Oggi si parte alle 6.30, ci sono due vecchie conoscenze che ci hanno già fatto fessi in un modo o nell'altro.
Siamo i soliti 3, con tre cani. La nostra squadra.
Aspettiamo che sia giorno fatto e con calma ci dirigiamo verso il primo posto. Un grande fosso tra macchia e campo verde, con rigagnoli d'acqua che scendono a valle in mezzo al campo. La cucciolona Kelly ha un anno e 4 mesi, a volte si muove bene altre ancora non ha capito cosa e come cercare.
Gli altri due cani riconoscono il posto e sanno subito che fare ma si capisce presto che lei non c'è, in alto altri campani e due cacciatori, vengono verso di noi.
Cerchiamo con calma allargando un po' ma nulla di fatto. E' passata un'ora e cambiamo posto visto che il nostro amico alle 10 ha impegni e ci rimane di cercare l'altra vecchia conoscenza. Arriviamo sul posto e anche qui nelle vicinanze ci sono altri cacciatori.
Oggi è una meravigliosa giornata, tutti escono alla ricerca della regina, giusto così.
L'aria è fresca ma non è freddo, il vento accarezza gli alberi ed il rumore delle foglie che cadono si sente distintamente nella valle.
Si sentono in lontananza due botte, è sicuro la beccaccia, la zona è la sua e ormai posizione e tipologia delle fucilate ci ha insegnato che si tratta della nostra arcera.
Noi proseguiamo, tanto dobbiamo andare nell'altra valle sperando che quella ci sia ancora. Facciamo la zona da soli, bene, qui non c'è stato ancora nessuno.
Ognuno di noi cerca nel posto fissato, ma anche qui i cani non avvertono niente.
Il nostro amico deve andare, ci saluta, io e mio padre decidiamo di allungare nel caso la beccaccia avesse cambiato rimessa. Lui più in alto, io più in basso con Kelly. Ad un certo punto mi accorgo che sente e comincia a filare, parte un capriolo, qui da noi ce ne sono molti, troppi direi.
Kelly lo insegue abbaiando, la chiamo ma all'inizio non sembra ubbidire,poi invece torna e mi guarda, beh che vuoi almeno qualcosa ho trovato, sembrerebbe dire.
Proseguiamo avanti, c'è una pineta, anche se ancora da noi è presto per cercarle lì, comunque decidiamo di farla lo stesso.
Anche qui nulla e nemmeno sul crinale dall'altro lato.
Mio padre mi dice che facciamo ci andiamo di là ? Indicando un altro posto. Io dico, va bene ma già vedo un'altra macchina, dobbiamo passare un'altra valle e ieri sera ho fatto tardi ad una cena con i colleghi.
Gli rispondo ok, andiamo anche se è tardi. La caccia è bella così sacrificio e passione, a volte la sorpresa è dietro l'angolo ad aspettarti anche se sono poco fiducioso.
I cani sono un po' svogliati, ma ecco un altro capriolo e Kelly lo insegue di nuovo.
Ti piaciono proprio dico tra me e me, dovrai fartelo passare questo vizietto.
Mio padre passa più alto ed io sono basso: ad un certo punto il campano dei cani si zittisce, mio padre mi dice che sono fermi, lui cerca di mandarmela giù in basso perchè intanto io sono scorso fuori sul pulito. Gli attimi si fanno eterni, rotti dal fragore del frullo della beccaccia, eccolaaa, mi urla, poi niente ed io non vedo nulla.
Mi raggiunge mio padre e mi dice che è volata passando nell'unico punto dove nè io nè lui potevamo sparare, a lui si è scoperta nella macchia ed è volata nel pulito del campo dall'altra parte. Bene dico, un'altra giornata iellata, di solito se si trovano uno spazio aperto davanti fanno un volo matto e non si ritrovano più.
La cerchiamo dappertutto sono quasi le 12.30 e proprio nell'ultimo angolino, c'è una siepe con rovi ed un cordone di macchietta con dello sporco; vedo passare Kelly ed inchiodare.
Non faccio nemmeno in tempo ad avvisare mio padre che la regina fa uno svolacchietto dentro il fitto e si rimette a non più di 2 o 3 metri.
La vedo pedinare e alza la testa, vedo nitidamente il becco !!!
Sono anni che non mi capitava di vederla a terra. Intanto Kelly è sempre inchiodata tra me e la beccaccia. Che faccio, è la sua prima beccaccia potrei spararle anche a fermo ma è un pensiero che mi balena solo per un secondo, non l'ho mai fatto prima.
Mi dico, dai Claudio però non gliela sbagliare, mi raccomando, è la sua pima beccaccia deve essere tutto perfetto, nel frattempo la beccaccia fa altri due passi e mi viene quasi incontro, la vedo tra le piantine che però ora sono più fitte e comincia un po' di sporco.
Kelly è sempre lì ferma ed immobile. Io mi dico stai a vedere che mi sale su e parte e mi fa fesso. Non finisco di pensare ciò che lei parte quasi a colonna ma ben dietro le piante, ci lascio la prima botta nel fitto ma non vedo niente, poi più in basso nel crinale scarta dalla mia parte e mentre sparo devia repentinamente a destra e mi fa fesso, oddio va via penso e intanto è gia abbastanza lontano, ma ora è velocissima e punta in basso, la miro bene e clic, non mi fa il fucile, tiro di nuovo il grilletto e bum stavolta la vedo sbattere su una pianta più in basso. Ma come mi dico,saranno 50 metri, ma avevo una Venatum del 5 di terza canna, chiamo Kelly e vado a vedere, ma come arrivo lei l'ha già in bocca.
A volte basta poco per toccare il cielo con un dito, la felicità è fatta di piccole cose.
Arriva mio padre e gli spiego tutta la scena. Mi dice: pensavo che era andata via, tre botte strane, tra la prima e la seconda è passata una vita.
Io gli dico che la prima è stata la classica botta a sfascione nella macchia, poi è sparita e l'ho rivista venti metri più avanti che scartava. Sai quando spari e ti accorgi che la stai sbagliando perchè nel momento in cui tiri il grilletto lei scarta e ti frega.
Poi gli dico la terza era già lontana ma a volte va così.
Kelly sembra guardarci soddisfatta. Speriamo proprio che abbia capito con chi deve confrontarsi. Speriamo.....
Scusate se mi sono dilungato ma era la prima beccaccia di Kelly e morivo dalla voglia di raccontarvelo e di condividere con voi questa gioia.
Claudio.

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