[:-bunny]
Chiusure fucili basculanti
Comprimi
X
-
Il parametro che fa lavorare le chiusure è la pressione.
La velocità dei pallini la avverti come rinculo dell'arma (rinculo proporzionale al peso dei pallini e della loro velocità di uscita).
Per capirci a parità di peso dei pallini e velocità di uscita, una polvere vivace dara pressioni superiori (e quindi sollecitazioni maggiori sulle chiusure) rispetto ad una polvere più progressiva.
saluti peppe -
Secondo me influiscono tutte e due.
Il tipo di chiusura dell'arma, in effetti, fa la differenza. Per esempio tra due doppiette Beretta entrambe che ho, una dopo 65 anni ha ancora le canne fermissime, mentre l'altra ha le canne che "ballano leggermente". Oddio, niente di irrisolvibile. Ma la prima doppietta, per esempio, ha anche una chiusura tipo greener che alla seconda manca...Commenta
-
Assolutamente no.
La pressione si traduce in una forza che il fondello del bossolo scarica sulla bascula da un lato e sulla borra dall'altro.
E' evidente che un'ottima chiusura tiene meglio di una fatta con una spilla da balia.
saluti peppeCommenta
-
Scusate ma la velocità è una conseguenza della pressione sviluppata .nel senso che la velocità e proporzionale alla accelerazione di una massa e al tempo di applicazione della forza.l'accelerazione è proporzionale alla pressione applicata ad una massa per un dato tempo ...quindi tutto riconduce alla pressione che è l'unica forza attiva applicata alle chiusure...la velocità è solo una conseguenza...più il fucile sa smaltire questa sollecitazione meccanica più le chiusure tengono...quindi non è solo un fattore di chiusure e pressione ma anche dell'attenuazione meccanica del fucile...
---------- Messaggio inserito alle 11:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:22 PM ----------
Nel complesso quindi sono molti i valori meccanici da valutare ...e che tra l'altro variano da modello a modello e dai materiali utilizzati.Commenta
-
Ma la velocità impressa alla massa è mica quella che determina il rinculo?
Perché a quanto ne capisco io di fisica (pochino) la sollecitazione sulle chiusure è data da una certa varietà del tipo di moto impresso alle canne. Le chiusure fermano le canne sulla bascula impedendo un movimento avanti e indietro. Ma le canne tendono anche a subire una rotazione del tipo del movimento di apertura dell'arma. Altrimenti che senso avrebbe che Greener si fosse inventato una chiusura a perno passante che blocca le canne alla bascula nella parte superiore a livello dei seni?
---------- Messaggio inserito alle 10:28 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:23 AM ----------
Sì ma io stavo parlando di due fucili di ottima marca di cui uno solo presenta un cumulo di chiusure e non solo quelle a rampone come nella maggior parte delle doppiette. Sicché l'arma è del 1942 e spara dalla fine della seconda guerra mondiale senza interruzioni: e senza che si noti il minimo movimento delle canne, per cui le chiusure sono sopraffine pur essendo un'arma di serie.
La seconda arma non ha chiusure da spilla da balia....eppur si move.
Ma posso fare l'esempio anche di un sovrapposto Beretta ASE che, dopo cinquant'anni di uso costante presenta un leggero movimento delle canne, segno che le chiusure non lavorano più con efficacia.
Non mi pare che si tratti di spille da balia...Commenta
-
è la reazione (uguale e contraria) della spinta e della velocità impressa ai pallini, che determina il rinculo, che si scarica sul calcio(spalla del tiratore) e che sollecita le chiusure anche nel senso contrario alla rotazione di chiusura.
Greener per mostrare l'efficacia della sua "triplice" monto' una strisciolina di stagnola su due supporti, una sulla bascula ed uno sul retro delle canne, con la triplice rimaneva intatta , quando invece
era eliminato il perno passante, la strisciolina si spezzava.lucioCommenta
-
giusto....infatti a pari pressioni sviluppate dalla cartuccia sono molte le forze che vengono applicate alle chiusure.....è la reazione (uguale e contraria) della spinta e della velocità impressa ai pallini, che determina il rinculo, che si scarica sul calcio(spalla del tiratore) e che sollecita le chiusure anche nel senso contrario alla rotazione di chiusura.
Greener per mostrare l'efficacia della sua "triplice" monto' una strisciolina di stagnola su due supporti, una sulla bascula ed uno sul retro delle canne, con la triplice rimaneva intatta , quando invece
era eliminato il perno passante, la strisciolina si spezzava.

......come vedete il calcolo delle sollecitazioni meccaniche di un fucile nell'atto dello sparo è molto complesso.....talmente complesso che ora si fa esclusivamente con simulatori al computer......e poi verificati con opportune prove su fucili campioni.....se poi il discorso è concentrato solo sui perni di chiusura il tutto diventa più semplice........ma attenzione, il fatto che le canne in fase di accoppiamento hanno del gioco non vuol dire che è solo un problema di perni......l'usura non sta solo nel gruppo chiusura ma nell'accoppiamento stesso.........è difficile da spiegare, ci vorrebbero carta e penna per fare esempi pratici[:-bunny]
Commenta
-
se i ramponi di chiusura sono parte integrante delle canne (sistema demi bloc) saranno incrollabili, lo saranno meno se sono saldati ad una placca sottostante alle canne avendo come limite la resistenza della saldatural'usura non sta solo nel gruppo chiusura ma nell'accoppiamento stesso........lucioCommenta
-
si teoricamente hai ragione in pratica bisogna vedere quanto sia percettibile la differenza..........è poi devi considerare che le parti saldate sono più resistenti in virtù della catena chimica diversa dalla parte non saldata.....il problema è dove la saldatura viene fatta e come viene fatta.....in molti casi è la suddetta placca a dare problemi e non la saldatura....esempio pratico....ho due pezzi di metallo e li voglio unire a forma di X ......se io forgio un pezzo unico,non è detto che sia più resistente di un pezzo saldato.....ma se le saldature non sono appropriate , il pezzo di metallo si potrebbe rompere al ridosso delle saldature.....Commenta
-
si ma allora perche' i fucili fini o di un certo pregio vengono costruiti tutti senza la triplice greener ed usano la duplice purdey? ( se tiene meno della prima)Commenta
-
è come un'equazione.....chiusure+materiali+costruzione meccanica=robustezza......per avere la stessa robustezza si possono utilizzare vari metodi.....ogni costruttore ha il suoCommenta
-
Mi sa che c'è un problema di nomenclatura con cui si fa confusione. Greener inventò due tipi di terze chiusure: la prima è quella alta con la spina passante attarverso il prolungamento della bindella, come hanno tante vecchie doppiette a cani esterni, ma anche tanti drilling merckel e sauer e molti fucili più recenti.
Successivamente inventò l'altra triplice greener che è detta anche duplice purdey ed è quella posta più in basso, come hanno certe bernardelli, appena sopra gli estrattori.
Personalmente non saprei quale sia meglio. Il mio zoli non ha nessuna delle due e "balla"!L'indulgenza verso sé stessi induce ad essere accondiscendenti verso le scorrettezze altrui. Gamsbart PowerCommenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da QuieteUno dei parametri di valutazione delle cartucce a pallini è la velocità,
ma mi è venuto questo dubbio: a pari cartuccia, soprattutto alle medie...-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da fumoBuongiorno,
da quest'anno mi trovo a cacciare in un ambito di caccia dove c'e una zona denominata SIC (sito di interesse comune) e in questa zona...-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da edo49PREMESSA. Qualche anno fa era saltato fuori l'obbligo di sparare cartucce "lead free" (senza piombo) nelle zone a protezione speciale, tipo,...
-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da maurmunBuongiorno a tutti,
gradirei chiedere una vostra opinione su alcune velocità rilevate oggi usando uno di quei cronografi economici (credo intorno...-
Canale: Armi & Polveri
-
-
da pasiBuongiorno e Buon Natale,
nelle cartucce caricate con pallini in acciaio vengono utilizzate polveri molto progressive rispetto a quelle utilizzate...-
Canale: Armi & Polveri
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta