Assetti per bossolo 12/65

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  • Antonello Santini
    ⭐⭐
    • Aug 2009
    • 433
    • Milano-ITALIA-
    • Setter Gordon

    #1

    Assetti per bossolo 12/65

    Dispongo di una buona quantità di bossoli in plastica tipo 3 da 65 borre in plastica di varie altezze e naturali.Volevo una dose da 32/34/36 grms da utilizzare per la stanziale col cane da ferma inneschi 615/616/cx2000 polveri Mbx32 Sidna Cheddite Granular grossa Rex gialla Win 450 Sipe vecchio tipo. Mi date qualche consiglio per il caricamento? Considerate che sparo con automatico canna 68 con strozzatori . Volevo qualcosa di veloce e sostanzioso non solo per i fagiani. I bossoli sono MEC point noire. Li ho già provati con la MBx32 e 34 grm non male ma volevo qualcosa di alternativo e più veloce e qualcosa anche di dispersante.Qualcuno ha da suggerirmi qualche dose con quelle polveri? Ho piombo dal 9 al 3. Grazie in anticipo
    sigpic"Do well and let them say Gordon"
  • roberto barina
    ⭐⭐⭐
    • Aug 2010
    • 2484
    • Trovo (PV)
    • Pointer

    #2
    Originariamente inviato da Antonello Santini
    Dispongo di una buona quantità di bossoli in plastica tipo 3 da 65 borre in plastica di varie altezze e naturali.Volevo una dose da 32/34/36 grms da utilizzare per la stanziale col cane da ferma inneschi 615/616/cx2000 polveri Mbx32 Sidna Cheddite Granular grossa Rex gialla Win 450 Sipe vecchio tipo. Mi date qualche consiglio per il caricamento? Considerate che sparo con automatico canna 68 con strozzatori . Volevo qualcosa di veloce e sostanzioso non solo per i fagiani. I bossoli sono MEC point noire. Li ho già provati con la MBx32 e 34 grm non male ma volevo qualcosa di alternativo e più veloce e qualcosa anche di dispersante.Qualcuno ha da suggerirmi qualche dose con quelle polveri? Ho piombo dal 9 al 3. Grazie in anticipo
    Buongiorno Antonello

    I bossoli in tuo possesso hanno una altezza ideale per una grammatura che va da 28-33 gr con polveri vivaci,con le altre polveri sono poco adatti in quanto data la loro altezza tendono a vivacizzare troppo il processo combustivo della polvere,innalzando significativamente la pressione a discapito della compattezza delle rosate.

    Quindi per grammature superiori ai 33 gr ti consiglierei di usare altezze minimo da 67 mm con l'orlo tondo con 34 max 35 gr, e boss.h.70 per grammature superiori

    Un saluto roberto barina

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    • Antonello Santini
      ⭐⭐
      • Aug 2009
      • 433
      • Milano-ITALIA-
      • Setter Gordon

      #3
      Originariamente inviato da roberto barina
      Buongiorno Antonello

      I bossoli in tuo possesso hanno una altezza ideale per una grammatura che va da 28-33 gr con polveri vivaci,con le altre polveri sono poco adatti in quanto data la loro altezza tendono a vivacizzare troppo il processo combustivo della polvere,innalzando significativamente la pressione a discapito della compattezza delle rosate.

      Quindi per grammature superiori ai 33 gr ti consiglierei di usare altezze minimo da 67 mm con l'orlo tondo con 34 max 35 gr, e boss.h.70 per grammature superiori

      Un saluto roberto barina
      Grazie Roberto per la graditissima spiegazione. È un po' che carico ma mi sento sempre alle prime armi perché ho mille cose da imparare e questa della relazione altezza-vivacità della polvere è una di queste quindi grazie . Ho anche un barattolo di Rex rossa che va bene per i 28 grms. Tra le polveri che ho in casa mi sapresti dire quali sono idonee proprio per la vivacità combustiva di cui parlavi per la carica ,a questo punto, di 32-33 grms di piombo? Esiste una tabella o un criterio di determinazione standard per la vivacità o meno delle polveri? Sai indicarmi magari un sito internet , un criterio una discussione dove posso trovare questa indicazione? Grazie ancora
      sigpic"Do well and let them say Gordon"

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      • roberto barina
        ⭐⭐⭐
        • Aug 2010
        • 2484
        • Trovo (PV)
        • Pointer

        #4
        Certo
        Tutte le polveri da te possedute possono essere usate in quel "range" di grammature di cui abbiamo parlato cioe' 28-33 gr con le varie distinzioni e tipologie,cioè hai delle polveri piu' adatte ai 28-30 gr ed altre piu' adatte ai 32-34 gr fino a 36 gr per la MBX32

        Per le tabelle, in questo forum vedi nella linea superiore c'è la scritta downloads , ecco premi li e successivamente nella sezione balistica troverai le tabelle di caricamento fatte dal nostro maggiore esperto balistico G.Garolini

        Un saluto roberto barina

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        • NORGE
          ⭐⭐
          • Feb 2009
          • 256
          • altare (sv)
          • SPRINGER SPANIEL POINTER EPAGNEUL BRETON

          #5
          Io carico lo stesso bossolo con MBX32 CX2000 1,70x32 borra SuperG dispersante light chiusura orlo tondo 60 cartoncino di chiusura Pb 10 per i tordi con risultati per me soddisfacenti.

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          • Antonello Santini
            ⭐⭐
            • Aug 2009
            • 433
            • Milano-ITALIA-
            • Setter Gordon

            #6
            Grazie Norge. Ho il manuale di Gianluca ma la tipologia bossolo da 65 e' un pochino tralasciata come e' giusto considerando la poca diffusione di questa lunghezza,comunque data la regola generale data da Roberto mi piacerebbe sapere quali polveri sono vivaci e quali meno e quali sono gli elementi che possano farmi dedurre che una polvere è vivace mentre un'altra non lo è
            sigpic"Do well and let them say Gordon"

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            • edo49
              Moderatore
              • Jan 2009
              • 3180
              • Cavarzere
              • Breton

              #7
              Ogni polvere ha vivacità che può essere esaltata o ridotta, in base al tipo di caricamento, cioè all'innesco + o - forte, l'altezza del bossolo, la chiusura a O oppure *, la comprimibilità della borra, e magari la foratura della canna ! NON si può spiegare in due parole...

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              • G.G.
                Moderatore Armi e Polveri
                • Jun 2006
                • 11233
                • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                • Epagneul Breton

                #8
                Originariamente inviato da Antonello Santini
                Grazie Norge. Ho il manuale di Gianluca ma la tipologia bossolo da 65 e' un pochino tralasciata come e' giusto considerando la poca diffusione di questa lunghezza,comunque data la regola generale data da Roberto mi piacerebbe sapere quali polveri sono vivaci e quali meno e quali sono gli elementi che possano farmi dedurre che una polvere è vivace mentre un'altra non lo è
                E' un caricamento un po' particolare che richiede qualche colpo di prova, magari aggiustando la carica con più o meno 5 cgr. di polvere.
                Come già detto sul bossolo da 65 mm. si ha una decisa vivacizzazione della combustione, ma è pur vero che la possiamo ben contrastare con un innesco leggero, l'orlo tondo non molto profondo, una borra elastica ed un propellente non troppo vivace in relazione alla grammatura.
                Magari alla fine se vogliamo buone vuzero, avremo 100 bar in più del solito nella PMax, ma se restiamo entro i 750/800 bar ed usiamo armi moderne e ben conservate, solide nelle chiusure, non avremo nulla da temere.

                I 34 grammi li potrai caricare senza problemi con le tue polveri a cui aggiungerei la Tecna con la quale direi si possa arrivare a 36 grammi senza problemi.
                Prova nel bossolo 12/65 innescato col DFS 615 o U.686 in clima autunnale e passa al CX 2000 in periodo decisamente freddo-umido, questi dosaggi:

                Tecna g. 1,85x35/36
                MBx32 g. 1,75x34/35
                Sipe old g. 1,50x34/35
                Granular G. g. 1,55x32/33
                Rex gialla g. 1,55x32/33
                Sidna g. 1,55x32/33

                Per tutte borra Bior oppure Z2M di altezza adeguata ed orlo tondo a 60,0 mm.

                Cordialità
                G.G.
                Some people hear their own inner voices with great
                clearness and they live by what they hear.
                Such people become crazy, or they become legends.
                </O:p

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                • Antonello Santini
                  ⭐⭐
                  • Aug 2009
                  • 433
                  • Milano-ITALIA-
                  • Setter Gordon

                  #9
                  Originariamente inviato da edo49
                  Ogni polvere ha vivacità che può essere esaltata o ridotta, in base al tipo di caricamento, cioè all'innesco + o - forte, l'altezza del bossolo, la chiusura a O oppure *, la comprimibilità della borra, e magari la foratura della canna ! NON si può spiegare in due parole...
                  Non ho dubbi che non si possa spiegare in due parole infatti ho chiesto "lumi" diversi ovvero indicazioni "di massima" e testi oltrechè siti o altre fonti di informazione per sapere e per capire non in due parole. In due parole non mi interessa francamente [:D]. Ma senza dubbio le caratteristiche chimiche e di composizione come anche morfologiche delle polveri ne significano una minore o maggiore vivacità che poi senza dubbio,come dici tu, viene ANCHE esaltata o diminuità da tutte le variabili da te giustamente indicate.

                  Originariamente inviato da G.G.
                  E' un caricamento un po' particolare che richiede qualche colpo di prova, magari aggiustando la carica con più o meno 5 cgr. di polvere.
                  Come già detto sul bossolo da 65 mm. si ha una decisa vivacizzazione della combustione, ma è pur vero che la possiamo ben contrastare con un innesco leggero, l'orlo tondo non molto profondo, una borra elastica ed un propellente non troppo vivace in relazione alla grammatura.
                  Magari alla fine se vogliamo buone vuzero, avremo 100 bar in più del solito nella PMax, ma se restiamo entro i 750/800 bar ed usiamo armi moderne e ben conservate, solide nelle chiusure, non avremo nulla da temere.

                  I 34 grammi li potrai caricare senza problemi con le tue polveri a cui aggiungerei la Tecna con la quale direi si possa arrivare a 36 grammi senza problemi.
                  Prova nel bossolo 12/65 innescato col DFS 615 o U.686 in clima autunnale e passa al CX 2000 in periodo decisamente freddo-umido, questi dosaggi:

                  Tecna g. 1,85x35/36
                  MBx32 g. 1,75x34/35
                  Sipe old g. 1,50x34/35
                  Granular G. g. 1,55x32/33
                  Rex gialla g. 1,55x32/33
                  Sidna g. 1,55x32/33

                  Per tutte borra Bior oppure Z2M di altezza adeguata ed orlo tondo a 60,0 mm.

                  Cordialità
                  G.G.
                  Grazie Gianluca per le dosi e per le indicazioni sempre corrette ed esaustive rivolgo anche a te la medesima domanda. Quali sono le catteristiche chimico-compositive e morfologiche che possono aiutarci a capire se una polvere è più o meno vivace? Esiste una tabella di vivacità,una scala,un parametro determinativo? e se si dove si possono trovare esplicitati per le polvere moderne di facile reperibilità ho trovato qualcosa sui miei manuali come:
                  Caricamento e ricaricamento delle cartucce (Pier Luigi Gallina)
                  La cartuccia a pallini (Antonio Granelli)
                  Polveri dosi e cartucce 1997 (Antonio Granelli)
                  Balistica venatoria (Giannetto Corsi)
                  e sui tuoi che sono fruibilissimi e chiari oltrechè ottimi e lo penso veramente ma non mi sembra mai di aver individuato null'altro che cenni su questa caratteristica e niente di esaustivo soprattutto sulle polveri moderne. Mi hanno detto che Le moderne polveri da caccia e tiro (Pier Luigi Gallina) poteva darmi indicazioni ma è un libro che non conosco e non riesco a reperire in giro. Sai darmi un'idea. Ti ringrazio.
                  sigpic"Do well and let them say Gordon"

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                  • G.G.
                    Moderatore Armi e Polveri
                    • Jun 2006
                    • 11233
                    • BOLOGNA, Bologna, Emilia Romagna.
                    • Epagneul Breton

                    #10
                    Originariamente inviato da Antonello Santini
                    Non ho dubbi che non si possa spiegare in due parole infatti ho chiesto "lumi" diversi ovvero indicazioni "di massima" e testi oltrechè siti o altre fonti di informazione per sapere e per capire non in due parole. In due parole non mi interessa francamente [:D]. Ma senza dubbio le caratteristiche chimiche e di composizione come anche morfologiche delle polveri ne significano una minore o maggiore vivacità che poi senza dubbio,come dici tu, viene ANCHE esaltata o diminuità da tutte le variabili da te giustamente indicate.



                    Grazie Gianluca per le dosi e per le indicazioni sempre corrette ed esaustive rivolgo anche a te la medesima domanda. Quali sono le catteristiche chimico-compositive e morfologiche che possono aiutarci a capire se una polvere è più o meno vivace? Esiste una tabella di vivacità,una scala,un parametro determinativo? e se si dove si possono trovare esplicitati per le polvere moderne di facile reperibilità ho trovato qualcosa sui miei manuali come:
                    Caricamento e ricaricamento delle cartucce (Pier Luigi Gallina)
                    La cartuccia a pallini (Antonio Granelli)
                    Polveri dosi e cartucce 1997 (Antonio Granelli)
                    Balistica venatoria (Giannetto Corsi)
                    e sui tuoi che sono fruibilissimi e chiari oltrechè ottimi e lo penso veramente ma non mi sembra mai di aver individuato null'altro che cenni su questa caratteristica e niente di esaustivo soprattutto sulle polveri moderne. Mi hanno detto che Le moderne polveri da caccia e tiro (Pier Luigi Gallina) poteva darmi indicazioni ma è un libro che non conosco e non riesco a reperire in giro. Sai darmi un'idea. Ti ringrazio.
                    La composizione chimica delle polveri è abbastanza comune a tutte; si tratta di Nitrocellulosa a diversi tenori di azoto per le monobasiche e di Nitrocellulosa + Nitroglicerina per le bibasiche.
                    Le cellulosa dopo il ciclo di nitrazione, risulta esterificata tramite l'aggancio di biossido di azoto alle sue terminazioni ossidriliche, che sono tre; in base al livello di esterificazione raggiunto, si possono avere: mononitroesteri, binitroesteri e trinitroesteri.
                    La esterificazione può essere più o meno spinta in base a vari fattori e non ultimo dalla purezza della cellulosa impiegata e conferisce alla nitrocellulosa un parametro importantissimo per la valutazione del suo potenziale, il Titolo Azotometrico, ovvero la quantità di gruppi nitrici comburenti formati da azoto ed ossigeno presenti in percentuale nella singola molecola; questo valore suddivide inoltre le nitrocellulose in differenti quadri di utilizzo che vanno dalle più povere di gruppi nitrici, idonee alla produzione delle basi per le vernici alla nitrocellulosa (TA < 12,00) fino agli esplosivi da lancio (TA > 12,00).
                    Il TA o titolo azotometrico dei "nitrocotoni" che sono le nitrocellulose utili per la produzione di esplosivi può variare essenzialmente in due ranges circa compresi tra 12,00 e 12,80 e tra 12,90 e 13,65 (limite teorico quasi mai raggiungibile nella realtà), le nitrocellulose chimicamente diverse appartenenti ai due gruppi, prendono rispettivamente i nomi di "cotone collodio" e "fulmicotone".
                    Il primo gruppo che contiene un TA fino a 12,8 è solubile in miscela alcool-etere, in nitroglicerina ed in dinitrotoluene mentre il secondo che può oscillare tra 12,9 a 13,65 è solubile in acetone o etere acetico; la solubilità in acetone è un indice rivelatore molto utile che attesta sempre la presenza di una nitrocellulosa ad elevato TA > 12,8.
                    I nitrocotoni non ancora lavorati e privi di sostanze flemmatizzanti e stabilizzanti non sono utilizzabili in esplosivistica perché la loro velocità di emissione del gas è troppo prossima ai detonanti, propellenti simili genererebbero pressioni troppo elevate e non tollerabili dalle chiusure delle normali armi da fuoco portatili.
                    Per avere un idea della velocità combustiva dei nitrocotoni, basterà dire che "un batuffolo di fulmicotone , posto su un mucchietto di polvere nera ed acceso brucerà in tempo talmente breve da non riuscire ad accendere la polvere nera sottostante, perché quest'ultima non avrà tempo sufficiente per raggiungere la sua temperatura d'accensione" (Corsi).
                    I nitrocotoni, quando disciolti nei loro solventi subiscono una modificazione fisica definita peptizzazione e meglio conosciuta come "gelatinizzazione", i solventi demoliscono la struttura fibrosa rimasta dalla base del cotone o del legno e disperdono allontanandole le micro e macromolecole, diluendole in una massa colloidale compatta e facilmente lavorabile , questa massa se asciugata dal solvente e laminata o granulata, brucia con una velocità molto inferiore (per la maggior distanza intermolecolare creatasi dalla peptizzazione) e può quindi essere impiegata per la fabbricazione delle polveri, la velocità combustiva finale è comunque dipendente dalla presenza e quantità di agenti plastificanti, raffreddanti e flemmatizzanti in sinergia con la forma e struttura dei grani.
                    Le scale e le tabelle comparative (Burning rate chart) che mostrano i valori crescenti o decrescenti della velocità combustiva dei propellenti, sono diffuse e reperibili su tutti i manuali di ricarica e sulle pubblicazioni dei fabbricanti di propellenti, ... personalmente non ne ho MAI vista una attendibile; infatti da anni ne ho compilata una che aggiorno di continuo e che un paio di anni fa è apparsa inspiegabilmente sul manuale della Lovex, pur se (per fortuna) modificata maldestramente e grossolanamente e privata così della sua originaria perfezione!
                    Del resto umanamente è quasi impossibile conoscere e classificare con precisione questo parametro dei vari propellenti di vari fabbricanti, poi last but not least, questo valore, varia sensibilmente in base a diversi fattori, come gli assetti di caricamento, i poteri innescanti usati, le chiusure eseguite sulle cartucce ed anche i valori di intasamento dati alle singole cariche.

                    Cordialità
                    G.G.
                    Some people hear their own inner voices with great
                    clearness and they live by what they hear.
                    Such people become crazy, or they become legends.
                    </O:p

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                    • Antonello Santini
                      ⭐⭐
                      • Aug 2009
                      • 433
                      • Milano-ITALIA-
                      • Setter Gordon

                      #11
                      (omissis)...la velocità combustiva finale è comunque dipendente dalla presenza e quantità di agenti plastificanti, raffreddanti e flemmatizzanti in sinergia con la forma e struttura dei grani.
                      Le scale e le tabelle comparative (Burning rate chart) che mostrano i valori crescenti o decrescenti della velocità combustiva dei propellenti, sono diffuse e reperibili su tutti i manuali di ricarica e sulle pubblicazioni dei fabbricanti di propellenti, ... personalmente non ne ho MAI vista una attendibile; infatti da anni ne ho compilata una che aggiorno di continuo e che un paio di anni fa è apparsa inspiegabilmente sul manuale della Lovex, pur se (per fortuna) modificata maldestramente e grossolanamente e privata così della sua originaria perfezione!
                      Del resto umanamente è quasi impossibile conoscere e classificare con precisione questo parametro dei vari propellenti di vari fabbricanti, poi last but not least, questo valore, varia sensibilmente in base a diversi fattori, come gli assetti di caricamento, i poteri innescanti usati, le chiusure eseguite sulle cartucce ed anche i valori di intasamento dati alle singole cariche.

                      Cordialità
                      G.G.



                      Gianluca molte grazie per la spiegazione esaustiva e chiara era esattamente questo di cui avevo bisogno di conferma. Effettivamente è chiaro che come dici tu e come diceva anche Edo la velocità combustiva varia per una molteplicità di fattori come è chiaro. Quello che mi era meno chiaro era il dato di partenza, cosa rendeva più o meno vivace una polvere e perchè. Conosco le BRC ma a parte una ,secondo me, poca chiarezza che a volte provoca dei dubbi interpretativi spesso le stesse BRC seguono criteri anche grafici...oscuri per così dire. Sembra quasi che manchi uno standard. Comunque grazie e un saluto.
                      __________________
                      sigpic"Do well and let them say Gordon"

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