Cuccioli con il vizio di attaccarsi alla gamba.

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  • camomilla65
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    • Jan 2009
    • 6838
    • ROMA (Tuscolano)

    #16
    Originariamente inviato da sara.corrias
    Scusate ma io quando mi è capitato di avere cani che mi si attaccano allla gamba li ho sempre allontanati e in malo modo, non devono assolutamente farlo, è un gesto che da piccoli può apparire buffo e privo di conseguenze, ma superati gli 8-9 mesi il cane associerà a questo comportamento tutta una serie di libertà inaccettabili per una serena convivenza.


    Quindi io lo scoraggerei con una sonora sberla sul muso (ovviamente proporzionata al cane che non è un sacco di patate), basta che la senta e che capisca di aver fatto una cosa molto ma molto grave! Se fosse in un branco canino e non umano e provasse a farlo ad un adulto altro che sberla gli arriverebbe, uno di quei mozzichi che lo ricorda a vita!!!
    Se questo metodo con te ha funzionato ....... va bene!
    Ma con metodi più specifici, similabili al comportamento nell'ambito branco canino, metodi meno invasivi sul lato fisico ma di pura dominanza mentale i risultati sono migliori.
    Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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    • sara.corrias

      #17
      Non per insistere ma proprio nel branco canino i cuccioli vengono sgridati molto duramente e mai tramite scrollate di collottola o altro, vengono "attaccati" e solitamente il cucciolo si sottomette per evitare lo scontro.


      Se ci riuscite con questo metodo benissimo, ma un cucciolo che molto piccolo mette in atto questo comportamento è un cane decisamente intraprendente che ha già bene in chiaro cosa vuole ottenere e ho paura che la scrollata serva a poco.

      Gente non è che io abbia mai dato chissà quali sberle, è un cucciolo e quindi le forze vanno misurate ma nel mio caso i cani hanno sempre capito che con me poche storie e rigare dritto e men che mai permettersi queste libertà!

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      • Paolo Ful
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        • Nov 2009
        • 1301
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        • Kurzhaar, Beagle

        #18
        Ho un problema anche con il mio Bracco Tedesco (15 mesi) che a "fine giornata" presso la casa di caccia si ingroppa tutti i Setter, devo redarguirlo o lascio fare?

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        • camomilla65
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          • Jan 2009
          • 6838
          • ROMA (Tuscolano)

          #19
          Sara, apparte che in un branco i cuccioli non vengono attaccati, primo perchè c'è la madre che li protegge a costo della propria vita.
          Inoltre la sgrullata (gergo romanesco) o il colpirlo con due o tre dita tese sono gesti umani che hanno la similitudine con il mordicchiare della madre (durante lo svezzamento) o il mordere e il mettersi sopra del capobranco sul subalterno.
          L'adulto che va oltre l'avviso, anche doloroso per il giovane, manifesta una dominanza anormale. Lo scontro vero è proprio si manifesterà solo quando il giovane, maturato mentalmente e condizionato dalla fase dell'accoppiamento, deciderà di oltrepassare la soglia in ogni caso.
          Non ho detto che lo scappellotto è sevizia assolutamente ma ti assicuro che aver a che fare con cani corso rustici, dogo etc. etc. ma soprattutto pit non è come aver a che fare con un bassotto o un setter.
          Ti assicuro che dopo 23 anni di cani da difesa, miei e non, le occasioni di tentato cambio al vertice della scala gerarchica non sono mancate e non mancheranno mai.
          Hai mai sentito di uccisioni tra cuccioli durante i primi due/tre mesi di età ...... io l'ho visto, capita molto raramente ma può capitare (questo capita quando nell'ambito della gerarchia della cucciolata, due o più fratelli e sorelle attaccano il cucciolo dominante fino ad ucciderlo). Il problema di non saper gestire la crescita di un cane, il più delle volte, si manifesta per colpa dell'uomo perchè si tende ad umanizzare il cane, prende un cucciolo prima dei tre mesi, non c'è' coerenza di comportamento autoritario tra i soggetti umani che formano la famiglia oltre che l'inesperienza soprattutto con determinate razze. Tutto questo unito a tanti altri problemi creano i presupposti per determinati quegli spiacevoli inconvenienti di cui molte volte si sente parlare e che purtroppo i media, non volendo andare a fondo sulle cause, creano le cosiddette razze killer.
          Comunque al di là di tutto ogni metodo, se funziona, è valido perchè la linea generale è una ma poi ogni cane è a se! Un saluto sara

          ---------- Messaggio inserito alle 07:16 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 07:10 PM ----------

          Originariamente inviato da Paolo Ful
          Ho un problema anche con il mio Bracco Tedesco (15 mesi) che a "fine giornata" presso la casa di caccia si ingroppa tutti i Setter, devo redarguirlo o lascio fare?
          Ti potrei dire di redarguirlo ma non avendo esperienza con i cani da caccia ho paura che se si và oltre potrebbe influire sul cacciare, sicuramente qualche cacciatore ti darà qualche consiglio più adatto. Mi dispiace [:(]
          Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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          • sly8489
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            • Mar 2009
            • 12074
            • Trieste
            • spring spaniel

            #20
            Originariamente inviato da Paolo Ful
            Ho un problema anche con il mio Bracco Tedesco (15 mesi) che a "fine giornata" presso la casa di caccia si ingroppa tutti i Setter, devo redarguirlo o lascio fare?
            Io ti consiglio di farti i fatti tuoi, e ogni tanto di ingroppartelo, altrimenti c'è pericolo che prima o poi lo faccia lui con te.

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            • camomilla65
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              • Jan 2009
              • 6838
              • ROMA (Tuscolano)

              #21
              Originariamente inviato da sly8489
              Io ti consiglio di farti i fatti tuoi, e ogni tanto di ingroppartelo, altrimenti c'è pericolo che prima o poi lo faccia lui con te.
              OTTIMO CONSIGLIO!!!!![:-golf]
              Domanda Sly, sottointeso che è diretta a tutti i cacciatori ed allevatori nel settore in base alle proprie esperienze e comunque alle varie differenze che ci sono tra le varie razze cacciatrici (una mia curiosità):
              Proprio per le differenze che ci sono tra le razze in generale...... l'atteggiamento dell'uomo nel dominare il suo ausiliario può, eccedendo nella dominanza, influire negativamente sull'andamento della caccia?
              Si ha la possibilità, dopo un eventuale errore umano, di recuperare?
              Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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              • sly8489
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                • Mar 2009
                • 12074
                • Trieste
                • spring spaniel

                #22
                Originariamente inviato da camomilla65
                OTTIMO CONSIGLIO!!!!![:-golf]
                Domanda Sly, sottointeso che è diretta a tutti i cacciatori ed allevatori nel settore in base alle proprie esperienze e comunque alle varie differenze che ci sono tra le varie razze cacciatrici (una mia curiosità):
                Proprio per le differenze che ci sono tra le razze in generale...... l'atteggiamento dell'uomo nel dominare il suo ausiliario può, eccedendo nella dominanza, influire negativamente sull'andamento della caccia?
                Si ha la possibilità, dopo un eventuale errore umano, di recuperare?
                Camomilla, anche se la domanda è stata posta bene, io non l'ho capita bene, mi devi scusare. "L'atteggiamento dell'uomo nel dominante il suo ausiliario può, eccedendo nella dominanza, influire negativamente sull'andamento della caccia?" E' il cane che eccede nella dominanza o è il padrone? Cosa intendi per errore umano? Arrivare allo scontro fisico con il cane?

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                • Paolo Ful
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                  • 1301
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                  #23
                  Originariamente inviato da sly8489
                  Io ti consiglio di farti i fatti tuoi, e ogni tanto di ingroppartelo, altrimenti c'è pericolo che prima o poi lo faccia lui con te.
                  Ahhhh che ridere...ma alla fine che devo fare: lasciarlo stare???

                  PS Penso di capire la domanda di Camomilla: "Non è che a "dominare" troppo il cane questi perde le doti della caccia?!?!

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                  • sara.corrias

                    #24
                    Camomilla non ho detto che i cuccioli in branco vengono attaccati, ma che vengono sgridati anche duramente per i loro atteggiamenti. Noi umani spesso purtroppo li umanizziamo al punto di vederli come bimbi monelli ai quali perdonare qualche atteggiamento un pò fuori dalle righe. Il cane deve capire subito chi comanda, questo non vuol dire massacrarlo di botte, anzi spesso basta osservare le giuste regle e non serve nemmeno sgridarli, ma se attuano comportamenti gravi vanno fermati subito. Per me la sberla significa questo.

                    Inoltre io fino allo scorso anno ero la orgogliosa proprietaria di un bull terrier deceduto troppo giovane e ti garantisco che ho molto ben presente il carattere diverso tra cani da caccia e mastini o cani da presa.


                    Cmq gente stavo solo dicendo che se il bassottino che monta la gamba va sgridato, deve capire che non si fa.

                    ---------- Messaggio inserito alle 02:48 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:46 PM ----------

                    Ma che dominare troppo il cane?

                    Ma scusate se uno ha un setter con questa simpatica abitudine che fa? LO fa sfogare quando vuole e poi lo porta a caccia???? Assurdo. Il cane non deve montare i menbri della famiglia punto e basta, sia uomo, donnao bambino. E' vietato!!!!

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                    • sly8489
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                      • Mar 2009
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                      • Trieste
                      • spring spaniel

                      #25
                      Originariamente inviato da Paolo Ful
                      Ahhhh che ridere...ma alla fine che devo fare: lasciarlo stare???

                      PS Penso di capire la domanda di Camomilla: "Non è che a "dominare" troppo il cane questi perde le doti della caccia?!?!
                      La materia non è facile da spiegare, anche perchè io guardo le cose pratiche di quelle scentifiche non mi interesso più di tanto anche perchè non riesco a capirle bene e posso fare confusione, persone che ti spiegano bene le questioni scientifiche non si trovano facilmente. Il comportamento del cucciolo per adesso non è preoccupante, per adesso è solo una questione ormonale che fra l'altro influenza il cane già prima della dascita. A 4 settimane il cucciolo abbraccia e monta i fratelli compreso braccia e gambe del suo padrone. La dominanza inizia nel periodo della pubertà, questa dipende dal soggetto e anche dalla razza, nelle razze piccole si manifesta prima. Può variare da un minimo di 6 mesi fino ad un massimo di 12. E' in questo periodo che in base alle circostanze e all'aumento del testosterone la mente del cane può essere influenzata tanto da farlo decidere (se non è stato ben socializzato) di sfidare i membri della famiglia e assumere il comando del gruppo. Gli studiosi dicono che le pulsazioni pelviche non centrano con l'istinto, è solo una questione ormonale che influenza la mente del cane. Intanto bisognerebbe capire se sono gli ormoni ad avere influenza sul comportamento del cane o è il comportamento del cane ad avere influenzare sugli ormoni, oppure le due cose sono interdipendenti fra di loro. Il cane è dominante solo perchè possiede un livello alto di ormoni sessuali? E' possibile che il cane prima si guadagna il diritto alla leadership e dopo aumenta la sua produzione di testosterone? Qualsiasi sia la vostra risposta io credo che sono le circostanze a far diventare il cane dominante, circostanze dovute per la maggior parte al grado di socializzazione ricevuta e il modo in cui viene trattato il cane.

                      ---------- Messaggio inserito alle 05:18 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:01 PM ----------

                      Originariamente inviato da Paolo Ful
                      Ahhhh che ridere...ma alla fine che devo fare: lasciarlo stare???

                      PS Penso di capire la domanda di Camomilla: "Non è che a "dominare" troppo il cane questi perde le doti della caccia?!?!
                      Ti ringrazio, sei molto più intelligente di me. Io queste cose non le capisco perchè le do per scontate. Non è possibile dominare troppo un cane, per il semplice fatto che non è il padrone che decide di dominare, è il cane che ha deciso di sottomettersi. Il cane può avere problemi ed essere rovinato se viene maltrattato e sottomesso con la violenza. Il cane non si sottomettera mai per paura, eseguira per non subire delle conseguenze spiacevoli, se queste conseguenze spiacevoli non vengono dosate bene, rimangono nella testa del cane in forma di fobie e non possono più essere cancellate. Il rapporto con il cane è compromesso. Si può provare a recuperarlo solo se cambia padrone ma anche questo è difficile.

                      ---------- Messaggio inserito alle 07:02 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 05:18 PM ----------

                      Originariamente inviato da Paolo Ful
                      Ahhhh che ridere...ma alla fine che devo fare: lasciarlo stare???

                      PS Penso di capire la domanda di Camomilla: "Non è che a "dominare" troppo il cane questi perde le doti della caccia?!?!
                      Scusa sulla prima domanda avevo risposto anche prima. Quello che il tuo cane fa con gli altri cani è una cosa normale, in quel contesto lui fa valere la sua dominanza, anche se intervieni non risolvi niente, il cane non capirebbe quello che dovrebbe capire. Se ai setter e ai padroni dei setter va bene così tu non devi preoccuparti anche perchè i setter fanno parte di una "parrocchia" diversa dalla tua, il problema non è tuo, tu ti devi preoccupare solo del comportamento che il cane ha nei tuoi confronti. Se per ipotesi i setter fossero miei non potrei mai permettere che il tuo cane sottometta in mia presenza i cani che appartengono alla mia parrocchia, sarei costretto ad intervenire anche se solo simbolicamente, lo devo fare per non perdere la credibilità nei confronti di chi ha messo nelle mie mani la sua vita, non esagero, il cane quando decide di sottomettersi affida nelle mani del leaders tulle le responsabilità e una di queste è la sua difesa. Una cane sottomesso lo vedrai sempre calmo e rilassato questo perchè si è sgravato di qualsiasi responsabilità.

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                      • camomilla65
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                        • Jan 2009
                        • 6838
                        • ROMA (Tuscolano)

                        #26
                        Scusate ma per me non è semplice spiegarmi bene in questo settore!
                        Voglio dire se devo dominare un dogo argentino o altri soggetti appartenenti sempre alla stessa categoria, che hanno un forte temperamento caratteriale, in linea generale non influirò negativamente, salvo errori madornali da parte mia, sul lato difesa.
                        Lo stesso discorso è paragonabile con un setter, un bracco, un segugio aventi personalità e carattere forte sull'esito del lavoro caccia?
                        Premesso che è una curiosità a carattere generale escludendo i casi particolari.
                        P.S. Dimenticavo per errore umano intendo un eccessivo lavoro psicologico sul cane!

                        ---------- Messaggio inserito alle 11:09 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:28 PM ----------

                        Originariamente inviato da sara.corrias
                        Camomilla non ho detto che i cuccioli in branco vengono attaccati, ma che vengono sgridati anche duramente per i loro atteggiamenti. Noi umani spesso purtroppo li umanizziamo al punto di vederli come bimbi monelli ai quali perdonare qualche atteggiamento un pò fuori dalle righe. Il cane deve capire subito chi comanda, questo non vuol dire massacrarlo di botte, anzi spesso basta osservare le giuste regle e non serve nemmeno sgridarli, ma se attuano comportamenti gravi vanno fermati subito. Per me la sberla significa questo.

                        Inoltre io fino allo scorso anno ero la orgogliosa proprietaria di un bull terrier deceduto troppo giovane e ti garantisco che ho molto ben presente il carattere diverso tra cani da caccia e mastini o cani da presa.


                        Cmq gente stavo solo dicendo che se il bassottino che monta la gamba va sgridato, deve capire che non si fa.
                        Scusa dalla fretta ho letto male, per il resto sono con te, soprattutto sull'umanizzazione del cane. Hai trovato non una porta aperta ma una casa dopo che è passato un tornado F-5 (con venti oltre i 400 Km/ora)
                        Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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                        • sly8489
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                          • Mar 2009
                          • 12074
                          • Trieste
                          • spring spaniel

                          #27
                          Originariamente inviato da camomilla65
                          Scusate ma per me non è semplice spiegarmi bene in questo settore!
                          Voglio dire se devo dominare un dogo argentino o altri soggetti appartenenti sempre alla stessa categoria, che hanno un forte temperamento caratteriale, in linea generale non influirò negativamente, salvo errori madornali da parte mia, sul lato difesa.
                          Lo stesso discorso è paragonabile con un setter, un bracco, un segugio aventi personalità e carattere forte sull'esito del lavoro caccia?
                          Premesso che è una curiosità a carattere generale escludendo i casi particolari.
                          P.S. Dimenticavo per errore umano intendo un eccessivo lavoro psicologico sul cane!
                          Camomilla, se devi domare puoi influire sul lato difesa come sul lato caccia. Se invece sei dominante sul cane questo non succede, non sei tu che sottometti è lui che per convenienza si sottomette, lo decide il cane se farti comandare o meno. Sì, se il lavoro psicologico è eccessivo il cane potrebbe perdere l'iniziativa, questo per difetto, cioè il cane ti sta vicino ti interroga spesso con lo sguardo vuole essere indicata la direzione da prendere e altre cose, oltre al fattore dominanza e quello psicologico influisce più di tutti un cattivo dressaggio. Io non metto mai insieme il carattere con la dominanza, un cane di grande carattere e temperamento non vuol dire che per forza deve essere dominante, come ho detto prima sono le circostanze a rendere il cane dominante. Un cane in un determinato contesto può essere dominante e in un contesto diverso può decidere di sottomettersi, non per questo ha perso il suo carattere o sottomettendosi ha rovinato il suo carattere, la sua azione la ha decisa lui. Il carattere del cane si può rovinare quando si vuole piegare il cane con la forza al volere del padrone.

                          ---------- Messaggio inserito alle 11:58 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:14 PM ----------

                          Originariamente inviato da sara.corrias
                          Camomilla non ho detto che i cuccioli in branco vengono attaccati, ma che vengono sgridati anche duramente per i loro atteggiamenti. Noi umani spesso purtroppo li umanizziamo al punto di vederli come bimbi monelli ai quali perdonare qualche atteggiamento un pò fuori dalle righe. Il cane deve capire subito chi comanda, questo non vuol dire massacrarlo di botte, anzi spesso basta osservare le giuste regle e non serve nemmeno sgridarli, ma se attuano comportamenti gravi vanno fermati subito. Per me la sberla significa questo.

                          Inoltre io fino allo scorso anno ero la orgogliosa proprietaria di un bull terrier deceduto troppo giovane e ti garantisco che ho molto ben presente il carattere diverso tra cani da caccia e mastini o cani da presa.


                          Cmq gente stavo solo dicendo che se il bassottino che monta la gamba va sgridato, deve capire che non si fa.

                          ---------- Messaggio inserito alle 02:48 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:46 PM ----------

                          Ma che dominare troppo il cane?

                          Ma scusate se uno ha un setter con questa simpatica abitudine che fa? LO fa sfogare quando vuole e poi lo porta a caccia???? Assurdo. Il cane non deve montare i menbri della famiglia punto e basta, sia uomo, donnao bambino. E' vietato!!!!
                          Per me hai detto una cosa giusta e dopo ti sei persa, forse per contrastare camomilla. "Spesso basta osservare le giuste regole e non serve nemmeno sgridarli". Allora bisogna pensare ad osservare le regole giuste e basta, dobbiamo controllare il nostro comportamento e i nostri movimenti. il cane non ha bisogno di spiegazioni lui guarda osserva e si comporta di conseguenza già sa come deve comportarsi. Se si comporta diversamente le regole giuste da parte nostra non sono state osservate, allora dobbiamo ricorrere alla sgridata o allo schiaffetto, facciamo pagare al cucciolo un nostro errore. "Deve capire che non si fa" Il fatto che anche con lo schiaffetto lui non capisce perchè non lo deve fare, come fa a capirlo se non siamo riusciti a spiegarglielo. Gli abbiamo solo detto se lo fai ti picchio e il cane per paura non monterà più la gamba. Non bisogna fare l'errore di credere che il cane non montando più la gamba si è sottomesso. Comunque ognuno può pensare come e quello che vuole.

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                          • camomilla65
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                            • Jan 2009
                            • 6838
                            • ROMA (Tuscolano)

                            #28
                            Togliendo i singoli casi, nel dominare si entra nel campo psicologico-comportamentale, mentre far cacciare, attaccare, difendere etc., malgrado riguarda il lato selettivo e quindi innato in ogni singola razza, si entra nel campo addestrativo.
                            Nella difesa ogni singola razza, sempre in linea generale, ha differenze caratteriali in rapporto alle altre razze sempre da difesa.(es. malinois, cane dal grande temperamento ma essendo molto nervoso come cane se commetti qualche errore nel crescerlo rompi il giocattolo e al 90% è un cane che non recuperi, vale anche per l'addestramento purtroppo - past. tedesco anche se dal temperamento meno forte del primo ti dà un'altissima percentuale di recupero dello stesso sul lato caratteriale se commetti un errore grave).
                            Un cane sottomesso come un uomo o come qualunque altro animale da branco tende sempre a stare vicino al capo branco per mille motivi. Durante la crescita creerà sempre i presupposti per cambiare il suo posto gerarchico se debole la selezione naturale gli farà occupare sempre gli ultimi posti se dal forte temperamento cercherà sempre di sovvertire gli ordini gerarchici e se non ci riuscirà con la forza le ipotesi sono:
                            a. lascia il branco;
                            b. può morire negli scontri con i soggetti più dominanti e forti;
                            c. o scalerà fino a dove può aspettando in seguito il normale decadimento fisico del dominante.
                            E' vero quando dici che forte temperamento non significa dominare, le circostanze sono la normale crescita e cercare di dominare fa parte di essa.
                            Crescere un cane da difesa è uguale a crescere un cane da caccia? Mi riferisco al modo in cui ci si rapporta per mantenerlo ultimo nella scala gerarchica quindi autorevolezza, decisione sono da usarsi con le stesse intenzità? Un bracco, tanto per fare un esempio, reggerebbe l'urto psicologico del suo padrone e tutto ciò avrebbe ripercussioni in seguito sul cacciare?
                            Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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                            • sly8489
                              ⭐⭐⭐⭐
                              • Mar 2009
                              • 12074
                              • Trieste
                              • spring spaniel

                              #29
                              Originariamente inviato da camomilla65
                              Togliendo i singoli casi, nel dominare si entra nel campo psicologico-comportamentale, mentre far cacciare, attaccare, difendere etc., malgrado riguarda il lato selettivo e quindi innato in ogni singola razza, si entra nel campo addestrativo.
                              Nella difesa ogni singola razza, sempre in linea generale, ha differenze caratteriali in rapporto alle altre razze sempre da difesa.(es. malinois, cane dal grande temperamento ma essendo molto nervoso come cane se commetti qualche errore nel crescerlo rompi il giocattolo e al 90% è un cane che non recuperi, vale anche per l'addestramento purtroppo - past. tedesco anche se dal temperamento meno forte del primo ti dà un'altissima percentuale di recupero dello stesso sul lato caratteriale se commetti un errore grave).
                              Un cane sottomesso come un uomo o come qualunque altro animale da branco tende sempre a stare vicino al capo branco per mille motivi. Durante la crescita creerà sempre i presupposti per cambiare il suo posto gerarchico se debole la selezione naturale gli farà occupare sempre gli ultimi posti se dal forte temperamento cercherà sempre di sovvertire gli ordini gerarchici e se non ci riuscirà con la forza le ipotesi sono:
                              a. lascia il branco;
                              b. può morire negli scontri con i soggetti più dominanti e forti;
                              c. o scalerà fino a dove può aspettando in seguito il normale decadimento fisico del dominante.
                              E' vero quando dici che forte temperamento non significa dominare, le circostanze sono la normale crescita e cercare di dominare fa parte di essa.
                              Crescere un cane da difesa è uguale a crescere un cane da caccia? Mi riferisco al modo in cui ci si rapporta per mantenerlo ultimo nella scala gerarchica quindi autorevolezza, decisione sono da usarsi con le stesse intenzità? Un bracco, tanto per fare un esempio, reggerebbe l'urto psicologico del suo padrone e tutto ciò avrebbe ripercussioni in seguito sul cacciare?
                              Sì, per diventare leaders devi attuare delle strategie in modo da poter convincere il cane a sottomettersi spontaneamente ai tuoi ordini. Dici al cane se lavori con me e per me non ti farò mai mancare niente, non dovrai più preoccuparti di nessuna cosa, per te pensero in tutto e per tutto io, anche a difenderti da chi vuole farti del male. Il cane valuta la tua offerta e decide. Se decide per il sì, si è sgravato da qualsiasi responsabilità, sarà sempre sereno, non avrà mai stati d'ansia, non soffrirà la lontananza del padrone, la sua mente sarà sempre libera e pronta per soddisfare qualsiasi richiesta del padrone, qualsiasi cosa la farà in modo gioioso, dopo tutto è stato lui a decidere di sottomettersi. Con un cane sottomesso qualsiasi tipo di addestramento diventa molto più facile, anche perchè si lavora sulle qualità naturali del cane, queste possono essere solo incentivate. Il cane senza nessun tipo di addestramento farà quello che è scritto nel suo bagaglio genetico, anche una parte comportamentale gli è stata trasmessa, oltre a quello che ha appreso con la socializzazione. Grazie a questo il cane seguirà le sorti e le decisioni del suo capo. Davanti a una minaccia il capo rimane fermo il subordinato rimane fermo, se il capo gira i tacchi e fugge il subordinato segue l'esempio, se il capo attacca il cane attacca, il padrone attacca per difendere il cane e il cane per aiutare il padrone, fra i due ci deve essere interazione. Può sembrare un controsenso ma è il padrone che difende il suo cane da difesa e non il contrario, o almeno glielo deve far credere. Solo dopo aver valutato questo comportamento si può decidere per il tipo di addestramento. Se sul cane non c'è leadership il cane assumerà il comando e sarà lui a difendere il padrone, avrà potere decisionale sulla lotta o la fuga, questi cani sono definiti a torto cani poco equilibrati, e per farli obbedire bisogna adoperare maniere molto forti, perchè sempre a torto definiti cani di carattere, il carattere non centra niente con la dominanza. Comunque anche coercizzandoli non saranno mai affidabili, hanno bisogno di essere spesso corretti. Sì, crescere un cane da difesa è uguale a crescere un cane da caccia, una volta cresciuti ognuno intraprenderà la strada per la quale è stato selezionato. La socializzazione è uguale sia per quello da caccia che da difesa, bisogna sempre tener conto del carattere del singolo cane, indifferentemente dalla razza. Un cane da caccia può avere molto più carattere di un cane da difesa e può essere anche più dominante, la differenza sta nel fatto che a differenza da quello da difesa quello da caccia non dimostra la dominanza con l'aggressione, questo anche grazie ad una buona selezione, le eccezioni ci sono sempre.Camomilla, in entrambe le razze i cani prima di sottomettersi per valutare vogliono sapere cosa siamo capaci di offrirgli, se l'offerta è bassa e non li soddisfa non hanno convenienza a lavorare con noi, però ci permettono di lavorare con loro.[:-golf]P.S. Solo con quelli che ci permettono di lavorare con loro bisogna usare un addestramento rigido, bisogna fargli capire che se non collaborano la vita per loro non sarà facile, questi vanno domati e non dominati la dominanza è una cosa diversa. Ho voluto fare questa ultima precisazione.
                              Ultima modifica sly8489; 08-09-10, 12:17.

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                              • camomilla65
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                                • Jan 2009
                                • 6838
                                • ROMA (Tuscolano)

                                #30
                                Secondo me la convenienza del cane dipende solo dall'uomo. Se diventi leader il cane deve e farà ciò che chiedi altrimenti il leader è lui.
                                Presumo, ma non ho niente in mano per dimostrarlo sia a me stesso che agli altri in quanto non conosco i cani da caccia personalmente, che le razze da caccia siano, come dire, un pochino meno forti sul lato psicologico e che se dominati con più intensità magari possono avere problemi nell'andare a caccia. Credo che sia più facile impaurirli psicologicamente e più difficile da recuperare. Questa è una curiosità che vorrei togliermi.
                                Quindi secondo te, in linea generale, mentalmente supportano bene come quelli da difesa! [:-golf]
                                Ciò che tu chiami inferno, io lo chiamo paradiso![devil]

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