Drahthaar in Italia

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  • cuba7179
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2007
    • 7132
    • Passignano sul Trasimeno, Perugia, Umbria.
    • Pointer/ Pablo Escobar Pointer/ Maritza Setter/ Vanja od Bebija [url=https://postimages.org/]

    #856
    Originariamente inviato da Franco.
    senza perdersi in dettagli inutili
    quali sarebbero i dettagli inutili?

    Originariamente inviato da Franco.
    qui SIAMO IN ITALIA e non in Germania
    e questo cosa significa?

    PS ho letto nel tuo profilo che la tua professione è quella dell'allevatore di cani; come scegli i riproduttori? Solo in base alle qualifiche ENCI o consideri anche qualcos'altro? (Pura curiosità senza alcuna nota polemica)
    Ultima modifica cuba7179; 01-09-10, 08:12.
    sigpicAlessandro # half drahthaar inside#

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    • fassina roberto

      #857
      Ottima risposta TOSCA DEL DIAMANTE,per il sig.FRANCO che sia ITALIA o GERMANIA cosa cambia il drahthaar e uno solo è solo questione di accontentarsi o voler pretendere di più quindi oltre alle prove enci eseguire VJP,HZP e possibilmente la prova maestra VGP.

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      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 12167
        • Trieste
        • spring spaniel

        #858
        Originariamente inviato da PigKill
        ciao Franco... ci siamo conosciuti alcuni anni fa a Gropello Cairoli(se non ricordo male) ad una prova da prosciutti alla cascina Miradolo....benvenuto sul forum!!
        permettimi però di non essere d'accordo con alcune tue affermazioni.....
        ad esempio, inutili dettagli!?... forse inutili per un giudizio sul libretto,ma fondamentali a caccia...altrimenti sai quante passegiate senza imbracciare una volta il fucile??
        il riporto solo se necessario??? non ho mai visto un selvatico abbattuto che non necessiti di essere riportato SEMPRE al cacciatore....ma essendo IN ITALIA forse mi sto sbagliando...... per evitare che sbavi le penne o il pelo(sailegiooooo)o si mangi direttamente l'anmale, il nembrotte deve correre come un pazzo e arrivare prima del cane??
        dai,dai... queste sono le solite scuse del piffero per giustificare un tipo di selezione che tiene conto di 2 o 3 caratteristiche ....la ferma a testa alta,la velocità e la presa di terreno!!![giu][giu][giu]
        Il cane che va a caccia e non fa qualche piccola fase di dettaglio non esiste,il cane non dettaglia solo se condizionato e in alcuni tipi di terreno, come quelli dove si corrono le prove enci, lo fa anche perchè il tettaglio non gli serve specialmente su alcuni tipi di selvaggina immessa, al massimo fa qualche fase di accertamento veloce, comunque da cucciolo viene aiutato e addestrato a tenere la testa alta. Il dettaglio non deve a mio avviso essere confuso con la pista. Per la caccia che pratico io preferisco che se la necessità lo impone una volta avvertita la presenza del fagiano e accennata la ferma se questo si sottrae di piede il DD deve risolvere velocemente senza perdersi in inutili guidade che in alcuni tipi di vegetazione fanno perdere il contatto con il fagiano se occorre naso a terra e deve andare all'impatto, io prenderei il DD per questo motivo. Recuperare e riportare se non è neccessario lo deve fare il padrone e non il cane, questà è una cosa vecchia che si sapeva e faceva quando mio nonno era piccolo, ma per altri motivi, la presa di punto non centra.

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        • PigKill

          #859
          Originariamente inviato da sly8489
          Recuperare e riportare se non è neccessario lo deve fare il padrone e non il cane, questà è una cosa vecchia che si sapeva e faceva quando mio nonno era piccolo, ma per altri motivi, la presa di punto non centra.
          infatti hanno inventato i retriver apposta!!
          ma dai Sly....come si fa a dire una pistolata simile???
          tu adesso mi dirai il solito discorso sulla leadership,ma in questo caso a mio avviso non regge!!! il cane deve riportare sempre e se è stato cresciuto correttamente non esiterà ad eseguire correttamente.
          quando mai non è necessario un riporto??[:-bunny]

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          • paolo cuniolo
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2010
            • 2056
            • Piemonte
            • Cane da ferma Tedesco a pelo corto (Kurzhaar)

            #860
            Originariamente inviato da PigKill
            infatti hanno inventato i retriver apposta!!
            ma dai Sly....come si fa a dire una pistolata simile???
            tu adesso mi dirai il solito discorso sulla leadership,ma in questo caso a mio avviso non regge!!! il cane deve riportare sempre e se è stato cresciuto correttamente non esiterà ad eseguire correttamente.
            quando mai non è necessario un riporto??[:-bunny]
            Condivido pienamente!!!!!!!!!!
            Anche un cane ottimamente preparato per le prove enci deve saper fare tutto quello che serve per essere utile al fucile, se nò a mio avviso è solo un imbecille che corre.
            Saluti a tutti Paolo Cuniolo
            sigpic" Bevi l' acqua come un bue... Bevi il vino come un re......."

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            • PigKill

              #861
              appunto..... chi si dedica principalmente alle prove si dimentica molto spesso(e ribadisco MOLTO SPESSO, NON SEMPRE per fortuna) che stiamo valutando cani da caccia,che devono saper fare il mestiere che gli viene richiesto sempre ed in ogni luogo....SOPRATTUTTO SE SI PARLA DI DEUTSCH DRAHTHAAR

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              • Lucio Marzano
                Lo zio
                • Mar 2005
                • 30090
                • chiasso svizzera
                • bracco italiano

                #862
                Il problema, a mio personale parere, non è "il dettaglio" dato che in molte circostanze è necessario , ma "quanto" e soprattutto "quando".
                Per esempio se si va contro vento il dettaglio è necessario, ma naso in terra è piu' probabile che il cane arrivi "sotto" e sfrulli
                ma avrà comunque risolto, in modo venatoriamente positivo.
                Per recuperare un ferito , il pistaggio è necessario.
                Ma se il cane dettaglia con ghirigori sul terreno andando e ritornando, sia esso un pointer o un Deutsch Drahthaar , sbaglia.
                Se cacciando i beccaccini o le starne non mette il naso nel vento
                e si mette a cercare naso in terra, sbaglia : sia esso un setter o un DK. E direi che il problema della polivalenza è quello di vedere
                se il soggetto sa cambiare modo di porsi sul terreno : aprire, avventare, pistare in funzione della selvaggina che caccia, se lo sa fare "bene" vivissimi complimenti e chapeau, se lo fa così/così
                dipenderà dall'utilizzatore se si contenta o meno , se dettaglia troppo spesso e su tutta la selvaggina........lasciamo perdere, quale che sia la sua appartenenza all'una od all'altra razza.
                lucio

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                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 12167
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #863
                  Originariamente inviato da PigKill
                  infatti hanno inventato i retriver apposta!!
                  ma dai Sly....come si fa a dire una pistolata simile???
                  tu adesso mi dirai il solito discorso sulla leadership,ma in questo caso a mio avviso non regge!!! il cane deve riportare sempre e se è stato cresciuto correttamente non esiterà ad eseguire correttamente.
                  quando mai non è necessario un riporto??[:-bunny]
                  Calma e gesso, sicuramente non mi sono spiegato bene, anche perchè l'argomento non era la leadership. A me personalmente mi è capitato più di una volta che il selvatico morto mi e cascato vicino, se lo posso fare anticipo il cane e vado a prendermi la selvaggina, il cane corretto se vede che sono arrivato prima non si avvicina, ho detto al cane non ho bisogno di te ho preso quello che era mio. Se si avvicina e mi salta intorno perchè vuole appropriarsi della selvaggina il suo comportamento non è corretto. Certamente se il cane arriva prima lui lo lascio stare e lo faccio riportare. Se il cane è distante non chiamo il cane con il fagiano a a 4/5 metri da me per farmelo riportare, ho visto anche chi arriva a un metro dal fagiano e con il ditino indicano al cane di portare, è sbagliato non è naturale, dopo se il cane si mangia la quaglia non bisogna lamentarsi. Il riporto è una concessione che il cacciatore concede al cane non deve essere un diritto del cane, e ogni tanto bisogna ricordarglielo. Il mio cane quando mi porta la quaglia una volta che me la cosegnata non la tocca più, se dovesse cascarmi per terra senza mio ordine non la abbocca, non è sua, se metto una quaglia in mezzo fra me e lui e mi abbasso, il cane gira la testa e mi mostra il collo in segno di sottomissione. Se quando mi porta la quaglia gliela spenno e gli metto metà per terra se gli dico mangia lui la mangia se gli dico porta lui la porta. Pik, io non ho inventato niente, e al cane certe cose non si insegnano, il cane queste cose le sa. Sono tante piccolezze che se attuate a 3/4 anni portano il cane a leggerti nel pensiero.
                  Ultima modifica sly8489; 01-09-10, 10:03.

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                  • paolo cuniolo
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2010
                    • 2056
                    • Piemonte
                    • Cane da ferma Tedesco a pelo corto (Kurzhaar)

                    #864
                    Originariamente inviato da sly8489
                    Calma e gesso, sicuramente non mi sono spiegato bene, anche perchè l'argomento non era la leadership. A me personalmente mi è capitato più di una volta che il selvatico morto mi e cascato vicino, se lo posso fare anticipo il cane e vado a prendermi la selvaggina, il cane corretto se vede che sono arrivato prima non si avvicina, ho detto al cane che non ho bisogno di te ho preso quello che era mio. Se si avvicina e mi salta intorno perchè vuole appropriarsi della selvaggina il suo comportamento non è corretto. Certamente se il cane arriva prima lui lo lascio stare e lo faccio riportare. Se il cane è distante non chiamo il cane con il fagiano a a 4/5 metri da me per farmelo riportare, ho visto anche chi arriva a un metro dal fagiano e con il ditino indicano al cane di portare, è sbagliato non è naturale, dopo se il cane si mangia la quaglia non bisogna lamentarsi. Il riporto è una concessione che il cacciatore concede al cane non deve essere un diritto del cane, e ogni tanto bisogna ricordarglielo. Il mio cane quando mi porta la quaglia una volta che me la cosegnata non la tocca più, se dovesse cascarmi per terra senza mio ordine non la abbocca, non è sua, se metto una quaglia in mezzo fra me e lui e mi abbasso, il cane gira la testa e mi mostra il collo in segno di sottomissione. Se quando mi porta la quaglia gliela spenno e gli metto metà per terra se gli dico mangia lui la mangia se gli dico porta lui la porta. Pik, io non ho inventato niente, e al cane certe cose non si insegnano, il cane queste cose le sa. Sono tante piccolezze che se attuate a 3/4 anni portano il cane a leggerti nel pensiero.
                    Velocità di azione e non perdiamo tempo lo prendo io mentre tu cerchi, cosi ne troviamo un altro, non conosco gli springher, ma so che se io sparo il cane o è rimasto fermo al frullo e guarda il selvatico aspettando il comando per andarlo a prendere e riportarlo o lo ha alzato e lo sta seguendo, quindi il riporto lo reputo una gratificazione al soggetto perchè anche a lui come a mè ogni tanto piace toccare quello che vedo, se lo ho alzato io coi piedi e ho sparato con conseguente abbattimento concordo con tè che posso prenderlo io e il cane può continuare la propria azione sempre che in seguito allo sparo non l' abbia già interrotta e se arriva la condividiamo ugualmente da buoni amici a caccia.
                    Saluti Paolo Cuniolo

                    ---------- Messaggio inserito alle 11:09 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:09 AM ----------

                    Originariamente inviato da Lucio Marzano
                    Il problema, a mio personale parere, non è "il dettaglio" dato che in molte circostanze è necessario , ma "quanto" e soprattutto "quando".
                    Per esempio se si va contro vento il dettaglio è necessario, ma naso in terra è piu' probabile che il cane arrivi "sotto" e sfrulli
                    ma avrà comunque risolto, in modo venatoriamente positivo.
                    Per recuperare un ferito , il pistaggio è necessario.
                    Ma se il cane dettaglia con ghirigori sul terreno andando e ritornando, sia esso un pointer o un Deutsch Drahthaar , sbaglia.
                    Se cacciando i beccaccini o le starne non mette il naso nel vento
                    e si mette a cercare naso in terra, sbaglia : sia esso un setter o un DK. E direi che il problema della polivalenza è quello di vedere
                    se il soggetto sa cambiare modo di porsi sul terreno : aprire, avventare, pistare in funzione della selvaggina che caccia, se lo sa fare "bene" vivissimi complimenti e chapeau, se lo fa così/così
                    dipenderà dall'utilizzatore se si contenta o meno , se dettaglia troppo spesso e su tutta la selvaggina........lasciamo perdere, quale che sia la sua appartenenza all'una od all'altra razza.
                    Sempre preciso lo zio.
                    sigpic" Bevi l' acqua come un bue... Bevi il vino come un re......."

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                    • PigKill

                      #865
                      Originariamente inviato da sly8489
                      Calma e gesso, sicuramente non mi sono spiegato bene, anche perchè l'argomento non era la leadership. A me personalmente mi è capitato più di una volta che il selvatico morto mi e cascato vicino, se lo posso fare anticipo il cane e vado a prendermi la selvaggina, il cane corretto se vede che sono arrivato prima non si avvicina, ho detto al cane non ho bisogno di te ho preso quello che era mio. Se si avvicina e mi salta intorno perchè vuole appropriarsi della selvaggina il suo comportamento non è corretto. Certamente se il cane arriva prima lui lo lascio stare e lo faccio riportare. Se il cane è distante non chiamo il cane con il fagiano a a 4/5 metri da me per farmelo riportare, ho visto anche chi arriva a un metro dal fagiano e con il ditino indicano al cane di portare, è sbagliato non è naturale, dopo se il cane si mangia la quaglia non bisogna lamentarsi. Il riporto è una concessione che il cacciatore concede al cane non deve essere un diritto del cane, e ogni tanto bisogna ricordarglielo. Il mio cane quando mi porta la quaglia una volta che me la cosegnata non la tocca più, se dovesse cascarmi per terra senza mio ordine non la abbocca, non è sua, se metto una quaglia in mezzo fra me e lui e mi abbasso, il cane gira la testa e mi mostra il collo in segno di sottomissione. Se quando mi porta la quaglia gliela spenno e gli metto metà per terra se gli dico mangia lui la mangia se gli dico porta lui la porta. Pik, io non ho inventato niente, e al cane certe cose non si insegnano, il cane queste cose le sa. Sono tante piccolezze che se attuate a 3/4 anni portano il cane a leggerti nel pensiero.
                      cerchi sempre il peluzzo nell'.......uovo!! quando sparo ad un selvatico come minimo ci sono 20/25 metri di distanza e qualche ostacolo vegetale di mezzo....... quindi i miei cani devono riportare sempre!! e penso proprio che nel gergo comune parlando di riporti non ci si debba per forza riferire al circo.... non credi?

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                      • sly8489
                        ⭐⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 12167
                        • Trieste
                        • spring spaniel

                        #866
                        Originariamente inviato da paolo cuniolo
                        Velocità di azione e non perdiamo tempo lo prendo io mentre tu cerchi, cosi ne troviamo un altro, non conosco gli springher, ma so che se io sparo il cane o è rimasto fermo al frullo e guarda il selvatico aspettando il comando per andarlo a prendere e riportarlo o lo ha alzato e lo sta seguendo, quindi il riporto lo reputo una gratificazione al soggetto perchè anche a lui come a mè ogni tanto piace toccare quello che vedo, se lo ho alzato io coi piedi e ho sparato con conseguente abbattimento concordo con tè che posso prenderlo io e il cane può continuare la propria azione sempre che in seguito allo sparo non l' abbia già interrotta e se arriva la condividiamo ugualmente da buoni amici a caccia.
                        Saluti Paolo Cuniolo

                        ---------- Messaggio inserito alle 11:09 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:09 AM ----------



                        Sempre preciso lo zio.
                        Con il cane a caccia non si condivide niente, si divide, la sua parte la decido io. Dove è possibile farlo, vegetazione permettendo, il riporto del cane non deve essere matematico e automatico, lui non deve mai sapere se andare o non andare al riporto, questo lo deve decidere il padrone e non il cane.

                        ---------- Messaggio inserito alle 11:26 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:21 AM ----------

                        Originariamente inviato da PigKill
                        cerchi sempre il peluzzo nell'.......uovo!! quando sparo ad un selvatico come minimo ci sono 20/25 metri di distanza e qualche ostacolo vegetale di mezzo....... quindi i miei cani devono riportare sempre!! e penso proprio che nel gergo comune parlando di riporti non ci si debba per forza riferire al circo.... non credi?
                        Pik, quello che ho detto succede, quello che fa il cane è naturale nulla di imposto, un cane che va a fregare il fagiano sui piedi del cacciatore gioca in un ruolo che non gli compete, idem per quello che si mangia la quaglia a un metro dal padrone.

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                        • PigKill

                          #867
                          Originariamente inviato da sly8489
                          Pik, quello che ho detto succede, quello che fa il cane è naturale nulla di imposto, un cane che va a fregare il fagiano sui piedi del cacciatore gioca in un ruolo che non gli compete, idem per quello che si mangia la quaglia a un metro dal padrone.
                          su questo non ci piove!!! il cane deve fare quello che gli viene richiesto,ma il riporto naturale è una "dote" che se non valutata e coltivata di continuo tende a svanire con le generazioni....ecco perchè ci scorniamo sempre con gli allevatori "italici" di DD che puntano solo al campionato...e questo è solo un esempio sulle polidriche qualità del DD

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                          • marco s
                            ⭐⭐⭐
                            • Apr 2009
                            • 2839
                            • buttigliera alta (TO)
                            • kurzhaar Aris kurzhaar York Kurzhaar Miss Lilly

                            #868
                            Forse si sta andando fuori tema, ma l'ergomento dettaglio ha dato via ad una serie interminabile di discussioni proprio quest'estate, in sede di censimento. Come ho già detto altre volte ritengo giusto che il cane effettui la sua ricerca nel vento, al di là dello stile, ma che il dettaglio, quando ci vuole e quando ha un senso, non debba essere valutato per forza come difetto o carenza di olfatto.
                            Esempio: assisto la settimana scorsa all'involo di una pernice solitaria da una prateria alpina. Passano da lì due bei setter inglesi e filano via veloci coem missili. Passa un terzo setter, mette giù il naso e inizia a marcare la pastura della pernice fin nel punto dell'involo, convinto (non avendola vista volare) che lì doveva esserci qualcosa.
                            Un vallone più avanti i due setter eseguono un'interminabile ferma e consenso che non si risolve in nulla. Passa il terzo setter e, senza degnarli di uno sguardo, prosegue diritto.
                            Giudizio lapidario del conduttore: il terzo setter non ha naso ed è scorretto. Giudizio mio: con i primi due troverai le coturnici solo andando a sbatterci dentro, il terzo dimostra intelligenza oltre che avidità, forse non tanto stile, ma il naso ce l'ha eccome. Non si sofferma su segnali inutili, consentendo su clamorose ferme in bianco, ed indica al cacciatore la presenza di selvaggina anche quando questa si è sottratta in qualche modo... sottolineo che il cacciatore è qualcuno che deve anche poter guardare e farsi delle idee, elaborare strategie quando caccia, non solo alzare il fucile quando il cane è fermo.
                            Tra l'altro in altre occasioni avevo già visto quel cane avventare nidiate di forcelli a trenta metri e compiere operazioni che non mi lasciano il minimo dubbio sulle qualità del suo naso.
                            Questo solo per dire che il dettaglio può essere anche un difetto di poco conto quando è eseguito con cognizione di causa e non è per forza segnale di una carenza.

                            Per tornare ai dd, voglio spezzare una lancia in favore del mio amico Franco: al di là delle opinioni personali su come deve essere addestrato un cane e sul tipo di caccia che si fa (e specificato anche che di dd non ne capisco una cefola), conosco questo allevatore da moltissimi anni e conosco molte persone che possiedono soggetti provenienti dal suo allevamento e so che sono cani da caccia veramente molto validi: cani con bellissime andature e ottimi cani da ferma che danno grandi soddisfazioni a chi li conduce. Dal canto mio, se un giorno deciderò di avere un cane con un centimetro in più di pelo, non esiterò ad andare da lui!![:D]
                            L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart Power

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                            • PigKill

                              #869
                              Marco...non c'è bisogno di spezzare nessuna lancia a favore di nessuno,ma se un allevatore "ufficiale" (della ValSusa) se ne esce con certe affermazioni....... dova va a finire la selezione nel rispetto della razza?
                              sono 87 pagine che sto cercando di capire sta cosa ma non ci sono ancora riuscito!!! altro che Germania e Italia......
                              qui si pensa sempre e solo a voler vendere cani da ferma.

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                              • paolo cuniolo
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2010
                                • 2056
                                • Piemonte
                                • Cane da ferma Tedesco a pelo corto (Kurzhaar)

                                #870
                                Originariamente inviato da PigKill
                                Marco...non c'è bisogno di spezzare nessuna lancia a favore di nessuno,ma se un allevatore "ufficiale" (della ValSusa) se ne esce con certe affermazioni....... dova va a finire la selezione nel rispetto della razza?
                                sono 87 pagine che sto cercando di capire sta cosa ma non ci sono ancora riuscito!!! altro che Germania e Italia......
                                qui si pensa sempre e solo a voler vendere cani da ferma.
                                Non esageriamo sul dire vendere cani da ferma, diciamo che tutti la contano per vendere cani.
                                Saluti
                                sigpic" Bevi l' acqua come un bue... Bevi il vino come un re......."

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