Zuppa alla pavese

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  • Oizirbaf
    Moderatore Buona Forchetta
    • Nov 2014
    • 2114
    • Milano

    #1

    Zuppa alla pavese

    Un piatto che per i "locali" della omonima zona potrà sembrare banale ricordarlo ma...l'Italia è lunga e, molto spesso, più di quanto non si creda, certe notissime "banalità" sono a molti sconosciute. Ed è una cosa reciproca dal Nord al Sud dal Sud al Nord passando per in centro e vale anche per oriente ed occidente con piatti anche poverissimi ma così buoni quanto onusti di storia.
    A volte una ricetta non è solo un piatto da gustare nella quotidianità o per un'occasione speciale, ma è una storia raccontata che si sviluppa tra i fornelli e la tavola. Come quella della zuppa alla Pavese, un piatto di origine contadina. La leggenda vuole che una contadina di una cascina della zona, per sfamare Francesco I di Francia sconfitto in battaglia dai Lanzichenecchi e fatto prigioniero, mise insieme gli ingredienti di cui disponeva, ovvero uova, pane raffermo e un pò di brodo di gallina. Una volta tornato in Francia Francesco I non dimenticò quella pietanza molto semplice e rustica che divenne molto celebre nei secoli.

    Ingredienti
    • 4 uova
    • 8 fette di pane casereccio
    • sale e pepe q.b.
    • 1 litro di brodo di carne (manzo o pollo)
    • parmigiano grattugiato o grana padano 40 g (qb)
    • 50 gr di burro

    Preparazione:

    Scaldate il brodo portandolo a bollore.
    Fate sciogliere in un padella il burro, unite il pane e a fuoco dolce fatelo dorare da entrambi i lati (potete utilizzare sia pane casereccio o più fette di baguette, francesino, ciabatta)
    Disponete in 4 fondine/pirofile monoporzione, meglio se di terracotta, il pane (2 fette per commensale) distribuitevi del pepe macinato fresco ed il formaggio grattugiato.
    In ogni fondina rompete un uovo facendolo cadere delicatamente sulle fette di pane.
    Versate 2-3 mestoli di brodo bollente in ogni pirofila, spolverate nuovamente con Parmgiano o Grana Padano grattugiato e servite immediatamente.
    Consiglio: l'uovo cuocerà immediatamente al contatto con il brodo caldo, ma se preferite potete passare sotto il grill del forno la zuppa alla pavese ottenendo così una minestra leggermente gratinata.
    "...Apri la mente a quel ch'io ti paleso
    e fermalvi entro; ché non fa scienza,
    sanza lo ritenere, avere inteso..."
  • Yed
    ⭐⭐⭐
    • Sep 2012
    • 6388
    • Pordenone
    • Segugio Bavarese di montagna

    #2
    Buona d'inverno quando si torna da caccia intirizziti dopo lunga sosta infuttuosa sull'altana :)

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    • arfo
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2013
      • 1459
      • Provincia di Lodi
      • Deutch drahthaar

      #3
      Una delle mie passioni!
      Grazie Oizirbaf.

      Inviato dal mio ASUS_Z00ED utilizzando Tapatalk

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      • piccardi renzo
        ⭐⭐
        • Mar 2013
        • 570
        • cairo montenotte
        • kurzhar, setter inglese

        #4
        Grazie da tenere in considerazione proprio x l'inverno.

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        • pointer56
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2013
          • 5185
          • Pordenone
          • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

          #5
          Grande Orzi e grazie, è la "sopa" del nonno Guido, can da l'ùa! E' la minestra tradizionale di famiglia dopo caccia, con il freddo: unica variante, io sul pane metto solo il rosso... (me lo vedo, il vecchio: tovagliolo al colletto, una mano sul petto, il cucchiaio impugnato in un certo modo e un sorbire non proprio silenziosissimo, tanto che una volta mio padre mi ha raccontato che gli disse: "Scusa papà, smèti un momento de magnàr la sopa, chè no sento el giornale radio": si scatenò l'arcano!). Noi in famiglia usiamo una versione più povera, per cui il pane è abbrustolito senza usare il burro, ma ai primi freddi proverò la tua versione!

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