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  • Diana

    #211
    Originariamente inviato da colpetrosa
    Lei gentile signora risponde con un tono un pò aggressiv
    Non sono aggressiva nella vita reale figuriamoci su un forum;
    se così le è sembrato si è sbagliato a meno che non abbia scambiato la passione per aggressività.


    Originariamente inviato da colpetrosa
    Tranquilla, io non la sto attaccando, ne voglio farle cambiare opinione.
    Sono tranquillissima e anche pronta a cambiare le mie opinioni se ritengo, alla luce di nuove esperienze, che siano sbagliate.


    Originariamente inviato da colpetrosa
    L'allevatore a cui mi riferivo è più unico che raro fortunatamente, tra l'altro tenuti veramente ma veramente male.
    Questa è una delle poche cose che mi manda in bestia:tenere e trattare male i cani!


    Originariamente inviato da colpetrosa
    Credo senza offesa alcuna che lei parli di cose di cui probabilmente sa, ma non ha esperienza di campo.
    Puntare realmente (altro conto è scriverlo negli annunci pubblicitari) su diversi obbiettivi (a parte caccia prove) significa non arrivare da nessuna parte.
    Pur puntando alla selezione per il solo lavoro, abbiamo avuto, IN GENERALE con il bracco italiano, soggetti comunque belli e tipici SENZA DOVER ricorrere a soggetti belli ma spesso scarsi o inetti in lavoro.
    Non ho sicuramente la sua lunga esperienza, parlo solo di cose che conosco ed ho visto con i miei occhi e non mi offendo di certo se altre persone, con modi garbati, approfondiscono le mie esigue conoscenze.
    Non so di quale pubblicità parli ma ancora non riesco a capire perchè non si possano avere bracchi belli e bravi piuttosto che bravi e belli.
    Mi sembra che i belli e bravi ci sono allora perchè generalizzare e portare avanti un determinato discorso solo perchè si hanno tra le mani i bravi e belli?


    Originariamente inviato da colpetrosa
    La funzione se non la si tiene al primo posto in selezione scema. Lo testimoniano molte razze da caccia divenute da salotto in primis il Setter Irlandese.
    Ma il bracco, se non sbaglio, è in mano ai cacciatori quindi perchè mai si dovrebbe perdere la funzione?
    E la funzione non deve andare di pari passo con il tipo?
    Altrimenti potremmo fare il discorso opposto: basando la selezione sulla funzione a discapito del tipo si arriverebbe ad avere cani cacciatori ma non riconoscibili come bracchi.


    Originariamente inviato da colpetrosa
    Non mi contraddico affatto: il soggetto che esprime validità venatoria ed in prove di lavoro verrà valorizzato, se ne ha le credenziali, anche in esposizione, E NON IL CONTRARIO.
    Ecco...non capisco chi ha stabilito questa "regola" se il risultato è lo stesso[:-bunny]

    Originariamente inviato da colpetrosa
    Parla come se si fosse affacciata ieri nel mondo dei cani, mi scusi ma non conosco la sua età, ma raramente i dresseur sono disposti a mettere sul furgone delle femmine. Infatti sono rarissime quelle che fanno carriera in mano a professionisti.
    Come le ho detto all'inizio, rispetto a lei, mi sono affacciata proprio ieri nel mondo dei cani o forse sarebbe più preciso dire nel mondo delle prove ma sia chiaro...mi sono solo affacciata quindi dalla finestra posso vedere poco o nulla come posso vedere cose in più rispetto a chi sta sotto.
    Chiusa questa parentesi le chiedo: se le femmine non vanno in mano ai dresseur, cosa che succede con i maschi, come si possono valutare le loro attitudini venatorie?


    Riguardo al discorso giudici/allevatori poco limpidi ne abbiamo parlato precedentemente, se ha tempo vada a leggere dall'inizio e troverà scritto ciò che ho visto.

    La ringrazio per le sue risposte.

    Ah un'ultima cosa:
    cose ne pensa dei cani con carattere instabile, ombroso, pauroso e poco socievole?
    Lei li metterebbe in riproduzione se si dimostrano validi nelle prove?

    Grazie ancora
    Saluti

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    • Lucio Marzano
      Lo zio
      • Mar 2005
      • 30090
      • chiasso svizzera
      • bracco italiano

      #212
      ma tu dimentichi che NON si parla di preistoria ma di appena 30/40 anni fa e questo scritto serve a far comprendere a che basso livello era arrivato il bracco italiano e quella si chiama "involuzione" se confrontiamo lo scritto di Bergamin con quello che ho postato del Delor ad inizio secolo scorso.
      Una Rondine non fa primavera, allora di bracchi "accettabili" ce ne erano pochissimi bastava una mano e avanzava qualche dito e la preferenza accordata alla razza era lo specchio di una tristissima situazione sia sanitaria che venatoria ( e questo lo certificano tutti gli autori).
      Francamente non capisco cosa volevi dimostrare riportando uno scritto così' negativo sulla razza e fortunatamente superatissimo
      dagli eventi.

      perchè generalizzare e portare avanti un determinato discorso solo perchè si hanno tra le mani i bravi e belli?
      +
      la motivazione non è il perché si hanno in mano.......ma perché si è allevato sulla base di questa preferenza bravi e...basta

      +Ma il bracco, se non sbaglio, è in mano ai cacciatori
      purtroppo non soltanto ai cacciatori e qui sul sito stesso puoi verificarlo

      I cani ombrosi e paurosi, NON devono andare in razza, naturalmente va valutato il grado di timidezza, ma non dovrebbero nemmeno essere premiati nelle expo.
      lucio

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      • casamassima
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2005
        • 4134
        • Mottola, Taranto, Puglia.
        • Bracco Italiano .

        #213
        Originariamente inviato da Lucio Marzano
        Una Rondine non fa primavera, allora di bracchi "accettabili" ce ne erano pochissimi bastava una mano e avanzava qualche dito e la preferenza accordata alla razza era lo specchio di una tristissima situazione sia sanitaria che venatoria ( e questo lo certificano tutti gli autori).
        Non mi pare proprio che ci fosse " una sola rondine ", non occorre che ti faccia io i nomi anche di quelli che correvano sui campi di prova, con successo, pur non essendo campioni di lavoro, o che i bracchi agonistici
        contemporanei di Asso stessero su di una sola mano.
        Probabilmente oggi rivederli, seppur in un'epoca e un contesto diverso, insegnerebbe e porterebbe a profonda riflessione piu di uno.
        Le situazioni brutte e critiche sono proprie di tutte le razze...ivi compreso il genere umano.
        Non tiriamole, per favore, in ballo solo quando ci viene comodo.
        Antonio Casamassima

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        • pinolo
          • Mar 2010
          • 152
          • Roma
          • Anita/Bracco italiano

          #214
          Originariamente inviato da Lucio Marzano
          fai il cursus honorum e fallo tutto, quando lo avrai finito, probabilmente non avrai bisogno di sentire le chiacchiere altrui e ti sarai fatta le TUE personali convinzioni . I cani si giudicano sul terreno, non in base ai sentito dire e meno ancora sulla scorta di maldicenze.
          Originariamente inviato da silvio roncallo
          come ho già detto in altra occasione:
          informarsi richiede solo un pò di tempo e di buona volontà.
          la minestra uno se la deve cuocere da solo se la vuole mangiare.
          La richiesta era tra il serio e il faceto, ma mi dimentico sempre di mettere le faccine. La curiosità ce l'ho davvero, ma non mi aspettavo che qualcuno la soddisfacesse così semplicemente. Vabè io ciò provato. [:-cry][:-cry][:-clown]
          Certo che informarsi sul serio, e farsi una propria opinione è cosa bella e sana, ma sentire un po' di chiacchiere e maldicenze è più divertente.[wink]
          Claudia

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #215
            C'ero anche io a quei tempi e non mi pare proprio che fossero molti i soggetti di valore (sul terreno almeno) comunque non è il mio parere che conta, atteniamoci a quanto scritto da Bergamin, mi pare che basti e...avanzi.
            E riguardo al tirare in ballo determinate considerazioni quando fa comodo, ti rammento che la citazione non l' ho riportata io........

            Pinolo La richiesta era tra il serio e il faceto, ma mi dimentico sempre di mettere le faccine. La curiosità ce l'ho davvero, ma non mi aspettavo che qualcuno la soddisfacesse così semplicemente. Vabè io ciò provato
            e la risposta era anche tra il serio ed il faceto, piu' sul faceto.

            Certo che informarsi sul serio, e farsi una propria opinione è cosa bella e sana, ma sentire un po' di chiacchiere e maldicenze è più divertente
            mi pare che di Gossip tu ne possa trovare anche troppo semplicemente leggendo le discussioni sul sito
            lucio

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            • silvio roncallo
              ⭐⭐⭐
              • Dec 2006
              • 5650
              • genova, Genova, Liguria.
              • spinone

              #216
              Originariamente inviato da pinolo
              ...ma sentire un po' di chiacchiere e maldicenze è più divertente.[wink]
              sono assolutamente d'accordo con te è per quello che c'è ... il Forum!!!!
              però, dammi retta, segui qualche prova di lavoro, cerca di conoscere "personalmente" qualche allevatore, studiati un pò di genealogie (almeno quelle dei campioni di lavoro degli u. 5 anni) poi, quando ti sembra di aver capito qualcosa e ti sei fatta una tua idea, chiedi a chi ne sa di più magari a livello di MP e poi ..... comprati un cucciolo, fallo crescere bene e cerca di portarlo tanto a caccia.
              auguri
              silvio

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              • casamassima
                ⭐⭐⭐
                • Apr 2005
                • 4134
                • Mottola, Taranto, Puglia.
                • Bracco Italiano .

                #217
                Originariamente inviato da Lucio Marzano

                Francamente non capisco cosa volevi dimostrare riportando uno scritto così' negativo sulla razza e fortunatamente superatissimo dagli eventi.

                Io non devo dare alcuna dimostrazione , se non esprimere con franchezza e sincerita’ la mia opinione e paventare le mie perplessita’ su un argomento che coinvolge la razza che allevo e che utilizzo venatoriamente,anche perche’ siamo sul Forum del Bracco Italiano.
                Sono dell’avviso che nessuna testimonianza del passato, autorevole o meno autorevole, sia negativa o superata …anzi , è proprio grazie a chi ce le ha lasciate se siamo in grado di andare avanti evolvendoci o sconvolgendo ogni equilibrio per pura ostinazione e quindi precipitare nel baratro dell’involuzione e far perdere cosi alla razza il proprio marchio e la propria identita’.
                Antonio Casamassima

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                • pinolo
                  • Mar 2010
                  • 152
                  • Roma
                  • Anita/Bracco italiano

                  #218
                  Originariamente inviato da Lucio Marzano
                  C'ero anche io a quei tempi e non mi pare proprio che fossero molti i soggetti di valore (sul terreno almeno) comunque non è il mio parere che conta, atteniamoci a quanto scritto da Bergamin, mi pare che basti e...avanzi.
                  E riguardo al tirare in ballo determinate considerazioni quando fa comodo, ti rammento che la citazione non l' ho riportata io........

                  e la risposta era anche tra il serio ed il faceto, piu' sul faceto.
                  Eh ma la faccine?

                  Originariamente inviato da silvio roncallo
                  sono assolutamente d'accordo con te è per quello che c'è ... il Forum!!!!
                  però, dammi retta, segui qualche prova di lavoro, cerca di conoscere "personalmente" qualche allevatore, studiati un pò di genealogie (almeno quelle dei campioni di lavoro degli u. 5 anni) poi, quando ti sembra di aver capito qualcosa e ti sei fatta una tua idea, chiedi a chi ne sa di più magari a livello di MP e poi ..... comprati un cucciolo, fallo crescere bene e cerca di portarlo tanto a caccia.
                  auguri
                  Sì piano piano, col le ricerche in archivio mi faccio delle idee, ma è tutto un 'non posso fare nomi', 'bocca mia statti zitta', 'quel certo allevatore che voi tutti conoscete'. Una gran fatica.
                  Il cane ce l'ho già. è per questo che vorrei sapere!
                  Claudia

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                  • silvio roncallo
                    ⭐⭐⭐
                    • Dec 2006
                    • 5650
                    • genova, Genova, Liguria.
                    • spinone

                    #219
                    Originariamente inviato da pinolo
                    ....Il cane ce l'ho già. è per questo che vorrei sapere!
                    .. e non potevi informarti prima???[:-bunny][:-cry]
                    silvio

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                    • giango
                      Ho rotto il silenzio
                      • Jun 2008
                      • 38
                      • londa (fi)
                      • bracco italiano biba e baldo spinone bacco/baldo2°

                      #220
                      se ognuno di noi si impegnasse a far vedere il suo bracco,..... quello normale!!! quello che va a caccia per tutta la stagione venatoria!! se ognuno di noi, nel suo piccolo, si impegnasse a parlarne con gli altri cacciatori di quanto può essere soddisfacente cacciare con un bracco o uno spinone! allora la corsa al rialzo nelle iscrizioni al LOI (mi pare che la discussione vertesse su questo!!!!) si potrebbe fare a svantaggio delle altre razze!!! e non bracco su bracco o spinone su spinone, alla faccia della crisi!!! se qualcuno dei personaggi famosi, (giornalisti BRACCOFILI dichiarati e giurati), facesse un po' di pubblicità, facendo vedere questi cani a caccia in scozia, piuttosto che in bielorussia o in crimea, nei filmati trasmessi da SKY o su i DVD in commercio !!!! allora si che il cacciatore medio, il neofita o quant'altro, forse se lo farebbe un bel bracchetto!! perchè....... belli son belli, bravi anche! allora che è sta storia del braccofilo che pubblicizza pointer e setter???!!!!
                      Gianni Diotaiuti

                      continentalista italiano 100%
                      sigpic
                      gianni diotaiuti:continentalista italiano 100%

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                      • pinolo
                        • Mar 2010
                        • 152
                        • Roma
                        • Anita/Bracco italiano

                        #221
                        Originariamente inviato da silvio roncallo
                        .. e non potevi informarti prima???[:-bunny][:-cry]
                        Vorrei precisare. Io sono mooolto contenta della mia bracchetta, finora.
                        è proprio l'ambiente che mi appassiona, gli intrighi, le fazioni, le guerre sotterranee. Ao è meglio di Beautiful!
                        Claudia

                        Commenta

                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #222
                          quindi precipitare nel baratro dell’involuzione e far perdere cosi alla razza il proprio marchio e la propria identita’.
                          e qui il discorso si fa spinoso, secondo me, nel baratro ci siamo andati proprio per mantenere un presunto marchio ed una presunta identà che la storia della razza contraddice. Rammento che quando comparve sui terreni di prova un bracco , Umago (LordxCatina delle Forre) i "puristi" gridarono allo scandalo, perché...andava troppo forte (per la cronaca oggi sarebbe nella bassa nota) ed il Bracco Italiano invece doveva essere lento, pesante ecc. ecc. (si legga Bergamin , se va forte non riesce a fermare ?????!!!!!!ed avrete la riprova di quale fosse allora il concetto del bracco italiano)
                          . Le fotografie ed i disegni del primo novecento ci presentano bracchi asciutti , tonici, con pochi "orpelli" ma poi si volle far credere che il Bracco Italiano, fosse pesante, pieno di pieghe, e si muovesse di conseguenza, con queste belle prospettive, spacciate come "marchio" e aspetto tradizionale della razza il bracco ha (ovviamente ) perso il favore dei cacciatori, guadagnato da razze piu' orientate alle necessità della caccia e che non avendo modelli imposti, si erano evolute mirando alla funzione e non ad un presunto tipo, che storicamente aveva moltissime contraddizioni con quanto possiamo constatare dai documenti pervenutici.
                          lucio

                          Commenta

                          • lukebon
                            ⭐⭐⭐
                            • May 2009
                            • 1350
                            • Veneto
                            • setter Irlandese setter Inglese

                            #223
                            com'è la situzione del bracco italiano all'estero? Ci sono degli appassionati che lo utilizzano o lo allevano?
                            i ghen ha copà 5....8....10 la daea bianchina
                            bianchina??!!
                            ....poenta e cunicio...

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                            • Diana

                              #224
                              Originariamente inviato da Lucio Marzano

                              e qui il discorso si fa spinoso, secondo me, nel baratro ci siamo andati proprio per mantenere un presunto marchio ed una presunta identà che la storia della razza contraddice. Rammento che quando comparve sui terreni di prova un bracco , Umago (LordxCatina delle Forre) i "puristi" gridarono allo scandalo, perché...andava troppo forte (per la cronaca oggi sarebbe nella bassa nota) ed il Bracco Italiano invece doveva essere lento, pesante ecc. ecc. (si legga Bergamin , se va forte non riesce a fermare ?????!!!!!!ed avrete la riprova di quale fosse allora il concetto del bracco italiano)
                              . Le fotografie ed i disegni del primo novecento ci presentano bracchi asciutti , tonici, con pochi "orpelli" ma poi si volle far credere che il Bracco Italiano, fosse pesante, pieno di pieghe, e si muovesse di conseguenza, con queste belle prospettive, spacciate come "marchio" e aspetto tradizionale della razza il bracco ha (ovviamente ) perso il favore dei cacciatori, guadagnato da razze piu' orientate alle necessità della caccia e che non avendo modelli imposti, si erano evolute mirando alla funzione e non ad un presunto tipo, che storicamente aveva moltissime contraddizioni con quanto possiamo constatare dai documenti pervenutici.
                              Da quando sono entrata in questo forum non faccio altro che leggere di bracchi pesanti, bavosi, lenti, ecc ecc ecc ma...a parte quelli dello zio di cagnoni così non ne ho ancora visti:-pr..stavolta mi sa che lucio mi[:-fight]

                              ---------- Messaggio inserito alle 09:41 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:25 PM ----------

                              Originariamente inviato da Lucio Marzano
                              la motivazione non è il perché si hanno in mano.......ma perché si è allevato sulla base di questa preferenza bravi e...basta
                              ...se basta a qualcuno non è detto debba bastare a tutti (ma non sono sicura di aver capito cosa intendevi)

                              Originariamente inviato da Lucio Marzano
                              purtroppo non soltanto ai cacciatori e qui sul sito stesso puoi verificarlo
                              E' proprio qui sul sito che ho visto gente digiuna di caccia prendere un bracco e...appassionarsi a tal punto da portarlo in prove ed expo...addirittura c'è chi sta prendendo la licenza di caccia per soddisfare le esigenze del proprio bracco e tutti comunque li fanno lavorare.

                              Originariamente inviato da Lucio Marzano
                              I cani ombrosi e paurosi, NON devono andare in razza, naturalmente va valutato il grado di timidezza, ma non dovrebbero nemmeno essere premiati nelle expo.
                              Premiare cani del genere in expo è più difficile del premiarli in prova vista la grande visibilità (pubblico) della manifestazione (eppure lo fanno, l'ho visto)
                              ho sentito di cani che dovevano gareggiare, in prova, con le persone a centinaia di metri altrimenti scappavano (ma non li ho visti, non c'ero).

                              Ps.
                              Oltre le pronte risposte di Lucio, gradirei, se possibili anche le opinioni di Colpetrosa ringraziandolo da adesso.

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                              • Lucio Marzano
                                Lo zio
                                • Mar 2005
                                • 30090
                                • chiasso svizzera
                                • bracco italiano

                                #225
                                lukebon com'è la situzione del bracco italiano all'estero? Ci sono degli appassionati che lo utilizzano o lo allevano?
                                si ce ne sono, purtroppo per lo piu' lo allevano come cane da compagnia, ma ultimamente , per fortuna, c'é qualcuno che comincia a pensare che sia un cane da caccia e seleziona in quel senso. Jaap Muller , Olanda, affisso Ala d'Oro ma non é il solo. All'estero ancora si pensa al Bracco come una specie di Bloodhound .


                                Diana Da quando sono entrata in questo forum non faccio altro che leggere di bracchi pesanti, bavosi, lenti, ecc ecc ecc ma...a parte quelli dello zio di cagnoni così non ne ho ancora visti..stavolta mi sa che lucio mi
                                i miei effettivamente sono abbastanza cagnoni, (non per scelta ma perché cosi' me li sono trovati, mio malgrado) ciononstante non superano i 35 kg. immaginatevi che monumenti sarebbero a 40 kg.
                                Comunque ho la speranza é di riuscire a produrne qualcuno di stazza ridotta, ci sto provando.
                                Cagnoni si , ma lenti, mai , li avrei alienati subito.

                                se basta a qualcuno non è detto debba bastare a tutti (ma non sono sicura di aver capito cosa intendevi)
                                infatti non pretendo che debbano fare cosi gli altri ,a me sta bene cosi' e cosi' faccio, gli altri...facciano come pare loro meglio

                                e tutti comunque li fanno lavorare.
                                non ne sono per niente sicuro

                                eppure lo fanno, l'ho visto
                                non sei la sola, soggetti con la coda piantata nel posteriore che hanno ricevuto il cartellino, ma non ad Abbiategrasso, bensi' a raduni di razza giudicati da eminenti braccofili !!!

                                ho sentito di cani che dovevano gareggiare, in prova, con le persone a centinaia di metri altrimenti scappavano (ma non li ho visti, non c'ero).
                                questo mi sembra impossibile, perché in prova, come minimo hai vicini il giudice e l'accompagnatore, ma di solito anche altre persone.
                                lucio

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