Referendum riforma giustizia marzo 2026. I perché del NO e le ragioni del SI.

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  • Camoscio61
    ⭐⭐
    • Nov 2024
    • 588
    • Milano-Aosta
    • Golden Retriever: Sean

    #16
    In primis non mi sembra che qualcuno abbia sostenuto che la Costituzione sia stata promulgata dai fascisti.
    Vedi Pike, la Costituzione è stata fatta molto bene, infatti gli stessi Padri Costituenti avevano disposto che potesse essere migliorata/emendata, anche per il mutare dei tempi, con un iter che prevedeva e prevede un Referendum popolare.
    E’ stato celebrato e ha vinto chi non riteneva di apportare modifiche alla Costituzione; e questa è Democrazia
    Ti ricordo che il 46% dei votanti si è comunque espresso in favore delle modifiche; mi rifiuto di credere che siano tutti nostalgici del Fascismo.
    Penso invece che molti elettori non abbiano preso in considerazione il merito della riforma proposta e si siano arroccati su degli slogan, ad arte diffusi, per scopi anche diversi da quello della Riforma della Giustizia proposta.
    Spiegami in che modo le modifiche proposte sarebbero state un attentato alla Democrazia: c’è sempre modo di imparare qualcosa.
    Buona giornata
    Ultima modifica Camoscio61; 27-03-26, 12:31.
    "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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    • Livia1968🦉
      Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
      • Apr 2019
      • 6523
      • Guidonia Montecelio (Roma)
      • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

      #17
      Come avvisato in precedenza , ho spostato i messaggi dal 3d violenza nelle piazze al 3d riforma della giustizia per motivi di attinenza al titolo.
      grazie per la comprensione
      "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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      • Pike
        ⭐⭐
        • Dec 2012
        • 501
        • Mantova
        • Bracco tedesco

        #18
        Originariamente inviato da Camoscio61
        In primis non mi sembra che qualcuno abbia sostenuto che la Costituzione sia stata promulgata dai fascisti.
        Vedi Pike, la Costituzione è stata fatta molto bene, infatti gli stessi Padri Costituenti avevano disposto che potesse essere migliorata/emendata, anche per il mutare dei tempi, con un iter che prevedeva e prevede un Referendum popolare.
        E’ stato celebrato e ha vinto chi non riteneva di apportare modifiche alla Costituzione; e questa è Democrazia
        Ti ricordo che il 46% dei votanti si è comunque espresso in favore delle modifiche; mi rifiuto di credere che siano tutti nostalgici del Fascismo.
        Penso invece che molti elettori non abbiano preso in considerazione il merito della riforma proposta e si siano arroccati su degli slogan, ad arte diffusi, per scopi anche diversi da quello della Riforma della Giustizia proposta.
        Spiegami in che modo le modifiche proposte sarebbero state un attentato alla Democrazia: c’è sempre modo di imparare qualcosa.
        Buona giornata
        Rispondo e chiudo perché, a mio avviso, rischiamo di sconfinare in una “tribuna politica” e non un semplice scambio di opinioni più o meno precise. Bosco: “La cosa che mi lascia più basito, è che tutti quelli che sostenevano che la riforma scritta dai "presunti fascisti moderni" era un modo per aumentare il potere politico, hanno difeso una cosa scritta dai fascisti veri che magari avevano realmente quell'obiettivo” In realtà con la riforma Grandi (1941 come giustamente hai evidenziato) i giudizi disciplinari sui magistrati passarono interamente al Ministero , con il CSM chiamato a dare un semplice parere, mentre venne ulteriormente indebolito il principio dell'inamovibilità dei magistrati. Tale principio fu, fortunatamente, eliminato con la Costituzione del 47! I fautori del no sostengono che eliminando o modificando i sette articoli della costituzione (non della riforma Grandi), di cui abbiamo parlato, si riproponga lo stesso obbrobrio! Quindi è l’opposto di quanto afferma Bosco.
        “In primis non mi sembra che qualcuno abbia sostenuto che la Costituzione sia stata promulgata dai fascisti”: Ora che la Costituzione sia stata promulgata dai fascisti è una rivelazione: non si è mai finito di imparare!” era chiaramente un’iperbole riferita alle affermazioni di cui sopra. Per quanto riguarda le percentuali di voto non vedo perché le considerazioni che fai per quelli che hanno votato no non siano applicabili pure a chi a votato si visto che gli slogan per il si non sono certo mancati!
        Ragioni per il no? Una semplicissima: il passaggio da magistrato requirente a giudicante si verifica nel 0,83% dei casi e il percorso opposto nello 0,21%.!!! Ora condurre una campagna politica, per tre anni, con quello che sta accadendo a livello internazionale con pesantissime ricadute in ambito nazionale mi pare, come dice il mitico Fantozzi “una cagata pazzesca”. A meno che non si riesca a “concentrarsi” sul resto! Ti ringrazio per lo scambio di opinioni.

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        • Livia1968🦉
          Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
          • Apr 2019
          • 6523
          • Guidonia Montecelio (Roma)
          • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

          #19
          Sul fatto che siccome si vive in un periodo di emergenze si possa procrastinare una riforma fondamentale come quella della giustizia mi sembra più una pezza che una motivazione.

          La benzina sale occupiamoci di quella che tanto le aspettative di un cittadino di avere un giudizio equo possono aspettare.

          PS. La separazione delle carriere e la scambialità dei ruoli sono due concetti differenti.
          Eppure di spiegazioni tecniche e comprensibili sulla differenza dei due concetti ne sono state date parecchie.

          Pure qui si è fatta ( volutamente?) molta confusione. Anche se il concetto a me è parso da subito molto chiaro posso capire quanti , confusi dal rumore delle campane, possano aver frainteso.

          Tengo comunque a precisare che la materia è troppo complessa e tecnica per poter essere sottoposta al consenso popolare . Gli equilibri, le connessioni, i possibili risvolti sono noti solo a chi quel mondo lo vive.

          In sostanza è giusto che requirente e giudicante siano parti dello stesso organismo anche se con ruoli differenti?
          Se fino ad oggi si è pensato che in questa veste la Giustizia funzioni, perché volerla cambiare?
          Siamo certi che questo tanto decantato equilibrio sia reale?

          A quanto pare i dubbi ed i quesiti sono tanti ed il cittadino è solo spettatore di un evidente inceppamento della macchina giustizia.
          Ultima modifica Livia1968🦉; 27-03-26, 16:15.
          "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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          • Loris
            ⭐⭐⭐
            • Nov 2008
            • 1915
            • Verona
            • coker spaniel inglese

            #20
            I cittadini , per la maggior parte, non ci hanno capito una mazza dei quesiti referendari, ed hanno votato a casaccio influenzati dai media/ esponenti di sinistra che furbescamente hanno sfrtuttatlo sopratutto i "giovani" contestatori di piazza, per infangare l'attuale governo..poi la CGL ha fatto il rtesto. I festeggiamenti della magistratura è intollerabile, dimostrazione inconfutabile di come è schierata. Meno male che nella mia regione ha prevalso il Si...rammarico per l'occasione mancata. Ma quello che preoccupa sono le prossime elezioni che alla stato attuale si prevede una quasi parità di consensi ed appare lo spretto del governo tecnico..ci sarà da piangere!

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            • Livia1968🦉
              Livia1968🦉 commenta
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              Si. Governo tecnico che tradotto in breve significa "Governo filobancario". È incredibile che sia così tutto prevedibile.
          • Duecanne
            ⭐⭐⭐
            • Jun 2020
            • 1086
            • Friuli
            • springer spaniel

            #21
            È così
            Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie....

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            • Camoscio61
              ⭐⭐
              • Nov 2024
              • 588
              • Milano-Aosta
              • Golden Retriever: Sean

              #22
              Visto anche da quali pulpiti partono le prediche, cos’altro si può aggiungere?
              L’attuale Opposizione, allineata alle posizioni di Bonelli e Fratoianni, fa torto a se’ stessa.
              E’ giusto che le opposizioni facciano il loro mestiere, ma opporsi per partito preso, anche a rischio di far danno alla Nazione tutta ( e non mi riferisco al solo referendum) non è certo un atteggiamento intelligente e certo non producente.
              "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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              • Livia1968🦉
                Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                • Apr 2019
                • 6523
                • Guidonia Montecelio (Roma)
                • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                #23
                Mah io sono sempre per capire, se è possibile,prima di giudicare.

                Il fronte del NO ha una parte che non è di persone ignoranti, e neanche allineate politicamente all'opposizione, e neanche privi di intelligenza.

                Io vorrei capire effettivamente, da queste persone , le motivazioni di una presa di posizione cosi agli antipodi della , a mio parere, ragionevolezza.

                Alcuni mi hanno risposto che il sorteggio , cosi come proposto nella riforma, nascondeva fini poco trasparenti.

                Ma oltre a questo , è possibile che una grandissima percentuale sia stata cosi facile da manipolare?
                Voglio dire, tutti i proclami a sostegno del NO, che ho visto, erano ....imbarazzanti, sia nelle motivazioni che nella spiegazione.

                Non voglio pensare che la metà dell'elettorato sia cosi facilmente influenzabile.......poi penso agli animalari e forse trovo una spiegazione
                "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                • Camoscio61
                  Camoscio61 commenta
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                  Diciamo che quanto a comunicazione i vari comitati per il “sì “ non hanno brillato….
              • Loris
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2008
                • 1915
                • Verona
                • coker spaniel inglese

                #24
                Non so a voi ma sul mio telefonino è giunto un messaggio di CGL che sollecitava a votare No. Notizia odierna la MELONI pensa a dimettersi. Alternativa, cosa pensate...a mio avvisso, bene che vada, siamo nel fango.

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                • Livia1968🦉
                  Livia1968🦉 commenta
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                  Chi lo dice che la Meloni si dimette?

                  Renzi e la non schierata , imparziale e fonte affidabilissima di notizie testata "ilfattoquotidiano"????

                  Ci crederò quando sarà lei a dirlo.
              • Livia1968🦉
                Moderatore Domande sul sito - Chiacchierando - aka Motore di ricerca
                • Apr 2019
                • 6523
                • Guidonia Montecelio (Roma)
                • Rocca e Brio del Buonvento -Bracco Italiano Davidensi's Tabacco-Spinone Italiano, Bia-Kurzhaar

                #25
                Copio e incollo questa riflessione/analisi/lettura dei fatti
                Fonte: Facebook.


                "Ricevuta da un avvocato e professore di diritto penale:
                *HA VINTO IL NO*.
                E una cinquantina di magistrati, champagne in mano, ha cantato Bella Ciao nella sede dell'Associazione Nazionale Magistrati al Tribunale di Napoli. Presente il procuratore generale presso la Corte d'Appello. A Milano, brindisi nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia. Decine di toghe davanti al televisore, come ultras al fischio finale.

                *NON SERVIVA ALTRO*.
                La riforma voleva dimostrare che la magistratura italiana è diventata un corpo politico. I magistrati hanno risposto dimostrando di essere un corpo politico. Hanno fondato comitati, battuto i territori, tenuto comizi. Poi hanno festeggiato con l'inno della Resistenza nei luoghi dove dovrebbero amministrare giustizia in nome del popolo italiano. Tutto il popolo. Anche quel 46% che ha votato Sì.
                Il paradosso è geometrico. Chi chiedeva terzietà è stato sconfitto da chi ha dimostrato di non essere terzo. Il serpente si è morso la coda. E la coda ha vinto.

                *MA NON HA VINTO DA SOLA*. Ha vinto un sistema collaudato in settant'anni di egemonia. La macchina del No si è mossa su tre leve: paura, spostamento del tema e sacralizzazione della Costituzione.

                *LA PAURA*. Il procuratore di Napoli Gratteri ha dichiarato che per il Sì avrebbero votato mafiosi, massoni deviati e imputati. Di Matteo ha rilanciato. Nessuno dei due è stato sottoposto a procedimento disciplinare. Nessuno dei due si è scusato.
                Quattordici milioni di elettori equiparati a criminali da chi dovrebbe giudicare senza pregiudizio. In qualsiasi democrazia matura sarebbe uno scandalo istituzionale. In Italia è campagna referendaria.

                *LO SPOSTAMENTO DEL TEMA*. Il referendum non ha mai riguardato la separazione delle carriere. Ha riguardato la Santanchè, Delmastro, il presunto autoritarismo di Meloni. I dati lo confermano: un terzo di chi ha votato No dichiara di averlo fatto per mandare un segnale politico al governo.
                Non sapeva nulla degli articoli 104 e 105 della Costituzione. Sapeva che Meloni andava fermata. Gli è bastato.

                *LA SACRALIZZAZIONE DELLA COSTITUZIONE*. "Difendere la Costituzione" è diventato lo slogan perfetto. Non richiede studio, non richiede competenza, non richiede nemmeno sapere cosa preveda la riforma. La Costituzione è stata modificata quarantacinque volte in settantotto anni, da maggioranze di ogni colore. Ma "difendere la Costituzione" suona bene. Soprattutto su TikTok, dove il 61% degli under 34 ha votato No con la stessa consapevolezza con cui condivide un reel.

                *E LE BUGIE*. Una valanga. Solo a titolo di esempio: hanno detto agli italiani che il governo faceva scappare i criminali avvisandoli prima dell'arresto. Falso: la norma riguarda solo i casi senza pericolo di fuga. Hanno detto che le intercettazioni erano state limitate a 45 giorni. Falso: erano state triplicate, da 15 a 45 giorni rinnovabili. Hanno trasformato il sorteggio per il CSM in una barzelletta da cabaret. E nessuno li ha smentiti.

                *IL CENTRODESTRA? ASSENTE*.
                Si è svegliato a pochi minuti dala fischio d'inizio. Ha lasciato che Gratteri trasformasse il dibattito in un processo ai votanti del Sì senza colpo ferire. Ha affidato la campagna a figure che regalavano argomenti all'avversario. La capo di gabinetto di Nordio che in televisione invita a votare Sì per "toglierci di mezzo la magistratura". Le intemerate contro i giudici rivolte a chi era già convinto, invece di parlare al ventre molle degli indecisi. Un suicidio comunicativo che Berlusconi, dal suo empireo, avrà osservato con un misto di pietà e di orrore.

                *COSA RESTA DOPO IL VOTO?*. Resta un dato che vale più di ogni analisi. Questa sera, nei Palazzi di Giustizia d'Italia, si stappano bottiglie. Chi giudica festeggia una vittoria politica. Chi dovrebbe essere arbitro canta l'inno di una parte. Chi invoca indipendenza si comporta come la corrente di un partito.
                La separazione delle carriere non è passata. La separazione tra magistratura e politica non è mai esistita. Almeno adesso lo sanno tutti."


                "Ululò a lungo, ma poi mi fu addosso come un uragano, e io mi trovai, per così dire, avvolto in un turbine di furiosa gioia canina.” Konrad Lorenz

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                • Grouse
                  Grouse commenta
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                  Ottima analisi
              • Loris
                ⭐⭐⭐
                • Nov 2008
                • 1915
                • Verona
                • coker spaniel inglese

                #26
                D'acccrdissimo Livia, aggiungo il Ghigno di Landini.

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                • Snipermosin
                  • May 2025
                  • 195
                  • Catania

                  #27
                  Originariamente inviato da Livia1968🦉
                  Copio e incollo questa riflessione/analisi/lettura dei fatti
                  Fonte: Facebook.


                  "Ricevuta da un avvocato e professore di diritto penale:
                  *HA VINTO IL NO*.
                  E una cinquantina di magistrati, champagne in mano, ha cantato Bella Ciao nella sede dell'Associazione Nazionale Magistrati al Tribunale di Napoli. Presente il procuratore generale presso la Corte d'Appello. A Milano, brindisi nell'Aula Magna del Palazzo di Giustizia. Decine di toghe davanti al televisore, come ultras al fischio finale.

                  *NON SERVIVA ALTRO*.
                  La riforma voleva dimostrare che la magistratura italiana è diventata un corpo politico. I magistrati hanno risposto dimostrando di essere un corpo politico. Hanno fondato comitati, battuto i territori, tenuto comizi. Poi hanno festeggiato con l'inno della Resistenza nei luoghi dove dovrebbero amministrare giustizia in nome del popolo italiano. Tutto il popolo. Anche quel 46% che ha votato Sì.
                  Il paradosso è geometrico. Chi chiedeva terzietà è stato sconfitto da chi ha dimostrato di non essere terzo. Il serpente si è morso la coda. E la coda ha vinto.

                  *MA NON HA VINTO DA SOLA*. Ha vinto un sistema collaudato in settant'anni di egemonia. La macchina del No si è mossa su tre leve: paura, spostamento del tema e sacralizzazione della Costituzione.

                  *LA PAURA*. Il procuratore di Napoli Gratteri ha dichiarato che per il Sì avrebbero votato mafiosi, massoni deviati e imputati. Di Matteo ha rilanciato. Nessuno dei due è stato sottoposto a procedimento disciplinare. Nessuno dei due si è scusato.
                  Quattordici milioni di elettori equiparati a criminali da chi dovrebbe giudicare senza pregiudizio. In qualsiasi democrazia matura sarebbe uno scandalo istituzionale. In Italia è campagna referendaria.

                  *LO SPOSTAMENTO DEL TEMA*. Il referendum non ha mai riguardato la separazione delle carriere. Ha riguardato la Santanchè, Delmastro, il presunto autoritarismo di Meloni. I dati lo confermano: un terzo di chi ha votato No dichiara di averlo fatto per mandare un segnale politico al governo.
                  Non sapeva nulla degli articoli 104 e 105 della Costituzione. Sapeva che Meloni andava fermata. Gli è bastato.

                  *LA SACRALIZZAZIONE DELLA COSTITUZIONE*. "Difendere la Costituzione" è diventato lo slogan perfetto. Non richiede studio, non richiede competenza, non richiede nemmeno sapere cosa preveda la riforma. La Costituzione è stata modificata quarantacinque volte in settantotto anni, da maggioranze di ogni colore. Ma "difendere la Costituzione" suona bene. Soprattutto su TikTok, dove il 61% degli under 34 ha votato No con la stessa consapevolezza con cui condivide un reel.

                  *E LE BUGIE*. Una valanga. Solo a titolo di esempio: hanno detto agli italiani che il governo faceva scappare i criminali avvisandoli prima dell'arresto. Falso: la norma riguarda solo i casi senza pericolo di fuga. Hanno detto che le intercettazioni erano state limitate a 45 giorni. Falso: erano state triplicate, da 15 a 45 giorni rinnovabili. Hanno trasformato il sorteggio per il CSM in una barzelletta da cabaret. E nessuno li ha smentiti.

                  *IL CENTRODESTRA? ASSENTE*.
                  Si è svegliato a pochi minuti dala fischio d'inizio. Ha lasciato che Gratteri trasformasse il dibattito in un processo ai votanti del Sì senza colpo ferire. Ha affidato la campagna a figure che regalavano argomenti all'avversario. La capo di gabinetto di Nordio che in televisione invita a votare Sì per "toglierci di mezzo la magistratura". Le intemerate contro i giudici rivolte a chi era già convinto, invece di parlare al ventre molle degli indecisi. Un suicidio comunicativo che Berlusconi, dal suo empireo, avrà osservato con un misto di pietà e di orrore.

                  *COSA RESTA DOPO IL VOTO?*. Resta un dato che vale più di ogni analisi. Questa sera, nei Palazzi di Giustizia d'Italia, si stappano bottiglie. Chi giudica festeggia una vittoria politica. Chi dovrebbe essere arbitro canta l'inno di una parte. Chi invoca indipendenza si comporta come la corrente di un partito.
                  La separazione delle carriere non è passata. La separazione tra magistratura e politica non è mai esistita. Almeno adesso lo sanno tutti."

                  Esattamente. Ed io, all'inizio avevo concluso quel mio "strano" intervento con: Esposizione..... pulizie in corso....
                  Abbiate fiducia

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                  • ALESSANDRO
                    ALESSANDRO commenta
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                    il no ha vinto semplicemente perche' la riforma, seppur in parte condivisibile, è stata fatta male, senza condividerla con le altre forze politiche, quindi.. si e' scelta la strada del referendum. Il sorteggio e la creazione di un orgnanismo al pari o in aggiunta del csm.... poi e naif.... si poteva scrivere meglio, e sopprattutto... rimappare bene i poteri del pm e del (suo) giudice che svolge la parte primaria delle indagini, cosi si rischia di avere troppo e non controllato potere su una persona.... Poi che la riforma voleva togliere il potere in mano a una parte politica, qualsiasi essa sia, utilizzata dalla magistratura, magari è anche vero.... ma sicuramente non era questo il modo di farla. La riforma non e' stata capita.... ma in realta' neanche tanto gli addetti ai lavori riuscivano bene a farsi un'idea del cambiamento, premesso che la divisione delle cariere di fatto c'e gia da tanto.... QUello che manca davvero e' una normativa dove venga messa in luce la responsabilita' del magistrato quando sbaglia per errori grossolani o da eccessivo zelo nel condurre le indagini... questo non viene per nulla toccato...
                • Loris
                  ⭐⭐⭐
                  • Nov 2008
                  • 1915
                  • Verona
                  • coker spaniel inglese

                  #28
                  Bene, il governo prosegue il suo mandato...ho visto ZAIA,, SAREBBE IMPORTANTE ENTRASSE NEL GOVERNO.

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                  • ALESSANDRO
                    ALESSANDRO commenta
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                    basta che bussa e salvini lo fa' entrare.... sono perfettamente in sintonia.....
                    se ne guarda bene zaia da entrare li dentro.....con questi chiari di luna...

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