Rottura mirino.

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  • colombaccio76
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2014
    • 1832
    • Maremma Gr
    • Spring

    #31
    Una domanda ma la bindella in carbonio come è fissata sulla canna?

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    • carlino6745
      ⭐⭐
      • Feb 2014
      • 517
      • verona
      • segugio

      #32
      Originariamente inviato da colombaccio76
      Una domanda ma la bindella in carbonio come è fissata sulla canna?
      La bindella si innesta sulla canna a baionetta , dalla bocca verso la culatta e si fissa con una vite vicino al mirino .Sopra la canna sono saldate 3 o 4 piastrine che fanno da supporto alla bindella .

      Ciao Carlo [;)]

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      • Giobica
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2013
        • 2208
        • Treviso
        • kurzhaar

        #33
        Originariamente inviato da ronin977
        guarda che tutti i benelli montano ormai la maledetta bindella in carbonio[:142][:142] scelta pessima per risparmiare qualche grammo( O PER VENDERE PIU BINDELLE???[menaie])?
        io ne ho rotte già tre,basta una caduta cretina, e si spaccano in due, e dei miei amici lamentano lo stesso problema e nell'ultima dopo che è saltato il mirino non c'è stato piu modo di metterlo, ne perdevo uno al mese, bastava che sbattesse in mezzo ai rami e si staccava, ho comprato filettature piu grosse messo attack niente da fare si rompeva sempre prima o poi... infine ho trovato il mirino con biadesivo e da due anni non ho piu avuto problemi!
        ...e continuate a comprare questi fucili cosi' fragili ??Errare e' umano, ma perseverare...neanche fosse l'unico fucile ad essere leggero, o fosse l'unico ad avere canne dalle ottime rese balistiche, per non parlare del funzionamento inerziale che non sempre si e'dimostrato affidabile.Sono sempre stato allergico ai fucili semiauto ma non posso negarne la netta superiorita' nelle cacce di appostamento.Se un giorno dovesse rientrare nel mio armadio un semiautomatico non potra' che essere un Beretta serie 300, l'affidabilita' e', per quanto mi riguarda,caratteristica irrinunciabile.

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        • claudio76
          ⭐⭐⭐
          • Jan 2010
          • 3721
          • Sant'Angelo in Vado

          #34
          Forse quelle bindelle in carbonio sono fragili, e comunque non ne ho mai viste tante rotte, ma definire inaffidabile la meccanica inerziale Benelli scusami ma credo sia un concetto da rivedere, anche al cospetto di un mostro sacro come l'A300 Beretta.
          Saluti[:-golf]
          Claudio

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          • Giobica
            ⭐⭐⭐
            • Apr 2013
            • 2208
            • Treviso
            • kurzhaar

            #35
            Originariamente inviato da claudio76
            Forse quelle bindelle in carbonio sono fragili, e comunque non ne ho mai viste tante rotte, ma definire inaffidabile la meccanica inerziale Benelli scusami ma credo sia un concetto da rivedere, anche al cospetto di un mostro sacro come l'A300 Beretta.
            Saluti[:-golf]
            Claudio
            Guarda, come ho gia' detto io non amo i semiauto ma di questo problema delle bindelle al carbonio che si staccano ne avevo sentito parlare fin dalla loro nascita.Qui c'e' un utente che ha appena detto che personalmente ne ha rotte 3 , che non riesce a fissare un mirino sulla bindella e che alcuni amici hanno avuto analoghi problemi.Direi che ce ne' a sufficienza per scartare a priori la scelta di un fucile del genere.Forse potremmo discutere sull'affidabilita' del meccanismo inerziale ma contro il mostro sacro credo sarebbe veramente dura...

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            • claudio76
              ⭐⭐⭐
              • Jan 2010
              • 3721
              • Sant'Angelo in Vado

              #36
              Non discuto che di quelle bindelle se ne siano rotte tante, specialmente sul Beccaccia che viene "maltrattato" di più per l'uso specifico che se ne fa... o che se ne dovrebbe fare, ma ripeto, non ne ho viste in generale così tante rotte da costituire una grossa difettosita delle canne che ne sono dotate... sulle prime crio che la montavano i problemi erano ben altri.
              Veniamo all'altro discorso, che poi non voglio portare a lungo per non andare in OT... l'A300 è stato uno dei più grandi fucili della sua epoca, e lo considero tuttora tale, ha tantissime peculiarità, e sicuramente gli spetta di diritto un posto nel firmamento dei semiautomatici, ma a livello di funzionalità meccanica, manutenzione, e siorattuto affidabilità, per dire che che gli inerziali non sempre hanno dimostrato di essere al top, ci vuole coraggio.
              In rastrelliera ho di entrambe le marche tutta la storia, ma di otturatori incrinati, seeger del bicchierino rotti, qualche molla sostituita qua e là, dentro il cassetto dei pezzi defunti, Beretta batte Benelli su tutta la linea!
              Con questo non voglio screditare il "mostro sacro", ma non posso nemmeno sentir dire che che il sistema inerziale sia inaffidabile perché la ritengo una inesattezza grave.
              Sulla distanza, ovvero in uso intenso e prolungato, la semplicità della meccanica inerziale viene fuori... quello che non c'è non si rompe.
              Poi che non tutte le ciambelle riescano con il buco, dobbiamo prenderne atto, e farne una regola generale.
              Saluti [:-golf]
              Claudio

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              • ronin977
                ⭐⭐⭐
                • Jun 2012
                • 4020
                • palermo
                • cirneco dell'etna, breton, beagle

                #37
                Originariamente inviato da Giobica
                ...e continuate a comprare questi fucili cosi' fragili ??Errare e' umano, ma perseverare...neanche fosse l'unico fucile ad essere leggero, o fosse l'unico ad avere canne dalle ottime rese balistiche, per non parlare del funzionamento inerziale che non sempre si e'dimostrato affidabile.Sono sempre stato allergico ai fucili semiauto ma non posso negarne la netta superiorita' nelle cacce di appostamento.Se un giorno dovesse rientrare nel mio armadio un semiautomatico non potra' che essere un Beretta serie 300, l'affidabilita' e', per quanto mi riguarda,caratteristica irrinunciabile.
                guarda che la meccanica benelli inerziale è ottima! non altrettanto posso dire per la resa di canna, e per certe scelte di materiali, nulla da dire sui beretta, anche di quello posso parlare solo bene, prima andavo sempre col mio A390st sia per materiali che per resa delle canne, ma prova a portartene dietro uno in montagna... li ogni grammo in meno fa la differenza, quello pesa 3,5 kg, passando al benelli che è 3 kg ne ho giovato tantissimo!poi mi porto dieci cartucce piu le tre in canna, e un litro d'acqua, e passo tutta la giornata,
                tanto se spari 5 o 6 colpi è una giornata fortunata!
                ma con meno peso anche le braccia sono piu dritte quando hai occasione di sparare[:D]
                certo la resa di canne inferiore delle canne benelli all'inizio mi ha disturbato, successivamente ho fatto fare una canna da un noto cannoniere, e ho avuto una resa eccellente con un arma leggera, ed un ottima meccanica,cosa che mi ha fatto definitivamente appendere al chiodo il beretta.
                Certo la robustezza del beretta era superiore, con quello nonostante qualche caduta l'arma era sempre sana... col benelli ho già rotto tre bindelle, un calcio ed un astina! La differenza di robustezza dei materiali si vede... purtroppo camminando sulle pietraie il rischio che una pietra ti ceda sotto i piedi c'è sempre, specie se vedi il cane in ferma e vuoi accelerare il passo...

                ---------- Messaggio inserito alle 01:41 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 01:27 AM ----------

                Originariamente inviato da claudio76
                Non discuto che di quelle bindelle se ne siano rotte tante, specialmente sul Beccaccia che viene "maltrattato" di più per l'uso specifico che se ne fa... o che se ne dovrebbe fare, ma ripeto, non ne ho viste in generale così tante rotte da costituire una grossa difettosita delle canne che ne sono dotate... sulle prime crio che la montavano i problemi erano ben altri.
                Veniamo all'altro discorso, che poi non voglio portare a lungo per non andare in OT... l'A300 è stato uno dei più grandi fucili della sua epoca, e lo considero tuttora tale, ha tantissime peculiarità, e sicuramente gli spetta di diritto un posto nel firmamento dei semiautomatici, ma a livello di funzionalità meccanica, manutenzione, e siorattuto affidabilità, per dire che che gli inerziali non sempre hanno dimostrato di essere al top, ci vuole coraggio.
                In rastrelliera ho di entrambe le marche tutta la storia, ma di otturatori incrinati, seeger del bicchierino rotti, qualche molla sostituita qua e là, dentro il cassetto dei pezzi defunti, Beretta batte Benelli su tutta la linea!
                Con questo non voglio screditare il "mostro sacro", ma non posso nemmeno sentir dire che che il sistema inerziale sia inaffidabile perché la ritengo una inesattezza grave.
                Sulla distanza, ovvero in uso intenso e prolungato, la semplicità della meccanica inerziale viene fuori... quello che non c'è non si rompe.
                Poi che non tutte le ciambelle riescano con il buco, dobbiamo prenderne atto, e farne una regola generale.
                Saluti [:-golf]
                Claudio
                Ciao Claudio, parlo per esperienza personale ovviamente:
                il beretta che possiedo dal 1992 se ben ricordo, è l'A390st che fu il primo sparatutto, successivo agli a300... un arma dalla robustezza eccezionale, non so dirti quante cadute e botte abbia preso negli anni, posso però dire che la carcassa a parte qualche graffio è ancora in perfette condizioni, e la meccanica negli anni ha subito solo una volta la sostituzione di un pezzo se ben ricordo di un DENTE DI CHIUSURA.
                Sul benelli invece che ho dal 1999 ma che ho usato meno del beretta a causa la resa delle canne che non mi soddisfaceva, ho subito negli anni tutti quei danni che ho elencato alla carcassa, bindella, calcio, astina, compresa la sostituzione della canna che aveva una resa pessima, ma non ho mai dovuto cambiare nulla nella meccanica, che ha sempre funzionato in modo perfetto ed impeccabile!
                Anche se per dirla tutta, quella testina rotante, specie se non oliata di frequente, ogni tanto specie se tocca dei rami tende a mettersi fuoriposto, e ciò in più occasioni, mi ha fatto perdere la possibilità di sparare... cosa che mi ha spinto piu volte a lasciare quel fucile a casa!
                questi inconvenienti col beretta non succedono.ù
                Oggi con la canna nuova, e l'abitudine che ormai ho preso di tenere la MANO SULL'OTTURATORE per evitare che vada fuori posto, questi inconvenienti non mi capitano più, e il benelli è il fucile che uso più di tutti.

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                • Giobica
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2013
                  • 2208
                  • Treviso
                  • kurzhaar

                  #38
                  Originariamente inviato da claudio76
                  Non discuto che di quelle bindelle se ne siano rotte tante, specialmente sul Beccaccia che viene "maltrattato" di più per l'uso specifico che se ne fa... o che se ne dovrebbe fare, ma ripeto, non ne ho viste in generale così tante rotte da costituire una grossa difettosita delle canne che ne sono dotate... sulle prime crio che la montavano i problemi erano ben altri.
                  Veniamo all'altro discorso, che poi non voglio portare a lungo per non andare in OT... l'A300 è stato uno dei più grandi fucili della sua epoca, e lo considero tuttora tale, ha tantissime peculiarità, e sicuramente gli spetta di diritto un posto nel firmamento dei semiautomatici, ma a livello di funzionalità meccanica, manutenzione, e siorattuto affidabilità, per dire che che gli inerziali non sempre hanno dimostrato di essere al top, ci vuole coraggio.
                  In rastrelliera ho di entrambe le marche tutta la storia, ma di otturatori incrinati, seeger del bicchierino rotti, qualche molla sostituita qua e là, dentro il cassetto dei pezzi defunti, Beretta batte Benelli su tutta la linea!
                  Con questo non voglio screditare il "mostro sacro", ma non posso nemmeno sentir dire che che il sistema inerziale sia inaffidabile perché la ritengo una inesattezza grave.
                  Sulla distanza, ovvero in uso intenso e prolungato, la semplicità della meccanica inerziale viene fuori... quello che non c'è non si rompe.
                  Poi che non tutte le ciambelle riescano con il buco, dobbiamo prenderne atto, e farne una regola generale.
                  Saluti [:-golf]
                  Claudio
                  Buon giorno Claudio,se rileggi i miei post ho detto che " non sempre si e' dimostrato affidabile" e non che e' " inaffidabile ", al di la' di questo credo che ognuno dei 2 abbia sia pregi che difetti, poi chiaramente i gusti personali hanno il loro peso.
                  Trovo interessante che Ronin977 abbia evidenziato in poche righe come un
                  fucile mal progettato possa creare non pochi problemi anche se non ha mai parlato di cattivo funzionamento del sistema inerziale.Pero' la sua passione
                  per il semiauto, probabilmente dettata anche dalla possibilita' del 3° colpo,
                  lo ha portato a non mollare.Concludo dicendo che proprio Domenica scorsa
                  in una garetta al percorso caccia il tiratore che mi seguiva ha avuto almeno
                  3 inceppamenti durante la gara.Un caso ?Probabilmente si', dovuto forse
                  alla bassa carica delle cartucce, ma il proprietario confermava che a
                  caccia non dava mai un problema, in pedana invece gli era successo piu' volte.
                  Ho guardato a fine gara il fucile,se non sbaglio un 123,veramente bello e sopratutto
                  ben tenuto e manutenzionato, eppure...[:-golf]
                  Cordialmente

                  Giovanni

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                  • enrico toldo
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2012
                    • 1360
                    • parma
                    • setter inglese

                    #39
                    Originariamente inviato da claudio76
                    Forse quelle bindelle in carbonio sono fragili, e comunque non ne ho mai viste tante rotte, ma definire inaffidabile la meccanica inerziale Benelli scusami ma credo sia un concetto da rivedere, anche al cospetto di un mostro sacro come l'A300 Beretta.
                    Saluti[:-golf]
                    Claudio
                    Buon giorno Claudio.

                    A prescindere dalle tue validissime considerazioni sull'affidabilità del sistema inerziale ( Benelli docet), debbo sposare la tesi di Giobica sull'eccezionale e costante funzionalità del sistema "a sottrazione indiretta di gas" della serie Beretta A300.

                    Al di là della mia risaputa preferenza per le doppiette, debbo sottolineare come, in 62 licenze di caccia, nelle mie mani sia passato di tutto per quanto concerne i semiautomatici, dai lungo rinculo (Breda, Franchi, Browning, ecc. ) agli inerziali.

                    Mi è mancata l'esperienza sul Cosmi, ma quì siamo su di un altro pianeta.

                    Orbene, la soddisfazione che mi hanno costantemente dato gli A300, in termini di dolcezza del rinculo, brandeggio, utilizzo senza inconvenienti di ogni sorta di cartucce, efficacia delle canne, l'ho provata in misura inferiore con gli altri semiautomatici sopora citati.

                    Una cosa è da evidenziare: ho sempre curato scrupolosamente la pulizia del cilindro presa gas per cui non ho mai (e dico mai) riscontrato inceppamenti.

                    Ora, alterno saltuariamente alle doppiette un Beretta A300 SF ( Semplified Finish ), con canna SB da 67 cm *** ( 4 decimi ), forata 18,5, peso complessivo del fucile Kg. 2,900.

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                    • claudio76
                      ⭐⭐⭐
                      • Jan 2010
                      • 3721
                      • Sant'Angelo in Vado

                      #40
                      Non voglio qui disquisire se se sia meglio l'uno o l'altro, in merito sono stati scritti migliaia e migliaia di post senza venirne a capo, e sinceramente non credo abbia nemmeno senso, parliamo di due fucili grandiosi da tutti i punti di vista, dove alla fin fine solo il gusto personale puo far pendere l'ago della bilancia.
                      Il rinculo, il brandeggio, la percezione dello sparo, sono caratteristiche soggettive, il mio discorso era incentrato sulla pura "affidabilità meccanica", non sull'affidabilità di sparo.
                      Sul Benelli, sia su quelli prima (...ed insuperata) maniera, che sui testina rotante, siamo veramente vicini alla perfezione! E questo è un dato oggettivo.
                      Il fatto che quel 123 ha manifestato qualche inceppamento con le 28gr non dice niente in merito al mio discorso, posso dirti che con un consunto 121 in pedana fra 28 e 24gr ne ho macinate ben oltre 10.000, e solo una volta non ha sparato e di conseguenza non espulso... alla cartuccia mancava l'innesco!
                      Usato a caccia in tutte le condizioni, insieme ad altri fucili gemelli, mai avuto problemi o sostituito nulla, solo allo special 80 di mio fratello una volta è stata cambiata la molla sul calcio, evidentemente pasticciata dai precedenti proprietari, ne mancavano almeno 5 o 6 spire, e nonostante questo per anni aveva funzionato impeccabilmente!
                      Con il Beretta l'esperienza non è stata altrettanto felice... nel 302 poche e tutto sommato insignificanti cose tipo seeger del bicchierino di presa gas (che comunque ti lasciano a caccia ad un colpo solo), nell'Altair Special tipo 301 al secondo otturatore saltato in 10 anni ho detto basta, e questo era un problema che nei fucili sfruttati si manifestava, e si manifesta, non così raramente come si puo credere, su quest'ultimo e sull'A300 un paio di bielle sono saltate, oltre ai già citati seeger, sostituiti piu volte.
                      In sostanza ritengo che il Benelli sia meno fragile meccanicamente, e molto meno sensibile alla poca o scarsa manutenzione da parte dell'utente finale.
                      Premesso che non sono amante dei superleggeri e non uscirei a caccia con un Beccacia nemmeno sotto tortura, ma sull'affermazione che quello specifico fucile sia stato "mal progettato" ho anche qui molte remore...
                      Quel fucile è stato alleggerito allo stremo, quindi i suoi legni saranno di sicuro con spessori piu esigui, e meno resistenti agli urti accidentali od in caso di caduta, ma sull'affidabilità e la resistenza della sua meccanica non ho il bencheminimo dubbio, come per tutti i Benelli.
                      Saluti[:-golf]
                      Claudio

                      Commenta

                      • Giobica
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2013
                        • 2208
                        • Treviso
                        • kurzhaar

                        #41
                        Originariamente inviato da claudio76
                        Non voglio qui disquisire se se sia meglio l'uno o l'altro, in merito sono stati scritti migliaia e migliaia di post senza venirne a capo, e sinceramente non credo abbia nemmeno senso, parliamo di due fucili grandiosi da tutti i punti di vista, dove alla fin fine solo il gusto personale puo far pendere l'ago della bilancia.
                        Il rinculo, il brandeggio, la percezione dello sparo, sono caratteristiche soggettive, il mio discorso era incentrato sulla pura "affidabilità meccanica", non sull'affidabilità di sparo.
                        Sul Benelli, sia su quelli prima (...ed insuperata) maniera, che sui testina rotante, siamo veramente vicini alla perfezione! E questo è un dato oggettivo.
                        Il fatto che quel 123 ha manifestato qualche inceppamento con le 28gr non dice niente in merito al mio discorso, posso dirti che con un consunto 121 in pedana fra 28 e 24gr ne ho macinate ben oltre 10.000, e solo una volta non ha sparato e di conseguenza non espulso... alla cartuccia mancava l'innesco!
                        Usato a caccia in tutte le condizioni, insieme ad altri fucili gemelli, mai avuto problemi o sostituito nulla, solo allo special 80 di mio fratello una volta è stata cambiata la molla sul calcio, evidentemente pasticciata dai precedenti proprietari, ne mancavano almeno 5 o 6 spire, e nonostante questo per anni aveva funzionato impeccabilmente!
                        Con il Beretta l'esperienza non è stata altrettanto felice... nel 302 poche e tutto sommato insignificanti cose tipo seeger del bicchierino di presa gas (che comunque ti lasciano a caccia ad un colpo solo), nell'Altair Special tipo 301 al secondo otturatore saltato in 10 anni ho detto basta, e questo era un problema che nei fucili sfruttati si manifestava, e si manifesta, non così raramente come si puo credere, su quest'ultimo e sull'A300 un paio di bielle sono saltate, oltre ai già citati seeger, sostituiti piu volte.
                        In sostanza ritengo che il Benelli sia meno fragile meccanicamente, e molto meno sensibile alla poca o scarsa manutenzione da parte dell'utente finale.
                        Premesso che non sono amante dei superleggeri e non uscirei a caccia con un Beccacia nemmeno sotto tortura, ma sull'affermazione che quello specifico fucile sia stato "mal progettato" ho anche qui molte remore...
                        Quel fucile è stato alleggerito allo stremo, quindi i suoi legni saranno di sicuro con spessori piu esigui, e meno resistenti agli urti accidentali od in caso di caduta, ma sull'affidabilità e la resistenza della sua meccanica non ho il bencheminimo dubbio, come per tutti i Benelli.
                        Saluti[:-golf]
                        Claudio
                        Non posso che complimentarmi per la tua strenua disquisizione a difesa
                        del famosissimo Benelli a funzionamento inerziale.Ed e' giusto che sia cosi'...
                        [:-golf]
                        Buona giornata

                        Giovanni

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                        • claudio76
                          ⭐⭐⭐
                          • Jan 2010
                          • 3721
                          • Sant'Angelo in Vado

                          #42
                          Non è una strenua difesa, credimi che come credo di aver sempre fatto su queste pagine, ho esposto dati oggettivi, che in nessun modo sminuiscono la grandezza del prodotto Gardonese.
                          Ti ringrazio comunque.
                          Con stima[:-golf]
                          Claudio

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                          • ned
                            ⭐⭐
                            • Jan 2015
                            • 209
                            • pomezia
                            • bracco tedesco

                            #43
                            Buona sera
                            comprai il Centro con strozzatori mobili appena uscì ,dando indietro un Sl 80 con due canne [:142]
                            La Benelli publicizzava la bindella in carbonio dicendo che oltre alla riduzione di peso permetteva alla canna di muoversi libera allo sparo,
                            peccato che la canna non valesse un gran che , la cambiai con quella di un Raffaello Special e tornò ad essere una macchina da guerra.
                            La testina rotante è robusta , e non è vero che si sgancia con facilità,
                            la bindella è ancora quella originale , e sfido qualsiasi fucile a non subire danni a fronte di una caduta in montagna.
                            Il Centro era un fucile innovativo leggero ed equilibrato e di scarsa manutenzione , mai inceppato e ci ho sparato di tutto .
                            Sicuramente il suo problema più grosso era il confronto che inevitabilmente si faceva con i suoi predecessori , al mio Sl 80 comprato usato si ruppe il percussore , ne comprai due e uno lo infilai sotto il calciolo facendo un foro , credo sia ancora li.
                            Paragonare il Centro con i121 sl 80 serie 300 A5 ecc. e soprattutto con le canne che montavano è ingeneroso , troppi semi automatici non reggono il confronto.
                            Saluti

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                            • ronin977
                              ⭐⭐⭐
                              • Jun 2012
                              • 4020
                              • palermo
                              • cirneco dell'etna, breton, beagle

                              #44
                              considerando che ho proprio un modello centro, non posso che confermare che la canna era dalla resa mediocre, che se tu dici che non è vero che la testina va facilmente fuori posto è sicuramente vero che ho perso decine di buone occasioni io per questo motivo, specialmente cacciando in mezzo ai rami...(si vede che tu non ti infili frequentemente tra la ramaglia e i rovi e quindi non hai notato il difetto, riguardo la rottura, come ho detto e confermo ho fatto piu cadute col beretta che col benelli( anche perchè l'ho usato per piu tempo), a cadere ero sempre io negli stessi posti e modalità, il beretta è ancora li con qualche graffio ma sano, il benelli ha già cambiato un calcio un astina e tre bindelle e questo è un dato di fatto, se le ho ancora conservati ti mando le foto.
                              ma credo di averle buttate.... l'astina del beretta è perfetta e intera, quella del benelli spezzettata in tanti punti, l'impugnatura del beretta è intera quella del benelli spaccata e libera di ruotare.... la bindella del beretta non è nemmeno ammaccata, quelle del benelli spezzate in un paio di punti... e anche questi sono dati di fatto!
                              Quindi per mia esperienza dico quello che ho visto!
                              La meccanica del benelli ribadisco in compenso impeccabile!

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                              • ned
                                ⭐⭐
                                • Jan 2015
                                • 209
                                • pomezia
                                • bracco tedesco

                                #45
                                Ronin
                                non ho nessuna difficoltà a credere quello che dici , stanne certo.

                                Spero che queste cadute , a parte il fucile , non abbiano avuto conseguenze per te.
                                stammi bene

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