Deutsch Drahthaar… cosa é cambiato nell’ultimo decennio?

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Pigkill Scopri di più su Pigkill
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Livia1968🦉
    Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
    • Apr 2019
    • 6378
    • Guidonia Montecelio (Roma)
    • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

    #361
    Esiste un tipo di aggressività legata ad un accumulo di energia associato ad un basso livello di serotonina dovuto a insufficiente attività fisica.
    Va da sé che un cane da lavoro, se privato della valvola di sfogo rappresentata dalla sua naturale necessità di svolgere quel lavoro, potrebbe accumulare energia che potrebbe sfociare in episodi comportamentali caratterizzate da stress che genera iperattività e incontrollata reattività a stimoli esterni.


    Marta Amat della Scuola di Medicina Veterinaria dell’Università Autonoma di Barcellona ha presentato un lavoro sulle differenze nei livelli di serotonina...
    "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

    Commenta

    • Pigkill
      • Dec 2025
      • 156
      • Garlasco
      • Drahthaar

      #362
      Secondo il mio modesto parere state facendo tanta grammatica e poca pratica!! nel senso che le teorie legate all'aggressività sono molteplici, ma come qualcuno sostiene da decenni, il DD è aggressivo, punto! Le colpe di questa nomea hanno radici profonde e ignoranza(inteso in senso etimologico) abissale, in quanto nasce sui campi di gara del nostro bel paese, quando i cani sono al massimo dello sfruttamento fisico(quindi dovrebbero essere scarichi) e viene tramandato negli anni come fosse un gradino insormontabile.
      Al drahthaar è richiesto un comportamento risoluto sui nocivi/selvatici, tanto è vero che la "prova di coraggio" è ancora richiesta, ma deve essere pacifico con i suoi simili e con gli umani. Se qualcosa non funziona, il problema molto spesso è nel manico.
      La gestione allevatoriale messa in atto da qualche decennio ha portato a migliorare esponenzialmente il comportamento dei cani con i loro simili, ma stiamo sempre parlando un animali che sanno farsi rispettare molto bene, se vai a stuzzicarli è facile che il portafoglio subisca un danno irreversibile e il veterinario gongoli.
      Mi ricordo che quando solcavo i terreni delle prove italiane, i più pestiferi e rognosi erano i folletti francesi, ma non ho mai letto o sentito dire che i Breton sono aggressivi. Eppure in coppa Italia 2007 l'unico gruppo con cani che si azzuffavano era quello del CIEB. Noi krukkofili li chiamiamo appunto rovina drahthaar, proprio perchè vanno a rompere le palle sempre, fino a quando è troppo tardi... ma anche in questo caso la colpa non è dei cani, ma dell'incompetenza dei proprietari.

      Ultima modifica Pigkill; 12-02-26, 20:34.

      Commenta


      • Livia1968🦉
        Livia1968🦉 commenta
        Modifica di un commento
        La "grammatica" ( scienza) spiegava quel te intendi per manico (pratica)......🤦‍♀️
        Il cane scarico o sovraccarico rappresenta le due facce della stessa medaglia. Un cane che non riesce ad ottenere un equilibrio.
        Ma questo vale per TUTTI i cani e molto più lapalissianamente , gli umani......

        Ps. Per gusto personale, a me i cani che si fanno rispettare anche senza essere per questo aggressivi, non piacciono.
        Son stata fortunata fino ad oggi ad aver avuto 3 maschi broccoli. Il che non significa che siano sottomessi. Semplicemente la rottura di altri cani la riconoscono prima che si arrivi allo scontro. O si allontanano o rispondono ma il risultato non è mai stato cruento. Di solito quelli bulli li riconoscono da lontano e se ne tengono alla larga.
    • Pigkill
      • Dec 2025
      • 156
      • Garlasco
      • Drahthaar

      #363
      cara Livia, la grammatica(scienza) spiega concetti su grandi numeri, non è specifica per l'argomento della discussione. Quello che può valere per un DD perché non vale per un Breton? i miei cani, che sono deutsch drahthaar non vanno a rompere le palle ad altri cani, da quì la mia convinzione che le leggende cinometropolitane non hanno più valenza al giorno d'oggi; ma se un breton o qualsiasi altro cane gli si attacca alla coda, non garantisco di riuscire a trattenere la reazione di difesa.

      Al DD è richiesta anche la difesa dello zaino, ma non ho mai visto un mio cane mordere qualcuno, però li ho visti quasi tutti ringhiare se qualcuno si avvicinava alla macchina aperta o alla selvaggina abbattuta.
      Questi atteggiamenti, per gli addetti ai lavori sono la normalità... per chi non è dentro questo mondo diventano situazioni terrificanti!

      per quanto riguarda la pratica, invece, qualche anno fa stavo bevendo un aperitivo al bar con la mia bassottina kaninchen di 4 kg(pestifera) Peekaboo quando vedo arrivare un ragazzo con un cagnone sui 30 kg, avviso di non avvicinare il cane alla mia perché è un pochino "stronza" e il proprietario mi risponde che i cani DEVONO annusarsi!! quando ho spiegato che era meglio che lui annusasse le mutande della sua fidanzata piuttosto che avvicinarsi ancora con il cane, ha capito il suo errore di valutazione, ma tra Peekaboo e il proprietario, chi è il più stupido? questo è un esempio di come si fa in fretta a generare mostri.

      Commenta

      • Livia1968🦉
        Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
        • Apr 2019
        • 6378
        • Guidonia Montecelio (Roma)
        • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

        #364
        Beh se è stata addestrata per quello ha fatto bene! Ha fatto il suo lavoro. Solo che il suo lavoro lo dovrebbe fare quando ciò è richiesto non quando non è desiderato dal suo conduttore. O no?
        O forse tu desideravi tenere lontano uno stupido e lei lo ha capito? 😅😂🤣
        "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

        Commenta


        • sly8489
          sly8489 commenta
          Modifica di un commento
          La colpa non è mai dei cani.
      • Pigkill
        • Dec 2025
        • 156
        • Garlasco
        • Drahthaar

        #365
        Livia, ma un cane di 4 kg lo addestri ad aggredire? Dai è un controsenso, tanto è vero che l’unico addestramento è quello da divano che le ha insegnato mia moglie, ma essendo una bassotta … un pochino di testuggine di rapanello è intrinseca nella razza.
        Se ti viene detto di stare a distanza, perché vuoi avvicinarti a tutti i costi? Lo stesso vale sia a caccia che in prova/esame. Noi in Italia sganciamo per 15 minuti un cane alla volta, nelle prove tedesche i cani di una batteria sono tutti in fila a rastrello e se un cane fosse rognoso, appena lo sganci andrebbe a rompere le palle agli altri. Da qui è evidente il costante controllo dei soggetti anche a livello caratteriale.

        Commenta

        • sly8489
          ⭐⭐⭐⭐
          • Mar 2009
          • 12080
          • Trieste
          • spring spaniel

          #366
          Originariamente inviato da Livia1968🦉
          Esiste un tipo di aggressività legata ad un accumulo di energia associato ad un basso livello di serotonina dovuto a insufficiente attività fisica.
          L'accumulo di energia potrebbe essere scaricata senza nessun segno di aggressività. Un cane per aggredire deve essere geneticamente predisposto, può contribuire all'aggressività l'alimentazione e come vengono gestititi i cani.
          Lo sapevano anche i nostri bisnonni che la carne cruda contribuisce a rendere il cane nervoso e irritabile, in un cane predisposto geneticamente, la carne cruda gli stimola l'aggressività.
          E' risaputo che i cani mordono anche per colpa dei padroni, tramite la socializzazione si cercherà di far capire al cane che a difenderlo è compito del padrone, invece si da responsabilità al cane di difendere il padrone, la lotta o la fuga la lasciano decidere al cane.

          Commenta

          • Dr. Balanzone
            ⭐⭐⭐
            • Dec 2006
            • 2465
            • Mirandola -Modena_
            • Solo Deutsch Drahthaar

            #367
            Spesso per lavoro entro nei cortili e nelle abitazioni private, a volte mi trovo a tu per tu con cani aggressivi, non credo ci siano razze esenti da questo metodo comportamentale...
            Pronti ad ogni battaglia...

            Commenta


            • Massimiliano
              Massimiliano commenta
              Modifica di un commento
              i mie pointer se entri in giardino ti vengono a fare le feste..
          • Pigkill
            • Dec 2025
            • 156
            • Garlasco
            • Drahthaar

            #368
            Caro Marco Dr. Balanzone sono d’accordo con te, ma visto che anche tu navighi da più anni di me nel mondo DD, non hai notato un netto miglioramento di questo atteggiamento tanto da rendere ridicole certe affermazioni?
            Ultima modifica Pigkill; 13-02-26, 10:31.

            Commenta

            • sly8489
              ⭐⭐⭐⭐
              • Mar 2009
              • 12080
              • Trieste
              • spring spaniel

              #369
              Una razza da lavoro viene selezionata per il compito che hanno da svolgere.
              All'interno della razza ci potrebbe essere qualche soggetto che dimostra un'aggressività diversa, non richiesta per caccia, almeno per quello che si intende la caccia praticata in Italia. I soggetti aggressivi non vengono messi in riproduzione.

              Però non è escluso che qualche setter o pointer potrebbe dimostrare aggressività nei confronti delle persone, ma sono come mosche bianche. Certo è che un cane non può essere bollato come aggressivo solo perché abbaia dietro il cancello di casa.
              Ci sono cani che mordono attaccando e ci sono cani che mordono fuggendo. Ci quelli che mordono perché dominanti e quelli che mordono per paura.

              I primi si possono addestrare a non attaccare o ad attaccare a comando, i secondi si possono addestrare a non fuggire.
              Ci sono soggetti da caccia che si farebbero ammazzare di botte da uno sconosciuto senza difendersi.
              Questo comportamento con le attitudini alla caccia non c'entra niente, lo dimostrano i fatti, soggetti paurosi e timidi, a caccia perdono qualsiasi forma di inibizione, dimostrando il massimo dell'efficienza.

              Commenta

              • Luca1990
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2020
                • 1915
                • Provincia di Venezia
                • Mambo - vizsla

                #370
                Parlando di DD e altre razze polivalenti tedesche un certo temperamento è una caratteristica richiesta. Questo non significa peró sconfinare nell’aggressività gratuita.
                la base genetica ha sicuramente una componente ma credo che l’ambiente e l’addestramento costituiscano la parte principale nel delineamento del carattere di un soggetto. Io ad esempio ho commesso un errore con il mio cane non avendolo abituato a una normale socializzazione entro i primi anni di vita e ho in mano un cane che caccia bene da solo o al massimo con cani femmine. Con altri maschi mi crea dei problemi e quindi evito di esporlo a situazioni potenzialmente problematiche per quanto possibile.

                Riguardo ai famosi soggetti aggressivi, sarebbe interessante capire il motivo di tale deriva .. credo che la razza non sia il principale..
                personalmente di DD aggressivi anche verso le persone ne ho visto 1 solo ed era un cane che passava 7 mesi all’anno chiuso in un box

                Commenta

                • sly8489
                  ⭐⭐⭐⭐
                  • Mar 2009
                  • 12080
                  • Trieste
                  • spring spaniel

                  #371


                  L'aggressività del cane non è mai gratuita. Il temperamento del cane, è un elemento positivo, a patto che fin da cucciolo venga amalgamato a una eccellente socializzazione, l'addestramento farà da contorno.
                  Se non c'è stato una buona socializzazione prima, e un buon addestramento dopo, è ovvio che il cane si sente responsabile di decidere e di aggredire quello che per lui è una minaccia.

                  Questa aggressione potrebbe essere controllata con l'addestramento, anche se il cane non sarà mai affidabile, qualsiasi addestramento tende ad evaporare, quando incomincia ad esaurirsi, al cane bisogna fare una richiamo all'addestramento, bisogna rinfrescargli la memoria.
                  I più pericolosi sono i cani che hanno mento temperamento, questi sono stati addestrati a reagire per paura, al cane si fa capire che se non reagisce subirà delle conseguenze. Questi cani non avvertono, non comunicano segnali di dominanza, non riescono a controllarsi, danno una risposta viscerale a quel determinato stimolo.
                  La parte principale è la genetica, se il cane non avesse un minimo di dote naturale, con la socializzazione e con addestramento non si riescirebbe a mettere dentro quello che il cane non ha.

                  Il cane viene socializzato in base ai periodi, saltati questi è difficile recuperare quello che non si è riuscito a fare nei periodi giusti.
                  Chi capisce il cane può avere una vita tranquilla anche con un cane fortemente dominante.
                  Se avessi un cane aggressivo e ho capito che l'aggressività verso altri maschi è dovuta alla dominanza, prima di fare scendere il mio cane dall'auto farei scendere gli altri cani maschi, il mio cane lo farei scendere per ultimo, quando è il momento di slegarlo sul terreno di caccia slegherei prima il mio.

                  Commenta

                  • Highlander
                    Ho rotto il silenzio
                    • Jun 2023
                    • 50
                    • Kent, CT, USA
                    • Deutsch Langhaar

                    #372
                    Di recente ho sentito una storia interessante su un Deutsch-Drahthaar (DD) che, secondo me, si applica non solo a molte razze tedesche da lavoro, ma anche agli Spaniel.
                    Un mio conoscente era andato a caccia di quaglie del deserto in un ranch privato nel Texas occidentale. Non so quanti italiani abbiano visitato il nord‑ovest del Texas, ma è un paesaggio duro: un altopiano desertico, arido e ventoso, alternato da giornate con raffiche fortissime e giornate completamente senza vento. È una zona rurale, isolata e remota. Basta cercare “Llano Estacado” su internet per capire l’ambiente di cui parlo.

                    Il mio conoscente ha un ottimo English Setter proveniente dalle cosiddette linee “da bosco” e tende a disprezzare qualsiasi razza diversa dalla sua. Suo figlio, invece, ha un DD, frutto di un incrocio tra linee tedesche importate e linee americane. Durante la loro caccia, le mattine erano totalmente senza vento, mentre i pomeriggi portavano venti molto forti—variazioni così estreme che persino i locali ne erano stupiti. Anche la presenza di selvaggina era inferiore rispetto agli anni precedenti. In breve, le condizioni erano difficili.

                    Mi ha raccontato che tutti i cani faticavano a trovare le quaglie a causa dell’aria secca e del vento imprevedibile. Il cane più efficace—con suo grande dispiacere nel doverlo ammettere—fu il DD del figlio. Invece di affidarsi solo all’emanazione alta, teneva il naso a terra e seguiva le tracce. Non fermava quasi mai, perché alcuni cani, quando sono totalmente concentrati sulla traccia al suolo, non vanno in ferma. La mia vecchia cagna fa la stessa cosa.

                    Ma indipendentemente dallo stile, il DD ha continuato a lavorare senza sosta, trovando gli uccelli mentre gli altri ormai avevano rinunciato, sia per assenza di vento sia per il vento eccessivo. Non era il lavoro più elegante o spettacolare, mi ha detto, ma il cane ha trovato la selvaggina e ha salvato una battuta che altrimenti sarebbe stata pessima.
                    Quando, verso sera, c'è stata una breve finestra di condizioni migliori, il suo Setter—e i Pointer degli altri cacciatori—hanno lavorato molto meglio: più veloci, più ampi, coprendo tanta più terra. Ma quando gli altri si fermavano, il DD continuava, perché aveva un compito da portare a termine. A quanto pare, in buone condizioni cacciava anche molto largo, fino a 200–250 metri per lato. Il mio conoscente era così sorpreso—e impressionato—che ha persino detto che un giorno potrebbe prendere un cucciolo di DD o PP. Mi ha chiesto di non dirlo ai suoi amici.

                    La sua storia mi ha ricordato un racconto simile sui primi Deutsch-Kurzhaar (DK). Prima della Prima Guerra Mondiale, un mercante tedesco fu invitato a cacciare nella grande tenuta di un nobile russo, nell’attuale Ucraina orientale. I primi DK non erano belli: erano pesanti e lenti rispetto al tipo moderno. I russi usavano Pointer che dominavano il campo grazie alla loro velocità e al naso alto. Ma quando il vento cessò, anche i Pointer si fermarono, sapendo che senza vento potevano fare poco.
                    Quel “nano marrone”, come i russi chiamavano il DK, invece, abbassò il naso e iniziò a seguire le tracce di pernici e quaglie, trovandone molte mentre i cani eleganti e veloci rimanevano immobili.

                    Ricordo anche un giorno di inizio primavera—freddo e ventoso—quando portai la mia cagna sulle beccacce. Non andava in ferma, ma ne trovò parecchie. Ero infastidito perché volevo vederla fermare, ma semplicemente non ci riusciva con quel vento forte. Solo tornando a casa capii che aveva fatto del suo meglio, usando qualsiasi mezzo possibile per trovare gli uccelli.

                    Questa, in fondo, è la caratteristica essenziale dei cani tedeschi da lavoro: continuano a lavorare anche quando le condizioni sono sfavorevoli. Sono programmati per portare a termine il compito affidato dal conduttore, a qualsiasi costo. E anche se non sono un “DD‑ista”, non ho alcun problema ad ammettere che questa qualità, in media, è un po’ più marcata nel DD rispetto ad altre razze simili.

                    Commenta


                    • danguerriero
                      danguerriero commenta
                      Modifica di un commento
                      "Ein Befehl ist ein Befehl"
                      In questa situazione assume connotati commendevoli ma si applica benissimo.
                  • sly8489
                    ⭐⭐⭐⭐
                    • Mar 2009
                    • 12080
                    • Trieste
                    • spring spaniel

                    #373
                    Originariamente inviato da Highlander
                    Di recente ho sentito una storia interessante su un Deutsch-Drahthaar (DD) che, secondo me, si applica non solo a molte razze tedesche da lavoro, ma anche agli Spaniel.
                    Ciao Highlander, sono d'accordo in riguardo alla polivalenza del Drahthaar, come cane da ferma, però non potrà mai avere la polivalenza naturale di uno Spaniel.
                    Originariamente inviato da Highlander
                    Il mio conoscente ha un ottimo English Setter proveniente dalle cosiddette linee “da bosco” e tende a disprezzare qualsiasi razza diversa dalla sua. Suo figlio, invece, ha un DD, frutto di un incrocio tra linee tedesche importate e linee americane. Durante la loro caccia, le mattine erano totalmente senza vento, mentre i pomeriggi portavano venti molto forti—variazioni così estreme che persino i locali ne erano stupiti. Anche la presenza di selvaggina era inferiore rispetto agli anni precedenti. In breve, le condizioni erano difficili.
                    Le razze vanno scelte a seguito del terreno e dell'ambiente dove il cane caccerà principalmente. Nel terreno da te descritto una cane da ferma che con il tartufo "scrive" sul terreno può essere più efficace di una cane da ferma che domina il vento.
                    Originariamente inviato da Highlander
                    Mi ha raccontato che tutti i cani faticavano a trovare le quaglie a causa dell’aria secca e del vento imprevedibile. Il cane più efficace—con suo grande dispiacere nel doverlo ammettere—fu il DD del figlio. Invece di affidarsi solo all’emanazione alta, teneva il naso a terra e seguiva le tracce. Non fermava quasi mai, perché alcuni cani, quando sono totalmente concentrati sulla traccia al suolo, non vanno in ferma. La mia vecchia cagna fa la stessa cosa.
                    Se le condizioni meteo fossero sempre con vento fortissimo o in totale assenza di vento, uno Spaniel potrebbe rendere meglio di un cane da ferma che sfrulla, lo Spaniel è un cane da sfrullo, il lavoro lo farebbe meglio. Quando seguono l'emanazione proveniente dal terreno investono senza avvertire quella diretta del selvatico. Anche questo dipende dalle condizioni del momento, in alcuni casi quando la selvaggina lo permette, il cane riesce ad alzare la testa e a fermare. Generalmente quando la guidata si trasforma in seguita non accade quasi mai, lo sfrullo è assicurato, oltre lo sfrullo anche il trascuro di selvaggina che si trova sul terreno. Un cane con il naso sul terreno non avverte l'emanazione diretta di un selvatico che si trova ai lati del suo passaggio.
                    Originariamente inviato da Highlander
                    Ma indipendentemente dallo stile, il DD ha continuato a lavorare senza sosta, trovando gli uccelli mentre gli altri ormai avevano rinunciato, sia per assenza di vento sia per il vento eccessivo. Non era il lavoro più elegante o spettacolare, mi ha detto, ma il cane ha trovato la selvaggina e ha salvato una battuta che altrimenti sarebbe stata pessima.
                    Quando, verso sera, c'è stata una breve finestra di condizioni migliori, il suo Setter—e i Pointer degli altri cacciatori—hanno lavorato molto meglio: più veloci, più ampi, coprendo tanta più terra. Ma quando gli altri si fermavano, il DD continuava, perché aveva un compito da portare a termine. A quanto pare, in buone condizioni cacciava anche molto largo, fino a 200–250 metri per lato. Il mio conoscente era così sorpreso—e impressionato—che ha persino detto che un giorno potrebbe prendere un cucciolo di DD o PP. Mi ha chiesto di non dirlo ai suoi amici.
                    Per non sbagliare basterebbe calcolare quante giornate sono favorevoli al setter e quante sono favorevoli al Drahthaar, dopo decidere la razza da scegliere.
                    Ci saranno sempre giornate che faranno rimpiangere il Setter e giornate che faranno rimpiangere il Drahthaar.

                    Commenta

                    • Highlander
                      Ho rotto il silenzio
                      • Jun 2023
                      • 50
                      • Kent, CT, USA
                      • Deutsch Langhaar

                      #374
                      Sono sempre stato un grande ammiratore degli Spaniel. Quando io e mio fratello eravamo piccoli, avevamo un Cocker. Da ragazzo pulivo giardini per mettere da parte un po’ di soldi per la caccia. Una delle famiglie per cui lavoravo aveva una giovane Cocker che era troppo vivace per loro. Quando aveva undici mesi me la regalarono.
                      Si rivelò essere il miglior cane da beccacce che abbiamo mai avuto. La sua vicinanza al terreno le permetteva di percepire sia l’emanazione al suolo sia quella più pesante che rimane bassa. Sapeva infilarsi nei roveti più fitti senza alcuna esitazione. Ho sentito racconti simili sugli Springer, anche se non li ho mai visti cacciare di persona.
                      Mio fratello è un vero appassionato di Spaniel e, fino a poco tempo fa, ha tenuto solo Spaniel: Cockers e persino uno Spaniel Russo. Per lui i cani da ferma richiedono troppo lavoro e l’idea stessa della ferma non lo interessa. Caccia soprattutto in riserve dove fagiani e beccacce sono abbastanza numerosi, e per quel tipo di caccia trova gli Spaniel perfetti.

                      Una volta aveva uno Spaniel Russo che acquistò per 50 dollari a Mosca, durante un viaggio di lavoro molti anni fa. Amava quel cane profondamente; erano come fratelli. Quel cane trovò più beccacce del mio Pointer. Ora è interessato ai Boykin Spaniel, che sono essenzialmente Spaniel da anatra ma altrettanto capaci dei Cocker nella caccia alla selvaggina stanziale.

                      Detto ciò, l’ambiente di cui parlavo prima—il Texas occidentale e l’altopiano desertico in generale (come nelle foto sotto)—non è un luogo in cui uno Spaniel possa “superare” i cani da ferma, siano essi britannici o continentali, anche se talvolta uno Spaniel sa gestire l’emanazione meglio in condizioni difficili. La vera sfida, in quel paesaggio, non è solo il vento—che a volte può essere anche normale—ma soprattutto la topografia e l’immensità: alternanza di erba alta e bassa, massi, rocce e ostacoli continui.


                      Llano Estacado, TX.

                      Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   image.png  Visite: 0  Dimensione: 1.15 MB  ID: 2459992

                      Anche quando le quaglie sono numerose, i covi sono molto distanti tra loro, e un cane deve coprire enormi distanze, spesso spingendosi a 800–1000 metri. In media bisogna camminare 12–20 km per una buona giornata di caccia. In un ambiente così, gli Spaniel non possono essere efficaci quanto i Pointer o persino i DD, anche se possono eccellere in singole situazioni. Un cane, per essere funzionale, deve avere un raggio minimo di 200–300 metri.
                      Questo non significa che nessuno usi gli Spaniel in quelle zone; parlo soltanto di medie.

                      Sono d’accordo sul fatto che le razze vadano scelte in base al terreno e all’ambiente, ma a volte si vuole viaggiare e cacciare in luoghi diversi. Ho visto video di cacciatori italiani che vanno nella tundra norvegese a caccia di pernici bianche, e i loro cani lavorano molto bene in un ambiente completamente diverso da quello di Altamura. Un mio amico incontrò dei cacciatori francesi nella steppa mongola e rimase molto colpito dai loro cani.

                      Il centro delle “linee da bosco” dei Setter e dei Pointer negli Stati Uniti si trova nel Nordest. Ma quasi tutti i cacciatori americani sognano prima o poi di provare le grandi praterie e il Great Basin, dove i paesaggi sono spettacolari e infiniti. Si possono percorrere chilometri senza vedere una sola persona. Forse il tuo cane non è perfetto per quell’ambiente, ma un buon cane deve sapersi adattare il più possibile.

                      Ovviamente non mi aspetto che i miei Deutsch‑Langhaar corrano 600 metri per lato. Ma se un giorno andrò a caccia di pernici grigie nell’est dell’Oregon (seconda foto)—un mio sogno—vorrei che “cambiassero software”, per così dire, e ampliassero il loro raggio almeno del doppio. Non ho l’illusione che possano essere migliori dei cani locali, ma mi aspetto che si adattino e diano il massimo.


                      Beatys Butte, OR.

                      Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   image.png  Visite: 0  Dimensione: 1.34 MB  ID: 2459993

                      Commenta

                      • sly8489
                        ⭐⭐⭐⭐
                        • Mar 2009
                        • 12080
                        • Trieste
                        • spring spaniel

                        #375
                        Il paragone è nato fra un cane da ferma che non ferma, quindi con un grave difetto, e un cane da cerca che ha la caratteristica di non fermare.
                        Fra i due cani che non fermano, lo Springer o il Cocker, per il diverso modo che hanno di lavorare la selvaggina sono avvantaggiati.
                        I cani da cerca danno il meglio in terreni difficili con vegetazione molto fitta, e con selvaggina che prima di mettersi in volo cerca di depistare i cani correndo. Non ho detto che i cani da cerca sul terreno visto nella foto sono più efficaci dei cani da ferma.

                        Commenta

                        Argomenti correlati

                        Comprimi

                        Attendere..