Cosa è successo ai bianco fegato?

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  • Lucio Marzano
    Lo zio
    • Mar 2005
    • 30090
    • chiasso svizzera
    • bracco italiano

    #181
    in questa discussione siamo partiti nientemeno che da Laverack, il quale ha descritto
    le varie correnti di sangue esistenti ai suoi tempi enumerando setter inglsei anche di color nero brillante con o senza stella e citandoli come ottimi soggetti, per non parlare degli irlandesi che (a suo tempo) ha usato anche lui in razza , lamentando che avevano la punta dei peli neri ma stupenda costruzione specie di spalla.
    da Laverack ad oggi sono stati fatti tali e tanti incroci fra le varie correnti di sangue
    che oggi dire se siano meglio o se abbiano difetti i bianchi o i blu o i lemon o i tricolore appare semplicemente assurdo. I liver che vediamo sul terreno, appaiono decisamente competitivi con i setter di altro mantello e vediamo un ritorno a questo colore , un tempo raro. Questo discorso alla luce di quanto si vede oggi sul terreno è paragonabile al chiedere se siano meglio le bionde o le brune.
    lucio

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    • 48ful
      ⭐⭐⭐
      • May 2011
      • 1069
      • provincia di roma
      • setter

      #182
      Setter di Featherstone Castle ,il colore distintivo è il bianco fegato ,cani con un torace potente, profondo e largo, con avantreno particolarmente forte e potente,le zampe anteriori, la coda, le natiche ammirevolmente guarnite di pelo,
      essi vengono addestrati facilmente, la loro marcia è imponente e il loro olfatto sicuro,sono cani eccellenti che scoprono bene il selvatico, la mia opinione è che i buoni soggetti che si contano in tale razza, non si trovano in nessun altra.Sebbene il color fegato non sia oggi accettato nelle espsizioni .
      Da il setter di EDWARD LAVERACK.
      Ciao a tutti Fulvio[;)]
      IN ITALIA ,NULLA E' STABILE FUORCHE' IL PROVVISORIO

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      • fongaros
        ⭐⭐⭐
        • Oct 2008
        • 6847
        • Verona
        • Setter Inglese Pointer Inglese

        #183
        Originariamente inviato da lietuva
        Inoltre credo, a meno che non capisco l'italiano che tu Renato non rimanevi a discutere con l'"ombra" solo per conoscere. Senza citarne i contenuti, sarebbe di basso profilo, durante la sua presenza mi dicesti che le ragioni erano altre.
        Le motivazioni possono essere sempre più d'una, ma ti basti il confrontarsi nell'argomentare, sia per pura disquisizione che per misurarsi intellettualmente sulle reciproche conoscenze. Ovviamente la curiosità soggettiva può essere un aspetto crescente (per varie motivazioni, dal personale all'oggettivo) se l'interlocutore denuncia di conoscere la materia, aspetti "oscuri" della stessa e te personalmente. Quale cinofilo non sarebbe curioso? Ne evidenzio, quindi, solo una difficoltà di approccio che reputo personalmente superabile, ma non è da tutti. Anche su di me (cani) ha blandamente "sparacchiato" ad alzo zero, ma ho restituito risposte condivise e condivisibili e lui, intelligentemente, ne ha preso atto. E devo dire che il colloquiare con host dei vari aspetti cinofili aveva modificato in meglio il suo modo iniziale (ai tempi di WDT, ecc, ecc) di relazionarsi. Chiaro che si evidenziava sempre un tono di scrittura sopra le parti ed è questo che più che gli scritti in sé ha portato al risultato finale. E' nella natura umana avantaggiarsi della conoscenza (il generale comanda il soldato, il professore comanda i subalterni, il medico fa pagare la parcella, ecc), qualsiasi essa sia. Lui lo faceva in modo scherzoso, modo sicuramente molto più indigesto a chi deve nascondere qualche cosa che per chi non ha nulla da nascondere. Questa non è una lode, ma un'analisi che sicuramente non termina qui.
        Per finire, dato che non abbiamo approfondito, per chi non lo avesse già letto posto un link di un articolo ove c'è un po' di storia dell'origine di alcune particolarità del setter inglese trocolore e biancofegato.
        Ultima modifica fongaros; 23-06-11, 18:20.

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        • Ramses

          #184
          Ma se già ai tempi di Laverack, come ben ricordato da Lucio, esistevano dei ben precisi bianco fegato...come si fa a essere certi di un eventuale inquinamento con gli springer Horsford visto che le analisi genetiche non possono aiutarci...
          Salutoni...

          Cris

          P.S.: se accoppiando due soggetti Bianco Fegato si ottengono soggetti morfologicamente migliorati rispetto ai genitori che vorrebbe dire?

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          • 48ful
            ⭐⭐⭐
            • May 2011
            • 1069
            • provincia di roma
            • setter

            #185
            Originariamente inviato da Ramses
            Ma se già ai tempi di Laverack, come ben ricordato da Lucio, esistevano dei ben precisi bianco fegato...come si fa a essere certi di un eventuale inquinamento con gli springer Horsford visto che le analisi genetiche non possono aiutarci...
            Salutoni...

            Cris

            P.S.: se accoppiando due soggetti Bianco Fegato si ottengono soggetti morfologicamente migliorati rispetto ai genitori che vorrebbe dire?
            Ciao Ramses se vedi Paolo salutalo ! Fulvio
            IN ITALIA ,NULLA E' STABILE FUORCHE' IL PROVVISORIO

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            • angelo fiorentini

              #186
              in una cucciolata che ho adesso ho 2 bianco fegato molto particolari. premetto che da anni mi escono colori simili dai miei setter.un maschio con la maschera fegato..direi fegato bruciato con le sfumature accentuate nere...piu due toppe sul dorso..una nera e una fegato....appena cresce un po faccio le foto....penso il colore cioè il mantello si chiami liver and tan....

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              • Ramses

                #187
                Originariamente inviato da fongaros
                Ma Poker del Cazzaniga non è un Tricolore su base fegato? Il setter della foto dell'articolo, a occhio e croce, mi sembra un tipico bianco fegato [:-bunny][:D]

                Cris

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                • coturnat
                  Ho rotto il silenzio
                  • Sep 2010
                  • 9
                  • prestine
                  • setter inglesi

                  #188
                  Come mai Coturnat questo ritorno, sei ancora alla ricerca di qualche delusione?

                  Caro Fabio usando certe linee di sangue che Tu conosci benone il ritorno è stato inevitabile, comunque io non ne ho tenuto nemmeno uno, ho fatto bene, ho fatto male non lo sò, ad altri la sentenza.

                  Un abbraccio.

                  giacom.

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                  • angelo fiorentini

                    #189
                    un caro saluto a coturnat...ci si conosce solo x telefono..una persona che stimo e apprezzo....mi sono divertito a caccia con Noè e Nek...bella coppia ...grazie di averli fatti nascere

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                    • fongaros
                      ⭐⭐⭐
                      • Oct 2008
                      • 6847
                      • Verona
                      • Setter Inglese Pointer Inglese

                      #190
                      Originariamente inviato da Ramses
                      Ma Poker del Cazzaniga non è un Tricolore su base fegato? Il setter della foto dell'articolo, a occhio e croce, mi sembra un tipico bianco fegato [:-bunny][:D]

                      Cris
                      E che ne so che foto usa la redazione [:D]
                      Io avevo trovato solo i riferimenti del tricolore "cappellone".

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                      • coturnat
                        Ho rotto il silenzio
                        • Sep 2010
                        • 9
                        • prestine
                        • setter inglesi

                        #191
                        Ciao Angelo Ti ringrazio, complimentoni x i Tuoi due Noè e Nick, Ohhhh la sorella Noemi è una bianco fegato, grandissima cacciatrice montanara con buona attitidine alle bekke, ceduta al mio amicone Torinese Diego Rossi.

                        Il nostro amico Calabrese, il Tani mi parla sempre benissimo di Te.

                        Un salutone.

                        giacom.

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                        • AngeloDiMaggio
                          ⭐⭐⭐
                          • Feb 2010
                          • 1066
                          • Cesenatico
                          • Setter inglese

                          #192
                          Al signor Giorgi,
                          non per aprire un'ennesima polemica, di certo esclusivamente per mia sete di sapere, domando: sulla scorta di quante cucciolate da lei fatte può affermare così categoricamente: "Tendenzialmente più esili e leggeri, quasi tutti con occhi chiari, pelo e sottopelo di consistenza diversa, più lungo molto ondulato-riccio sulle orecchie e sulla testa, prognatismo e displasia frequente ecc. ecc."????

                          La medesima domanda la pongo a Cris per la sua affermazione:"se accoppiando due soggetti Bianco Fegato si ottengono soggetti morfologicamente migliorati rispetto ai genitori...."

                          Peraltro allo stesso Cris domando ancora se, accoppiando due bianco fegato, non si accentua più il rischio dell'iride chiara.

                          A chi può essere più erudito in merito, pongo invece la seguente domanda:
                          "A quale capostipite del passato prossimo fate risalire questi ultimi setter con mantello quasi tutto nero"?
                          Io ne ho avuti due nell'ultima cucciolata accoppiando: LO0828030 - URIEL (bianco-fegato) x LO0486582 - BALDENSI'S AZOR (bianco-nero), ma so di altri che hanno setter di analogo manto, pur con differenti genealogie, non solo nati in Italia ma anche all'estero.
                          Probabilmente verrebbe spontaneo rispondere NEGUS, visto che la somiglianza è tale che neanche se fossero suoi figli sarebbe così marcata, ma così non è.
                          Angelo Di Maggio

                          « Non c'è patto che non sia stato rotto, non c'è fedeltà che non sia stata tradita, fuorché quella di un cane fedele. » (Konrad Lorenz)

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                          • fongaros
                            ⭐⭐⭐
                            • Oct 2008
                            • 6847
                            • Verona
                            • Setter Inglese Pointer Inglese

                            #193
                            Originariamente inviato da Ramses
                            Ma se già ai tempi di Laverack, come ben ricordato da Lucio, esistevano dei ben precisi bianco fegato...come si fa a essere certi di un eventuale inquinamento con gli springer Horsford visto che le analisi genetiche non possono aiutarci...
                            Salutoni...
                            Non è detto che si tratti della stessa genealogia fegato, come non è detto che la stessa metodologia selettiva (descritta da laverack) sia stata copiata da altri come fortunosamente nata da incroci similari. Non sempre nelle lettere e scritti venivano accopagnate delle illustrazioni e se anche fosse, li facevano tutti talmente uguali... Quello che però salta più all'occhio sono i particolari (più che le dimensioni ed i rapporti) che non venivano mai omessi: colore, pezzatura del mantello e tipo di pelo venivano illustrati e spesso particolareggiati (seguirono le proporzioni della testa, ma per il tronco c'è da aspettare parecchie decine di anni). Negli scritti seguivano descrizioni minuziose, come se allora il pelo fosse un marchio distintivo, dato che i setter inglesi erano tutti ancora abbastanza tozzi, similari tra loro. In effetti, la maggior parte dei gentlemen "tecnici" riscontrava le prime difformità morfologiche tra canile e canile e le riportava sempre, anche se contro tendenza delle metodologie "classiche" d'espressione cinofila di quel tempo. C'è poi da ricordare che certi aggettivi venivano impropriamente (non per il tempo in cui sono stati usati) utilizzati a seconda dell'evenienza ed altri, per noi oggi più adatti ed esplicativi, completamente omessi. Non si tratta di confusione od omissione, ma solo che determinate parti anatomiche erano abbastana stabili che spiegarne le fattezze o colori sarebbe stato un'aggiunta ovvia. Qualche traccia è pure giunta ai giorni nostri in alcuni standard di razze da seguita inglese ove il colore del manto, la pezzatura, ecc, non è descritta, perché alora era ovvio per tutti che fosse solo così. Cioè quello in cui tutti erano in accordo, veniva omesso e mai discuss: era mantenuto come principio cardine di quella razza e lo standard altro non è che un accordo di quei tempi (più politico che tecnico) sulle diversità tra canile e canile. Ed altettanto come oggi, il potere politico era quello che pesava non poco.
                            Quindi, un testo (di qualasiasi autore fosse, più o meno ricordato ai giorni nostri) che si riferiva ad una casata, ad una stirpe, dovrebbe essere prima di tutto datato cronologicamente, poi proiettato e confrontato con altre di lui descrizioni (e questo è molto difficile perché mancano parecchi pezzi del puzzle). Solo in questo modo ci sarebbe la certezza di capire la scala graduata di giudizio (sia morfologico che attitudinale) del tal autore.
                            Senza andare a tirare in ballo autori/cinofili (anche non alevatori) meno conosciuti e dei quali servirebbe ampio preambolo, un esempio chiaro è proprio quello citato da Laverack ove il robusto, bravo, instancabile cacciatore fegato non dice nulla e tutto, ma esprime solo un giudizio soggettivo che può essere, ipotizzando, sia una forma di galanteria che una verità proiettata sulle di lui esperienze. Ma tale scritto, osservato dal punto di vista più obiettivo, mette comunque in evienza l'essere stato colpito, osservando una struttura più massiccia (da quelle da lui conosciute di s.i.) e dalle capacità venatorie messesi in evidenza. Si tratta, quindi, di una istantanea che si basava sull'esperienza di quel momento. Con ciò non vuol dire che nel proseguo le altre geneaogie da lui conosciute non si siano evolute in meglio od in peggio (tenendo conto di questo metodo di osservazione comparativa) rispetto a quell'esperienza. I buchi temporali sono ancora tanti.
                            Originariamente inviato da Ramses
                            P.S.: se accoppiando due soggetti Bianco Fegato si ottengono soggetti morfologicamente migliorati rispetto ai genitori che vorrebbe dire?
                            Il ps è rivolto a me?

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                            • Ramses

                              #194
                              x Renato:

                              1) Si il P.S. è rivolto a te...
                              2) Se la memoria non mi tradisce l'affisso "Horsford" apparteneva a William Humphrey e non a Purcell Llewellin come invece affermato nell'articolo su linkato...
                              3) Ho guardato meglio...si tratta davvero di un Tricolore su base fegato...mi sa che dovrò rifarmi gli occhiali :)
                              4) Non è detto, quindi, nulla...siamo più sul campo delle ipotesi e delle supposizioni...di certo possiamo dire che se visto il tempo trascorso e la mole di accoppiamenti è poco probabile, se quanto ipotizzato fosse vero, che vi siano oggi in Italia setter inglesi "puramente puri" , di qualsiasi coloro abbiano il mantello...

                              x Angelo:

                              1) In generale, accoppiando due biango fegato è statisticamente aumentata la probabilità di depigmentazione delle mucose e dell'iride...

                              2) Nella mia esperienza personale (rispondo su precisa richiesta), accoppiando Ramses (Bianco Fegato) con altre due diverse fattrici del medesimo colore del manto (Zuan e Follie) sono sortiti 28 soggetti viventi il cui manto è Bianco Arancio o Bianco Fegato o Tricolore su base fegato; in nessun caso si è verificata depigmentazione delle mucose...in un solo caso (1) una colorazione dell'iride troppo chiara...Lo stesso stallone accoppiato con femmine diverse di manto di differente colorazione non ha dato nessun caso di depigmentazione....Nella maggior parte dei casi vi è stato un miglioramento morfologico...

                              Ritengo, comunque, che tale ultimo esempio sia abbastanza soggettivo e che, in generale, occorra fare molta attenzione ad accoppiare due bianco fegato soprattutto se nati da genitori con il medesimo mantello...Ramses, infatti, è nato da un Bianco Nero molto marcato e una Bianco Fegato senza toppe (Liver Belton) - Significherà qualcosa? Penso di si ma non posso dimostrarlo....

                              Cris
                              Ultima modifica Ospite; 24-06-11, 00:07.

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                              • Lucio Marzano
                                Lo zio
                                • Mar 2005
                                • 30090
                                • chiasso svizzera
                                • bracco italiano

                                #195
                                Non è detto, quindi, nulla...siamo più sul campo delle ipotesi e delle supposizioni...di certo
                                possiamo dire che se visto il tempo trascorso e la mole di accoppiamenti è poco probabile, se quanto ipotizzato fosse vero, che vi siano oggi in Italia setter inglesi "puramente puri" , di qualsiasi coloro
                                abbiano il mantello...
                                mi sembra una considerazione oggettiva che taglia la testa a discussioni
                                circa differenze psico/morfologiche relazionate al colore dei mantelli
                                se non per la genetica delle generazioni. recenti

                                in generale, occorra fare molta attenzione ad accoppiare due bianco fegato soprattutto se nati
                                da genitori con il medesimo mantello
                                questa non la comprendo, quali rischi si corrono ??? che nascano molti cuccioli liver magari con macchie molto estese.
                                Rammento che una trentina di anni fa era di moda il setter a grandi chiazze (nere) del mantello, ora
                                vanno per la maggiore i mantelli molto scuri ma il mantello non ha nessuna influenza , ha invece
                                influenza la genealogia, quelli a grandi chiazze si riferivano a cani tipo Dun , quelli molto scuri alla genealogia di Val di Chiana, domani uscisse un campionissimo quasi tutto marrone tutti a dire che
                                quel mantello è da ricercare.
                                In base allo standard (che tutti continuano ad ignorare bellamente nel settore lavoro
                                ma invece qualche occhio alla morfologia , anche a quella non funzionale sarebbe a mio avviso utile se non altro per evitare che si mettano sul terreno dei veri e propri sgorbi) il mantello da ricercare è quello a fondo bianco , picchiettato o moschettato che dir di voglia , di nero/limone/arancio/fegato.
                                lucio

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