Anniversario Grande Guerra

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

arfo Scopri di più su arfo
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • giuseppe770
    ⭐⭐⭐
    • Oct 2009
    • 1801
    • Italia

    #16
    Non stiamo parlando di Badoglio o Capello, e neanche si vuole dire che Caporetto non è stato un disastro. Semplicemente parliamo di Cadorna, universalmente a tutt'oggi considerato il capro espiatorio della situazione, in realtà è stato uno stratega accorto, il vero ed unico artefice della linea difensiva Grappa-Piave.

    Non dobbiamo dimenticare come si combatte la immensa carneficina della grande guerra, migliaia di uomini che corrono (in alcuni casi camminano) tra mine e fili spinati contro le mitragliatrici e i cannoni avversari. Naturalmente è in vantaggio chi si difende.
    Gli austro-ungarici non furono mai in svantaggio nei confronti italiani. Anche loro erano poveri e arretrati ma non come l'Italia. Ieri ho sentito commentare uno storico da televisione, diceva che l'Italia lasciò morire di fame i prigionieri (era uso provvedere ai propri soldati fatti prigionieri); una delle concause della sconfitta austriaca nel 1918 è la febbre spagnola, fece più vittime tra gli austriaci perché colpiva soggetti più in salute, sui soggetti che mangiavano poco come i soldati italiani era meno virulenta.

    Altro che mandare il cibo ai prigionieri, neanche per i soldati si trovava il cibo...

    Stesso discorso che si ripeterà nella seconda guerra mondiale, carri armati da 3 tonnellate contro i carri da 30 e più dei nemici e degli alleati, aerei e armamenti arretrati e generali in genere raccomandati.

    Commenta

    • arfo
      ⭐⭐⭐
      • Feb 2013
      • 1459
      • Provincia di Lodi
      • Deutch drahthaar

      #17
      Originariamente inviato da antonio franco
      Scusatemi signori, ma... anche se riempio le fosse.... la storia che ho letto è un pò diversa. Iniziando dalla morte sospetta del Generale Alberto Pollo, propositore dell'attacco di fianco e non frontale, poi sostituito da cadorna.

      L'offensiva Austro Tedesca era conosciuta da 2 mesi, informati da dei soldati o informatori rumeni. Lo stato maggiore sapeva il giorno e l'ora dell'attacco. I cannoni non furono arretrati in posizione difensiva, ma rimasero in posizione di attacco. i Gen Cappello, Cavaciocchi e baddoglio feceso sì un bel lavoro, nella tradizione del nostro esercito, dove nella 3a guerra di indipendenza, la ruggine fra il Gen Cialdini e La Marmora con forze nettamente superiori si fecero fregare dal vecchi e Grande Radetscki, mentre Garibaldi era quasi a trento.....

      Poi ognuno la storie se la interpreta come vuole, ma i nostri comandi a mio non qualificato parere sono sempre stati SCARSI.
      Purtroppo, spesso i nostri comandi non sono stati all'altezza della situazione. Rivalità e incompetenze dei generali, in un esercito che ha sempre avuto una struttura e una catena di comando rigidamente gerarchica, sono state tante volte pagate dai soldati. Ma a Caporetto non ci fu solo questo, pesò in modo determinante il ruolo tedesco: divisioni eccellenti, molto ben addestrate e che sperimentarono tattiche innovative e terribilmente efficaci, che replicarono poi sul fronte occidentale con il medesimo, iniziale successo tattico, cogliendo di sorpresa i comandi francesi e inglesi.

      Inviato dal mio ASUS_Z00ED utilizzando Tapatalk

      Commenta

      • antonio franco
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2008
        • 2145
        • scandicci FI

        #18
        Salve, il Nonno classe 1895, partì nel 15 e ritornò nel 19, con un solo permesso di un mese se ben ricordo,per tornare a casa dopo il terremoto nel mugello del 1917. Ho ancora nella mia memoria molti racconti. [:-clown]
        Sipe e Barnesssssssssssssssssssssss

        Commenta

        • vecchioA300
          ⭐⭐⭐
          • Oct 2008
          • 4415
          • Firenze

          #19
          Originariamente inviato da antonio franco
          Salve, il Nonno classe 1895, partì nel 15 e ritornò nel 19, con un solo permesso di un mese se ben ricordo,per tornare a casa dopo il terremoto nel mugello del 1917. Ho ancora nella mia memoria molti racconti. [:-clown]
          Cacchio.....ma allora forse era amico di mio nonno....che era del 1897......e tornò anche lui nel Mugello dopo il terremoto.....
          Lui però preferiva non raccontare nulla di quel tremendo gioco al massacro, non ostante fosse un uomo molto forte, quell'esperienza lo segnò per sempre....
          Comunque un piccolo pregio la 1a guerra mondiale, a mio parere, lo ebbe: fino al 1915 la nostra Italietta checchè se ne dicesse, più che una nazione di Italiani era ancora un'accozzaglia di uomini "regionali", che poi, costretti a vivere (e purtroppo, spesso, morire) tutti insieme, iniziarono a conoscersi e rispettarsi reciprocamente, fino ad allora quelli che avevano avuto il privilegio di "viaggiare" erano ben pochi.
          MB,Tecna,Sipe,JK6, mah, le uniche che mi funzionano sono quelle caricate con la "CENTRITE"![:D]

          Commenta

          • arfo
            ⭐⭐⭐
            • Feb 2013
            • 1459
            • Provincia di Lodi
            • Deutch drahthaar

            #20
            Originariamente inviato da vecchioA300
            Cacchio.....ma allora forse era amico di mio nonno....che era del 1897......e tornò anche lui nel Mugello dopo il terremoto.....
            Lui però preferiva non raccontare nulla di quel tremendo gioco al massacro, non ostante fosse un uomo molto forte, quell'esperienza lo segnò per sempre....
            Comunque un piccolo pregio la 1a guerra mondiale, a mio parere, lo ebbe: fino al 1915 la nostra Italietta checchè se ne dicesse, più che una nazione di Italiani era ancora un'accozzaglia di uomini "regionali", che poi, costretti a vivere (e purtroppo, spesso, morire) tutti insieme, iniziarono a conoscersi e rispettarsi reciprocamente, fino ad allora quelli che avevano avuto il privilegio di "viaggiare" erano ben pochi.
            Ed infatti si dice spesso che l'Italia, dalla Grande Guerra, uscì nazione. La trincea unì il destino di uomini che fino ad allora appartenevano a mondi diversi e lontani.

            Inviato dal mio ASUS_Z00ED utilizzando Tapatalk
            Ultima modifica arfo; 28-10-17, 08:31.

            Commenta

            • antonio franco
              ⭐⭐⭐
              • Nov 2008
              • 2145
              • scandicci FI

              #21
              Originariamente inviato da vecchioA300
              Cacchio.....ma allora forse era amico di mio nonno....che era del 1897......e tornò anche lui nel Mugello dopo il terremoto.....
              Lui però preferiva non raccontare nulla di quel tremendo gioco al massacro, non ostante fosse un uomo molto forte, quell'esperienza lo segnò per sempre....
              Comunque un piccolo pregio la 1a guerra mondiale, a mio parere, lo ebbe: fino al 1915 la nostra Italietta checchè se ne dicesse, più che una nazione di Italiani era ancora un'accozzaglia di uomini "regionali", che poi, costretti a vivere (e purtroppo, spesso, morire) tutti insieme, iniziarono a conoscersi e rispettarsi reciprocamente, fino ad allora quelli che avevano avuto il privilegio di "viaggiare" erano ben pochi.

              Ciao Vecchio A300, mio Nonno era di S.Agata di mugello, nel comune di Scarperia. Artiglieria da Campagna. Da buon "colono" portava i rifornimenti dalla base di ponte di legno, alle postazioni sull'adamello (mi pare) con i muli di notte. Poi il giorno doveva accudire a muli, cavalli e quant'altro. In seguito trasferito sul carso per motivi.."disciplinari", e lì se l'è vista veramente brutta. Diceva che per l'esercito era più importante la vita del Mulo che quella del Soldato.[:-fight]
              Sipe e Barnesssssssssssssssssssssss

              Commenta

              • arfo
                ⭐⭐⭐
                • Feb 2013
                • 1459
                • Provincia di Lodi
                • Deutch drahthaar

                #22
                Cento anni domani. Non dimentichiamo la nostra storia. Non dimentichiamo chi siamo.

                Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk

                Commenta

                • Lipe
                  ⭐⭐⭐
                  • Jan 2010
                  • 3385
                  • E. Romagna RIMINI

                  #23
                  ....Esatto.

                  Commenta

                  • arfo
                    ⭐⭐⭐
                    • Feb 2013
                    • 1459
                    • Provincia di Lodi
                    • Deutch drahthaar

                    #24
                    Uno spunto di riflessione, giusto per non arrendersi all'imperante declino della memoria (e non solo):

                    La sezione dedicata alle lettere dei lettori del Corriere della Sera curata dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo dal martedì alla domenica.


                    Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk

                    Commenta

                    • oscar
                      ⭐⭐⭐
                      • Dec 2008
                      • 3597
                      • biella
                      • setter e pointer

                      #25
                      Originariamente inviato da arfo
                      Uno spunto di riflessione, giusto per non arrendersi all'imperante declino della memoria (e non solo):

                      La sezione dedicata alle lettere dei lettori del Corriere della Sera curata dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo dal martedì alla domenica.


                      Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk
                      Bravo
                      [bastone] FERMIAMO LA POSTA ALLA BECCACCIA

                      Commenta

                      • faricc
                        ⭐⭐
                        • Apr 2012
                        • 210
                        • Treviso
                        • Setter, Jagd terrier

                        #26
                        Argomenti molto tristi questi...mio Nonno, ufficiale di Artiglieria da Montagna, mori’ sul Col di Lana, per difendere i nostri confini....ora i confini non esistono, in Italia arrivano per mare e per terra, forse qualcuno fugge da guerre, mio Nonno e molte centinaia di migliaia di giovani di 20 anni sono morti per niente. Questo mondo mi fa schifo.

                        Commenta

                        • arfo
                          ⭐⭐⭐
                          • Feb 2013
                          • 1459
                          • Provincia di Lodi
                          • Deutch drahthaar

                          #27
                          Originariamente inviato da faricc
                          Argomenti molto tristi questi...mio Nonno, ufficiale di Artiglieria da Montagna, mori’ sul Col di Lana, per difendere i nostri confini....ora i confini non esistono, in Italia arrivano per mare e per terra, forse qualcuno fugge da guerre, mio Nonno e molte centinaia di migliaia di giovani di 20 anni sono morti per niente. Questo mondo mi fa schifo.
                          Col di Lana, amaramente ribattezzato "Col di Sangue", proprio una delle cime più tristemente famose e più aspramente contese della guerra...

                          Qualche tempo fa ho letto uno dei testi più autorevoli in materia: "La guerra fra rocce e ghiacci" di Ghunter Langes, che consiglio a chiunque voglia approfondire la propria conoscenza su quegli avvenimenti ormai tanto lontani eppure sempre fondamentali (e fondativi) della nostra identità. Tra quelle pagine il Col di Lana è protagonista, insieme alle Tofane, alle Cinque Torri e alle varie cime e passi attorno al Falzarego...ci sono stato quest'estate e l'ho vissuto più come un pellegrinaggio che come villeggiatura.

                          Inviato dal mio ASUS_X00HD utilizzando Tapatalk

                          Commenta

                          • pointer56
                            ⭐⭐⭐
                            • Sep 2013
                            • 5185
                            • Pordenone
                            • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                            #28
                            Originariamente inviato da faricc
                            Argomenti molto tristi questi...mio Nonno, ufficiale di Artiglieria da Montagna, mori’ sul Col di Lana, per difendere i nostri confini....ora i confini non esistono, in Italia arrivano per mare e per terra, forse qualcuno fugge da guerre, mio Nonno e molte centinaia di migliaia di giovani di 20 anni sono morti per niente. Questo mondo mi fa schifo.
                            No, Faricc, ogni volta che vado in Austria ed entro in quel Paese semplicemente continuando ad andare in autostrada, penso anch'io a quanti giovani sono morti di qua e di là del confine e non posso che rallegrarmi del fatto che oggi un massacro del genere sia inconcepibile: il mondo va un po' meglio, direi, e la tanto vituperata Unione Europea ci ha dato - mai accaduto prima - 74 anni di pace. Non fosse altro che per questo, viva l'Europa.

                            Commenta

                            • ALESSANDRO
                              ⭐⭐⭐
                              • Sep 2008
                              • 4909
                              • sarzana SP
                              • springer "penny" e epagneul breton "otto"

                              #29
                              [;)] purtroppo il mal tempo inpellente non mi ha permesso di raggiungere il col di lana, ero a circa 30 minuti dal colle. comunque grandissima soddisfazione,
                              non si puo' dire bei posti.... per via delle tante vittime ma comunque posti da visitare, alle 5 torri si rivive per qualche momento alcuni attimi della grande guerra, imperdibile.
                              purtroppo quest'anno, l'anniversario, ci ha imposto di nuovo vittime di attentati ai nostri soldati in iraq.
                              ad un loro veloce recupero, alle famiglie, va' un caldo abbraccio.
                              Speriamo mai piu' vittime di attentati, guerre, terrorismi vari.....
                              possiamo invocare almeno per un attimo Ghandi....!!

                              Commenta

                              Argomenti correlati

                              Comprimi

                              Attendere..