Si leggono articoli su riviste specializzate, su siti e blog che non hanno ne capo ne coda, che dicono esattamente il contrario della realtà attuale e passata.
Queste persone, conoscono la staria degli ungulati nel territorio italiano? Sanno cosa ha portato agli incrementi e ai decrementi delle speci nelle varie realtà montane?
Conoscono cosa dovrebbe essere veramente la caccia di selezione?
Forse sarebbe molto meglio che al posto delle altane in riserve a pagamento si dedicassero un po di più alla caccia vera, sul territorio, sui monti dove per avvicinare un cervo od un camoscio occorrono ore di cammino su terreni impervi, dove il successo non è mai certo.
Forse sarebbe molto meglio ascoltare e vedere con i propri occhi.
Forse sarebbe molto meglio non scrivere o non parlare di quello che non si conosce!!
Elio
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