come ho detto in altri thread
dopo i primi anni di sola selezione agli ungulati
ho rispolverato il sovrapposto che giaceva intonso in rastrelliera
Così quest'anno ho dedicato diverse uscite alla caccia vagante alla migratoria;
che dire? caccia stupenda.
Lunghe camminate solitarie, levate per caso qualche lepre e un paio di beccacce...insomma un nuovo mondo molto interessante.
Sono rimasto però colpito da un paio di episodi:
- merlo colpito di stoccata, precipita avvoltolandosi e...appena giunto a terra riparte immediato
- fermo sotto un albero, sento giungere una ghiandaia. La attendo. tiro al volo. accusa e scende planando ad ali aperte....penso "colpita".....sorvola a una spanna da terra una trentina di metri di prato e .....in prossimità di una boschetta si va ad appollaiare su alcuni alberi e poi sparisce
- merlo che sta per posarsi in alto su una siepe....tiro a volo e non vedo cadere nulla mentre un merlo (un altro che era già appollaiato?) parte a razzo. Finisco di battere la siepe in lunghezza poi la ripercorro in senso contrario sull'altro lato. Mi fermo all'incirca all'altezza del tiro e .... penne remiganti in quantità (con parti bianche, forse un albino parziale!) e alcune piume abbatuffolate ma ... niente merlo.
Ora, qualcuno di voi mi da qualche dritta?
Sia in generale che sulle cartuccie.
Usavo delle fiocchi JK6 34 gr con piombo 10 (consigliate dall'armiere ma facevano sangue sui merli...molto meglio le Pegoraro V0)
Sulle distanze...non saprei di preciso. Faccio ancora molta fatica a stimarle nel tiro a volo, ma comunque nulla di siderale (max 20-30 metri credo)
grazie a tutti
[:-golf]
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