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Ho provato ieri in canna manometrica alcune cariche in calibro 36/63,5.
Bossolo in plastica Fiocchi col DFS 615, cartucce realizzate con polvere S4 in bassissima dose (g. 0,30) con 19/20 grammi di piombo n. 10, Borraggio feltro/sughero tassativamente senza tenuta in plastica.
Orlo tondo.
Il rumore allo sparo è davvero minimo.
Le pressioni arrivano oltre gli 800 bar.
IL dosaggio polvere della S4 non deve superare g. 0,30.
Ottima la borretta in feltro secco della Siarm da 6 mm. alla quale ho sovrapposto uno spessore in sughero agglomerato da 4 mm.
Orlo tondo normale a 60,5 mm.
Cartucce con 19/20 grammi di piombo n. 10.
V1 ...... 223/234 m/s
PMax .... 805/825 Bar
Mi resta il collaudo sul terreno di caccia.
Cordialità
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
Ho provato ieri in canna manometrica alcune cariche in calibro 36/63,5.
Bossolo in plastica Fiocchi col DFS 615, cartucce realizzate con polvere S4 in bassissima dose (g. 0,30) con 19/20 grammi di piombo n. 10, Borraggio feltro/sughero tassativamente senza tenuta in plastica.
Orlo tondo.
Il rumore allo sparo è davvero minimo.
Le pressioni arrivano oltre gli 800 bar.
IL dosaggio polvere della S4 non deve superare g. 0,30.
Ottima la borretta in feltro secco della Siarm da 6 mm. alla quale ho sovrapposto uno spessore in sughero agglomerato da 4 mm.
Orlo tondo normale a 60,5 mm.
Cartucce con 19/20 grammi di piombo n. 10.
V1 ...... 223/234 m/s
PMax .... 805/825 Bar
Mi resta il collaudo sul terreno di caccia.
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G.G.
Ciao G.Luca mi domandavo come una cartuccetta con questa v1 possa abbattere un selvatico,anche se di modeste dimensioni,quando nel cal 12 una cartuccia con v1 di 390 m/s e'considerata lenta!!!
Ciao G.Luca mi domandavo come una cartuccetta con questa v1 possa abbattere un selvatico,anche se di modeste dimensioni,quando nel cal 12 una cartuccia con v1 di 390 m/s e'considerata lenta!!!
Una velocità iniziale effettiva di 390 m/s non è affatto da criticare e se abbinata a pressioni medie e piombo sottile direi sia anzi preferibile rispetto ad una inutilmente più elevata.
Quello che conta ai fini della efficacia balistica terminale è la velocità residua, non quella iniziale, infatti a questa è legata energia e penetrazione.
Col cal. 12 abbiamo ormai l'abitudine di sparare spesso oltre i 35 metri, quindi abbiamo una notevole riduzione di vuzero.
Una cartuccia 12/70 PPS con 32 grammi di piombo n. 10 e con V1 di 400 m/s conserva circa 200 m/s a 30 metri, 180 m/s a 35 metri e 165 m/s a 40 metri.
Una carica subsonica da 220/230 m/s alla V1 con lo stesso pallino, su distanze di 15/18 metri, in base alle tabelle di ritardazione, direi ritenga ancora una VR di almeno 160/165 m/s che sono adeguati ad abbattere ancora abbastanza pulitamente uccelli della mole del tordo o quaglia ed a maggior ragione quelli più piccoli.
Cordialità
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
Una velocità iniziale effettiva di 390 m/s non è affatto da criticare e se abbinata a pressioni medie e piombo sottile direi sia anzi preferibile rispetto ad una inutilmente più elevata.
Quello che conta ai fini della efficacia balistica terminale è la velocità residua, non quella iniziale, infatti a questa è legata energia e penetrazione.
Col cal. 12 abbiamo ormai l'abitudine di sparare spesso oltre i 35 metri, quindi abbiamo una notevole riduzione di vuzero.
Una cartuccia 12/70 PPS con 32 grammi di piombo n. 10 e con V1 di 400 m/s conserva circa 200 m/s a 30 metri, 180 m/s a 35 metri e 165 m/s a 40 metri.
Una carica subsonica da 220/230 m/s alla V1 con lo stesso pallino, su distanze di 15/18 metri, in base alle tabelle di ritardazione, direi ritenga ancora una VR di almeno 160/165 m/s che sono adeguati ad abbattere ancora abbastanza pulitamente uccelli della mole del tordo o quaglia ed a maggior ragione quelli più piccoli.
Cordialità
G.G.
Quindi,la ricerca di un alta velocita' iniziale in una cartuccia a pallini fini non avrebbe senso specialmente abbinata a una pressione rilevante,anzi si otterrebbe l'effetto inverso.Alta v1 e pressioni alte uguale grande deformazione dei pallini,quindi poca aerodinamicita' degli stessi quindi perdita repentina di velocita' sulla distanza con conseguente perdita di energia.Quindi la bonta' di una cartuccia si riduce ad una buona energia residua,legata logicamente ad una buona velocita' residua. E perche'non poterla misurare sto velocita' residua in qualche modo?Solo questo dato potrebbe identificare prontamente la bonta' di una cartuccia.Tante volte,troppe volte,si assemblano cartucce che apparentemente dovrebbero essere perfette ma poi sul campo........E non ti dico di quelle commerciali!!!
Quindi,la ricerca di un alta velocita' iniziale in una cartuccia a pallini fini non avrebbe senso specialmente abbinata a una pressione rilevante, anzi si otterrebbe l'effetto inverso.Alta v1 e pressioni alte uguale grande deformazione dei pallini,quindi poca aerodinamicita' degli stessi quindi perdita repentina di velocita' sulla distanza con conseguente perdita di energia.
In poche parole, ripetendo quanto già detto più volte: la densità sezionale di un pallino di piccolo diametro è molto ridotta, poichè il volume è funzione cubica del raggio, mentre la superficie frontale nè è funzione quadratica.
Questo ci dice che la superficie frontale in rapporto alla massa, diminuisce all'aumentare del raggio (quindi del diametro) e pertanto è molto proficuo lanciare a elevate velocità pallini grossi, mentre quelli piccoli non riescono a trarne vantaggio e perdipiù vengono spesso assoggettati a deformazioni ingenti che ne creano dispersione e maggiore ritardazione, peggiorando il rendimento.
Originariamente inviato da beccaccino63
Quindi la bonta' di una cartuccia si riduce ad una buona energia residua,legata logicamente ad una buona velocita' residua. E perche'non poterla misurare sto velocita' residua in qualche modo?Solo questo dato potrebbe identificare prontamente la bonta' di una cartuccia.Tante volte,troppe volte,si assemblano cartucce che apparentemente dovrebbero essere perfette ma poi sul campo........E non ti dico di quelle commerciali!!!
Una buona cartuccia, non la si classifica soltanto per la sua velocità e/o energia.
La bontà di una cartuccia dipende da un insieme assai più complesso e variegato di qualità; una buona munizione deve essere costante e poco sensibile alle variazioni climatiche e barometriche, deve produrre buone velocità residue e quindi adeguati livelli di penetrazione e ultimo ma non meno importante, deve creare rosate che abbiano densità tale da garantire un numero adeguato di pallini sulla preda centrata.
Nel caricamento privo di verifiche strumentali, spesso si assemblano cartucce che si ritengono perfette, mentre soffrono in realtà di innumerevoli difetti, magari poco evidenti, ma presenti.
Basta poco per rendere non equilibrata una carica e non è detto che un grave difetto dipenda solo dal poco felice dosaggio polvere/piombo.
Le velocità residue si possono valutare empiricamente ma efficacemente tramite una verifica della "penetrazione", ottimi i pani di sapone da bucato o lastre di paraffina, accettabile un provino di abete di essenza regolare e con pochi nodi, da escludere libri e elenchi telefonici.
Tante volte ho suggerito, nel test delle munizioni a pallini, di valutare oltre alla rosata anche la penetrazione residua, magari confrontandola direttamente con ottime cartucce con piombo di uguale diametro e tipo, è un punto di importanza basilare per una corretta valutazione.
Cordialità
G.G.
---------- Messaggio inserito alle 11:59 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:32 PM ----------
Gironzolando in rete nella ricerca di suggerimenti su cartucce silenziate, ho trovato spesso diverse indicazioni del tutto errate, addirittura si sono consigliate polveri lente e di difficile accensione, ... esattamente il contrario di ciò che serve come base per una buona carica silenziata.
Diamo un'occhiata a quelli che sono i propellenti specifici del commercio, per questo particolare tipo di munizioni e vediamo quante polveri lente troveremo tra questi, la risposta è scontata ... nessuna!
Le polveri Subsound o Lowsonic, sono di fatto una variante a granulometria più fine oppure a maggior macroporosità, delle polveri X24 o SV; esse non contengono di norma flemmatizzanti in nessuna delle due classi combustive e non di rado è possibile utilizzare tranquillamente una polvere x24 ottenendo lo stesso effetto delle polveri SubSound o Lowsonic.
Spesso daranno buoni risultati anche polveri leggermente meno vivaci, ma che ricadano comunque nella classe delle vivaci o semivivaci, ... sempre di facile accensione.
Importante sarà determinare il dosaggio che non permetta alla vuzero di oltrepassare il valore sonico.
L'effetto delle cartucce subsound o silenziate è legato a tre peculiari caratteristiche basilari per limitare l'effetto del rumore della fucilata.
1) Velocità iniziale, la vera V0, inferiore ai circa 330 m/s per non infrangere l'onda sonica che precede lo sciame dei pallini e creare quindi l'effetto del "Bang Supersonico".
2) Bassa quantità di gas al vivo di volata, per interessare meno fluido aereo possibile nella fase di espansione dei gas stessi, questo significa basso dosaggio di propellente, infatti meno polvere usiamo e meno gas avremo prodotto.
3) Bassa pressione di bocca dei gas, per contenere quanto più sia possibile la veemenza della fase di espansione.
E' chiaro che una polvere molto vivace, vedrà un rapidissimo abbassarsi della curva pressoria ed a livello della volata la pressione residua sarà minima, questa polvere e infatti la più adatta a tale scopo.
Una piccola curiosità, perchè i costruttori di Flobert usano fare canne molto lunghe, anche di 90 cm, in questi fuciletti?
Soprattutto per abbassare il rumore-schiocco della fucilata, perchè allungando la canna si abbassa ulteriormente la pressione di bocca ed aumenta lo spazio a disposizione dei gas propulsivi "dentro" alla canna!
Ergo:
Premesso che queste cariche richiedono una verifica strumentale per accertare che le pressioni siano normali e la velocità subsonica alla volata, le basi primarie saranno:
- poca polvere molto vivace
- buona chiusura e intasamento (grammatura piombo) per renderne velocissima la combustione e la caduta pressoria
- canne non troppo corte, per minimizzare l'espansione dei gas alla bocca.
Cordialità
G.G.
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Grazie G.Luca per l'esauriente risposta.Provero' le mie cartucce anche valutandone la penetrazione oltre che bancandole specialmente quelle caricate con pallini fini dove trovo piu' problemi solitamente
Ergo:
Premesso che queste cariche richiedono una verifica strumentale per accertare che le pressioni siano normali e la velocità subsonica alla volata, le basi primarie saranno:
- poca polvere molto vivace - buona chiusura e intasamento (grammatura piombo) per renderne velocissima la combustione e la caduta pressoria
- canne non troppo corte, per minimizzare l'espansione dei gas alla bocca.
Cordialità
G.G.[/QUOTE]
Le interessanti considerazioni che hai rappresentato sulle cariche "silenziate", riguardano oltretutto un argomento, quello della chiusura, sul quale - mi sembra di aver capito leggendo gli ineterventi di altri utenti - ci sono due diverse "scuole di pensiero", ovvero chi preferisce per queste cariche una chiusura appena accennata, e chi invece preferisce una chiusura piuttosto serrata.
Io sono sempre stato per il secondo sistema, e infatti chiudo in modo pittosto netto e marcato le mie "silenziate", ma c'é chi invece giura che in queste cariche l'orlatura deve essere debole se non addirittura inesistente.
Si potrebbe aggiungere ancora qualcosa a qanto appena detto in modo da sfatare i dubbi e le perplessità (le mie in particolare) che ancora rigurdano il discorso "orlatura delle cariche silenziate"? Grazie Gianluca.
Ciao e a risentirci. Ciro
Ergo: Premesso che queste cariche richiedono una verifica strumentale per accertare che le pressioni siano normali e la velocità subsonica alla volata, le basi primarie saranno: - poca polvere molto vivace - buona chiusura e intasamento (grammatura piombo) per renderne velocissima la combustione e la caduta pressoria - canne non troppo corte, per minimizzare l'espansione dei gas alla bocca.
Cordialità G.G.
Le interessanti considerazioni che hai rappresentato sulle cariche "silenziate", riguardano oltretutto un argomento, quello della chiusura, sul quale - mi sembra di aver capito leggendo gli ineterventi di altri utenti - ci sono due diverse "scuole di pensiero", ovvero chi preferisce per queste cariche una chiusura appena accennata, e chi invece preferisce una chiusura piuttosto serrata.
Io sono sempre stato per il secondo sistema, e infatti chiudo in modo pittosto netto e marcato le mie "silenziate", ma c'é chi invece giura che in queste cariche l'orlatura deve essere debole se non addirittura inesistente.
Si potrebbe aggiungere ancora qualcosa a qanto appena detto in modo da sfatare i dubbi e le perplessità (le mie in particolare) che ancora rigurdano il discorso "orlatura delle cariche silenziate"? Grazie Gianluca.
Ciao e a risentirci. Ciro
Ciro,
ti premetto che pur conoscendo il meccanismo della balistica interna-esterna di queste particolari cartucce, non avevo mai fatto prove nel calibro 36 con le elevate grammature che tu e Jomma già da tempo avevate descritto, facendone notare l'ottimo rendimento.
Una settimana fa, mi ha confermato questo speciale assetto e grammature, anche Corrado Capodicasa, che oltre ad un amico, ritengo sul piano della nostra materia un autentico esperto ed una persona seria e preparata.
Per essere sincero, pur con tutte le premesse per lo sviluppo di valori pressori regolari, ho nutrito fino al primo sparo in canna manometrica, il dubbio che le PMax potessero essere molto alte; pur considerando razionalmente la bassa dose di polvere e la minor tenuta dei gas del borraggio tradizionale, senza plastica.
Ma la vera sorpresa è stata la detonazione molto ridotta e la regolarità delle curve pressorie, un lungo tempo di canna di 3800/3900 usec, non deve trarre in inganno, perchè in questo caso non è affatto sintomo di pessima combustione (che praticamente inizia e di fatto finisce in camera di cartuccia), bensì il lungo tempo di transito della lenta colonna di piombo in canna.
Di fatto la polvere trasformata in gas ad alta pressione, crea una spinta rapidissima che cessa subito, poco fuori dalla camera di scoppio.
La chiusura, devo dire che l'ho adottata robusta, seguendo le tue considerazioni e trovando teoricamente corretto il fatto che, se è vero, come è vero, che in queste cariche dobbiamo favorire in massimo grado combustioni rapidissime, per i motivi già detti, questo era uno dei mezzi migliori per ottenerle.
Mi farebbe molto piacere portare avanti l'argomento, quindi tu, Jomma e chiunque abbia esperienze utili in merito, ha spazio e carta bianca a volontà, per aggiungere quello che ritenga qualsiasi integrazione interessante.
Cordialità
G.G.
---------- Messaggio inserito alle 10:20 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:14 PM ----------
Originariamente inviato da vittorio
nelle cariche subsoniche si può correre il rischio del fuoco lungo?
E' la situazione, in cui questo evento è meno probabile, poichè se le criche subsoniche sono correttamente assemblate, viene al contrario forzata una combustione molto rapida ed arretrata.
Resta tuttavia sempre possibile.
E' il caso in cui un apparecchio d'innesco non efficiente, polvere umida, oppure altre circostanze anomale, determinino un ritardo d'accensione.
Cordialità
G.G.
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Dato per assodato che un orlo tondo, normale e/o ben serrato favorisce la combustione di queste cariche, mi domando se conviene sempre usarlo, anche in sostituzione di chiusure semplici con cartoncini e vinavil o con sugherino semplicemente calcato.[:-bunny]
In caso di risposta affermativa, su quanti millimetri di bossolo a vuoto bisogna orlare?
Secondo te Gianluca la stessa carica, magari aumentando di 0,05 la polvere la posso fare per il cal 32???
Siamo alle solite, senza prove di banco, mi piace assai poco dare indicazioni, tuttavia devo dire che sinceramente il calcolo dei dosaggi per il cal. 32 lo stavo facendo mentalmente proprio oggi pomeriggio e credo che presto farò qualche prova.
L'incremento a mio avviso dovrebbe essere decisamente superiore e va fatto sulla polvere e anche sul piombo.
Nel calcolo fatto in base alla sezione retta di canna, sui dati che ho bancati nel cal. 36, passandoli al calibro 32, con la S4, si dovrebbe poter arrivare ad un dosaggio di g. 0,45x28, con borraggio in sughero ed orlo tondo, restano i soliti dubbi e quindi credo partirò da una più prudente dose di g. 0,40x24/25.
Cordialità
G.G.
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Ho provato ieri in canna manometrica alcune cariche in calibro 36/63,5.
Bossolo in plastica Fiocchi col DFS 615, cartucce realizzate con polvere S4 in bassissima dose (g. 0,30) con 19/20 grammi di piombo n. 10, Borraggio feltro/sughero tassativamente senza tenuta in plastica.
Orlo tondo.
Il rumore allo sparo è davvero minimo.
Le pressioni arrivano oltre gli 800 bar.
IL dosaggio polvere della S4 non deve superare g. 0,30.
Ottima la borretta in feltro secco della Siarm da 6 mm. alla quale ho sovrapposto uno spessore in sughero agglomerato da 4 mm.
Orlo tondo normale a 60,5 mm.
Cartucce con 19/20 grammi di piombo n. 10.
V1 ...... 223/234 m/s
PMax .... 805/825 Bar
Mi resta il collaudo sul terreno di caccia.
Cordialità
G.G.
Una prova interessante.
Ho fatto molti tentativi con il cal. 36 e cartucce subsoniche.
Una dose collaudata anche a caccia e che uso spesso nel tiro a fermo è la seguente.
36/63.5 615 F2x24 0,15 x 14,5 con minicontainer h33 piombo 10 e chiusura tonda a 60,5mm
in alternativa
36/63.5 F2X24 0,20 x 15 con borra in feltro piombo 10 e chiusura tonda a 60,5mm
Le ho provate al cronografo e ho misurato velocità di 190 200 m/s.
Il consiglio che posso dare è di non farsi mai ingannare dal poco rinculo dovuto alle basse velocità di queste cartucce.
Spesso le pressioni sono molto alte...
Un armeria della zona ne confeziona alcune con 0,45x22 di S4 e sugherino tra polvere e piombo!!! Ne ho provate un paio: sicuramente ottime per il basso rumore, ma bossoli deformati ed evidenti segni di pressioni molto alte.
Credo che la dose postata da GG sia il limite MAX raggiungibile con questa polvere.
Un ulteriore consiglio: nei vari test controllate sempre che la canna sia pulita, se utilizzate borre in plastica con cartucce con velocità molto basse, c'è il rischio che la borra si blocchi all'altezza della strozzatura, soprattutto in 2° canna.
Una prova interessante.
Ho fatto molti tentativi con il cal. 36 e cartucce subsoniche.
Una dose collaudata anche a caccia e che uso spesso nel tiro a fermo è la seguente.
36/63.5 615 F2x24 0,15 x 14,5 con minicontainer h33 piombo 10 e chiusura tonda a 60,5mm
in alternativa
36/63.5 F2X24 0,20 x 15 con borra in feltro piombo 10 e chiusura tonda a 60,5mm
Le ho provate al cronografo e ho misurato velocità di 190 200 m/s.
Il consiglio che posso dare è di non farsi mai ingannare dal poco rinculo dovuto alle basse velocità di queste cartucce.
Spesso le pressioni sono molto alte...
Un armeria della zona ne confeziona alcune con 0,45x22 di S4 e sugherino tra polvere e piombo!!! Ne ho provate un paio: sicuramente ottime per il basso rumore, ma bossoli deformati ed evidenti segni di pressioni molto alte.
Credo che la dose postata da GG sia il limite MAX raggiungibile con questa polvere.
Un ulteriore consiglio: nei vari test controllate sempre che la canna sia pulita, se utilizzate borre in plastica con cartucce con velocità molto basse, c'è il rischio che la borra si blocchi all'altezza della strozzatura, soprattutto in 2° canna.
Con polveri vivaci, ho provato g. 0,30x16,5 con la Dragox24 in 36/63,5 - 615 - borraggio feltro/sughero - orlo tondo a 60,0.
La cartuccia fa un rumore molto basso e non pare troppo alta di pressione.
La eccessiva riduzione del dosaggio, non mi convince soprattutto per il forte calo di velocità e per l'effetto esagerato dell'attrito pssivo in canna, che farà arrivare piombo e borra alla volata con un forte rallentamento.
Credo che si debba trovare soprattutto il giusto compromesso.
Le tue due cariche con borre in plastica e in feltro, che hai indicato, mi sembrano molto ridotte, infatti le vuzero sono basse, nel tiro a fermo, fino a che distanza ti funzionano bene?
La detonazione a che livello è?
Cordialità
G.G.
Some people hear their own inner voices with great clearness and they live by what they hear. Such people become crazy, or they become legends. </O:p
Buonasera,in questi giorni mi hanno regalato un po di piombo del numero 9, di vecchia data, con la scritta sulla confezione "montevecchio" piombo...
10-04-25, 20:32
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