Costruire una molla a "V"

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  • Fulvio
    ⭐⭐
    • Mar 2012
    • 395
    • Agliè can. se
    • Setter inglese

    #1

    Costruire una molla a "V"

    Ciao a tutti,
    Devo sostituire una molla a "V" per il mio cal 24 e vorrei costruirmela; premesso che me la cavicchio con la meccanica, ma sono completamente ignorante in siderurgia ( ho sempre operato nel campo della progettazione elettronico).
    La mia domanda è: qual'è la differenza fra un'acciaio per molle ed uno al carbonio, inoltre la tempra dovrà avvenire in acqua, olio o che altro?
    Allego foto della molla e ringrazio anticipatamente chi saprà consigliarmi.
    Fulvio
  • mincio75
    ⭐⭐⭐
    • Mar 2009
    • 4639
    • Fiumicino(ROMA)
    • Pointer

    #2
    Non so come aiutarti perche' non sono un esperto...ma secondo me,da quello che scrivi, TU non te la "cavicchi" in meccanica[fiuu][fiuu][fiuu] eh eh
    aspettiamo gli esperti[:-glass]
    saluti...Lorenzo[:-golf]
    Vola come una farfalla e pungi come un'ape!!!

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    • vingiul
      ⭐⭐⭐
      • Jul 2009
      • 1597
      • Pogerola di Amalfi (SA)

      #3
      Ciao,
      potresti usare una molla per saracinesche, te ne bastano pochi centimetri, ma poi per la tempra sono cavoli amari. Comunque la molla che cerchi (quella del mercatino) si dovrebbe trovare abbastanza facilmente da un armaiolo.
      Vincenzo

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      • G.G.
        Moderatore Armi e Polveri
        • Jun 2006
        • 11232
        • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
        • Epagneul Breton

        #4
        Originariamente inviato da Fulvio
        Ciao a tutti,
        Devo sostituire una molla a "V" per il mio cal 24 e vorrei costruirmela; premesso che me la cavicchio con la meccanica, ma sono completamente ignorante in siderurgia ( ho sempre operato nel campo della progettazione elettronico).
        La mia domanda è: qual'è la differenza fra un'acciaio per molle ed uno al carbonio, inoltre la tempra dovrà avvenire in acqua, olio o che altro?
        Allego foto della molla e ringrazio anticipatamente chi saprà consigliarmi.
        Fulvio
        Senti dalla OMPS 2, hanno tutte le molle ... del mondo!
        Per fare la molla, oltre alle cognizioni necessarie, occorre della lamina di acciaio ad altissimo tenore di carbonio, tipo C98.
        Conosco solo poche persone in grado di farle in modo tale che rispondano alle richieste e non si rompano subito o quasi.

        Cordialità
        G.G.
        Some people hear their own inner voices with great
        clearness and they live by what they hear.
        Such people become crazy, or they become legends.
        </O:p

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        • Fulvio
          ⭐⭐
          • Mar 2012
          • 395
          • Agliè can. se
          • Setter inglese

          #5
          Grazie amici,
          i complimenti, in particolar modo da personaggi come Voi tutti, fanno sempre piacere.
          -Mincio75... a differenza di certi personaggi (del forum, da abbandonare a loro stessi) che confondono la balistica con ballistica, io riconosco i miei limiti , che credimi sono tanti[:-cry].
          -Salvatore..tu non dici mai stupidate[:D], l'idea di battere del tondo da molla elicoidale mi era passata per la testa (credo però che sia già trattato termicamente) mentre l'idea di "Vingiul" della molla per saracinesche (alla quale non avevo pensato) mi pare più semplice.
          Vedete amici, a quest'arma (nata male) ho già riverniciato il calcio a stoppino con tru-oil, ricostruito un percussore, riallineato le canne (rosata scentrata di 20 cm a 20m), di conseguenza, anche se per me impossibile, avevo la presunzione (data l'urgenza di continuare gli esperimenti di ricarica) di costruirmi anche la molla.
          -Invece, seguendo il consiglio di G.G.,valido, preciso e cordiale come sempre, ho già inviato una e-mail alla OMPS-2 [vinci] ed ora spero che mi rispondano con celerità.
          Fulvio

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          • mincio75
            ⭐⭐⭐
            • Mar 2009
            • 4639
            • Fiumicino(ROMA)
            • Pointer

            #6
            Fulvio....e' la stessa arma per la quale hai aperto quella discussione riguardo la convergenza delle canne???...peccato che non ci siano state ancora delle risposte! argomento interessante e molto tecnico! aspettiamo gli esperti anche li'...
            complimenti ancora
            saluti...Lorenzo[:-golf]
            Vola come una farfalla e pungi come un'ape!!!

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            • Fulvio
              ⭐⭐
              • Mar 2012
              • 395
              • Agliè can. se
              • Setter inglese

              #7
              Originariamente inviato da mincio75
              Fulvio....e' la stessa arma per la quale hai aperto quella discussione riguardo la convergenza delle canne???...peccato che non ci siano state ancora delle risposte! argomento interessante e molto tecnico! aspettiamo gli esperti anche li'...
              complimenti ancora
              No Lorenzo, le canne del 24 sparavano entrambe a destra di conseguenza il lavoro di drizzatura è stato molto semplice e veloce; 2 ore compreso il tempo per costruire i tamponi da inserire all'interno canna. (sarò forse sfortunato ma non è la prima volta che devo farlo).
              Il discorso della convergenza è molto più complicato e discutibile e tra l'altro la mia ipotesi condivisa a suo tempo con A. Bentivoglio non ha mai trovato riscontro conoscitivo dai miei interlocutori[:142].
              Date le potenzialità di questo forum speravo in una discussione aperta per verificare il fenomeno.
              Penso che esternerò il mio pensiero (anche se forse errato) per stimolarne la discussione.
              Ciao, Fulvio

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              • mincio75
                ⭐⭐⭐
                • Mar 2009
                • 4639
                • Fiumicino(ROMA)
                • Pointer

                #8
                esterna esterna
                saluti...Lorenzo[:-golf]
                Vola come una farfalla e pungi come un'ape!!!

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                • carpen
                  ⭐⭐⭐
                  • Feb 2012
                  • 3161
                  • Lombardia

                  #9
                  Ciao Fulvio, non è un lavoro facile quello che vuoi fare. Per quanto riguarda la tempra, olio o acqua dipende dalla qualità dell'acciaio, nel dubbio fai prima la tempra in olio (va bene del normalissimo olio usato di motori d'auto), se non prende la tempra, poco male rifalla con l'acqua, ma non fare l'opposto, se immergi in acqua un acciaio da tempra in olio il pezzo sarà troppo fragile e si romperà, molto importante dopo la tempra è il rinvenimento, cioè un altro trattamento termico che serve a rendere meno fragile il pezzo, per fare questo devi lucidare con carta vetrata il manufatto (serve per vedere il colore) e poi riscaldarlo sino a che l'acciaio assume un color oro tendente al violetto,e poi fermi la temperatura immergendo in olio o acqua, come per la tempra, durante il rinvenimento esponi a maggior calore la parte del pezzo che ritieni più fragile (nel tuo caso penso la curva della molla). Per quanto riguarda l'acciaio, se non ne hai di idoneo, prova a recuperare da un rottamaio la balestra (sospensione) di un auto o meglio di un camion, l'acciaio da balestra è ottimo e molto flessibile, dovrebbe andare bene per una molla a V, ne tagli una striscia col seghetto, o con una serie di fori, nel senso della lunghezza e poi fai la molla, per poter lavorare questo acciaio prima però lo devi ricuocere, devi fare un bel fuoco e metterci la parte di balestra che vuoi utilizzare e la riscaldi sino a che diventa rosso ciliegia, non di più, poi la lasci li nel fuoco ben coperta con il carbone, sino a che il fuoco si spegne, senza farle prendere aria, la recuperi il giorno dopo ricotta, cosi dovresti riuscire a lavorarla, questo acciaio va temprato in olio, scaldalo sino a che diventa di un bel color rosso vivo, assolutamente non giallo o bianco, per vedere bene i colori della tempra lavora in un ambiente con poca luce, con la rinvenitura prenderà dei bellissimi colori oro violetti (violetto è dove si scalda di più, come vedi questi colori immergi in olio. Buon lavoro. Carpen
                  Ultima modifica carpen; 02-09-12, 20:14.

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                  • mincio75
                    ⭐⭐⭐
                    • Mar 2009
                    • 4639
                    • Fiumicino(ROMA)
                    • Pointer

                    #10
                    Originariamente inviato da carpen
                    Ciao Fulvio, non è un lavoro facile quello che vuoi fare. Per quanto riguarda la tempra, olio o acqua dipende dalla qualità dell'acciaio, nel dubbio fai prima la tempra in olio (va bene del normalissimo olio usato di motori d'auto), se non prende la tempra, poco male rifalla con l'acqua, ma non fare l'opposto, se immergi in acqua un acciaio da tempra in olio il pezzo sarà troppo fragile e si romperà, molto importante dopo la tempra è il rinvenimento, cioè un altro trattamento termico che serve a rendere meno fragile il pezzo, per fare questo devi lucidare con carta vetrata il manufatto (serve per vedere il colore) e poi riscaldarlo sino a che l'acciaio assume un color oro tendente al violetto,e poi fermi la temperatura immergendo in olio o acqua, come per la tempra, durante il rinvenimento esponi a maggior calore la parte del pezzo che ritieni più fragile (nel tuo caso penso la curva della molla). Per quanto riguarda l'acciaio, se non ne hai di idoneo, prova a recuperare da un rottamaio la balestra (sospensione) di un auto o meglio di un camion, l'acciaio da balestra è ottimo e molto flessibile, dovrebbe andare bene per una molla a V, ne tagli una striscia col seghetto, o con una serie di fori, nel senso della lunghezza e poi fai la molla, per poter lavorare questo acciaio prima però lo devi ricuocere, devi fare un bel fuoco e metterci la parte di balestra che vuoi utilizzare e la riscaldi sino a che diventa rosso ciliegia, non di più, poi la lasci li nel fuoco ben coperta con il carbone, sino a che il fuoco si spegne, senza farle prendere aria, la recuperi il giorno dopo ricotta, cosi dovresti riuscire a lavorarla, questo acciaio va temprato in olio, scaldalo sino a che diventa di un bel color rosso vivo, assolutamente non giallo o bianco, con la rinvenitura prenderà dei bellissimi colori oro violetti (violetto è dove si scalda di più, come vedi questi colori immergi in olio. Buon lavoro. Carpen
                    [occhi][occhi][occhi]complimenti[occhi][occhi][occhi]
                    saluti...Lorenzo[:-golf]
                    Vola come una farfalla e pungi come un'ape!!!

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                    • Fulvio
                      ⭐⭐
                      • Mar 2012
                      • 395
                      • Agliè can. se
                      • Setter inglese

                      #11
                      Originariamente inviato da carpen
                      Ciao Fulvio, non è un lavoro facile quello che vuoi fare. Per quanto riguarda la tempra, olio o acqua dipende dalla qualità dell'acciaio, nel dubbio fai prima la tempra in olio (va bene del normalissimo olio usato di motori d'auto), se non prende la tempra, poco male rifalla con l'acqua, ma non fare l'opposto, se immergi in acqua un acciaio da tempra in olio il pezzo sarà troppo fragile e si romperà, molto importante dopo la tempra è il rinvenimento, cioè un altro trattamento termico che serve a rendere meno fragile il pezzo, per fare questo devi lucidare con carta vetrata il manufatto (serve per vedere il colore) e poi riscaldarlo sino a che l'acciaio assume un color oro tendente al violetto,e poi fermi la temperatura immergendo in olio o acqua, come per la tempra, durante il rinvenimento esponi a maggior calore la parte del pezzo che ritieni più fragile (nel tuo caso penso la curva della molla). Per quanto riguarda l'acciaio, se non ne hai di idoneo, prova a recuperare da un rottamaio la balestra (sospensione) di un auto o meglio di un camion, l'acciaio da balestra è ottimo e molto flessibile, dovrebbe andare bene per una molla a V, ne tagli una striscia col seghetto, o con una serie di fori, nel senso della lunghezza e poi fai la molla, per poter lavorare questo acciaio prima però lo devi ricuocere, devi fare un bel fuoco e metterci la parte di balestra che vuoi utilizzare e la riscaldi sino a che diventa rosso ciliegia, non di più, poi la lasci li nel fuoco ben coperta con il carbone, sino a che il fuoco si spegne, senza farle prendere aria, la recuperi il giorno dopo ricotta, cosi dovresti riuscire a lavorarla, questo acciaio va temprato in olio, scaldalo sino a che diventa di un bel color rosso vivo, assolutamente non giallo o bianco, con la rinvenitura prenderà dei bellissimi colori oro violetti (violetto è dove si scalda di più, come vedi questi colori immergi in olio. Buon lavoro. Carpen
                      Ciao Carpen, sei geniale, hai descritto un processo per me molto complicato in maniera così chiara e semplice che chiunque sarebbe in grado di comprendere e ti ringrazio per questo.
                      Nonostante i miei 60 anni continuo ad avere volontà di imparare cose nuove e grazie a te oggi ne ho aggiunta un'altra;[:-golf] giusto il tempo per trovare il materiale per poi provarci.
                      Molti sono quelli che sanno mentre pochi sono in grado di trasmettere.
                      Fulvio

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                      • Fulvio
                        ⭐⭐
                        • Mar 2012
                        • 395
                        • Agliè can. se
                        • Setter inglese

                        #12
                        Originariamente inviato da salvatore63
                        [occhi] GRANDIOSO...

                        Fulvio, prima di far spegnere del tutto il carbone..[:-bunny]....metti sù 2 salsiccette e le gusti anche per me con un paio di bicchieri di buon vino alla salute dell'amico Carpen [slurp]

                        Ciao
                        Salvatore

                        ---------- Messaggio inserito alle 09:52 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:48 PM ----------



                        Porca zozza, se stavi quà vicino avevamo già pronto tutto !! Avevo pensato al pezzo di balestra (che naturalmente ho [;)]), ma non sapevo dell'addolcimento per ricottura [:142]

                        Ciao
                        Salvatore
                        Ciao Salvatore, è sempre un piacere sentirti e mi dispiace non averti da vicino di casa.
                        P.s. anch'io sempre sentito parlare di ricottura ma realizzarla in maniera casalinga come ci ha insegnato l'amico Carpen[:-golf] mai.

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                        • carpen
                          ⭐⭐⭐
                          • Feb 2012
                          • 3161
                          • Lombardia

                          #13
                          Originariamente inviato da Fulvio
                          Ciao Carpen, sei geniale, hai descritto un processo per me molto complicato in maniera così chiara e semplice che chiunque sarebbe in grado di comprendere e ti ringrazio per questo.
                          Nonostante i miei 60 anni continuo ad avere volontà di imparare cose nuove e grazie a te oggi ne ho aggiunta un'altra;[:-golf] giusto il tempo per trovare il materiale per poi provarci.
                          Molti sono quelli che sanno mentre pochi sono in grado di trasmettere.
                          Fulvio
                          Ciao Fulvio, per quanto riguarda gli anni io ne ho 65. A temprare ho imparato da ragazzo in officina quando si faceva tutto sulla fucina e la temperatura raggiunta dall'acciaio si valutava in base al colore, più è chiara più è alta, e se si sbagliava bisognava rifare il pezzo, una cosa che prima mi sono dimenticato di dirti è che durante la tempra il pezzo deve prendere aria il meno possibile, quindi guarda il colore tenendolo quasi coperto dal carbone, quando ritieni che la temperatura sia giusta immergi velocemente il pezzo nell'olio, per il rinvenimento queste precauzioni non sono necessarie perchè la temperatura è molto più bassa, un pezzo piccolino come una molla la puoi far rinvenire anche sulla fiamma del gas in cucina. Perdonami se te lo dico, ma dubito che tu riesca a costruirti la molla a V, è un lavoro difficile anche per una persona esperta, la tempra è la parte più facile, comunque val sempre la pena di provare, se da profano riuscirai a costruire qualcosa che assomigli a una molla a V e che un pò funzioni allora vuol dire che sei veramente in gamba, comunque ti faccio i miei complimenti anche solo per il fatto che ci vuoi provare. In bocca al lupo. Carpen

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                          • Valerio Migratoria
                            ⭐⭐⭐
                            • Jan 2006
                            • 1595
                            • Milano, Varese, Lombardia.

                            #14
                            Molla per espulsori a V

                            ....
                            [media]http://www.youtube.com/watch?v=g44etT_C8MU[/media]
                            sigpic

                            Commenta

                            • Fulvio
                              ⭐⭐
                              • Mar 2012
                              • 395
                              • Agliè can. se
                              • Setter inglese

                              #15
                              Originariamente inviato da carpen
                              Ciao Fulvio, per quanto riguarda gli anni io ne ho 65. A temprare ho imparato da ragazzo in officina quando si faceva tutto sulla fucina e la temperatura raggiunta dall'acciaio si valutava in base al colore, più è chiara più è alta, e se si sbagliava bisognava rifare il pezzo, una cosa che prima mi sono dimenticato di dirti è che durante la tempra il pezzo deve prendere aria il meno possibile, quindi guarda il colore tenendolo quasi coperto dal carbone, quando ritieni che la temperatura sia giusta immergi velocemente il pezzo nell'olio, per il rinvenimento queste precauzioni non sono necessarie perchè la temperatura è molto più bassa, un pezzo piccolino come una molla la puoi far rinvenire anche sulla fiamma del gas in cucina. Perdonami se te lo dico, ma dubito che tu riesca a costruirti la molla a V, è un lavoro difficile anche per una persona esperta, la tempra è la parte più facile, comunque val sempre la pena di provare, se da profano riuscirai a costruire qualcosa che assomigli a una molla a V e che un pò funzioni allora vuol dire che sei veramente in gamba, comunque ti faccio i miei complimenti anche solo per il fatto che ci vuoi provare. In bocca al lupo. Carpen
                              Seguendo il consiglio di G.G. ho inviato una e-mail al costruttore di molle da lui indicatomi.
                              Comunque, tanto per provarci ed a seguito dei tuoi buoni consigli, mi cimenterò nell'impresa.
                              P.s. è piacevole scambiare opinioni con uno come te.
                              Ciao, Fulvio

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