Consiglio Leica ER5 3-15x56. Vs Meopta meostar R2 3-12x56
Comprimi
X
-
in quella fascia di prezzo se trovi un usato ti straconsiglio lo Zeiss V6 2.5-15 x 56.Con le mogli degli amici passo i giorni più felici...cit. Sergordon, La Stoppa 19-20 maggio 2012. -
@ Pato: per poco più della cifra che hai detto ho preso lo Zeiss Victory Diavari 3-12x56 senza scina (1° piano focale) come rimanenza di magazzino del precedente importatore, quindi nuovo. Cercavo proprio quello poiché i nuovi hanno il reticolo sul 2° piano focale, non era destinato al cinghiale ma al varmint.Commenta
-
Anche il mio e' sul 1° piano focale,( a parte il fatto che lo preferisco cosi) l'ho preso a Carpi da un ragazzo che scrive sulle riviste di caccia.Questi sono gia' prezzi ragionevoli su ottiche importanti.Andare sul nuovo e' diventato un'assurdita'@ Pato: per poco più della cifra che hai detto ho preso lo Zeiss Victory Diavari 3-12x56 senza scina (1° piano focale) come rimanenza di magazzino del precedente importatore, quindi nuovo. Cercavo proprio quello poiché i nuovi hanno il reticolo sul 2° piano focale, non era destinato al cinghiale ma al varmint.Commenta
-
Solo un breve commento (in questa discussione si parla di ottiche). Ci sono calibri "evocativi" che fanno subito pensare a chissà quali potenze e cacciate all'elefante e si dirà "un cinghiale non è un elefante". Non è così........................All'inizio della primavera arrivano i solitari i solenghi quelli che superano il ql, qua ' non andavo per il sottile usavo il 375 H-H niente prigionieri.Se qualcuno si scandalizza fa male, non c'e una cosa che ti turba di piu quando vai giu e non trovi sul posto un verro,la prima cosa che mi veniva in mente era di andare in macchina e non voltarmi, con questa cartuccia avevo due ottime opzioni,cinghiale piantato in terra,e zero carne buttata via,neanche il segno di ematoma.Per me la differenza del calibro piccolo al grosso sta' come andare in botte con un 410 e un magnum 12
Probabilmente il maggior cacciatore di cervi europeo di sempre (il conte Paul Palffy) era fermamente convinto che, il 375hh fosse il calibro perfetto per i cervi e di certo aveva avuto modo di sperimentarne tanti.
Se uno guarda i numeri c'è una differenza (poca o tanta ? a me non sembra tanta) con il 9,3x62. Palla da 375 contro palla da 366, 300 grani di peso contro i 296/286 dei caricamenti tradizionali 9,3. Velocità maggiore di circa un 10-15%....... al punto che, il leggermente più prestante 9,3x64 può certo dirsi pari al 375.
Sono calibri che spaventano solo chi non li ha usati e non guarda neppure i numeri. Esattamente come un mio amico che cannoneggia caprioli con un 7rm e palle maledette da 140 grani (uno sfracello [:-clown]) che diceva dietro a me che usavo un tranquillo 308w perchè "troppo grosso per un capriolo" [occhi][occhi][occhi]Commenta
-
Accendere la lampadina (anche se non è consentito) e portare il fascio di luce dall'alto verso il basso è un metodo vecchio che non da o da poco risultato, almeno da appostamento fisso e da quello che si intende la caccia di selezione da queste parti. Il cinghiale dovrebbe essere adescato sul terreno favorevole al cacciatore, (logicamente se l'adescamento è consentito) se non lo è, lo si fa diventare con l'olio di gomiti. Per selezionare bisogna valutare, se si riesce a valutare con un normale binocolo deduco che si dovrebbe riuscire ad inquadrare con il cannocchiale da puntamento. Se non si riesce a valutare anche se il tiro è fattibile non si tira, fa parte del gioco. Se si tenta di tirare con la torcia, vuol dire che con l'ottica da puntamento non si riesce a vedere neanche la sagoma del cinghiale. Detto questo si potrebbe dire che quando è buio e si è costretti ad accendere la lampadina, è buio sia per l'ottica di 3,500 sia per quella da 350 euro. Quello che succede sull'altana con il buio, dipende dall'ottica da puntamento, dalle condizioni del momento e da quello che c'è nella testa del cacciatore. Secondo me non esiste il calibro giusto per il cinghiale, lo dimostra che ognuno preferisce un calibro diverso, e tutti i calibri riescono ad uccidere il cinghiale. La scelta del calibro dovrebbe dipendere dalle condizioni ambientali e dal metodo di caccia. I paragoni lasciano il tempo che trovano. Per me la differenza del calibro grosso con quello piccolo sta nell'andare al capanno con un 12 mag. quando basterebbe un 410.Commenta
-
Nell'usato si trovano ottiche interessanti, perfette per "cacciare" (molto meno per fare della teoria balistica) a prezzi attorno ai mille.
Pochi o molti è sempre relativo, però mi sento di sposarli ad occhi chiusi rispetto a soluzioni provenienti da chissà dove proposte a prezzi simili.
Farmi tirar fuori un sudato millino per un'ottica di genitori ignoti...... fino ad ora non ci sono ancora riusciti Drool]
Addirittura, qualche giorno fa mentre ero in armeria (posti dove non vado MAI [fiuu][fiuu][fiuu][fiuu]), c'erano dei ragazzi che chiedevano informazioni su ottiche tattiche (credo sia il segmento di mercato che tira di più oggi) ed ho sentito prezzi in fascia esageratissima su ottiche, a me, praticamente sconosciute (e quando conosciute, magari su altre serie, conosciute come ottiche "simpatiche" ma nulla di che). Due.... tre.... quattromila euro [occhi][occhi][occhi] per ottiche che, a parte un range di ingrandimenti altissimo e buono non saprei per cosa (*uno di questi ha detto "prenderei questa ma, con "solo" 50 ingrandimenti cosa fai ?" [occhi][occhi]), non mi hanno stupito con una qualità ottica che faccia meditare su quel cartellino del prezzo.
Alcuni produttori credo se ne siano accorti e, senza adottare una politica "originale" come ha fatto Zeiss, stanno mettendo fuori ottiche "concrete" più a misura di un borsellino "normale". Mancano alcuni gadget..... ma spesso manca anche la metà del prezzo "normale". Perdi qualcosa.... ma non devi litigare (speriamo) con la moglie
Non chiedetemi quali (non voglio fare pubblicità a questo o a quello) ma... se avete bisogno di un'ottica nuova, guardatevi attornoCommenta
-
Il tiro è sempre impegnativo, però per me lo diventa ancora di più quando supera i 100 metri e tirare a un punto preciso con il 223 in modo da lasciare il capriolo su posto diventa difficile, utilizzo il 7 rm. Mai fatto disastri, credo che i danni si fanno quando il capriolo non viene colpito nel punto giusto. La cartuccia è una RWS KS da 162 gr.Commenta
-
Paolo, ho citato il 375 perche' ho quello,il 9,3x62 non l'ho mai avuto ma so come lavora sull'animale,era piu che adeguato.
---------- Messaggio inserito alle 03:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:21 PM ----------
Sly io non facevo selezione facevo contenimento,le vostre ristrettive non le conosco,ma mi sembra tu abbia parlato di ore 24. Non so gli ambienti che frequenti tu dove li pasturi oppure i posti di pastura Loro.Qua in Emilia due ore dopo al tramonto puoi avere l'ottica che ti pare ma spari solamente se guardi un prato,meglio ancora un po' in salita,molto meno in discesa.Poi non te la prendere ma bisognerebbe leggere bene quello che uno scrive.Ho parlato di canalone,se tu ci sei andato sai di cosa parlo altrimenti non ci capiamo.Quando dici che la torcia da il risultato 0 avrai dei buoni motivi per dirlo.I miei erano cinghiale a terraAccendere la lampadina (anche se non è consentito) e portare il fascio di luce dall'alto verso il basso è un metodo vecchio che non da o da poco risultato, almeno da appostamento fisso e da quello che si intende la caccia di selezione da queste parti. Il cinghiale dovrebbe essere adescato sul terreno favorevole al cacciatore, (logicamente se l'adescamento è consentito) se non lo è, lo si fa diventare con l'olio di gomiti. Per selezionare bisogna valutare, se si riesce a valutare con un normale binocolo deduco che si dovrebbe riuscire ad inquadrare con il cannocchiale da puntamento. Se non si riesce a valutare anche se il tiro è fattibile non si tira, fa parte del gioco. Se si tenta di tirare con la torcia, vuol dire che con l'ottica da puntamento non si riesce a vedere neanche la sagoma del cinghiale. Detto questo si potrebbe dire che quando è buio e si è costretti ad accendere la lampadina, è buio sia per l'ottica di 3,500 sia per quella da 350 euro. Quello che succede sull'altana con il buio, dipende dall'ottica da puntamento, dalle condizioni del momento e da quello che c'è nella testa del cacciatore. Secondo me non esiste il calibro giusto per il cinghiale, lo dimostra che ognuno preferisce un calibro diverso, e tutti i calibri riescono ad uccidere il cinghiale. La scelta del calibro dovrebbe dipendere dalle condizioni ambientali e dal metodo di caccia. I paragoni lasciano il tempo che trovano. Per me la differenza del calibro grosso con quello piccolo sta nell'andare al capanno con un 12 mag. quando basterebbe un 410.
---------- Messaggio inserito alle 03:41 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:31 PM ----------
Il tiro a 100 metri sarebbe eticamente corretto, perche' a volte include anche l'avvicinamento che tutti non lo possono oppure non lo sanno fare (io sono di quelli) Rimango un po perplesso quando dici che diventa difficile fulminare un capriolo con il 223 e ti vedi costretto ad usare il 7rm. Rispetto le tue idee.Il tiro è sempre impegnativo, però per me lo diventa ancora di più quando supera i 100 metri e tirare a un punto preciso con il 223 in modo da lasciare il capriolo su posto diventa difficile, utilizzo il 7 rm. Mai fatto disastri, credo che i danni si fanno quando il capriolo non viene colpito nel punto giusto. La cartuccia è una RWS KS da 162 gr.
Ma io al tuo posto faccio l'incontrario,il 7 lo uso sulla bestia nera il 223 sul rosso.
P.S A capanno un 410 in mano ad un tiratore fa la sua figura,solo che il capanno non e' un'altana qua a volte arrivano bestie di 100kg e oltre,il tuo 223 non potrebbe bastare per lasciarlo sul posto [:-golf]Commenta
-
La torcia da risultati zero solo a chi non sa come usarla.
Inviato dal mio NEM-L51 utilizzando Tapatalk...Im heil'gen Land Tirol...Commenta
-
@ paolohunter: sono d'accordo con te, sia il .375 che il 9,3x62, pur essendo nati per cacce "coloniali", opportunamente impiegati si fanno valere bene anche da noi, proprio perché non serve il "plus" di energia che hanno. Con il .375 si può tranquillamente scendere ai livelli del 9,3x62, che su un'arma relativamente pesante (ma bilanciata) non infastidisce né per rinculo, né per boato (inferiore a quello dei vari magnum di calibro inferiore). Con un'ottica opportuna, che abbia ampio campo visivo al minimo ingrandimento (1x), reticolo sul 1° P.F. con riferimenti in mil ed un massimo di 6-8x si può avere l'arma tuttofare per eccellenza: non rovina animali "piccoli" e permette di cacciare qualunque preda a distanze ragionevoli senza la necessità di toccare le torrette dell'ottica.Commenta
-
Commenta
-
Cioè....
Sono sull altana, sento dei rumori e devo riconoscere specie sesso e classe di un selvatico a 50 mt.
In una mano tengo la carabina poggiata sul "davanzale" e nell altra la torcia.
Accendo la luce facendo scendere il fascio dall alto al basso, decido che l animale è abbattibile, poggio la lampada, imbraccio la carabina....
ANZI NOOOO con una mano continuo a puntare la luce e con l altra imbraccio la carabina e faccio fuoco.
E in tutto questo gli animali stanno li.
No non ce la posso fare ....
Continuo con il mio sistema
MandiCommenta
-
toperone -
Pato, per educazione ho risposto alle tue perplessità, purtroppo giustamente mi è stato cancellato.[:-golf]Paolo, ho citato il 375 perche' ho quello,il 9,3x62 non l'ho mai avuto ma so come lavora sull'animale,era piu che adeguato.
---------- Messaggio inserito alle 03:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:21 PM ----------
Sly io non facevo selezione facevo contenimento,le vostre ristrettive non le conosco,ma mi sembra tu abbia parlato di ore 24. Non so gli ambienti che frequenti tu dove li pasturi oppure i posti di pastura Loro.Qua in Emilia due ore dopo al tramonto puoi avere l'ottica che ti pare ma spari solamente se guardi un prato,meglio ancora un po' in salita,molto meno in discesa.Poi non te la prendere ma bisognerebbe leggere bene quello che uno scrive.Ho parlato di canalone,se tu ci sei andato sai di cosa parlo altrimenti non ci capiamo.Quando dici che la torcia da il risultato 0 avrai dei buoni motivi per dirlo.I miei erano cinghiale a terra
---------- Messaggio inserito alle 03:41 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 03:31 PM ----------
Il tiro a 100 metri sarebbe eticamente corretto, perche' a volte include anche l'avvicinamento che tutti non lo possono oppure non lo sanno fare (io sono di quelli) Rimango un po perplesso quando dici che diventa difficile fulminare un capriolo con il 223 e ti vedi costretto ad usare il 7rm. Rispetto le tue idee.
Ma io al tuo posto faccio l'incontrario,il 7 lo uso sulla bestia nera il 223 sul rosso.
P.S A capanno un 410 in mano ad un tiratore fa la sua figura,solo che il capanno non e' un'altana qua a volte arrivano bestie di 100kg e oltre,il tuo 223 non potrebbe bastare per lasciarlo sul posto [:-golf]Commenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da SalimbeniBuona sera a tutti, in questa nuova video recensione vorrei descrivervi le mie impressioni relative al binocolo Meopta Meostar B1 Plus 8×56. Costa 1269...
-
Canale: Il mondo delle ottiche
17-12-21, 20:22 -
-
da pinniciSalve a tutti, da tre giorni sono un possessore di un MEOPTA MEOSTAR R2-RD- 2,5-15x56 BDC3 -2P-ILL chiaramente comprato nuovo, che sarebbe il top...
-
Canale: Il mondo delle ottiche
-
-
da MattoneAl solito, curiosando in giro ho trovato (in inglese, ma con google translate si aggira tranquillamente l'ostacolo) questo interessante factory tour di...
-
Canale: Chiacchierando
-
-
da hunter65Buonasera a tutti,
girovagando sulla rete mi sono imbattuto nelle ottiche Meopta Optika 6 che in alcuni modelli montano un reticolo denominato Dichrotech...-
Canale: Il mondo delle ottiche
-
-
da SalimbeniRECENSIONE DEL VISORE TERMICO LEICA CALONOX VIEW
Il CALONOX VIEW è un visore termico di alta qualità, proposto da Leica. Costa 4490 euro...-
Canale: Il mondo delle ottiche
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta