento che faccio ai cuccioli ma non serve a stimolare la cerca per insidiare quaglie o i fagiani,ma serve per abituarli al recupero di animali feriti ,a caccia lo trovo molto utile . Due stagioni fa ho fatto due recuperi su cinghiale e su lepre ,strano che altri ausiliari si fermavavo dopo 10 metri ! Capisco che i nostri ausiliari dovrebbero avere un'istinto naturale ma spetta a noi stimolarlo,poi a ognuno la propria opinione ,la mia potrebbe essere errata!

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    • sly8489
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      • Mar 2009
      • 11962
      • Trieste
      • spring spaniel

      #17
      Originariamente inviato da wollf
      ---------- Messaggio inserito alle 02:22 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:11 PM ----------




      ---------- Messaggio inserito alle 02:49 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:22 PM ----------



      Giusto Nicola infatti non volevo disprezzare questo stupendo selvatico,che mi dà ogni anno delle emozioni indescrivibili ,ma tra cacciare una quaglia tra le stoppie alte non più di 10 cm in zone pianeggianti e stanare un'anatra che si diverte a fare lo slalom tra le canne o a immergersi come un delfino cambia il lavoro ,fossi io un cane preferirei la quaglia ! Trascinare il selvatico per terra è un tipo di addestramento che faccio ai cuccioli ma non serve a stimolare la cerca per insidiare quaglie o i fagiani,ma serve per abituarli al recupero di animali feriti ,a caccia lo trovo molto utile . Due stagioni fa ho fatto due recuperi su cinghiale e su lepre ,strano che altri ausiliari si fermavavo dopo 10 metri ! Capisco che i nostri ausiliari dovrebbero avere un'istinto naturale ma spetta a noi stimolarlo,poi a ognuno la propria opinione ,la mia potrebbe essere errata!
      Sono due lavori diversi, l'uno non pregiudica l'altro. Come è diverso cacciare la quaglia nelle stoppie, nelle maggesi e nell'erba medica alta 60 cm. Un cane polivalente si adatta al tipo di terreno e riesce a trovare il modo più conveniente per reperire il selvatico. Se fossi un cane, nei periodi caldi preferire cacciare le anatre in acqua, per fortuna i cani non fanno questi ragionamenti.[:D] Il cane non ha bisogno di essere imparato a recuperare un animale ferito che cerca di salvarsi con la fuga e con vere tecniche difensive per depistare il cane. Il trascinare il fagiano per terra serve a dimostrare a qualcuno un tipo di lavoro che con il recupero del fagiano ferito e della lepre non centra niente. Il cane che scrive sul terreno può recuperare una bistecca trascinata per una cinquantina di metri, non certamente un fagiano pizzicato alla punta dell'ala. Se il tuo cane diventerà un buon recuperatore non è certamente per quel tipo di addestramento. Io i cani preferisco farli riportare e recuperare a caccia aperta, sicuramente questo tipo di esperienza è molto più utile di qualsiasi tipo di addestramento. Con questo non ho detto che non addestro il cane, addestro in modo essenziale ed utile. Per un cacciatore che non ha le idee il tipo di addestramento naturale gli permette di sbagliare il meno possibile. Te lo dico disinteressatamente, secondo la mia opinione devi rivedere qualcosa che contrasta con quel tipo di addestramento. Però bisogna anche dire che quello che per una persona può essere giusto per un'altra può essere sbagliato. Però non si può sbagliare se si conduce l'addestramento per ottenere il risultato nel migliore dei modi e nel minor tempo. Il riporto di qualsiasi cane, di qualsiasi razza, deve essere sollecito e diretto, da questo dipende la riuscita del recupero, tutto il resto sono giochini che a non farli si risparmia tempo e si evita di confondere le idee al cane.

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      • wollf
        ⭐⭐
        • Feb 2014
        • 629
        • bari
        • Drahthaar

        #18
        Sono due lavori diversi, l'uno non pregiudica l'altro. Come è diverso cacciare la quaglia nelle stoppie, nelle maggesi e nell'erba medica alta 60 cm. Un cane polivalente si adatta al tipo di terreno e riesce a trovare il modo più conveniente per reperire il selvatico. Se fossi un cane, nei periodi caldi preferire cacciare le anatre in acqua, per fortuna i cani non fanno questi ragionamenti.


        Rispetto le tue opinioni ma rimango convinto delle mie ,il fatto che i nostri amici a quattro zampe si fanno due conticini prima di affrontare un determinato selvatico e in un determinato luogo non è da prendere sottogamba,io ho avuto D.D. che se prendevano una passata di un solengo che superava il quintale la ignoravano se trovavano tracce di cinghialetti gli davano addosso ,non sottovalutiamo la loro enorme intelligenza.
        Ultima modifica wollf; 17-07-15, 23:01.

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        • Tosca del diamante
          ⭐⭐⭐
          • Aug 2009
          • 1703
          • Sant'Olcese (GE)
          • Drahthaar

          #19
          L'addestramento del cane al recupero su traccia serve ad insegnare al cane a cercare una pista, che sia di piuma e/o di pelo poco importa, che sia pure una bistecca, ma il cane avrà imparato che quando lo portiamo all'inizio di una traccia dovrà seguire quell'odore fino a recuperare ciò che quell'odore ha lasciato. A questo serve l'addestramento sulla "schleppe" ed il cane che avrà imparato correttamente questo esercizio sarà in grado di recuperare, a parità di esperienza, molto meglio di qualsiasi altro cane. L'autunno scorso, forse l'ho già raccontato in un'altra discussione, eravamo a caccia con alcuni amici in una bella riserva del basso Piemonte, quando uno del nostro gruppo sparò ad una starna fermata dai cani. Un tiro un poco lungo, starna chiaramente spuntata d'ala e scomparsa immediatamente dopo aver toccato terra. Ho preso Petra, che aveva da pochi giorni superato la HZP, e l'ho condotta al guinzaglio sul punto di caduta del selvatico, in mezzo ai filari di una vigna. Ha subito compreso quello che volevo da lei ed appena portata dove la starna aveva toccato terra, ha preso orma, quindi l'ho sganciata ed è partita decisa in mezzo ad altri cani che a loro volta erano sulla pista dell'animale ferito. Dopo svariati minuti gli altri cani sono rientrati a "mani vuote", anzi a "bocca vuota", Petra, invece, era scomparsa in un bosco alla fine della vigna. Sono passati ancora diversi lunghi minuti quando Petra è finalmente riapparsa con la starna in bocca, è venuta verso di me e me l'ha consegnata correttamente. Un caso forse? Un cane particolarmente dotato? No, solo un corretto addestramento al recupero su traccia.
          sigpic..con nelle mani l'odore dei cani, i vestiti a volte un po' logori ma depositari di momenti indimenticabili passati sui monti, nei campi, nelle boscaglie e lungo i fiumi con a fianco i miei Drahthaar...

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          • wollf
            ⭐⭐
            • Feb 2014
            • 629
            • bari
            • Drahthaar

            #20
            Il cane non ha bisogno di essere imparato a recuperare un animale ferito che cerca di salvarsi con la fuga e con vere tecniche difensive per depistare il cane. Il trascinare il fagiano per terra serve a dimostrare a qualcuno un tipo di lavoro che con il recupero del fagiano ferito e della lepre non centra niente. Il cane che scrive sul terreno può recuperare una bistecca trascinata per una cinquantina di metri, non certamente un fagiano pizzicato alla punta dell'ala. Se il tuo cane diventerà un buon recuperatore non è certamente per quel tipo di addestramento. Io i cani preferisco farli riportare e recuperare a caccia aperta, sicuramente questo tipo di esperienza è molto più utile di qualsiasi tipo di addestramento. Anche qui non la penso uguale , solo con un buon addestramento si possono ottenere dei buoni risultati poi spetta al tuo ausiliare metterci del suo ,altrimenti tutti lascerebbero i loro ausiliari chiusi nei box uscendoli solo il periodo di caccia ,credendo nel loro istinto naturale, e i vari addestratori cambierebbero mestiere ,e nei forum non ci sarebbero più argomenti.Condivido con te la tecnica di addestramento magari la più naturale possibile , questo è il mio sistema ,in effetti la traccia la faccio con vari tipi di animali, poi quando si apre la caccia ne approfitto delle occasioni non sto a dormire ,è sicuramente meglio della traccia artificiale ,come la quaglia selvatica e meglio della gabbiarola ,ma comunque tutti la usano per stimolare i loro cuccioli . Anche riguardante il riporto la penso diversamente ,per me il riporto deve essere forzato , il mio ausiliare deve sedersi a fianco ,anche se vede cadere deve aspettare il mio ordine ,poi deve riportare verso la direzione che gli indico e solo se io voglio ,nel ritorno deve sedersi e lasciare la selvaggina solo al mio comando ,questi non sono giochetti sono cose che a caccia danno i loro benefici ,altrimenti non ci avrei messo impegno nell'addestramento ,dato che uso i miei D.D. solo a caccia no gare.
            Ultima modifica wollf; 17-07-15, 23:24.

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            • sly8489
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2009
              • 11962
              • Trieste
              • spring spaniel

              #21
              Originariamente inviato da wollf
              Sono due lavori diversi, l'uno non pregiudica l'altro. Come è diverso cacciare la quaglia nelle stoppie, nelle maggesi e nell'erba medica alta 60 cm. Un cane polivalente si adatta al tipo di terreno e riesce a trovare il modo più conveniente per reperire il selvatico. Se fossi un cane, nei periodi caldi preferire cacciare le anatre in acqua, per fortuna i cani non fanno questi ragionamenti.


              Rispetto le tue opinioni ma rimango convinto delle mie ,il fatto che i nostri amici a quattro zampe si fanno due conticini prima di affrontare un determinato selvatico e in un determinato luogo non è da prendere sottogamba,io ho avuto D.D. che se prendevano una passata di un solengo che superava il quintale la ignoravano se trovavano tracce di cinghialetti gli davano addosso
              ,non sottovalutiamo la loro enorme intelligenza.
              Infatti proprio perché sono intelligenti non hanno bisogno di spiegazioni. Addestrare non deve essere presunzione di voler insegnare a predare al predatore. L'addestramento deve avere una sua utilità, altrimenti è controproducente, meno si inibisce meno si toglie al cane la facoltà di pensare e di decidere in autonomia. In poche parole un cane addestrato in modo essenziale e in modo naturale, rende di più di uno che è stato super addestrato. Traduco: un cane predisposto geneticamente portato a fare esperienze vere, senza o con pochi interventi da parte del padrone renderà molto di più di un cane dipendente. Quando si addestra e si socializza il cane da caccia, una cosa molto importante è quella di non creare nessuna dipendenza al cane, l'addestramento crea dipendenza, bisogna capire cosa è meglio avere, un cane con un addestramento incompleto o un cane completo ma rincoglionito. Non esiste un addestramento standard per tutti i cani. Quello che ho scritto è in senso generale non è riferito né a Te né ad altri.

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              • Gio 83
                ⭐⭐
                • Jun 2015
                • 665
                • Atc SI 19
                • Drahthaar

                #22
                A me piace un cane ben addestrato che risulti corretto a caccia e che possa portare con me in ogni occasione ( sia venatoria che non). Questo almeno per le mie esperienze non è possibile se non con tanta pazienza e tanto allenamento ( ed addestramento). Poi se voglio che il cane allunghi su un'usta oppure approfindisca in un bosco i comandi insieme all'intelligenza dell'animale faranno il resto... magari ci si riesce anche lasciando andare il cane "libero"ma almeno nei miei casi non è stato così...

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                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 11962
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #23
                  Originariamente inviato da wollf
                  Anche qui non la penso uguale ,
                  Ognuno può benissimo rimanere con le proprie opinioni, si discute per cercare di capire e non per far cambiare opinioni a chi la pensa in modo diverso.
                  solo con un buon addestramento si possono ottenere dei buoni risultati poi spetta al tuo ausiliare metterci del suo ,
                  Bisogna capire cos'è un buon addestramento, bisogna capire quando addestrare e quando incentivare, per correggerlo bisogna capire quando il cane mandato al riporto sbaglia, il riporto non è solo la consegna in mano con l'annesso seduto. Se il cane viene condizionato male metterà del "suo" in modo sbagliato, per questo in alcuni casi è meglio non fare che fare.
                  altrimenti tutti lascerebbero i loro ausiliari chiusi nei box uscendoli solo il periodo di caccia ,credendo nel loro istinto naturale, e i vari addestratori cambierebbero mestiere ,e nei forum non ci sarebbero più argomenti.
                  Il cane non deve mai essere abbandonato, il cane va mantenuto addestrato per tutta la sua vita. L'istinto del cane va allenato ed incentivato, tutto quello che non centra con l'istinto va "richiamato" con l'addestramento. Il "resta" è utile, ai cani glielo faccio fare ogni tanto, quando vado a fare la spesa e li lascio fuori dal negozio.
                  Condivido con te la tecnica di addestramento magari la più naturale possibile , questo è il mio sistema ,in effetti la traccia la faccio con vari tipi di animali, poi quando si apre la caccia ne approfitto delle occasioni non sto a dormire ,è sicuramente meglio della traccia artificiale ,
                  Le tecniche addestrative non si discutono, ognuno ha le sue, l'importante è ottenere il risultato. Se si parte con il piede sbagliato i risultati potrebbero essere buoni, ma difficilmente eccellenti.
                  la quaglia selvatica e meglio della gabbiarola ,ma comunque tutti la usano per stimolare i loro cuccioli .
                  La quaglia di voliera serve per alcuni tipi di addestramento, ai cuccioloni è meglio non fargliela vedere, la cosa più giusta è portare il cucciolone sulla selvaggina che in prevalenza caccerà.
                  Anche riguardante il riporto la penso diversamente ,per me il riporto deve essere forzato , il mio ausiliare deve sedersi a fianco ,anche se vede cadere deve aspettare il mio ordine ,poi deve riportare verso la direzione che gli indico e solo se io voglio ,nel ritorno deve sedersi e lasciare la selvaggina solo al mio comando ,questi non sono giochetti sono cose che a caccia danno i loro benefici ,altrimenti non ci avrei messo impegno nell'addestramento ,dato che uso i miei D.D. solo a caccia no gare.
                  Chiamalo come vuoi, l'importante è che il riporto venga eseguito bene. Il riporto deve partire come un gioco e man mano che il cane diventa adulto va perfezionato. Con tutto il rispetto che ho per il tuo impegno, la tua passione e la tua costanza, devo dirti che non hai mai visto un cucciolone riportare correttamente. Non è una critica e uno sprono a rivedere quello che non va nel tuo metodo addestrativo. Al cucciolone non gli puoi far fare le scuole medie se non ha superato le elementari. Il seduto con la consegna in mano non è determinante al fine di ottenere un buon riporto, è comunque utile, ed è anche bello da vedere, però come ho già detto, il riporto non si valuta solo dalla consegna. L'addestramento al riporto va insegnato in base alla predisposizione della razza e del soggetto. Io sono convinto che il cane da ferma non ha la stessa predisposizione al riporto che ha il retriever, per questo credo che è meglio non addestrarlo come fosse un retriever, oltre alla predisposizione i retriever hanno anche compiti diversi, e quello che è giusto far fare al
                  retriever potrebbe essere sbagliato farlo fare al cane da ferma. Per il resto in parte sono d'accordo, ogni addestramento deve essere concepito e condotto in modo da ottenere dal cane la massima efficienza, se questo non è riscontrabile si cambia metodo, non è scritto da nessuna parte che il cane da caccia deve riportare a comando, per poter riportare a comando deve essere corretto al frullo e allo sparo, se il cane è già sminghiato, con questa ultima finezza si rischia di buttarlo nel cesso. Fatti delle domande e con la massima calma datti delle risposte.

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                  • massimo penuti
                    ⭐⭐
                    • Oct 2013
                    • 348
                    • novara
                    • beagle breton

                    #24
                    Originariamente inviato da Sly8489;
                    Chiamalo come vuoi, l'importante è che il riporto venga eseguito bene. Il riporto deve partire come un gioco e man mano che il cane diventa adulto va perfezionato. Con tutto il rispetto che ho per il tuo impegno, la tua passione e la tua costanza, devo dirti che non hai mai visto un cucciolone riportare correttamente. Non è una critica e uno sprono a rivedere quello che non va nel tuo metodo addestrativo. Al cucciolone non gli puoi far fare le scuole medie se non ha superato le elementari. Il seduto con la consegna in mano non è determinante al fine di ottenere un buon riporto, è comunque utile, ed è anche bello da vedere, però come ho già detto, il riporto non si valuta solo dalla consegna. L'addestramento al riporto va insegnato in base alla predisposizione della razza e del soggetto. Io sono convinto che il cane da ferma non ha la stessa predisposizione al riporto che ha il retriever, per questo credo che è meglio non addestrarlo come fosse un retriever, oltre alla predisposizione i retriever hanno anche compiti diversi, e quello che è giusto far fare al
                    retriever potrebbe essere sbagliato farlo fare al cane da ferma. Per il resto in parte sono d'accordo, ogni addestramento deve essere concepito e condotto in modo da ottenere dal cane la massima efficienza, se questo non è riscontrabile si cambia metodo, non è scritto da nessuna parte che il cane da caccia deve riportare a comando, per poter riportare a comando deve essere corretto al frullo e allo sparo, se il cane è già sminghiato, con questa ultima finezza si rischia di buttarlo nel cesso. Fatti delle domande e con la massima calma datti delle risposte.
                    BEN DETTO COMPLIMENTI<!-- / message -->

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                    • wollf
                      ⭐⭐
                      • Feb 2014
                      • 629
                      • bari
                      • Drahthaar

                      #25
                      Originariamente inviato da sly8489
                      Chiamalo come vuoi, l'importante è che il riporto venga eseguito bene. Il riporto deve partire come un gioco e man mano che il cane diventa adulto va perfezionato. Con tutto il rispetto che ho per il tuo impegno, la tua passione e la tua costanza, devo dirti che non hai mai visto un cucciolone riportare correttamente. Non è una critica e uno sprono a rivedere quello che non va nel tuo metodo addestrativo. Al cucciolone non gli puoi far fare le scuole medie se non ha superato le elementari. Il seduto con la consegna in mano non è determinante al fine di ottenere un buon riporto, è comunque utile, ed è anche bello da vedere, però come ho già detto, il riporto non si valuta solo dalla consegna. L'addestramento al riporto va insegnato in base alla predisposizione della razza e del soggetto. Io sono convinto che il cane da ferma non ha la stessa predisposizione al riporto che ha il retriever, per questo credo che è meglio non addestrarlo come fosse un retriever, oltre alla predisposizione i retriever hanno anche compiti diversi, e quello che è giusto far fare al
                      retriever potrebbe essere sbagliato farlo fare al cane da ferma. Per il resto in parte sono d'accordo, ogni addestramento deve essere concepito e condotto in modo da ottenere dal cane la massima efficienza, se questo non è riscontrabile si cambia metodo, non è scritto da nessuna parte che il cane da caccia deve riportare a comando, per poter riportare a comando deve essere corretto al frullo e allo sparo, se il cane è già sminghiato, con questa ultima finezza si rischia di buttarlo nel cesso. Fatti delle domande e con la massima calma datti delle risposte.
                      Le domande me le faccio spesso con molta calma e spesso chiedo pareri anche nel forum nonostante la mia esperienza , non mi sento arrivato e quando sbaglio sono in un certo senso anche contento , perchè ho imparato qualcosa che non conviene ripetere. Ma se dopo tanti anni ho deciso di scegliere una razza in particolare e di addestrarla nel periodo giusto in base alle mie esigenze ,un motivo ci sarà . Non è detto che un D.D. corretto al frullo non sia altrettanto avido di uno non coretto ,non è detto che un D.D. che riporti delicatamente una quaglia ferita non riesca nel giorno stesso a sbranare un cinghiale di trenta Kg., ripeto io non partecipo a gare insegno ai miei amici quattrozampe quello che poi a caccia sarà il loro compito .Il D.D. mi soddisfa in pieno dato che riesce nello stesso giorno a riportare come un retriever ,a cercare nello sporco come uno springer , a tracciare e abbaiare a fermo come un segugio ,a puntare come un setter (le razze nominate sono state scelte a caso giusto per fare degli esempi) ecc ,lo scelto perchè multiruolo e con un buon addestramento ogni anno per me una montagna di soddisfazioni ,ma giustamente come dici tu ognuno è giusto che rimanga delle proprie opinioni ,il risultato finale è quello che conta. P.S. Mi sembra sempre la storia D.D. contro tutti continua e stiamo uscendo fuori tema, quello che volevo da voi erano opinioni riguardante il mio pensiero sui nostri amici quattrozampe di qualunque razza essi siano cioè se la pensate allo stesso modo mio ,se i nostri ausiliari nascono specialisti per un determinato selvatico! Poi magari apriamo un'altra discussione su quale sia il miglior metodo di addestramento,come deve essere fatto un riporto corretto ,quali sono le imperfezioni che Wollf (Fabio per gli amici) compie nell'addestrare i suoi D.D. ecc... ecc...State buoni non nominate i D.D. altrimenti chiamo i rinforzi !!![brindisi]
                      Ultima modifica wollf; 18-07-15, 17:43.

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                      • cisar
                        ⭐⭐⭐
                        • Feb 2014
                        • 1646
                        • Brescia
                        • Epagnuel Breton

                        #26
                        Ciao Wolf ti ho girato una mp.
                        saluti
                        Cisar

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                        • wollf
                          ⭐⭐
                          • Feb 2014
                          • 629
                          • bari
                          • Drahthaar

                          #27
                          Originariamente inviato da cisar
                          Ciao Wolf ti ho girato una mp.
                          saluti
                          Cisar
                          Non mi è arrivato Cisar ,riprovaci.

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                          • luca 76
                            ⭐⭐
                            • Sep 2014
                            • 211
                            • san giovanni in marignano
                            • setter inglese

                            #28
                            ciao wolf sicuramente ogni cane a la sua passione ,questo è quello che penso avevo un setter che quando un fagiano aveva appoggiato i piedi a terra poteva scavarsi la buca da solo, non esisteva posto dove potesse nascondersi,allo stesso modo quando trovava una quaglia sembrava non gli interessasse nemmeno ,meno passine meno voglia di cercarla ad ognuno il suo selvatico........sperando che coincida con quello del cacciatore

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                            • wollf
                              ⭐⭐
                              • Feb 2014
                              • 629
                              • bari
                              • Drahthaar

                              #29
                              Originariamente inviato da luca 76
                              ciao wolf sicuramente ogni cane a la sua passione ,questo è quello che penso avevo un setter che quando un fagiano aveva appoggiato i piedi a terra poteva scavarsi la buca da solo, non esisteva posto dove potesse nascondersi,allo stesso modo quando trovava una quaglia sembrava non gli interessasse nemmeno ,meno passine meno voglia di cercarla ad ognuno il suo selvatico........sperando che coincida con quello del cacciatore
                              E quando succede ,si assapora il vero gusto della caccia una montagna di soddisfazioni,io in passato ho sfruttato questa carta e mi sono trovato bene ,riuscivo a capire per quale selvatico era portato il mio ausiliare e mi dedicavo anima e corpo, godendomi a pieno il lavoro del mio ausiliare e raggiungendo grandi risultati.Certo devo molto al territorio che mi circonda in Puglia ,mi permette di praticare qualsiasi tipo di caccia .

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                              • zis
                                ⭐⭐
                                • Mar 2013
                                • 334
                                • MONTALBANO JONICO
                                • Bracchi francesi: Ondy, Kira e Lisa.

                                #30
                                I Drahthaar non sono cani per tutti, hanno spesso un carattere forte che ha bisogno di un addestramento altrettanto energico, ha una mole che non e' quella di un cocker o di uno springer, ci vuole pugno fermo ed esercizi costanti per ottenere risultati. Hanno una mente tedesca poco flessibili, ma quando imparano eseguono i comandi con precisione. Il drahthar e' il cane polivalente per eccellenza, per questo ha bisogno di un addestramento alla WOLLF...

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