calendario caccia al capriolo in Toscana 2018/19

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  • Giobica
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    • Apr 2013
    • 2208
    • Treviso
    • kurzhaar

    #31
    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
    Deca, io leggo solo le tue parole, senza capirne il profondo o sottinteso diverso significato, ma tu non leggi proprio quello che io ho scritto. Tiro a uno o due caprioli (maschi) all'anno. Tre proprio a sfare. Poi mi fermo per impossibilità a mangiarne di più, anche perchè tra cinghiali, daini e cervi, oltre a selvaggina da piuma la cella mi scoppia.

    ---------- Messaggio inserito alle 10:32 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:29 AM ----------



    Una bella discussione, che mi diverto ad alimentare con "provocazioni" fittizie [;)]....
    Potresti dedicarti un po' al contenimento dei nocivi: corvi, volpi, nutrie,...etc..[fiuu]

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    • Alessandro il cacciatore
      🥇🥇
      • Feb 2009
      • 20199
      • al centro della Toscana
      • Deutsch Kurzhaar

      #32
      Originariamente inviato da deca
      ma sicuramente esperienze secolari e buon senso non sempre vanno a braccetto
      Io credo esattamente il contrario. Altrimenti ci saremmo estinti. Mia opinione naturalmente.

      ---------- Messaggio inserito alle 10:47 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 10:43 AM ----------

      Originariamente inviato da Giobica
      Potresti dedicarti un po' al contenimento dei nocivi: corvi, volpi, nutrie,...etc..[fiuu]
      Corvi e volpi, pure, davvero. In quantità industriali.
      Nutrie no, non sono animali cacciabili, ma alla stregua dei topi, legalmente parlando. Hanno perso il loro sex appeal per me. E sopratutto in collina qui da me non ci sono. Ma basterebbe scendere di 50 mt di altitudine, nel Piano. Con .223....Uhm...quasi quasi....[:D]
      Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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      • Diaolo
        ⭐⭐
        • Dec 2010
        • 699
        • Toscana

        #33
        Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
        Ecco allora, utilizzalo!! E prima di sparare sentenze e generalizzare ti consiglierei di studiarti un' attimo la situazione che abbiamo in Toscana circa gli ungulati e la caccia ad essi e fare un ripassino del significato che ha la parola GESTIONE!

        Ti consiglierei di venirti a fare un bel giro a Firenze con la Famiglia e mentre loro si godono tutti gli slendori della citta, tu ti fai un giro nelle mie zone e poi mi dici se è Gestione o Eradicazione!


        La Regione applica un unico regolamnto a tutta la Toscana che ha esigenze e sopratutto culture territoriali diverse. Se tu hai una vigna è giusto che ci sia una certa densità, ma la tua densità non può essere la mia dove ho aree boscate e ulivete. Non credi?

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        • SPRINGER TOSCANO
          ⭐⭐⭐
          • Sep 2013
          • 5682
          • VOLTERRA
          • Breton

          #34
          Originariamente inviato da deca
          In ultimo a me dei mitteleuropei importa sega...
          [brindisi]
          Il filosofo si è arrenato qua!![:D][:D][:D]

          Scherzo Deca!!

          [:-golf][:-golf]

          Ripeto....una specie si gestisce con la caccia tramite i PIANI DI ABBATTIMENTO. I tempi in cui si fanno i prelievi devo tenere in considerazione le varie fasi biologiche della specie e agevolare per quanto possibile il raggiungimento del piano.....non la quantità di carne che con un tiro il cacciatore si porta a casa! E, SECONDO ME, nemmeno la bellezza o meno del trofeo!!

          Il calendario venatorio toscano, non è perfetto, ma nemmeno totalmente sbagliato...secondo me.
          The Rebel![;)]

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          • Alessandro il cacciatore
            🥇🥇
            • Feb 2009
            • 20199
            • al centro della Toscana
            • Deutsch Kurzhaar

            #35
            Originariamente inviato da Diaolo
            La Regione applica un unico regolamnto a tutta la Toscana che ha esigenze e sopratutto culture territoriali diverse. Se tu hai una vigna è giusto che ci sia una certa densità, ma la tua densità non può essere la mia dove ho aree boscate e ulivete. Non credi?
            Diaolo te se inca..volato perche' pensi che ti fanno fuori tutti i caprioli, ma vedrai che non ci riuscite/riescono. E ricorda che i caprioli vanno nelle vigne dai boschi [;)]
            Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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            • paolohunter
              ⭐⭐⭐
              • Apr 2011
              • 9468
              • Romagna

              #36
              Ci sono più aspetti del problema.
              Già uniformare tutti e tutto in una regione grande e diversificata come la Toscana (quando non addirittura con un regolamento nazionale), mi sembra una cosa poco saggia.

              Ci sono differenze..... ci sono zone per il capriolo "problematiche" (come quella dove caccio io) e con animali in forte calo (come lo abbiano capito da quella stupidaggine di censimenti fatti ad ammenicolo di cane, proprio non me lo spiego) e zone dove, evidentemente, il capriolo prospera.

              Mi dicono i "vecchi" della caccia al capriolo nella mia zona che, con quella forte nevicata del 2012, i caprioli si siano ridotti almeno di 3/4. I superstiti si sono trovati, oltre ai soliti predatori legali o meno a due zampe, diversi nuclei stabili di lupi che hanno l'abitudine di mangiare tutti i giorni. Da "esterno" noto che, in certe aree (dove magari passo alla mattina per andare nella mia), onestamente fermerei la caccia del tutto. Quando vedi il prato "perfetto" per vederci pascolare 2-3 gruppi di caprioli intenti a brucare le primizie...... ed il campo è sempre desolatamente vuoto....... è il segnale che qualcosa non funziona.

              Storia che ho verificato nella prima sottozona assegnata al primo anno. 350 ettari tutti per me, terreno chiaramente ottimo con moltissime zone dove battezzavo impossibile non vedere caprioli ad ogni uscita....... ed ho fatto una montagna di uscite a vuoto.

              Ora ho una sottozona dove, anche se completassi interamente il piano assegnato, non sono in nessun modo in grado di incidere negativamente sulle dinamiche di popolazione. Gli animali si vedono quasi sempre, spesso troppo lontani per un tiro.... ma ci sono.

              Attorno a casa mia (quindi censimenti autoprodotti) noto zone dove, caprioli, quasi non se ne vedono più e zone dove sono in, evidente, crescita. Eppure, i piani, sono fatti dando a tutti i cacciatori lo stesso numero di animali.

              Indipendentemente da culture e/o tradizioni straniere (comunque una lettura non fa mai male, si impara sempre qualcosa) noto che, in generale, gli "scienziati" e i "tecnici" sono quasi sempre scollati dalla realtà. Applicano delle teorie che poi raramente verificano e provocano spesso più danni del fare piani "random" (do coyo coyo).

              Anche questa cosa di assegnare, di botto, abbattimenti al 100% del censito in zone non vocate.............. è una clamorosa fesseria. La natura, per regolarsi, è abituata al passaggio dei decenni, dei secoli e dei milioni di anni.

              Arriva il ragionier Brambilla, vede la spesa per risarcimenti (veri e presunti), e tira una riga "lì li azzeriamo tutti quest'anno".

              Come accidenti si fa a ragionare in questi termini ?
              Potrai incentivare gli abbattimenti (spostando i cacciatori e dando 1-2 animali nelle zone più antropizzate) e, gradualmente, nel giro di qualche anno, otterrai un risultato e se, colpo di vita, avrai voglia di uscire sul territorio a controllare ed a parlare con chi vive la caccia, potrai capire se ti stai muovendo nella direzione giusta e fermarti ove non lo fosse.

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              • SPRINGER TOSCANO
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                • Sep 2013
                • 5682
                • VOLTERRA
                • Breton

                #37
                Originariamente inviato da Diaolo
                Ti consiglierei di venirti a fare un bel giro a Firenze con la Famiglia e mentre loro si godono tutti gli slendori della citta, tu ti fai un giro nelle mie zone e poi mi dici se è Gestione o Eradicazione!


                La Regione applica un unico regolamnto a tutta la Toscana che ha esigenze e sopratutto culture territoriali diverse. Se tu hai una vigna è giusto che ci sia una certa densità, ma la tua densità non può essere la mia dove ho aree boscate e ulivete. Non credi?
                Diaolo....verrei proprio volentieri!!!

                Come ho scritto nel mio post precedente....io non approvo il tentativo di eradicazione del capriolo nelle zone non vocate!!

                E sopratutto non approvo il fatto che si voglia scaricare sul capriolo la responsabilità di danni che lui non fa, o meglio non fa certo in quella misura!

                Così facendo si stà danneggiando una specie autoctona, di enorme pregio e di facile gestione (il capriolo non è certo il cinghiale come impatto sul territorio).

                Ok....ci sono zone in cui il capriolo è più problematico...bene cerchiamo di mantenere una densità consona (che non vuol dire ZERO!!) e mettiamo in campo tutti i provvedimenti possibili affinchè i danni siano tenuti sotto controllo....come? Intanto verificando se i danni sono davvero del capriolo, poi magari invece di aspettare che il danno ci sia, cercare di evitarlo (è da poco in commercio un repellente per altro Bio che sembra funzioni egregiamente...si chiama trico....perchè non fornirlo, come atc, agli agricoltori e che provvedono loro a darlo??).....se questo non basta si fa un' intervento mirato.

                Questo però non ci entra niente coi tempi di prelievo...che ripeto, non saranno giustissimi ma...nemmeno da buttare!!
                The Rebel![;)]

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                • Yed
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                  • Sep 2012
                  • 6391
                  • Pordenone
                  • Segugio Bavarese di montagna

                  #38
                  Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
                  Diaolo....verrei proprio volentieri!!!

                  Come ho scritto nel mio post precedente....io non approvo il tentativo di eradicazione del capriolo nelle zone non vocate!!

                  E sopratutto non approvo il fatto che si voglia scaricare sul capriolo la responsabilità di danni che lui non fa, o meglio non fa certo in quella misura!

                  Così facendo si stà danneggiando una specie autoctona, di enorme pregio e di facile gestione (il capriolo non è certo il cinghiale come impatto sul territorio).

                  Ok....ci sono zone in cui il capriolo è più problematico...bene cerchiamo di mantenere una densità consona (che non vuol dire ZERO!!) e mettiamo in campo tutti i provvedimenti possibili affinchè i danni siano tenuti sotto controllo....come? Intanto verificando se i danni sono davvero del capriolo, poi magari invece di aspettare che il danno ci sia, cercare di evitarlo (è da poco in commercio un repellente per altro Bio che sembra funzioni egregiamente...si chiama trico....perchè non fornirlo, come atc, agli agricoltori e che provvedono loro a darlo??).....se questo non basta si fa un' intervento mirato.

                  Questo però non ci entra niente coi tempi di prelievo...che ripeto, non saranno giustissimi ma...nemmeno da buttare!!
                  Ma senza andare nel bio, una vigna/frutteto con una recinzione elettrificata: no ???
                  Non mi sembra che i costi siano eccessivi rispetto ai danni richiesti ...
                  Forse mi risponderai : i caprioli le saltano, ... e allora bisognerebbe farle + alte. :)

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                  • Diaolo
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                    • Dec 2010
                    • 699
                    • Toscana

                    #39
                    Originariamente inviato da Alessandro il cacciatore
                    Diaolo te se inca..volato perche' pensi che ti fanno fuori tutti i caprioli, ma vedrai che non ci riuscite/riescono. E ricorda che i caprioli vanno nelle vigne dai boschi [;)]

                    Dai "miei" boschi per andare nelle vigne devono arrivare alle Sieci e te che cacci poco più in su il cinghiale sai di cosa parlo. Forse se prendono la corriera...


                    Paolo ha racchiuso nel suo intervento quello ch miseramente cercavo di dire io, non si può applicare un unico sistema a tutta la Regione.


                    Ribadisco, ovviamente come considerazioen personale, che l'intento di far tirare ad una femmina ad agosto equivale a far predare il piccolo nel giro di giorni se non la notte stessa, almeno nella mia zona è garantito, ergo non trovo corretto sorpatutto in zone vocate permettere questa cosa, che può portare inevitabilmente ad un calo considerevole della popolazione. Cosa che per altro sta già succedendo da 5/6 anni a questa parte dove caccio io. Il numero di caprioli stà drasticamente calando, tra predatori a quattro e due zampe, antropizzazione e perdita di terreno da parte degli agricoltori. Se metti anche un piano a scalare con apertura a tutto dal 15/08 nel giro di 4/5 anni si fa festa!


                    Per i danni si apre un nuovo capitolo, ma dalle notizie di cronaca immagino lo sappiate già
                    Ultima modifica Diaolo; 13-06-18, 10:56.

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                    • SPRINGER TOSCANO
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                      • Breton

                      #40
                      Yed....la mia la proteggo con il filo elettrico....dai cinghiali però!

                      Il filo elettrico è piuttosto complicato da gestire/mantenere a seconda di dove è posizionato.

                      Un prodotto che si da con la botte per i trattamenti e che funge da repellete, se funziona davvero, è l' uovo di colombo secondo me.
                      Ultima modifica SPRINGER TOSCANO; 13-06-18, 13:17.
                      The Rebel![;)]

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                        • Segugio Bavarese di montagna

                        #41
                        Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
                        Yed....la mi la proteggo con il filo elettrico....dai cinghiali però!

                        Il filo elettrico è piuttosto complicato da gestire/mantenere a seconda di dove è posizionato.

                        Un prodotto che si da con al botte per i trattamenti e che funge da repellete, se funziona davvero, è l' uovo di colombo secondo me.
                        e dove lo dai, sulle viti ??

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                        • pointer56
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                          • pointer femmina Aura - bassotto tedesco a pelo duro femmina Frida

                          #42
                          In genere il buon senso, il senso comune, nasce da esperienze secolari. Che cambiano da Paese a Paese. E' buon senso anche andare a vedere, senza pregiudizi, cosa fanno altrove, soprattutto se si tratta di materie in cui altri, appunto, hanno più esperienza da più tempo che da noi: in Italia, lo hanno già scritto sopra, ci occupiamo di gestione degli ungulati da meno di trent'anni: altrove, da più di un secolo. Si legge, ci si informa, si ragiona, e si considera quanto di quel che si è visto può essere utile anche per noi e, all'interno di questo "noi" possono esserci anche delle variabili locali. Questo è buon senso, o no?

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                          • SPRINGER TOSCANO
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                            • Breton

                            #43
                            Originariamente inviato da Yed
                            e dove lo dai, sulle viti ??
                            Ti allego la scheda tecnica....

                            Lo stò valutando per l' uliveta nuova che andrò a fare..
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                              #44
                              Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
                              Ti allego la scheda tecnica....

                              Lo stò valutando per l' uliveta nuova che andrò a fare..
                              Grasso di pecora, mmmmh un nuovo aroma da aggiungere a vino e olio [fiuu][wink]

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                              • Alessandro il cacciatore
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                                • Feb 2009
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                                • Deutsch Kurzhaar

                                #45
                                Originariamente inviato da Diaolo
                                Dai "miei" boschi per andare nelle vigne devono arrivare alle Sieci e te che cacci poco più in su il cinghiale sai di cosa parlo. Forse se prendono la corriera...


                                Paolo ha racchiuso nel suo intervento quello ch miseramente cercavo di dire io, non si può applicare un unico sistema a tutta la Regione.


                                Ribadisco, ovviamente come considerazioen personale, che l'intento di far tirare ad una femmina ad agosto equivale a far predare il piccolo nel giro di giorni se non la notte stessa, almeno nella mia zona è garantito, ergo non trovo corretto sorpatutto in zone vocate permettere questa cosa, che può portare inevitabilmente ad un calo considerevole della popolazione. Cosa che per altro sta già succedendo da 5/6 anni a questa parte dove caccio io. Il numero di caprioli stà drasticamente calando, tra predatori a quattro e due zampe, antropizzazione e perdita di terreno da parte degli agricoltori. Se metti anche un piano a scalare con apertura a tutto dal 15/08 nel giro di 4/5 anni si fa festa!


                                Per i danni si apre un nuovo capitolo, ma dalle notizie di cronaca immagino lo sappiate già
                                Dialino, maremma maiala, hai la possibilità non l'obbligo di tirare a un piccolo! Se reputi che e' meglio non farlo, non farlo. Noi per decenni abbiamo fatto femmine e piccoli dal 1 agosto. La specie capriolo non si e' estinta. Qui, checchè ne pensi Bosco, i piccoli a meta' agosto sono grossi come le su' mamme. Io a marzo a una femnmina gonfia come una zampogna non le tiro, a agosto sì. Sparo prima a lei e poi al su' figliolo.
                                Qui con la menata dei calendari a base Ispra lo sai cosa e' successo? Strage di maschi e niente femmine abbattute. Risultato: quasi tutte le femmine hanno UN SOLO piccolo, i parti gemellari sono un bel ricordo e i trigemellari un sogno. Ora però, per parte mia, ribilancio lo squilibrio.

                                ---------- Messaggio inserito alle 02:38 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:36 PM ----------

                                Originariamente inviato da SPRINGER TOSCANO
                                Ti allego la scheda tecnica....

                                Lo stò valutando per l' uliveta nuova che andrò a fare..
                                Avvertenza: CONSULTARE UN CENTRO ANTIVELENI

                                Vai in tasca, Springe!
                                Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

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