Dicendo "un fondo di verità c'è" davo giustificazione a quel "difetto" (che difetto non è) che rende il BI diverso, forse unico e sicuramente non paragonabile a una macchina,poichè lui , quando fa qualcosa, lo fa per il suo "padrone", non perche gli hanno insegnato così e basta.
Per Marzano.......
Trovo molto giusto quello che hai scritto ,ma vorrei porti un quesito:
Facendo S Uberto da qualche anno , non riesco a comprendere una cosa..... sullo statino , tutte le sante volte, (anche quando faccio risultato)mi vedo scritto " andatura non conforme alla razza"poichè per i primi 2-3 minuti il cane galoppa un po,Ma quando guardo gli statini dei miei "colleghi" con setter e pointer che a volte li si vede trotterellare e comunque non andare secondo standard , non v'è su scritto nulla.
Quando vado dal giudice (non è mai lo stesso) a chiedere spiegazione,
lui mi dice che in un campo stretto gli inglesi si sentono costretti e non vanno come dovrebbero, quindi non si puo attribuire la colpa al cane ma al territorio. Ora chiedo .....un bracco in una piana di erba all'inglese di 130 x 250 mt non è costretto a lavorare in un ambiente non consono che lo spinge a usare qualche fase di galoppo?Perchè tutti (o quasi tutti) i giudici la pensano nello stesso modo? Sarà mica sbagliato o quantomeno poco chiaro quello che hanno studiato?
Saluti,
Christian









Commenta