A volte una ricetta non è solo un piatto da gustare nella quotidianità o per un'occasione speciale, ma è una storia raccontata che si sviluppa tra i fornelli e la tavola. Come quella della zuppa alla Pavese, un piatto di origine contadina. La leggenda vuole che una contadina di una cascina della zona, per sfamare Francesco I di Francia sconfitto in battaglia dai Lanzichenecchi e fatto prigioniero, mise insieme gli ingredienti di cui disponeva, ovvero uova, pane raffermo e un pò di brodo di gallina. Una volta tornato in Francia Francesco I non dimenticò quella pietanza molto semplice e rustica che divenne molto celebre nei secoli.
Ingredienti
• 4 uova
• 8 fette di pane casereccio
• sale e pepe q.b.
• 1 litro di brodo di carne (manzo o pollo)
• parmigiano grattugiato o grana padano 40 g (qb)
• 50 gr di burro
Preparazione:
Scaldate il brodo portandolo a bollore.
Fate sciogliere in un padella il burro, unite il pane e a fuoco dolce fatelo dorare da entrambi i lati (potete utilizzare sia pane casereccio o più fette di baguette, francesino, ciabatta)
Disponete in 4 fondine/pirofile monoporzione, meglio se di terracotta, il pane (2 fette per commensale) distribuitevi del pepe macinato fresco ed il formaggio grattugiato.
In ogni fondina rompete un uovo facendolo cadere delicatamente sulle fette di pane.
Versate 2-3 mestoli di brodo bollente in ogni pirofila, spolverate nuovamente con Parmgiano o Grana Padano grattugiato e servite immediatamente.
Consiglio: l'uovo cuocerà immediatamente al contatto con il brodo caldo, ma se preferite potete passare sotto il grill del forno la zuppa alla pavese ottenendo così una minestra leggermente gratinata.
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