Deutsch Drahthaar… cosa é cambiato nell’ultimo decennio?

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  • Livia1968🦉
    Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
    • Apr 2019
    • 6298
    • Guidonia Montecelio (Roma)
    • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

    #121
    Adesso dico quello che , secondo me, non va bene e che impedisce al 3d di essere definito confronto.

    1. Il titolo. Sottintende una conoscenza della razza tale che solo chi ha un DD possa parteciparvi.

    2 . Anche volendo ignorare il titolo e cercare di rimanere in 3d, si sono sollevate le perplessità dell ' uomo comune sul carattere.
    E qui viene il bello.
    No il DD è un angelo, sono leggende metropolitane, certo che se si incazza è un cagnone e può essere pericoloso ma come tutti i cani.....
    Ho fatto notare che non è la mole a determinare la pericolosità di un cane, conosco un pincher che le ha date al mio spinone di 36 chili e non perché il mio sia un cojone o un angelo, ma perché nel suo DNA non esiste neanche una molecola di aggressività. E vogliate scusarmi se uso il termine in maniera inappropriata , lo so che in Germania per indicarla si utilizza un termine impronunciabile.

    Argomento chiuso.


    3 Addestramento e prove perché il carattere è stato ritenuto un argomento privo di interesse.
    È stato scritto e ribadito che a confronto di quelle svolte in Germania , quelle dell'Enci fanno ridere ( i famosi 15 minuti e l'esiguo numero di doti che il cane deve dimostrare).

    È stato ribadito che il confronto oltre ad essere insignificante e inutile è basato su presupposti scorretti.

    Argomento chiuso



    Quindi , personalmente, ho ritenuto saggio astenermi da un confronto che era tale solo nella mia testa , ho preso i pop corn ed ho seguito la partita tifando la mia squadra , la cinofilia italiana, perché questo 3d , alla fine non è staro aperto per avere un confronto con persone che non hanno il DD , non hanno mai partecipato alle prove ne addestrato con metodo krukko.
    "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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    • Pigkill
      • Dec 2025
      • 92
      • Garlasco
      • Drahthaar

      #122
      Questo thread è stato aperto per parlare di ciò che è successo negli ultimi 10 anni ad una razza di cani poliedrici, ci sta che chi non è “addetto ai lavori” se ne esca con qualche affermazione maldestra, o che abbia convinzioni che cozzano con la realtà dei fatti, per me gli argomenti sono ancora tutti aperti, purché vengano affrontati con una certa cognizione di causa. Entrare nel discorso senza voler minimamente mettere in discussione le proprie convinzioni basate sui sentito dire e non direttamente sul campo, è molto limitativo. Metti in condizione chi qualche anno con sti cani l’ha fatto di passare oltre, evitando approfondimenti interessanti che se letti nel modo corretto potrebbero far crescere. In più di 20 anni ho conosciuto solo 3 ragazzi che hanno provato i DD e non hanno proseguito la strada per motivi loro personali che non sto a menzionare. Tutti gli altri che hanno provato, non li hanno più mollati!!

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      • Livia1968🦉
        Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
        • Apr 2019
        • 6298
        • Guidonia Montecelio (Roma)
        • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

        #123
        Perdonami ma non mi è piaciuto il modo in cui dubbi e perplessità sono state liquidate. Leggende metropolitane e sentito dire che equivale a dire che siamo tutti scemi e abbiamo cugggini ancor più scemi.

        Non mi piace neanche quando in una discussione si elogia qualcosa spalando m...su qualcos'altro facendo paragoni che non stanno né in cielo ne in terra.

        Ma poi perché?

        Le prove Enci ed i cani Italiani non valgono quanto le prove ed i cani tedeschi?
        E quindi?
        Serve a capire a che punto è il DD dopo 10 anni, in Italia?

        Si poteva fare diversamente descrivendo ed elogiando quel che conosci cosi bene.

        Descrivere significa anche argomentare sui difetti e criticità . Perché anche sua Signoria il DD ne ha e per convincere qualcuno a provare una razza su cui ha dubbi e perplessità , dirgli sei maleinformato, ti fai influenzare dalle leggende non è proprio l'approccio migliore.


        Parla piuttosto di quale impegno ci vuole per ottenere la perfetta macchina da guerra , parla del come andrebbe educato per evitare spiacevoli situazioni, parla dell'addestramento mirato all' utilizzo che un cacciatore ITALIANO potrebbe farne ...

        Parla del DD, lascia perdere la cinofilia i
        taliana che ha già tanti problemi di suo e li conosciamo tutti. Problemi di allevamento, sanitari etc etc. Specie chi con le razze italiane a caccia e alle prove ci va ed il confronto von la macchina da guerra lo fa tutti i giorni....
        Ultima modifica Livia1968🦉; 27-12-25, 19:16.
        "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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        • Camoscio61
          Camoscio61 commenta
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          Evidentemente non mi sono spiegato bene.nel mio precedente intervento oppure qualcuno ( e più di uno) non vuole capire
          Condivido con te che Il modo in cui viene condotto questo
          topic non mi piace
          Ho quindi tolto la mia sottoscrizione
      • Pigkill
        • Dec 2025
        • 92
        • Garlasco
        • Drahthaar

        #124
        Ma secondo te io sono tedesco e caccio in Germania? Mi pare di aver letto che le liquidazioni tipo “é un diavolo della Tasmania ingestibile e inutile ai cacciatori medi italiani” non le ho scritte io!! Ma forse mi sbaglio

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        • Livia1968🦉
          Livia1968🦉 commenta
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          Il mio è un consiglio. Se vivi e cacci in Italia conoscerai il cacciatore italiano , le sue aspettative ed esigenze. Rivolgiti a lui. Se non sceglie il DD ci sarà un motivo e non sempre è perché è un inetto.

        • Livia1968🦉
          Livia1968🦉 commenta
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          Manco io..
          Io ho scritto che il cacciatore medio italiano non ha la preparazione , ne la voglia di addestrare in maniera cosi impegnativa cosa che renderebbe impegnativa la gestione di una razza come il DD. L'hai detto tu che occorre impostare un addestramento appropriato con il DD. Ho trovato il sito dell'allevamento del Zeffiro molto esaustivo nello spiegare ed informare.
          A meno che io mi stia sbagliando sul cacciatore medio italiano di cui io faccio parte .....

          Ps. Conosco più di una persona che pur amando la cultura cinofila krukka e non avendo le capacità, per rendere onore alle potenzialità del suo cane, si è rivolto alla madre patria per l'addestramento ed io dico che ha fatto strabene!!!
      • Pigkill
        • Dec 2025
        • 92
        • Garlasco
        • Drahthaar

        #125
        Ma chi ha mai detto una cosa simile? Ho aiutato tanti ragazzi che si sono avvicinati a questi cani a superare gli esami, se avessi pensato che sono tutti inetti non mi ci sarei nemmeno messo!! Penso che il problema sia un altro… tipico di chi pensa di sapere già tutto! Io i due mondi li ho provati sulla mia pelle, non per sentito dire e i cani li ho condotti io, non un professionista, ho gioito e ho mandato giù rospi grossi come DD, ma non ho messo la testa sotto terra lasciano fuori le natiche ad uso e consumo di chiunque fosse nei paraggi. Tutti possono imparare, basta volerlo… ma è l’insegnante che fa la differenza

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        • Livia1968🦉
          Livia1968🦉 commenta
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          Va bene. Allora sono io che ho frainteso. Ho capito fischi per fiaschi . Finiamola qui. Vado a preparare i pop corn e continuo a seguire con interesse.
      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 11997
        • Trieste
        • spring spaniel

        #126
        Darei se mi è concesso la mia spiegazione. Faccio una piccola premessa per dire che le discussioni non finiscono in vacca quando ci sono argomenti oggettivi facilmente riscontrabili da controbattere, finiscono in vacca quando non ci sono argomenti per poter controbattere.

        Originariamente inviato da toperone1
        Esattamente come questa che Paolone ha avuto l’ardire di aprire: si parte dal titolo che dovrebbe avere uno svolgimento coerente e pertinente per poi arrivare all’intervento del guru della psicoanalisi canina, che durante la sua lunga assenza per altre frequentazioni pressoché nessuno rimpiangeva e/o ne sentiva la mancanza, con conseguente scadimento del 3d.
        Ecco spiegato, quando non ci sono argomenti da controbattere si incomincia a denigrare.
        Le mie altre frequentazioni non c'entrano con la discussione. Le ho tenute sempre separate, quello che ho fatto e faccio in questo Forum rimangono in questo Forum, idem per l'altro Forum. Come fai ad essere certo che nessuno sentiva la mia mancanza?

        Originariamente inviato da toperone1
        Matteo, aggiungerei: riporto “cieco” su selvatico morto con cerca nell’intero canneto, ricerca a naso sull’acqua e nell’acqua dell’anatra viva sino all’involo e riporto dall’acqua.
        Il riporto "cieco" a un cane da ferma andrebbe fatto oltre i due anni, addestrare un cucciolo a questo tipo di riporto, gli potrebbe creare eccessiva dipendenza. Potrebbe avere difficoltà nel riporto, dove a non vedere, oltre al cane è anche il cacciatore. Non è bello vedere un cane da ferma che alla minima difficolta si ferma per interrogare il padrone con lo sguardo. Quindi il lavoro al riporto cieco andrebbe fatto con molta parsimonia, questo perché il cane da ferma non è un retriever e non dovrebbe essere addestrato come un retriever.

        Originariamente inviato da toperone1
        Due parole sulla schleppe: si può fare con pelo e con piuma. Il selvatico morto, fuori dalla vista del cane, viene trascinato per qualche centinaio di metri con curve ed angoli e poi lasciato al suolo. Il cane viene portato successivamente al punto d’inizio e deve ripercorrere esattamente la pista sino ad arrivare ad abboccare il selvatico per operare un solido riporto al conduttore rientrando per la via più breve. Poi ci sarebbe il lavoro su sangue in traccia…

        Ognuno addestra come meglio crede. Non penso che fare questo tipo di lavoro faccia parte della selezione del cane polivalente, lo dico perché seguire la traccia di un fagiano trascinato per terra lo possono fare anche razze che non hanno nulla a che vedere con la caccia.
        Questo tipo di addestramento lo ritengo superfluo, nulla incontrario con chi addestra il cane con il fagiano trascinato per terra.

        Io preferisco impiegare il tempo ad allenare il cane a marcare con precisione il punto di caduta del selvatico.
        Il recupero di un fagiano ferito d'ala si gioca sul tempo. Il cane, prima arriva sul punto di caduta, prima può iniziare l'azione di recupero,
        Questa è dote naturale a differenza del riporto fa parte della predazione, è il cane a decidere se utilizzare il terreno o l'aria.

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        • sly8489
          ⭐⭐⭐⭐
          • Mar 2009
          • 11997
          • Trieste
          • spring spaniel

          #127
          Rimango per un poco affacciato alla finestra, giusto il tempo di vedere quando altro tempo durerà questa discussione.
          Buon anno a tutti.

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          • Pigkill
            • Dec 2025
            • 92
            • Garlasco
            • Drahthaar

            #128
            Non penso, non credo…. Ecchecazz?? Chi sei ? Il custode del sacro fuoco della verità? Oronzo da Canicattì mette in discussione 100 anni di lavoro e guardando il cane in faccia gli fa fare tutto ciò che vuole!! Il riporto cieco, come lo chiami tu, non lo fai fare ad un cucciolone, ma ad un cane nel secondo anno di vita… poi si sa, ogni cane è storia a sé e può capitare un cane precoce che ottiene valutazioni più alte di un cane più maturo.

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            • Highlander
              Ho rotto il silenzio
              • Jun 2023
              • 34
              • Kent, CT, USA
              • Deutsch Langhaar

              #129
              Originariamente inviato da sly8489

              Un cane viene giudicato nelle prove di lavoro dallo standard di lavoro, nelle Expo dallo standard morfologico.
              Quindi, Il cane per muoversi in stile di razza deve avere una buona struttura e soprattutto deve avere il carattere giusto per muovere la struttura in stile di razza.



              Chi ha introdotte quelle regole sapeva che avrebbe reso la selezione più complicata, e non il regolamento.



              Sono d'accordo, non giudicando lo stile di lavoro il giudizio risulta più facile, ma lo stile è distinzione di razza, questo deve essere la basare della selezione, altrimenti si seleziona sull'aria fritta.
              Lo stile è una dote trasmessa geneticamente, al cane non può essere imposta con l'addestramento, non è facile da classificare, ma non per questo non bisogna avere grande considerazione in riguardo alla selezione.

              Lo stile distingue il cane che ha classe, lo stile denota la purezza di razza.
              Anche i meno esperti riconoscono dal movimento il cane elegante che di riflesso denota anche efficienza lavorativa.
              Lo stile è qualcosa che attrae impossibile che non possa piacere.

              Lo stile non può mentire sulla purezza della razza. Non basta avere le misure giuste, il pelo come da standard morfologico e il pedigree per determinare la purezza della razza, ci vogliono anche le caratteristiche attitudinali, e quelle di carattere e temperamento.
              Lo stile è movimento tipico della razza, ed è dato dalla struttura e dal carattere del cane.
              La struttura del cane e il carattere del cane (per carattere intendo grande passione o come preferite grande avidità) non giocano un ruolo alla pari, il carattere del cane prevale nel determinare il movimento in stile di razza.
              Sono d'accordo su tutto quello che hai detto. Lo stile è la ciliegina sulla torta (come dicono in America).

              Ma si può comunque avere una caccia di successo con un cane altamente motivato che ha uno stile scadente. È meglio avere movimenti fluidi e senza sforzo rispetto a movimenti “spezzati” e irregolari. Questo aspetto è definito in modo un po' più chiaro nelle regole del DKV (i test specifici per la razza solo per i Deutsch-Drahthaar) rispetto al JGHV.

              Un'andatura fluida, senza sforzo, ma che copre bene il terreno fa parte dello standard di razza del DL e i giudici, che sono anche giudici JGHV, valutano questo aspetto con molta attenzione. Mi hanno fatto correre su e giù con la mia cagna e poi l'hanno lasciata libera di correre in un grande campo proprio per verificare se aveva difetti. (Non ne aveva. Ha vinto quella esposizione). So per certo che fanno quasi la stessa cosa anche nel club DD.

              Capisco che non è la stessa cosa dello stile durante la caccia.
              È per questo che inizialmente ho detto che vorrei fosse meglio definito nel regolamento.

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              • Highlander
                Ho rotto il silenzio
                • Jun 2023
                • 34
                • Kent, CT, USA
                • Deutsch Langhaar

                #130
                La grande forza del DD, rispetto ad altre razze da ferma , è la capacita' di passare con la massima disinvoltura da andare a vento a pistare ,ho visto DD filare beccaccini a vento buono da distanze da pointer e subito dopo scovare lepri come segugi risolvendo falli sulle sterrate gia' 30 e passa anni fa' ,portateli a caccia scioglieteli prima dell'alba per lo spollo delle anatre e legateli la sera dopo il rientro vedrete che i DD sono capaci di sorprendervi sempre e comunque ,con selvaggina vera logicamente.Che siano migliorate le percentuali di cani capaci di simili prestazioni non lo metto in dubbio ma cani del genere ci sono sempre stati e non sono una novita' ,ma ripeto un DD per conoscerlo e apprezzarlo veramente ci devi cacciare e vivere insieme per anni per riuscire a vedere tutto quello che è capace di fare.


                Sì, il Deutsch Drahthaar e la maggior parte delle razze appartenenti allo stesso sistema possiedono un'ottima capacità di alternare il fiuto in aria – con la testa tenuta alta sopra la spalla – al tracciamento a terra. Questa caratteristica è sempre stata presente, ma va ricordato che una o due linee materne di DD erano costituite essenzialmente da cani da traccia.

                Ancora oggi, in Germania, esistono allevatori che impiegano i loro cani prevalentemente per il tracciamento di cervi e cinghiali. Dedicono grande attenzione alle capacità di traccia dei loro soggetti e mostrano minore interesse per la caccia alla piccola selvaggina, anche se occasionalmente cacciano fagiani.

                Durante il mio tirocinio da giudice per l'HZP, l'anno scorso, ho visto un bellissimo Deutsch Drahthaar completamente marrone che in campo non faceva altro che tracciare: trotterellava lentamente, si fermava ogni dieci metri e annusava sotto ogni cespuglio. La coda si agitava freneticamente. Per l'80% della ricerca non ha mai sollevato la testa da terra. Curiosamente, diventava sempre più cauto man mano che l'emanazione della starna si faceva più intensa, fino a condurlo all'uccello, che poi fermava in modo fermo e deciso. Ha ottenuto 7 nella ricerca e 9 nell'uso del naso (ma in seguito, quella stessa giornata, ha offerto una prestazione straordinaria nell'uso del naso sull'anatra in acqua). Un giudice anziano, che ricordava il vecchio tipo di DD, mi ha raccontato che ai suoi tempi era piuttosto comune osservare un Deutsch Drahthaar di quel genere.

                Idealmente, si desidera un cane che possieda naturalmente il rapporto perfetto tra capacità di fiuto in aria e abilità di tracciamento. Credo che il numero di soggetti con una buona distribuzione proporzionale di questi due tipi di fiuto sia in aumento grazie alla pressione selettiva.

                Inoltre, un cane ha bisogno di intelligenza, non solo di un ottimo naso.​

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                • toperone1
                  toperone1 commenta
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                  Nei primi anni 70 del 1900 mio padre importó dall’ Austria il suo primo dd, una femmina unicolore marrone di carattere aperto e gioviale. Sul campo lavorava prevalentemente naso a terra ed era implacabile nel recupero, addirittura capace di leggere in autonomia anche un ferimento lieve sul selvatico che fosse sfuggito agli occhi del cacciatore con riporti chilometrici solidissimi.

                  Ricordo al proposito un recupero di una volpe che sembrava essere passata indenne all’armatura delle poste: il cane che era al terra al piede di mio padre la vide passare lanciata ed inizio a mugolare. Al che mio padre diede il comando di riporto e dopo una decina di minuti buoni ricomparve Brida, questo il suo nome, con un volpone enorme perfettamente portato al traverso delle fauci e consegnato al seduto al mio genitore.

                  Cito questo episodio per dire che notai negli anni a seguire in alcune linee di sangue di soggetti unicolori marroni con grande vocazione al lavoro naso a terra e straordinarie capacità nello schweissarbeit che forse nell’ultimo ventennio si è un po’ affievolito.

                  Brida infatti eccelleva anche nel lavoro su traccia fredda degli ungulati attività che praticó molto nelle riserve ungheresi di mio padre.

                  Mi focalizzo ancora su questo cane (a cui ne sono succeduti molti della stessa razza) per fissare nel tempo, cinquant’anni fa circa, quali fossero le caratteristiche della razza all’epoca. Tutti i dd che vidi in quegli anni durante i viaggi di caccia o di cinofilia con mio padre mostravano grande rusticità con poche elargizioni estetiche e una prevalenza dí essenziale pragmatismo con la ferma talora scomposta, talora accennata e raramente solida (particolare su cui si è iniziato a lavorare in seguito con la diffusione della razza al di fuori dei confini della terra patria).
              • gabriele dd
                • Mar 2006
                • 167
                • lombardia
                • drahthaar

                #131
                Originariamente inviato da sly8489
                l riporto "cieco" a un cane da ferma andrebbe fatto oltre i due anni, addestrare un cucciolo a questo tipo di riporto, gli potrebbe creare eccessiva dipendenza. Potrebbe avere difficoltà nel riporto, dove a non vedere, oltre al cane è anche il cacciatore. Non è bello vedere un cane da ferma che alla minima difficolta si ferma per interrogare il padrone con lo sguardo. Quindi il lavoro al riporto cieco andrebbe fatto con molta parsimonia, questo perché il cane da ferma non è un retriever e non dovrebbe essere addestrato come un retriever.
                volevo ricordare a sly8489 che a 2 anni i cani in germania hanno già fatto quasi tutte le prove che ci sono nel loro paese...........
                gabriele

                Commenta

                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 11997
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #132
                  Originariamente inviato da Highlander
                  un cane ha bisogno di intelligenza, non solo di un ottimo naso.
                  Secondo te l'intelligenza il cane la sviluppa con l'addestramento?

                  Commenta

                  • danguerriero
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2010
                    • 5370
                    • ai confini dell'Impero
                    • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

                    #133
                    Originariamente inviato da sly8489
                    Il cane per essere portato a caccia non ha bisogno di un super addestramento
                    E quindi?

                    Neanche un bambino ha bisogno della scuola calcio per giocare al campetto e ci sono discreti talenti.

                    Vuoi mettere una preparazione atletica, un percorso di affinamento tecnico e partite regolari ogni settimana?


                    Dai, su.
                    ...Im heil'gen Land Tirol...

                    Commenta

                    • sly8489
                      ⭐⭐⭐⭐
                      • Mar 2009
                      • 11997
                      • Trieste
                      • spring spaniel

                      #134
                      Originariamente inviato da gabriele dd
                      volevo ricordare a sly8489 che a 2 anni i cani in germania hanno già fatto quasi tutte le prove che ci sono nel loro paese...........
                      Sono bravi cani esecutori di ordini, imparano bene il compito che gli è stato assegnato.
                      Qui in Italia la selvaggina nata libera è rimasta pochissima, in mancanza di altro tutti o quasi cacciano la beccaccia.
                      Pensi che con l'addestramento ricevuto, il Drahthaar nella caccia alla beccaccia è superiore a un Breton o a un setter portato a caccia con un addestramento essenziale?

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                      • sly8489
                        ⭐⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 11997
                        • Trieste
                        • spring spaniel

                        #135
                        Originariamente inviato da danguerriero
                        E quindi?

                        Neanche un bambino ha bisogno della scuola calcio per giocare al campetto e ci sono discreti talenti.

                        Vuoi mettere una preparazione atletica, un percorso di affinamento tecnico e partite regolari ogni settimana?


                        Dai, su.
                        Un cane non può allenare e insegnare a giocare a calcio un bambino, e tu non puoi insegnare a cacciare al cane. Però lo puoi portare a fare delle buona esperienze.

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