Munizioni senza piombo - calibro 270 Winchester

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  • sly8489
    ⭐⭐⭐⭐
    • Mar 2009
    • 12166
    • Trieste
    • spring spaniel

    #46
    Originariamente inviato da Gambettone
    La hasler da 112 grani colpisce leggermente dietro la spalla, dalla reazione capisco di aver colpito il bersaglio e dopo una breve corsa di appena trenta metri si accascia a terra.
    Trenta metri sono tanti, se colpito bene dovrebbe cadere sul punto dello sparo o poco distante. Perché le 112 gr e non le 130 gr?
    Per la valutazione della cl. del capriolo ognuno ha un proprio criterio.
    In pratica si raccomanda a chi inizia a fare selezione al capriolo, di non valutare il capriolo come cl.1 quando il trofeo supera l'orecchio.

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    • Yed
      Yed commenta
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      Una volta sarebbero stati scarti se non superava o pari all'orecchio, senz'altro da abbattere !

    • Gambettone
      Gambettone commenta
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      La hasler ariete ha nel calibro 270 win solamente le 112 grani... Solo se si ricarica abbiamo la possibilità di scegliere anche le 120 grani, ma non è il mio caso.
  • Camoscio61
    ⭐⭐
    • Nov 2024
    • 598
    • Milano-Aosta
    • Golden Retriever: Sean

    #47
    Probabilmente non ha preso una costola, almeno dalla parte di ingresso, e nel tramite intra corpore si è comportata come una fmj, senza cedere energia.
    I polmoni collassati ne hanno provocato il decesso, ma non immediato.
    Come si sarà capito non sono in grande estimatore delle monolitiche; tuttavia riconosco di averne poca esperienza ( anche per interposta persona; i miei amici usano ancora tutti il piombo).
    "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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    • Gambettone
      Gambettone commenta
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      Vista l'irruenza del calibro sul capriolo quando la distanza di tiro è inferiore ai 100 metri piazzo il colpo leggermente dietro la spalla con l'intento di provocare il minor danno possibile, consapevole del fatto che l'animale possa compiere una breve fuga. E la cosa che mi ha piacevolmente colpito è che in questo caso, il quale non fà statistica, ho osservato la stessa reazione delle palle in piombo precedentemente usate. Spero nel corso della stagione di portare altre esperienze.

    • toperone1
      toperone1 commenta
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      Sul piazzamento del colpo dietro la spalla trovi tutto il mio sostegno dato che ne sono un estimatore così come condivido la scelta di una 112 grani mono vista la lunghezza dell’ogiva in parola che è pari o poco oltre quella di una 130 in pb.

      mi permetto un consiglio, se posso, sulla palla: compra delle barnes in caricamento originale ttsx o delle rws hit ed i metri percorsi con piazzamento in area polmonare si riducono a 5, max 10.
  • bosco64
    ⭐⭐⭐
    • Nov 2011
    • 4589
    • Langhe
    • Basin Bracco Italiano Galitura Bracco Italiano Cicinin Bracco Italiano

    #48
    Originariamente inviato da sly8489
    Trenta metri sono tanti, se colpito bene dovrebbe cadere sul punto dello sparo o poco distante. Perché le 112 gr e non le 130 gr?
    Per la valutazione della cl. del capriolo ognuno ha un proprio criterio.
    In pratica si raccomanda a chi inizia a fare selezione al capriolo, di non valutare il capriolo come cl.1 quando il trofeo supera l'orecchio.
    Sotto i 100 metri di distanza con il 270 e calibri simili, 30 metri sono la normalità anche con palle in piombo.Se non prendi la colonna vertebrale è un caso che cadano sul posto, .

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    • Camoscio61
      Camoscio61 commenta
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      Chi si accontenta, gode ( così, così ).

    • bosco64
      bosco64 commenta
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      @ Camoscio61 .Non è questione di accontentarsi. E' semplicemente quello che succede. Tutti quelli che dicono il contrario o sono bugiardi o semplicemente non hanno la inima idea dei metri reali. Pensi di essere l'unico che va a caccia ??. se vuoi ti posto la foto della pila dei documenti di abbattimento, e so bene quello che capita sparando a un capriolo da vicino con calibri potenti. Non raccontiamoci balle.

    • Camoscio61
      Camoscio61 commenta
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      Bosco ti scaldi inutilmente.
      Non vado a caccia con la fionda ( dal 6,5
      x57R al .30 R, passando dal 7x65R e dal .270 Weatherby, e, per interposta persona, anche da un 7x75RSEVH, per i caprioli) e non ho letteralmente più pareti per appendere trofei.
      Gli ambienti in cui ho cacciato prevedono distanze di ingaggio da pochi metri a oltre tre centinaia
      Trenta metri di fuga per me sono tanti.
      Ribadisco che qualcosa non è a punto:
      o l’efficienza della palla in relazione alla
      distanza o il punto attinto.
      Non è che non mi sia mai capitato, ma non l’ho considerato ideale e ho sempre cercato di capirne la causa e di
      correggerla……
      Contento tu……ma vacci pianino a dare del bugiardo o a tacciare gli altri di contare balle.
      Ultima modifica Camoscio61; 08-06-26, 09:00.
  • sly8489
    ⭐⭐⭐⭐
    • Mar 2009
    • 12166
    • Trieste
    • spring spaniel

    #49
    La normalità di fare 30 m (e neanche tanto normalità) potrebbe essere se tirato oltre i 140/150 m con un calibro in 223 con palla da 55 gr ma non con un cal. 7. Dove i tiri possono presentarsi oltre i 130 m utilizzo il 7 rm Mag. RWS KS da 162 gr. nessun capriolo ha fatto 30 metri, quelli che non crollano sulle zampe fanno pochissimi metri. Il penultimo capriolo tirato a 170 m preso basso dietro la spalla, è caduto sul punto dello sparo.
    L'ultimo con un tiro più preciso ha avuto la forza di fare pochi metri a rallentatore. Se colpito bene nel blatt i danni sono una costola rotta all'entrata e due all'uscita, un pugnetto di carne annerita da togliere intorno al foro di entrata.

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    • Yed
      Yed commenta
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      Con le palle tenere che si usano nel 5,6 mm e le velocità che hanno, se lo prendi correttamente a quelle distanze che hai citato, fanno meno metri che con palle più grosse e pesanti di calibri maggiori... L'importante è colpire correttamente !

    • bosco64
      bosco64 commenta
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      Stai parlando di oltre 100 metri. Non confondere le acque come fai sempre.
  • Camoscio61
    ⭐⭐
    • Nov 2024
    • 598
    • Milano-Aosta
    • Golden Retriever: Sean

    #50
    Una palla ( cal. .270) che raggiunge il bersaglio ( un capriolo ) a oltre 900 metri/secondo e l’ animale fa 30 metri, o è male indirizzata o è strutturalmente inefficiente.
    Sarebbe interessante se Gambettone descrivesse cosa ha trovato quando ha eviscerato prima, scuoiato e smembrato poi la spoglia, così da capire.
    "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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    • Gambettone
      ⭐⭐
      • May 2017
      • 258
      • Italia

      #51
      Per quanto riguarda la classe del capo è stato considerato giovane perché il palco se pur interessante era lungo solamente 16 cm, per essere classificato adulto doveva raggiungere i 18 cm. Tuttavia anche a me sembrava un adulto, viste le rose belle larghe e le stanghe spesse e perlinate; anche la stazza non era male pesava 23.1 kg a vuoto. Insomma, un bel animale.

      Mentre, sulla questione munizione monolitica c'è da dire che il capriolo in questione ha avuto esattamente la stessa reazione degli altri che sono Stati colpiti nelle stesso posto utilizzando palle Winchester extreme point. Non proprio palle dure, anzi tutt'altro. La cosa che mi ha colpito di più sono stati i danni provocati dalla monolitica, anche questi sovrapponibili alle palle in piombo sopracitate, anzi, forse c'era qualche ematoma in più.

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      • Yed
        Yed commenta
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        Perfettamente daccordo con Camoscio sul centro di controllo

      • toperone1
        toperone1 commenta
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        Valutare correttamente un animale per classe d’età da una fotografia parziale è estremamente difficile. Fa anche sorridere il metodo di valutazione applicato al centro di controllo sull’altezza (mi par di comprendere) vertice/rose perchè lo sviluppo del palco è funzione di diversi fattori e non sempre in linea con il progredire dell’ età.

        Comunque, limitandomi alla visione della foto e soffermandomi sulla dimensione del collo, concordo anch’io per animale giovane.

      • Camoscio61
        Camoscio61 commenta
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        Solo la valutazione dell usura del primo molare potrebbe dirimere la vexata questio.
        Cosa comunque non facile, meno ancora in fotografia.
        Ma una cosa ci mette tutti d’accordo: il criterio di valutazione del palco utilizzato è del tutto arbitrario.
    • toperone1
      Moderatore Armi e Polveri
      • Dec 2009
      • 1884
      • ossola

      #52
      Metto una nota, personale, sulla reazione al colpo con fuga di una trentina di metri riferita dall’amico Gambettone.

      Posto che ogni prelievo ha una sua storia e definire in maniera puntuale e standardizzata la reazione al colpo è un esercizio complesso debbo dire che la hasler ariete anche in calibri estremamente veloci quando impattano in area polmonare (Nb polmonare) ha come conseguenza quella di una corsa dell’animale che va dai dieci metri ai 70/80.

      E questo accade anche su animali più corpulenti del capriolo dove la cessione dovrebbe essere maggiore.

      Ho buona statistica su come lavori questa palla accompagnando molti amici che le utilizzano e, soprattutto, essendo intervenuto molto col cane da traccia per cacciatori che hanno scelto le ariete.

      Ho quindi maturato la personale convinzione che è sicuramente una palla molto precisa ma dalla balistica terminale non particolarmente indicata per chi predilige il tiro in area polmonare in quanto - credo - espanda relativamente poco e crei cavità temporanee e permanenti non particolarmente importanti a differenza di altre palle di struttura simile di altri produttori.

      insomma, verrebbe da dire, che in area polmonare visionando anche gli organi faccia un certo effetto trapano…




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      • sly8489
        ⭐⭐⭐⭐
        • Mar 2009
        • 12166
        • Trieste
        • spring spaniel

        #53
        E' sicuramente un capriolo giovane, ma non di quelli nati l'anno scorso.

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        • Camoscio61
          Camoscio61 commenta
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          Ammiro chi vive di certezze.
      • Camoscio61
        ⭐⭐
        • Nov 2024
        • 598
        • Milano-Aosta
        • Golden Retriever: Sean

        #54
        A conferma di quanto sostiene Toperone, per mia esperienza personale, anche palle con punta polimerica, se strutturate ( leggi Accubond, almeno nei lotti degli ultimi anni), se attingono l’ area polmonare, possono avere un comportamento diverso a seconda che intercettino una costola, soprattutto in ingresso, o che passino negli spazi intercostali, sia in ingresso che in uscita.

        Nell’ ultimo caso si comportano in modo analogo ad una fmj, a qualsiasi distanza.
        L’efficacia di una palla dipenderà sicuramente anche dalla capacità di produrre un foro di uscita, ma deve necessariamente scaricare una cospicua parte di energia nel percorrere il tramite intra corporeo.

        Pertanto o si cambia il punto mirato o si cambia la palla scegliendone una più morbida, perlomeno nella parte apicale.

        Nella mia limitata esperienza con il genere monolitiche , esclusivamente con la Hit di RWS, che somiglia molto ad una Barnes, se impatta un osso ( scapola, omero, clavicola) da distanza limitata, fa danni inguardabili, paragonabili, se non peggio, di una palla morbida.
        Una palla che si adatta a diversi punti mirati (perdonando entro certi limiti un imprecisione nel tiro) e a diverse distanze di tiro è idealmente una palla con punta morbida e con nucleo posteriore più consistente, il cui prototipo è la Partition; nella mia esperienza di ricarica, pero’, non è precisissima, se spinta alla velocità massima per il calibro a differenza di Accubond e Ballistic Tip, non ( più) caricate in calibri europei, nei quali trovavo perfetta, nelle cartucce originali, la sua “discendente” CDP, ormai non più prodotta.
        Ultima modifica Camoscio61; 09-06-26, 07:47.
        "Il dubbio cresce con la conoscenza " W. Goethe

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        • sly8489
          ⭐⭐⭐⭐
          • Mar 2009
          • 12166
          • Trieste
          • spring spaniel

          #55
          "Ammiro chi vive di certezze." Camoscio61, ognuno di noi ha le proprie certezze, la mia è quella che se avessi avuto un cl. 1 da prelevare, e con il piano di abbattimento del cl. 2 completato, quello della foto glielo avrei lasciato tirare a quelli che hanno certezze diverse dalle mie.

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          • Camoscio61
            Camoscio61 commenta
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            E, per una volta, siamo perfettamente d’accordo!

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