io Rossella c'ho lavorato a una centrale a Montalto di Castro per 4 anni prima che il referendum annullasse miliardi spesi e la costruzione all'80% del lavoro fatto.....e Montalto di Castro non e' lontanissima da Roma, mercoledi' ho guardato il servizio delle iene sulla centrale di Montalto e ho visto e riconosciuto molte delle persone che conoscevo remare tutti contro la centrale, anche parecchi personaggi che con i terreni espropriati dalla centrale ce so' diventati ricchi, avendo classificato terreni paludosi come terreni da frutto e avendo avuto soldi a gogo' quando gliene spettavano molti meno.
Ripeto comunque che il punto non e' questo, si puo' essere favorevoli o contrari al nucleare pero' poi non si deve parlare del petrolio e piangerci addosso perche' e' caro e tutte le cose a seguire.....abbiamo 54 centrali in Francia e la Germania non e' vero niente che sta' bloccando il nucleare, ha solo fermato 7 centrali dei tempi di Chernobil per fare dei controlli le altre continuano a funzionare e non hanno nessuno intenzione di fermarle.
Forse in Sicilia stanno lontani dal nucleare e dai possibili effetti che una eventuale fuga di radiazioni potra' portare, ma in Lombardia, in Piemonte e in tutte le regioni che confinano con le alpi no di sicuro visto che Svizzera, Germania stanno a due passi e non ne sarebbero certamente immuni.
Che senso ha comprare l'energia da loro a caro prezzo se dobbiamo condividerne i rischi?
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