Valutazione usura canne rigate

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  • gnv
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    • Jul 2009
    • 934
    • sicilia

    #1

    Valutazione usura canne rigate

    Vorrei capire come si fa a giudicare lo stato d'usura di una canna rigata, magari capendoli tramite i trucchi del mestiere che uno alle prime prese con tale tipologia di armi come me non ha ancora imparato a riconoscere.
    Il punto della discussione è riuscire a capire se una canna di arma rigata usata è buona o da buttare in base a dei particolari accorgimenti, punti da notare, insomma chi sa parli[:D]
    Nel caso specifico la canna rigata in questione è cromata.
    Vediamo se potete aiutarmi e dare vita a una bella discussione[:-golf]
  • G.G.
    Moderatore Armi e Polveri
    • Jun 2006
    • 11225
    • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
    • Epagneul Breton

    #2
    Originariamente inviato da gnv
    Vorrei capire come si fa a giudicare lo stato d'usura di una canna rigata, magari capendoli tramite i trucchi del mestiere che uno alle prime prese con tale tipologia di armi come me non ha ancora imparato a riconoscere.
    Il punto della discussione è riuscire a capire se una canna di arma rigata usata è buona o da buttare in base a dei particolari accorgimenti, punti da notare, insomma chi sa parli[:D]
    Nel caso specifico la canna rigata in questione è cromata.
    Vediamo se potete aiutarmi e dare vita a una bella discussione[:-golf]
    Ti assicuro che per dare un giudizio serio e non avventato c'è un solo modo di operare, ovvero il ... controllo visivo col boroscopio.
    Le canne cromate sono destinate ad armi da guerra, spesso a raffica.
    Perdono leggermente in precisione ma migliorano molto la loro resistenza all'usura.

    Cordialità
    G.G.
    Some people hear their own inner voices with great
    clearness and they live by what they hear.
    Such people become crazy, or they become legends.
    </O:p

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    • gnv
      ⭐⭐
      • Jul 2009
      • 934
      • sicilia

      #3
      Originariamente inviato da G.G.
      Ti assicuro che per dare un giudizio serio e non avventato c'è un solo modo di operare, ovvero il ... controllo visivo col boroscopio.
      Le canne cromate sono destinate ad armi da guerra, spesso a raffica.
      Perdono leggermente in precisione ma migliorano molto la loro resistenza all'usura.

      Cordialità
      G.G.

      Appunto si tratta della canna di un ex-ordinanza, volevo capire se c'è qualche particolare accorgimento per valutare anche a grandi linee lo stato di usura della canna
      un saluto

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      • edo49
        Moderatore
        • Jan 2009
        • 3180
        • Cavarzere
        • Breton

        #4
        Semplice! La fai vedere ad un valente armiolo, dotato dell'idonea apparecchiatura. A ciascuno l suo mestiere ! Saluti. Edo

        ---------- Messaggio inserito alle 01:38 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:33 AM ----------

        Battute a parte, siccome si tratta di centesimi di mm, e di spigoli arrotondati di quantità piccolissime, penso sia difficile valutare, senza idoneo ingrandimento interno ed elementi di riscontro.

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        • G.G.
          Moderatore Armi e Polveri
          • Jun 2006
          • 11225
          • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
          • Epagneul Breton

          #5
          Originariamente inviato da gnv
          Appunto si tratta della canna di un ex-ordinanza, volevo capire se c'è qualche particolare accorgimento per valutare anche a grandi linee lo stato di usura della canna
          un saluto
          Una canna molto usurata da un elevato numero di colpi e/o una cattiva conservazione (scarsa pulizia e surriscaldamento) solitamente mostra la sua degenerazione soprattutto nel primo tratto di anima, fuori dalla camera di cartuccia.
          Qui col boroscopio si osserva un arrostimento, che causa una fine quadrettatura determinata da una microfratturazione della superficie in piccole scagliette.
          Il miglior termine che io abbia mai sentito per descrivere questo fenomeno lo ha usato l'amico ed ottimo armaiolo Gabriele Cardi, che definisce il metallo arrostito come ... "pelle di coccodrillo".
          Proseguendo nell'usura, alcune scagliette si staccano ed il metallo assume un aspetto a grattugia, che si rivela soprattutto nel passaggio delle pezzuole, esse infatti incontrano un certo attrito ad avanzare, percepibile in questi primi dieci centimetri di canna.
          Le canne cromate, suppongo rallentino questa involuzione, ma prima o poi faranno la stessa fine.

          Cordialità
          G.G.
          Some people hear their own inner voices with great
          clearness and they live by what they hear.
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          </O:p

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          • tersite
            ⭐⭐
            • May 2010
            • 349
            • Torino

            #6
            Originariamente inviato da G.G.
            Il miglior termine che io abbia mai sentito per descrivere questo fenomeno lo ha usato l'amico ed ottimo armaiolo Gabriele Cardi, che definisce il metallo arrostito come ... "pelle di coccodrillo".
            Non mi stupisce la definizione di Gabriele, prima che lui aprisse l'armeria la famiglia oltre all'albergo gestiva un negozio di borse e borsette, di pelli se ne intende (oltre che di armi) [:D]

            Ciao
            marco
            ...e qualcuno dirà che c'è un modo migliore

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            • gnv
              ⭐⭐
              • Jul 2009
              • 934
              • sicilia

              #7
              Originariamente inviato da G.G.
              Una canna molto usurata da un elevato numero di colpi e/o una cattiva conservazione (scarsa pulizia e surriscaldamento) solitamente mostra la sua degenerazione soprattutto nel primo tratto di anima, fuori dalla camera di cartuccia.
              Qui col boroscopio si osserva un arrostimento, che causa una fine quadrettatura determinata da una microfratturazione della superficie in piccole scagliette.
              Il miglior termine che io abbia mai sentito per descrivere questo fenomeno lo ha usato l'amico ed ottimo armaiolo Gabriele Cardi, che definisce il metallo arrostito come ... "pelle di coccodrillo".
              Proseguendo nell'usura, alcune scagliette si staccano ed il metallo assume un aspetto a grattugia, che si rivela soprattutto nel passaggio delle pezzuole, esse infatti incontrano un certo attrito ad avanzare, percepibile in questi primi dieci centimetri di canna.
              Le canne cromate, suppongo rallentino questa involuzione, ma prima o poi faranno la stessa fine.

              Cordialità
              G.G.
              Grazie, siete stati gentili per le risposte date. Allora quando lo vedrò guarderò in partenza questo tratta di canna che mi ha detto e potendolo farò anche questa prova. Se ci fosse altro ogni consiglio è ben accetto.
              un saluto

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