Drahthaar in Italia

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  • ciccio

    #106
    Per concludere vorrei dire a Pigkill che, se si rilegge tutti gli interventi da noi scritti, con calma,...MA MOLTA calma, senza la passionalita' che impiega per l'amore che versa nei confronti del Drahthaar Krukko, magari stampandoseli (gli interventi) visto che sono tanti, si rendera' conto che nessuno HA MOSSO critiche NEGATIVE nei confronti di questa razza,...ANZI!

    Io, anche in discussioni diverse da questa, per esempio moltissime riguardanti la caccia in palude , ho consigliato di acquistare un DD per le sue attinenze oltre all'aspetto venatorio, anche per la sua tenacia nel concludere il riporto in acque profonde su animali feriti e poco "collaborativi".

    Certo, nel momento in cui ho devuto fare una scelta su un DD Krukko o Italiano, io ho scelto quello Italiano (di padre e madre, i nonni e i bisnonni erano Krukki),e l'ho dressato all'italiana addolcendolo; questa e' stata una mia scelta pratica per la caccia che faccio.

    Non a caso ho accettato, ed apprezzato moltissimo le argomentazioni e risposte di Monica che invece preferisce il DD Krukko. Bene, ad ognuno il suo, e' legittimo e democratico.

    Infatti rispetto anche il tuo attaccamento alle origini teutoniche di questo cane. Poi ti invito a rileggere alcune argomentazioni che ho trattato in settembre sulla caccia e in special modo quella che pratico alla beccaccia e al beccaccino e ti renderai conto che , pur essendo giudice di Federazione Nazionale, mi sento molto, ma molto Cacciatore, che non cercatore di cartellini e di CAC all'italiana.

    Per ultimo il discorso della parentela con Lucio; SI!!... HAI RAGIONE siamo parenti,....sono un nipote venuto un po' grande..ci unisce la fortissima passione che si chiama CINOFILIA/VENATORIA, lui da continentalista Italiano, ed io da CONTINENTALISTA italo/tedesco; infatti lo chiamo/chiamiamo LO ZIO.

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    • PigKill

      #107
      <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da ciccio

      Per concludere vorrei dire a Pigkill che, se si rilegge tutti gli interventi da noi scritti, con calma,...MA MOLTA calma, senza la passionalita' che impiega per l'amore che versa nei confronti del Drahthaar Krukko, magari stampandoseli (gli interventi) visto che sono tanti, si rendera' conto che nessuno HA MOSSO critiche NEGATIVE nei confronti di questa razza,...ANZI! Io, anche in discussioni diverse da questa, per esempio moltissime riguardanti la caccia in palude , ho consigliato di acquistare un DD per le sue attinenze oltre all'aspetto venatorio, anche per la sua tenacia nel concludere il riporto in acque profonde su animali feriti e poco "collaborativi". Certo, nel momento in cui ho devuto fare una scelta su un DD Krukko o Italiano, io ho scelto quello Italiano (di padre e madre, i nonni e i bisnonni erano Krukki),e l'ho dressato all'italiana addolcendolo; questa e' stata una mia scelta pratica per la caccia che faccio. Non a caso ho accettato, ed apprezzato moltissimo le argomentazioni e risposte di Monica che invece preferisce il DD Krukko. Bene, ad ognuno il suo, e' legittimo e democratico. Infatti rispetto anche il tuo attaccamento alle origini teutoniche di questo cane. Poi ti invito a rileggere alcune argomentazioni che ho trattato in settembre sulla caccia e in special modo quella che pratico alla beccaccia e al beccaccino e ti renderai conto che , pur essendo giudice di Federazione Nazionale, mi sento molto, ma molto Cacciatore, che non cercatore di cartellini e di CAC all'italiana. Per ultimo il discorso della parentela con Lucio; SI!!... HAI RAGIONE siamo parenti,....sono un nipote venuto un po' grande..ci unisce la fortissima passione che si chiama CINOFILIA/VENATORIA, lui da continentalista Italiano, ed io da CONTINENTALISTA italo/tedesco; infatti lo chiamo/chiamiamo LO ZIO.

      </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
      se parli di dressaggio,è una cosa...ho visto alani arlecchino fermare fagiani solo per vincere una scommessa,ma le caratteristiche di una razza(secondo me)sono un bene prezioso e non vale la pena rischiare di perderle.Ti faccio un esempio.... i pointer Inglesi non devono assolutamente portare,perchè nelle loro battute di caccia ci sono i retriver proprio per questo sporco lavoro...quì da noi invece,non è uno scandalo farli portare anzi...ma se a un drahthaar,con la selezione esasperata per le gare, si toglie una delle qualità che ho già menzionato,sparirebbero i cani che il barone v.Hegewald aveva pensato di creare all'inizio del secolo...come dici tu,ognuno è libero di pensarla come vuole,ma non credo che se un cane non è figlio di campioni dell'Enci sia un "cane da macello" ...io ho un drahthaar Krukko e sono felice di averlo,caccio con chiunque e non ho problemi con la gente se vuole accarezzarlo,è un buon antifurto sonoro e mi permette di cacciare dal beccaccino all'ungulato....mi dispiacerebbe un giorno non poter più scegliere un cane così.Dimmi una cosa,visto che sei giudice,se un k. si muove in perfetto stile di razza e incontra una volta nei suoi 20 minuti e d. sempre in perfetto stile di razza ne pizzica 2 pur avendo abbassato un paio di volte il naso a terra,chi fai vincere?chi è andato più forte o chi(in teoria) ti ha fatto incarnierare di più?
      Forse a questo punto è solo un metodo di giudizio ...

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      • Xmas

        #108
        <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
        ...ma se a un drahthaar,con la selezione esasperata per le gare, si toglie una delle qualità che ho già menzionato,sparirebbero i cani che il barone v.Hegewald aveva pensato di creare all'inizio del secolo...come dici tu,ognuno è libero di pensarla come vuole,ma non credo che se un cane non è figlio di campioni dell'Enci sia un "cane da macello" ...io ho un drahthaar Krukko e sono felice di averlo,caccio con chiunque e non ho problemi con la gente se vuole accarezzarlo,è un buon antifurto sonoro e mi permette di cacciare dal beccaccino all'ungulato....mi dispiacerebbe un giorno non poter più scegliere un cane così..
        </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

        Non posso che essere daccordo con te!

        voglio citare una frase letta su un giornale riguardante il DD..."il cavaliere teutonico dalla folta barba, senza paura nemmeno del diavolo in persona, ma con la calma di chi conosce le proprie potenzialità"...

        Il DD è e deve rimanere un DD.

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        • Dr. Balanzone
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2006
          • 2465
          • Mirandola -Modena_
          • Solo Deutsch Drahthaar

          #109
          Buongiorno signori permettete?
          Sono il povero Marco qui dalla bassa modenese, ho scoperto da poco il vs. sito e mi è venuta la voglia di intromettermi.
          Dopo aver cacciato con i drahthaar, per motivi "vari" di sfortuna con questa razza, ho cambiato tipologia di cani e ho cacciato un bel decennio con setter e pointer e circa altrettanti con i segugi, con i quali ho anche corso in qualche gara importante. Ora mi definisco un drahthaarista di ritorno e come ben sapete..questi ultimi sono ben più pericolosi, rispetto agli altri, perchè seriamente motivati e convinti.
          Inizierei con la solita storia dei puristi..chi sono costoro?
          Ho sentito robe strane su questi strani individui, alcune inenarrabili, altre di varia natura e di piccole miserie..ma sarebbe importante definire una volta per tutte cosa si intende per puristi...
          Purista potrebbe essere colui che con il giubbino colorato e armato di pistola giocattolo lancia cani per aria, purista potrebbe essere al contempo, colui che caccia forcelli e cedroni sulle alpi oppure chi immette il proprio bassotto in una tana, chi si ingegna ad insegnare un recupero fantastico a un labrador o mette una braga intorno al ns. beneamato bracco per farlo trottare o chi cerca il colpo di fortuna in un incontro con la beccacia per non dire chi lava il proprio cane con le sacre acque del grande fiume...
          O chi affida il proprio ausiliare ad un addestratore per 70/80 euro al giorno..selvaggina compresa...per entrambi.
          In attesa di rispondere all'immagine del drahthaar all'impepata di cozze descritta dall'ing. Di Vaio.
          Vorrei comunicarvi una mia radicata convinzione, prima di tutto, visto che io conosco quasi i drahthaaristi italiani, vi posso tranquillamente dire che di puristi, come intendete voi (guardia allo zaino e co), ne esistono pochissimi, talmente pochi che meritano più il ns. rispetto che la ns. derisione.
          Quindi non prendete asolutamente come esempio questi signori, per illustrare il lavoro del drahthaar, perchè rappresentano una parte infinitesimale del mondo drahthaaristico.
          Cominciate a pensare che intorno al drahthaar esiste un mondo meraviglioso meritevole di essere scoperto ..e che non parla tedesco o italiano ma solamente il venatoriese.
          Questo gran cane è frutto di un moderno progetto di cane da caccia ideale, raggiunto attraverso una selezione dura e che dura da 100 anni.
          Voi potete godere di questo risultato solamente perchè, a monte, altri hanno lavorato bene.
          Grazie per il momento e alla prossima.
          Dr. Balanzone.

          Pronti ad ogni battaglia...

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          • ciccio

            #110
            Vedi , caro Marco (dr. balanzone), nessuno vuole gettare alle ortiche il lavoro fatto da 100 anni a questa parte, per lo meno NON credo di aver espresso o fatto capire un concetto simile.

            Nessuno, credo, Ha condannato poi cosi' tanto i puristi di questa razza; anzi, il sottoscritto si e' complimentato per un paio di volte in questa discussione con Monica, e se permetti, con la stessa Monica, l'ho fatto in tempi non sospetti anche con una e-mail privata, perche' so' (a naso) che conosce il fatto suo in fatto di cane e nello specifico del DD.

            Il problema e' la preferenza di ognuno di noi ed di tutti gli italiani cinofili che si avvicinano al DD, se lo preferiscono Krukko o italiano. Semplice!

            Io ne ho avuti tre, eccellentissimi cani, mi e' rimasto ancora il certificato dell'ultimo con discendenza Krukka e l' ho modificato, per mie esigenze personalissime , all'italiana. E credemi ho avuto un D. che mi ha aggredito, uccidendoli sul posto, due agnellini e ferito un vitellino di pochi giorni, questa ve l'avevo risparmiata ma adesso va' detta. L'agnellino, dopo, lo e' diventato lui, senza poi tanti interventi drastici, e senza poi contare i punti di sutura e conti dal veterinario, che ho dovuto sostenere personalmente, dei poveri setter e pointer degli amici che venivano a caccia con me.

            Ma questo non mi ha fatto perdere la passione per questo grande animale che oserei definire con grande onore: un &lt; ECCELLENTE cane da caccia con duttilità' venatorie MAGISTRALI !! &gt;

            Pero' gli altri che ho avuto li ho modificati da subito, perche' mi ero "rotto" dallo staccare assegni e portare danni al bilancio familiare da stipendiato-impiegato per colpa o non colpa di questi cani, pur, ripeto, apprezzandoli MOLTISSIMO. (Non usufruivo della polizza assicurativa, perche' non volevo propagandare in citta', essendo conosciuto, di avere "cani pericolosi", perche' qualcuno non avrebbe capito e giudicato male il D. e cosa alla quale non ci tenevo affatto).

            In conclusione, questa discussione ha cercato di dare, almeno credo, un contributo positivo alla razza stessa e non critiche, definendo alcune preferenze fra di noi scegliendo o meno un DD Krukko o Italiano.

            Io se e' Krukko, lo rendo italiano e sono contento; se e' gia' Italiano sono felice di possederlo.

            Credo che ognuno di noi puo' scegliersi la Ferrari che vuole no ? : &lt; Rossa o gialla? &gt;. Quello che conta e che sia una Ferrari !!....

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            • PigKill

              #111
              <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da ciccio

              Vedi , caro Marco (dr. balanzone), nessuno vuole gettare alle ortiche il lavoro fatto da 100 anni a questa parte, per lo meno NON credo di aver espresso o fatto capire un concetto simile.

              Nessuno, credo, Ha condannato poi cosi' tanto i puristi di questa razza; anzi, il sottoscritto si e' complimentato per un paio di volte in questa discussione con Monica, e se permetti, con la stessa Monica, l'ho fatto in tempi non sospetti anche con una e-mail privata, perche' so' (a naso) che conosce il fatto suo in fatto di cane e nello specifico del DD.

              Il problema e' la preferenza di ognuno di noi ed di tutti gli italiani cinofili che si avvicinano al DD, se lo preferiscono Krukko o italiano. Semplice!

              Io ne ho avuti tre, eccellentissimi cani, mi e' rimasto ancora il certificato dell'ultimo con discendenza Krukka e l' ho modificato, per mie esigenze personalissime , all'italiana. E credemi ho avuto un D. che mi ha aggredito, uccidendoli sul posto, due agnellini e ferito un vitellino di pochi giorni, questa ve l'avevo risparmiata ma adesso va' detta. L'agnellino, dopo, lo e' diventato lui, senza poi tanti interventi drastici, e senza poi contare i punti di sutura e conti dal veterinario, che ho dovuto sostenere personalmente, dei poveri setter e pointer degli amici che venivano a caccia con me.

              Ma questo non mi ha fatto perdere la passione per questo grande animale che oserei definire con grande onore: un &lt; ECCELLENTE cane da caccia con duttilità' venatorie MAGISTRALI !! &gt;

              Pero' gli altri che ho avuto li ho modificati da subito, perche' mi ero "rotto" dallo staccare assegni e portare danni al bilancio familiare da stipendiato-impiegato per colpa o non colpa di questi cani, pur, ripeto, apprezzandoli MOLTISSIMO. (Non usufruivo della polizza assicurativa, perche' non volevo propagandare in citta', essendo conosciuto, di avere "cani pericolosi", perche' qualcuno non avrebbe capito e giudicato male il D. e cosa alla quale non ci tenevo affatto).

              In conclusione, questa discussione ha cercato di dare, almeno credo, un contributo positivo alla razza stessa e non critiche, definendo alcune preferenze fra di noi scegliendo o meno un DD Krukko o Italiano.

              Io se e' Krukko, lo rendo italiano e sono contento; se e' gia' Italiano sono felice di possederlo.

              Credo che ognuno di noi puo' scegliersi la Ferrari che vuole no ? : &lt; Rossa o gialla? &gt;. Quello che conta e che sia una Ferrari !!....
              </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

              Ciccio....non hai cambiato un bel niente,hai solo educato i tuoi cani! il D. non è un cane che può essere gestito da tutti se ti limiti a sganciarlo 2 volte alla settimana ottieni i tuoi risultati.. come tutti i cani di qualsiasi razza essi siano,alla base di risultati eccelenti c'è sempre un'educazione che inizia fin da cucciolo!!smettialmola con questo italiano e krukko che alla fine si limita a differire 2 metodi di allevamento,uno basato solo sulle prove Enci e l'altro su quelle previste dal D.D.W.V.. non fare di tutte le erbe un fascio....

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              • Dr. Balanzone
                ⭐⭐⭐
                • Dec 2006
                • 2465
                • Mirandola -Modena_
                • Solo Deutsch Drahthaar

                #112
                Accidenti..faccio ancora un poco di confusione con le mail e continuo a sottoscrivere discorsi altrui, sbagliando con il mouse.
                Anche questo ha un significato, ovverosia stò utilizzando, parlandone, un argomento che non conosco appronditamente e commetto inavvertitamente errori.
                Ciccio:
                Hai colto almeno un pensiero che volevo trasmettervi, ti ringrazio per avermi dato l'occasione di ribadire il concetto.
                Intorno al drahthaar esiste un mondo ( per me meraviglioso) che meriterebbe di essere scoperto.
                Guardate è riduttivo al massimo pensare che il krucco morda e il cugino tranquillo italiano no.
                Il bianco e il nero..come al solito.
                Nel merito dei tedeschi e delle altre razze da loro allevate, non esiste una vera differenza tra l'addestramento del drahthaar e degli altri cani.
                Questo è il loro modo di condurre e di addestrare, sia che si tratti di un Langhaar, piuttosto che di un Musterlander o di un Kurzhaar e perchè no di un Setter.
                Esiste una prova giovani (VJP) dove devi dimostrare che insieme al tuo cane ( e non solo lui e l'addestratore) sai pistare una lepre come si deve, dimostrando attaccamento al selvatico e sagacità nonchè esperienza nel tentivo di recupero di animali feriti (o noi li ammazziamo tutti al primo colpo stecchiti solo in questo caso.. bravi).
                E soprattutto collegamento naturale tra cane e conduttore, oltre alla ferma (necessaria) che rimane una fase importante della prova, ma solo una porzione di valutazione, insieme al naso e alla cerca formerà un giudizio globale dell'esame .
                Questa "prova" serve a promuovere il binomio cane cacciatore e non a primeggiare sugli altri.
                Verrà svolta sia che tu abbia un drahthaar che un kurzaar o..un setter e se tu non superi l'esame..come si dice..non sarai buono nè per il re nè per la regina...
                Di queste robe ne hai mai sentito parlare?
                Ma ritorniamo per un istante al Kruccoitaliano, direi che tutti siamo vittime di importazioni "sconsiderate" avvenute intorno agli anni 70/80, dove qualche improvvisato appassionato si recava in Germania, tornandosene orgoglioso dopo aver acquistato un esemplare considerato un campione.
                Ora mettiamoci bene nella zucca che un cane eccessivamente aggressivo, non piace a nessuno nè italiani nè..udite..udite ai tedeschi.
                Non piace adesso ne tantomeno è mai piaciuto, quindi gli "scarti caratteriali" venivano ceduti (dopo varie insistenze e tanti marchi) anche a qualche italiano.
                Il quale sbattendosene dell'aggressività del proprio cane, per ammortizzare l'investimento, non pubblicizzava che una volta a casa aveva azzannato la moglie o mangiato un altro cagnolino.
                Limitandosi a coprire cagne su cagne e vender cuccioli su cuccioli..quindi, per assurdo, in un certo periodo si sono avuti più cani aggressivi ,proporzionalmente, in Italia che in Germania.
                Con una differenza sostanziale, in Germania tutto viene scritto e catalogato, per cui tutti e dico tutti, possono e devono conoscere tutto di ogni cane, pregi e difetti, mentre in Italia questo non avviene in nessuna razza.
                Considerare il proprio cane un bene comune è una prima fase importante della selezione.
                Ti sei mai chiesto con che criterio noi italiani selezioniamo i nostri cani.
                Come al solito divento lungo..lungo.
                Alla prossima amici miei.
                Dr. Balanzone


                Pronti ad ogni battaglia...

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                • Lucio Marzano
                  Lo zio
                  • Mar 2005
                  • 30090
                  • chiasso svizzera
                  • bracco italiano

                  #113
                  Dal discorso iniziale si passa a confrontare i metodi di addestramento e di verifica italiani e tedeschi. So benissimo come addestrano i cani in Germania, lo fanno in funzione del loro modo di andare a caccia, che è LORO perché io a caccia in quel modo ci sono andato ma non ci vado più perché non mi piace.

                  <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Ti sei mai chiesto con che criterio noi italiani selezioniamo i nostri cani.</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
                  non ho bisogno di chiedermelo perchè lo faccio da 40 anni, con discreti risultati, certo i miei cani non piacerebbero ai tedeschi come i loro non piacciono a me, abbiamo esigenze diverse e quindi cani diversi.
                  E comunque non è che in Germania ci sia tutta quella efficienza che dici, sapessi quanti bidoni ho visto provenienti da allevamenti tedeschi e pagati profumatissimamente. Tutto il mondo è paese !!!
                  mi piace leggere che i tedeschi addestrano TUTTI le razze secondo le loro esigenze, ma allora perché vi scandalizzate se in Italia fanno lo stesso ???? Ma anche in Germania vi è una minoranza che alleva e verifica all'italiana, per esempio Michela ed i suoi Postlevaige (non credo la grafia sia corretta) il mondo cambia ed i gusti pure, sia da noi che da loro e non vedo perchè non debba esservi posto per tutti.
                  ma fatemi un piacere smettiamola di vedere tutto ciò che è Italiano in modo negativo e quello che viene dall'estero come fosse splendido,
                  noi siamo fortemente critici, gli altri le fanno peggio di noi ma...i panni sporchi(e solo dio sa se ne abbiano) se li lavano in casa.
                  lucio

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                  • ciccio

                    #114
                    Su quali criterio in Italia si selezionano i cani c'e' da discutere per giorni e giorni e siamo d'accordo, come mi trovi d'accordo sul fatto che l'allevatore o privato italiano sia andato in Germania ad acquistare il figlio di campioni DD e poi si e' rivelato mordace, perche'ha importato "sconsideratamente" (lo hai scritto anche tu), cani con qualche problema direi grave.

                    Allora: Mi spieghi di chi e' la colpa? Del povero "sprovveduto" italiano che si e' fatto FREGARE A SUON DI MARCHI o del tedesco ACCREDITATO CHE GLI HA VENDUTO LA SOLA , PERO' &lt;udite !! udite!! &gt; FATTO CAMPIONE, e di campioni i genitori e tutta la genealogia passata, IN GERMANIA ??????????!!!!!!!

                    Quindi: In Germania, e qui mi viene il Fortissimo dubbio, si sono adattati agli italiani nella loro selezione ? Oppure, si divertono o si sono divertiti negli anni 70/80 a darci le fregature !! ?? !! - Da premettere che con i Kurzhaar questo e' difficilmente accaduto ! Forse siamo stati piu' attenti noi italiani e piu' onesti gli allevatori tedeschi.

                    Io, i miei cani, non li ho fatti mai accoppiare perche' non volevo che qualcuno, un domani, poteva subirne problemi di sorta, visto il "caratterino" dei miei (figli in Germania di grossi campioni, che ora non ricordo piu').

                    Per ritornare alle " fregature sconsiderate importate ", e NON per colpa degli italiani, ma del tedesco (ALLEVATORE) di turno che si e' tolto il marcio per meglio selezionare in casa propria, facendosi una cattiva propaganda in terra straniera e fregandosene alla GRANDE, che colpa ne ha il cacciatore italiano se adesso e' diffidente nel prendere un drahthaar per passare " UNA GIORNATA TRANQUILLA A CACCIA ".

                    Ultimamente, si fa per dire, diciamo circa 3/4 anni fa', ne ho corretto uno di un amico che distruggeva il trasportino d'auto e mordeva qualunque cane vi entrava, prima o dopo di lui.

                    Soluzione:
                    mi sono fatto prestare il suo fuoristrada con annesso trasportino, e cane, per due ore al giorno per una settimana, quando ero libero; poi mi sono fatto costruire un attrezzo che odio e ripeto odio, fatto in modo artigianale in forma lieve per l'occasione, ma efficace, da un/alcuni colleghi laureati in ing. elettronica , e una musi-cassetta con la voce incisa del proprietario del cane, nei momenti in cui vuole gridare il "discolo" a mo' di punizione. Risultato... anche lui e' diventato un "agnellino", e vive felice e contento di caccia e coccole.

                    Altri sono venuti per consigli o per essere aiutati nel modificarne il carattere dei loro DD.
                    I consiglio li ho dati, ma mi sono seccato, vuoi anche per mancanza di tempo, di dilettarmi a questi dressaggi che "odio" fare, ed ho consigliato di cambiar razza perche' questo e' il DD e bisogna accettarlo com'e', se no' "ciccia"!

                    Conclusione, con annessa domanda:
                    Chi seleziona, e mi riferisco ai SERISSIMI tedeschi, hanno o non hanno, i primi loro, il DOVERE SACROSANDO di eliminare certe tare pericolose di alcuni soggetti, senza "piazzarli" a noi, facendoci accapigliare, """nel mio caso si fa per dire""", qual'e' meglio se il Krukko o l'italiano ? Lo dico per il bene di questa razza, che , ripeto, ne ho apprezzato l' efficacia a caccia e so' che e'un ausiliare VALIDISSIMO.

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                    • ciccio

                      #115
                      P.S.
                      Chiedo scusa, in particolar modo a Lucio, per il mio ultimo intervento, perche' puo' sembrare, in alcuni punti fondamentali, che l'abbia copiato dallo Zio, ma lo avevo preparato verso le 12 e iconizzato, trasmettendolo poi alle 13,00 non accorgendomi che ripetevo quello di LUCIO.

                      Mi scuso con tutti e in modo particolare con Lucio.

                      Grazie.

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                      • Dr. Balanzone
                        ⭐⭐⭐
                        • Dec 2006
                        • 2465
                        • Mirandola -Modena_
                        • Solo Deutsch Drahthaar

                        #116
                        Caro Lucio e caro Ciccio.
                        Ringrazio per le gradite, quanto logiche, risposte.
                        Come avrete letto mi sono limitato a inserire alcune piccole e opportune delucidazioni nel merito dell'addestramento tedesco.
                        Sia per chiarire alcune zone ombreggiate sia per iniziare un nuovo dialogo e/o discussione nel merito del drahthaar.
                        Nulla a che vedere con i desideri e le aspettative altrui, ancor meno per entrare di prepotenza nel nostro/vostro immaginario addestratorio.
                        Solo piccole precisazioni nulla più.
                        Ho lanciato alcuni messaggi e ho ribadito concetti.
                        Decisamente non era nelle mie intenzioni prediligere la Germania a discapito dell'Italia.
                        Così come pensavo fosse logico dedurre che le importazioni diciamo avventate del ventennio passato, non erano frutto di fregature quanto di una scarsa conoscenza del sistema di valutazione, come dicevo ogni pregio o difetto e ben scritto e catalogato nei loro libri appositamente per essere reso pubblico, si trattava solo di saper leggere, quindi se c'è stato un errore, non lo si deve imputare a chi ti ha venduto il cane, quanto a chi lo ha acquistato senza essersi doverosamente aggiornato..ma queste ormai sono cose vecchie.
                        Tra le altre cosucce che ho inserito nel precedente intervento, vi era il desiderio di chiarire una volta per tutte che nemmeno nella madre patria del d. drahthaar si predilige l'aggressività, ne tantomeno si seleziona in questo senso.
                        Mi sono ben guardato infatti discrivere questo difetto come appartenete ad una linea di sangue..perchè non è certo così.
                        Si tratta infatti solo di alcuni esemplari e senza mortificare la razza per intero.
                        In conclusione..di fronte alle richieste di modifica, rettifica o tornitura qualsivoglia del d. drahthaar mi domando.
                        Possibile che noi italiani piuttosto che scegliere, continuiamo a modificare (questo Lucio me lo devi concedere).
                        Mi è piaciuto molto il tuo discorso della selezione da 40 anni, tu sei uno che ha posto una pietra importante nel progresso della tua razza preferita, sicuramente avrai scritto anche qualche pagina di storia insieme ai tuoi cani..ma da dove sei venuto e dove andrai (sembro Bonolis), tranne i tuoi amici più cari nessuno ne avrà memoria.
                        dei tuoi progressi e dei tuoi insuccessi (a volte sono inevitabili) non si avranno notizie.
                        I nonni, i figli, nipoti e pronipoti, fattrici e stalloni, incroci magici e quelli da non ripetere..il risultato di tanta fatica, perchè non lo fissiamo e lo rendiamo un bene comune.
                        Come faccio a sepere se la cucciolata, qual'ora abbia avuto un epilogo lavorativo, sarà da riporre o se avrà prodotto cani pieni di difetti.
                        Esaminiamoli questi cani e scriviamone il risultato.
                        Prendiamoci un attimo di meritato riposo..mi metto in ombra per un poco..a risentirci.
                        Dr. Balanzone.




                        Pronti ad ogni battaglia...

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                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #117
                          Io non sono un allevatore che fa un grande numero di cucciolate ed ha ha un piano di allevamento e cerca di avere un proprio tipo, faccio qualche cucciolata e nemmeno a mio nome,
                          concedo i miei maschi per le monte ricevendone dei diritti di monta e basta, quindi non c'è una vera e propria ricerca genetica, faccio l'empirico, mettendo un buono con una buona, dovrebbero sortirne soggetti validi, ma è necessario usare il condizionale.
                          Dire che abbia scritto pagine di storie mi sembra veramente troppo ed irriguardoso verso chi le ha scritte davvero, ho solo portato in prova qualche cane ma (eccetto uno Robur ed un'altro che ho acquistato adulto, Minosse) tutti sono stati prima sperimentati a caccia personalmente da me. Insuccessi? per giove !! allevando chi non ne ha ?? è come sparare, chi non sbaglia mai o non va a caccia o....è un bugiardo.
                          Dei bracchi che fanno le prove si sa più o meno tutto, anche perché sono pochi, purtroppo spesso di un cane si dice male, ma di solito si parla (male o bene) solo dei cani di valore dei brocchi non parla nessuno cosicche è difficile che nel nostro ambiente ci siano cose nascoste.
                          I cani di valore confermano i risultati, su diversi terreni, con diversa selvaggina e con giudici diversi, ed è a quelli che ci si deve rivolgere a meno che si conosca direttamente lo stallone perchè visto DIRETTAMENTE a caccia, i sentiti dire ed il parere degli allevatori, non sono sempre imparziali, poi i cani in prova, presto o tardi, vengono visti sul terreno ed allora l'appassionato saprà se i giudizi hanno un riscontro pratico o meno.

                          Tornando al DD, credo che siano pochi i cani di utilizzo più pratico, cioé che ti fanno ammazzare il fagiano cattivo e pochi lo eguagliano nel recupero, quindi la razza ha giustamente sul piano mondiale un importante riscontro, lo si trova un po' dappertutto dal Canada alla Scandinavia, cane generico, più portato per acqua, rovi e bosco che per cacciare per esempio le starne o le rosse , ma che se la cava ugualmente bene anche con loro. Io prima cacciavo con i setter, ma la mia caccia era prevalentemente quella di alta montagna dove il setter sui trova molto a suo agio, poi ho posseduto spinoni, dai quali ho avuto parecchie soddisfazioni, e qualche delusione in sede di allevamento, così ora sono con bracchi italiani, dei quali apprezzo la spettacolarità dell'azione e dell'andatura, non faccio confronti fra le razze, ho visto cani buoni e carciofi un po' dappertutto, certo il nostro bracco è un cane da amatore che privilegia la teatralità dell'azione é un po' all'antitesi del DD cane che privilegia l'efficacia.
                          io non ho nessun problema a riconoscere che il DD può far ammazzare di più, specie se lo si utilizza in terreni e a selvaggina a lui congeniali, la diatriba se sia meglio questo cane o quello la considero inutile e stucchevole, non cacciamo per mangiare e tantomeno per andare a vantarci del carniere al bar, ma per il nostro piacere personale e qui ognuno gode come gli pare.
                          un caro saluto e grazie per aver riportato la discussione in termini e clima amichevole e cinofilmente piacevole !!
                          lucio

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                          • Lucio Marzano
                            Lo zio
                            • Mar 2005
                            • 30090
                            • chiasso svizzera
                            • bracco italiano

                            #118
                            Ciccio,
                            non vedo proprio di cosa tu debba scusarti, di pensarla allo stesso modo ??
                            in bocca al lupo
                            lucio

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                            • Dr. Balanzone
                              ⭐⭐⭐
                              • Dec 2006
                              • 2465
                              • Mirandola -Modena_
                              • Solo Deutsch Drahthaar

                              #119
                              Signori buongiorno.
                              Mi sono preso un attimo di pausa per rivedere le mie montagne e le beccacce che le frequentano.
                              Era parecchio tempo che non andavo per i boschi alla ricerca di una regina, ricordo che andavo tantissimi anni fa, con un amico finanziere d'origine calabrese, abituato fin da piccolo solo a quel tipo di caccia, quanta strada mi faceva percorrere su e giù per quei malefici boschi....
                              Adesso ho la fortuna di avere tra le mani una cagnetta fantastica, buona e sicura fermatrice, ho quindi accettato di buon grado l'invito di caccia alla "becca" offertomi da amici montanari, solo per farle conoscere di persona la regina.
                              Ora sono qui esausto e con i menischi in fiamme a rivedermi mentalmente tutte le azioni importanti delle cacciate.
                              Certo più che la genetica ha potuto l'elettronica, cani velocissimi e ottimi fermatori e cacciatori accessoriati buoni tiratori e conoscitori di pasture e rimesse.
                              Ma tutti al servizio del beeper o altre alchimie elettroniche..contatto e collegamento con i cani diciamo non particolarmente importante.
                              Comunque ho visto (intravisto) ottimi cani, per quello che ne capisco di questa caccia direi che possano tranquillamente partecipare a gare importanti, se non altro sulle loro montagne dove conoscono e "percepiscono" le zono buone, in effetti quello che può sembrare a prima vista un colpo di genio, una particolare elezione per questo selvatico è in realtà il frutto di tanta..tanta gavetta e conoscenza dei posti...perchè non sfruttarlo!!
                              In ogni caso sono riscito ad abbattere una beccaccia fermata dalla Giò e me la sono pure fotografata con il telefonino, roba da ragazzi.. ma devo riconoscere che nel bosco macchiato d'autunno ,il drahthaar si distingue a fatica quando è in ferma e questo non è un difetto da poco.
                              Comunque ritorniamo a noi e alla nostra simpatica discussione, nel merito della storia del continentale italiano, caro Lucio mi pare tu possa dire la tua, mi ricordo di una bellissima scultura rappresentante la testa di Minosse e di un trofeo a lui intitolato o sbaglio, poi certo il Robur di VillaCarla(?) fece parlare di se per un pezzo e adesso, se ho ricevuto le giuste notizie stai continuando con Laerte..
                              Se permetti questo è un importante tassello da apportare al mosaico del continentale italiano.
                              Ma come ti dicevo peccato che nessuno possa leggere e conoscere la storia dei tuoi cani e dei loro discendenti, poco importa se ne parlano solo gli addetti ai lavori, le nostre razze, per fortuna, sono saldamente in mano a cacciatori amanti dei loro cani, i quali meritano di poter leggere la loro storia (dei cani), in quelle serate d'autunno davanti al camino..meditare sui risultati, prevedere qualche accoppiamento felice..e perchè no sognare di vedersi un giorno su un podio..con il figlio del figlio del...Minosse per esempio.
                              E questo credimi è alla base di tante nostre ambizioni.
                              Nel merito del drahthaar, del territorio e della selvaggina a lui congeniale che ci vuoi fare..io che provengo dalla pianura più afosa, mi sono prodotto in un duplice avvitamento carpiato in un calanco e ho portato a casa una beccaccia.. che vuoi di più!!
                              Ad ognun al so master caro Lucio.
                              Stammi bene
                              Dr. Balanzone

                              Pronti ad ogni battaglia...

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                              • Lucio Marzano
                                Lo zio
                                • Mar 2005
                                • 30090
                                • chiasso svizzera
                                • bracco italiano

                                #120
                                Di cani ne ho avuto tanti, perché è da 50 aanni che vado a caccia e da 40 che faccio cinofilia attiva, quindi, non fosse altro che per la legge dei grandi numeri, qualche soggetto buono lo devo aver avuto per forza. Vedo che cambia il dialetto ma la sostanza dei detti popolari è la stessa, da noi si dice "ofelee fa ul to meste" . Certo il colore del cane a beccacce può aiutare o penalizzare, i cani con vaste superfici bianche sono più visibili, non credo che ci siano dubbi, ma potresti fare come fanno nel nord che mettono al collo dei cani dei collari fosforescenti che ne favoriscono la reperibilità quando sono in ferma
                                immersi nella vegetazione autunnale che spesso li rende quasi invisibili. Una beccaccia guadagnata col proprio cane per di più in ambiente difficile, non voglio niente di più !!!!
                                lucio

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