Imposta governativa

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  • COINO
    • Sep 2008
    • 154
    • Quartu s.e.
    • segugio bassotto

    #1

    Imposta governativa

    Buon giorno a tutti,qualcuno di voi sa se si può trasportare il fucile ,se non si è versato la tassa governativa,l'assicurazione è ancora valida,vorrei andare al tav per qualche serie al percorso caccia.
    Grazie.
  • cheytac
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2009
    • 4156
    • Bollate(Mi)
    • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

    #2
    Il pda caccia se non accompagnato da tassa di concessione governativa versata, non permette l'acquisto, ne la movimentazione delle armi.Ci sono diversi tread aperti sull'argomento.In caso, ad un controllo, si venisse fermati,comunque si rischia unicamente una multa,che può essere anche molto salataNe vale la pena??..............
    Ciao veci
    Waidmannsheil!!!

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    • daniel war
      ⭐⭐
      • Feb 2013
      • 279
      • Massa

      #3
      Ho trovato versioni contrastanti . Nel dubbio non rischiare. Daniele

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      • borrelli mario
        ⭐⭐⭐
        • Feb 2011
        • 1726
        • vesuviano
        • setter Diana e Arno

        #4
        Il porto d'armi è una concessione dello stato voluta e non dovuta, figuriamoci se non vincolavano i '' beneficiari '' al pagamento di una tassa che ne permette la validità ( senza soldi non si cantano messe ) e non si va ne al TAV ne altrove.
        O povero po diventà ricco, o ricco po diventà povero, o scem rimane semp scem.

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        • cheytac
          ⭐⭐⭐
          • Jul 2009
          • 4156
          • Bollate(Mi)
          • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

          #5
          Il Porto di fucile per uso caccia, come è noto, è soggetto al pagamento di una tassa di concessione governativa che deve essere versata anche per ogni anno di vigenza del documento


          ""Il Porto di fucile per uso caccia, come è noto, è soggetto al pagamento di una tassa di concessione governativa che deve essere versata anche per ogni anno di vigenza del documento (sei anni dal rilascio). Taluni, però, esercitando l’ attività venatoria in modo discontinuo pagano la tassa magari il primo anno, poi il secondo anno non la pagano, perché non intendono recarsi a caccia. È in questa circostanza che cominciano a sorgere i problemi: se la tassa non è pagata, si possono acquistare armi e munizioni? Si può trasportare l’arma al poligono? Il Porto d’armi, insomma, è valido a tutti gli effetti o è in qualche misura “mutilato”? Se si ricominciano a versare le tasse annuali, che tipo di validità avranno? Cerchiamo di dare, sinteticamente, una risposta a queste domande. La norma di riferimento è il dpr 641/72, pubblicato sul supplemento ordinario n° 3 alla Gazzetta Ufficiale n° 292 dell’11 novembre 1972, dal titolo “Disciplina delle tasse sulle concessioni governative”. Il documento, modificato e aggiornato nel tempo (soprattutto in relazione all’ammontare delle tasse…), è tuttora in vigore e detta regole molto precise in merito alla validità dei versamenti e del Porto d’armi per uso caccia. Il titolo II del dpr, innanzi tutto, prevede espressamente che sia dovuta una tassa per la concessione del Porto di fucile per uso caccia e una, di pari importo, per il rinnovo annuale. La nota 1 all’articolo 5 del titolo II, in modo piuttosto sibillino, recita: “Le licenze sono valide per sei anni. Agli effetti delle tasse annuali si intende per anno il periodo di dodici mesi decorrente dalla data corrispondente a quella di emanazione della licenza; la tassa deve essere pagata, per ciascun anno successivo a quello di emanazione, prima dell'uso dell’ arma e non è dovuta per gli anni nei quali non se ne fa uso”. Da questo ricaviamo, innanzi tutto, che il periodo di dodici mesi di validità del primo versamento decorre non dalla data di effettivo pagamento del bollettino postale, bensì dalla data in cui ci viene rilasciato il libretto (necessariamente successiva, anche di un mese o due, perché le questure vogliono il bollettino pagato prima di istruire la pratica). Un altro punto importante è che, se non si “fa uso” dell’arma si può evitare di pagare la tassa. Cosa si intende, però, per “uso”? dal momento che la norma è riferita all’attività venatoria si potrebbe essere portati a pensare che il mancato pagamento precluda solo la possibilità di esercitare l’attività venatoria, mantenendo però la possibilità di acquistare armi e munizioni e trasportare le stesse. L’articolo 8 del citato dpr, però, porta a propendere per un’ipotesi differente, recitando: “Gli atti per i quali sono dovute le tasse non sono efficaci sino a quando queste non siano pagate”. Questo ci fa capire che il Porto di fucile, in assenza del versamento, è un documento perfettamente valido, ma inefficace. Ne consegue che il mancato pagamento della tassa lascia l’intestatario nella stessa condizione di chi non ha mai richiesto un Porto d’ armi (anche se la sanzione è, in questo caso, di tipo amministrativo e non penale)""......................................... ...Ciao veci
          Waidmannsheil!!!

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          • SARO
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2009
            • 3965
            • Andria/Sannicola
            • nessuno

            #6
            Originariamente inviato da cheytac
            http://www.armietiro.it/i-versamenti...accia-armi-177

            ""Il Porto di fucile per uso caccia, come è noto, è soggetto al pagamento di una tassa di concessione governativa che deve essere versata anche per ogni anno di vigenza del documento (sei anni dal rilascio). Taluni, però, esercitando l’ attività venatoria in modo discontinuo pagano la tassa magari il primo anno, poi il secondo anno non la pagano, perché non intendono recarsi a caccia. È in questa circostanza che cominciano a sorgere i problemi: se la tassa non è pagata, si possono acquistare armi e munizioni? Si può trasportare l’arma al poligono? Il Porto d’armi, insomma, è valido a tutti gli effetti o è in qualche misura “mutilato”? Se si ricominciano a versare le tasse annuali, che tipo di validità avranno? Cerchiamo di dare, sinteticamente, una risposta a queste domande. La norma di riferimento è il dpr 641/72, pubblicato sul supplemento ordinario n° 3 alla Gazzetta Ufficiale n° 292 dell’11 novembre 1972, dal titolo “Disciplina delle tasse sulle concessioni governative”. Il documento, modificato e aggiornato nel tempo (soprattutto in relazione all’ammontare delle tasse…), è tuttora in vigore e detta regole molto precise in merito alla validità dei versamenti e del Porto d’armi per uso caccia. Il titolo II del dpr, innanzi tutto, prevede espressamente che sia dovuta una tassa per la concessione del Porto di fucile per uso caccia e una, di pari importo, per il rinnovo annuale. La nota 1 all’articolo 5 del titolo II, in modo piuttosto sibillino, recita: “Le licenze sono valide per sei anni. Agli effetti delle tasse annuali si intende per anno il periodo di dodici mesi decorrente dalla data corrispondente a quella di emanazione della licenza; la tassa deve essere pagata, per ciascun anno successivo a quello di emanazione, prima dell'uso dell’ arma e non è dovuta per gli anni nei quali non se ne fa uso”. Da questo ricaviamo, innanzi tutto, che il periodo di dodici mesi di validità del primo versamento decorre non dalla data di effettivo pagamento del bollettino postale, bensì dalla data in cui ci viene rilasciato il libretto (necessariamente successiva, anche di un mese o due, perché le questure vogliono il bollettino pagato prima di istruire la pratica). Un altro punto importante è che, se non si “fa uso” dell’arma si può evitare di pagare la tassa. Cosa si intende, però, per “uso”? dal momento che la norma è riferita all’attività venatoria si potrebbe essere portati a pensare che il mancato pagamento precluda solo la possibilità di esercitare l’attività venatoria, mantenendo però la possibilità di acquistare armi e munizioni e trasportare le stesse. L’articolo 8 del citato dpr, però, porta a propendere per un’ipotesi differente, recitando: “Gli atti per i quali sono dovute le tasse non sono efficaci sino a quando queste non siano pagate”. Questo ci fa capire che il Porto di fucile, in assenza del versamento, è un documento perfettamente valido, ma inefficace. Ne consegue che il mancato pagamento della tassa lascia l’intestatario nella stessa condizione di chi non ha mai richiesto un Porto d’ armi (anche se la sanzione è, in questo caso, di tipo amministrativo e non penale)""......................................... ...Ciao veci
            .....Più chiaro di cosi...

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            • nazzareno
              ⭐⭐
              • Feb 2012
              • 822
              • Vibo Valentia

              #7
              ...non solo!
              In una occasione, recatomi in Questura per dichiarare (denunciare) la cessione di un'arma, mi fu chiesto se l'acquirente (residente al di fuori della mia Regione ed ivi giunto per l'acquisto) aveva pagato l'imposta de quo e quindi caldamente "invitato" ad allegarne una copia alla denuncia, pena .......indicibili conseguenze per entrambi!

              ---------- Messaggio inserito alle 10:49 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:46 PM ----------

              dimenticavo una parte:
              ".....perchè nel caso la persona cui lei ha ceduto l'arma non abbia pagato la conc. gov. non solo NON poteva acquistarla ma NON poteva neanche trasportarla fino al suo domicilio...". Così sentenzio l'adetto!

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              • cheytac
                ⭐⭐⭐
                • Jul 2009
                • 4156
                • Bollate(Mi)
                • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

                #8
                L'addetto aveva ragione ed il cedente poteva essere denunciato per incauto affido e cessione di arma a persona non titolata. Occhio sempre,Ciao veci
                Waidmannsheil!!!

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                • freeshot
                  ⭐⭐
                  • Feb 2013
                  • 372
                  • tivoli

                  #9
                  Per stare tranquilli al tav, acquistare armi o il semplice trasporto, anche quando non si pagano i versamenti per la licenza da caccia, basta semplicemente prendere un porto d armi per uso sportivo, costo totale compreso foto, marche da bollo e certificati, circa 80 euro, spesa da sostenere una tantum solo per prenderlo, e per 6 anni non si paga più nulla, affiancato alla licenza da caccia permette anche quando non si effettuano i pagamenti della concessione del porto d armi per uso venatorio, di poter svolgere tutte quelle attività che altrimenti sarebbero vietate, acquistare armi, andare al tav, trasportarle, detenerle e cederle...

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                  • cheytac
                    ⭐⭐⭐
                    • Jul 2009
                    • 4156
                    • Bollate(Mi)
                    • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

                    #10
                    80 euro in che pianeta??? visita certificato medico curante per certificato anamnestico,da 120 a 150 euro a seconda delle regioni,magari dovendo chiedere permessi lavorativi etc.Visita medico fiscale pda, da 42 a 90 euro circa sempre a seconda delle usanze locali + come sopra per varie ed eventuali ,2 marche da bollo da 16 euro,+ fotografie,e versamento libretto pda.Poi molte questure al rilascio d del nuovo PDA vogliono in dietro quello caccia o viceversa ,in quanto ritengono(erroneamente) che i due PDA non possano coesistere contemporaneamente.Sinceramente per uno sbattimento simile anche se ogni 6 anni,pago la concessione governativa e anda.....Ciao veci
                    Waidmannsheil!!!

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                    • sly8489
                      ⭐⭐⭐⭐
                      • Mar 2009
                      • 11991
                      • Trieste
                      • spring spaniel

                      #11
                      Originariamente inviato da freeshot
                      Per stare tranquilli al tav, acquistare armi o il semplice trasporto, anche quando non si pagano i versamenti per la licenza da caccia, basta semplicemente prendere un porto d armi per uso sportivo, costo totale compreso foto, marche da bollo e certificati, circa 80 euro, spesa da sostenere una tantum solo per prenderlo, e per 6 anni non si paga più nulla, affiancato alla licenza da caccia permette anche quando non si effettuano i pagamenti della concessione del porto d armi per uso venatorio, di poter svolgere tutte quelle attività che altrimenti sarebbero vietate, acquistare armi, andare al tav, trasportarle, detenerle e cederle...
                      Il porto uso caccia dovrebbe escludere la possibilità di fare richiesta per il porto di fucile uso sportivo. Per questo motivo molti sono convinti che senza pagare la tassa annuale il porto uso caccia può essere adoperato ad uso sportivo.

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                      • freeshot
                        ⭐⭐
                        • Feb 2013
                        • 372
                        • tivoli

                        #12
                        Io li ho entrambi, è possibile averli tutti e due perché fanno riferimento a due cose diverse, uso sportivo e venatorio, uno non esclude l altro, per quanto riguarda i costi ribadisco gli 80 euro, certificato non anamnestico dipende dal medico curante il mio non lo fa pagare, certificato medico legale dipende da chi lo fai, io l ho pagato 30 euro, marche da bollo in tutto ne occorrono 2, 1 per la consegna e 1 per il ritiro totale 32 euro (16x2), libretto uso sportivo versamento di euro 1,27 + costo del bollettino postale, foto 5 euro alla macchinetta.
                        Io parlo con dati di fatto, avendo preso anche quello per uso sportivo personalmente, quindi prima di parlare per sentito dire documentatevi dagli enti preposti ed ufficiali [:-golf]

                        Per cheytac
                        Nessuno sbattimento anzi si fa tutto in pochissimo tempo... E soprattutto nessun costo così esagerato ma in che pianeta vivi tu....
                        Chiunque degli utenti del forum che ha un porto d' armi per uso sportivo può confermarlo!!!
                        Ultima modifica freeshot; 08-11-15, 12:16.

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                        • cheytac
                          ⭐⭐⭐
                          • Jul 2009
                          • 4156
                          • Bollate(Mi)
                          • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

                          #13
                          In lombardia e altre regioni l'anamnestico nel prezzo è fissato dalla stessa regione comprensivo marche da bollo da apporre!!!lombardia euro 125.........Certificato medico legale conseguente alla ASL 42,50 euro,presso medici legali (presso anche alcune autoscuole) euro da 70 in su..Sul fatto che si possano avere entrambe i PDA concordo perfettamente,altrimenti chi ha il PDA difesa personale non potrebbe andare a caccia e viceversa.Idem vale per gli altri,ma sui costi di ottenimento,non tutti vivono nel paese di bengodi e sono fortunati come te ,ma in Italia dove ogni campanile fa parrocchia a se le variabili sono infinite.A miei parenti ho fatto prendere il PDA tiro a volo lo scorso anno.Tralasciando la prova di tiro con annessi e connessi al TSN ,in quanto una essere signora, e l'altro con servizio militare prestato da più di 10 anni, i costi di marche da bollo e visite mediche hanno superato abbondantemente i 200 euro.Ciao veci
                          Ps. come fa il tuo medico a non farti pagare il certificato anamnestico a cui va applicata una marca da bollo???Presentami il tuo medico curante che al giuramento di ippocrate ,si ispira alla compassione e fa anche beneficienza.
                          Ultima modifica cheytac; 08-11-15, 12:29.
                          Waidmannsheil!!!

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                          • freeshot
                            ⭐⭐
                            • Feb 2013
                            • 372
                            • tivoli

                            #14
                            Originariamente inviato da cheytac
                            In lombardia e altre regioni l'anamnestico nel prezzo è fissato dalla stessa regione comprensivo marche da bollo da apporre!!!lombardia euro 125.........Certificato medico legale conseguente alla ASL 42,50 euro,presso medici legali (presso anche alcune autoscuole) euro da 70 in su..Sul fatto che si possano avere entrambe i PDA concordo perfettamente,altrimenti chi ha il PDA difesa personale non potrebbe andare a caccia.Idem vale per gli altri,ma sui costi di ottenumente,non tutti vivono nel paese di bengodi come te ,ma in Italia dove ogni campanile fa parrocchia a se.A miei parenti ho fatto prendere il PDA tiro a volo lo scorso anno.Tralasciando la prova di tiro con annessi e connessi al TSN ,in quanto una essere signora, e l'altro con servizio militare prestato da più di 10 anni, i costi di marche da bollo e visite mediche hanno superato abbondantemente i 200 euro.Ciao veci
                            Per la prova di tiro visto che si parla di persone con porto d armi ad uso venatorio... Davo per scontato che non servisse, per il certificato non anamnestico 125,00 euro mi sembrano eccessivi anche il medico che lo fa pagare non supera i 40,00 euro, io e come altri che hanno preso il pda uso sportivo non abbiamo speso le cifre chi dici tu... A me sembra assurdo superare i 200 euro per un pda uso sportivo, forse nella tua regione hanno qualcosa contro le persone che frequentano il tav...
                            Al certificato non anamnestico non va applicata nessuna marca, almeno nel Italia dove vivo io e il mio medico i certificati di qualunque tipo non li fa pagare a nessuno per una sua scelta...le uniche 2 marche servono per la consegna della documentazione e il ritiro del pda, non voglio far polemica con chi non Sa di cosa parla.... Per quanto mi riguarda chiudo qui il discorso il mio era solo un consiglio...
                            Ultima modifica freeshot; 08-11-15, 12:36.

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                            • cheytac
                              ⭐⭐⭐
                              • Jul 2009
                              • 4156
                              • Bollate(Mi)
                              • Bassotta a pelo duro(Ulla) boxer (yuma)

                              #15
                              Il certificato Anamnestico e' una certificazione ,rilasciata su dichiarazione del paziente.Il medico certifica tale status ,e appone apposito bollo,timbro e firma.il medico legale o la asl sulla base di quel certificato ,procedono a visita e certificazione legale.Ti ripeto al netto di altri attestati come quello di tiro,in quasi tutto lo stivale i prezzi si assomigliano.poi esiste una Italia più uguale delle altre dove evidentemente tu vivi dove i medici non fanno pagare i certificati medici e sono dediti alla beneficienza.Se vai a vedere alcune discussioni nella sezione legale di questo forum e vedrai come variano i prezzi delle prestazioni e certificazioni,nelle varie parti del paese,tutte dichiarazioni autonome dei vari utenti.Ciao veci
                              Waidmannsheil!!!

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