Aiuto per traduzioneper traduzione 3

Comprimi

Riguardo all'autore

Comprimi

Laura Angeloni Scopri di più su Laura Angeloni
X
 
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi
  • Laura Angeloni
    Ho rotto il silenzio
    • Sep 2019
    • 16
    • Roma
    • Cocker Spaniel

    #1

    Aiuto per traduzioneper traduzione 3

    Carissimi,
    visto l'enorme aiuto ricevuto vi sottopongo il terzo (e spero ultimo) grattacapo. Qui non si parla più di caccia al cervo, ma a un volatile chiamato gallo cedrone, o urogallo (se qualcuno potesse dirmi qual è il termine più usato qui in Italia ve ne sarei molto grata).
    Qui di seguito il brano, e come al solito in grassetto le parole "tecniche" che sto cercando. Io ho inserito più o meno la traduzione letterale:

    «Ha ragione a dispiacersi. È una carne deliziosa. Il gallo cedrone mangia solo bacche, germogli. Non immagina che gioia è per un cacciatore, e che fatica richiede l’appostamento» raccontò sognante il capo. «Quando senti da lontano il suo corteggiamento… Il cosiddetto conteggio, una specie di gocciolio veloce. Più o meno così».
    Prese dalla tasca del cappotto una matita e picchiettò distintamente sulla cassa.
    «Mentre è in atto il conteggio puoi avvicinarti. Ma appena si ferma devi bloccarti all’istante…». Fece qualche balzello e si fermò immobile al centro della sagrestia. Si portò timidamente il dito alla bocca.
    «Shhh. Bisogna aspettare il cosiddetto schiocco. È come quando si stappa una bottiglia. Così».
    Mise in bocca l’indice ricurvo, cercò di contrarre la guancia il più possibile e tirando fuori il dito produsse un rumore.
    «Così, ma non devi ancora muoverti».
    «Altrimenti volerebbe via, vero?»
    Il capo si limitò ad annuire, perché se avesse parlato il gallo cedrone sarebbe scappato di sicuro. Poi guardò in alto, verso il ramo di pino da cui il gallo cedrone dichiarava il suo amore a una gallina accovacciata tra la vegetazione sotto.
    «Sta già albeggiando…, il re pennuto è stagliato contro il cielo, ha già la maschera gonfia di sangue… e arrotonda le penne, si gonfia e arrotonda…» bisbigliò il capo con un discorso strano, poi rovesciò indietro la testa e cominciò a gorgheggiare, tubava e agitava i palmi delle mani intorno alle ginocchia.
    «È la fase dell’arrotondamento. A quel punto l’uccello è diventato sordo, puoi tranquillamente avanzare fin sotto l’albero».
    Fece due balzi e il sagrestano lo vide sollevare il fucile, che non aveva, e puntarlo verso il punto in cui il rosone gotico chiudeva l’arco, ora schiacciò il grilletto con l’indice e il sagrestano osservò l’uccello innamorato che, ferito a morte, cadeva giù di ramo in ramo fino e stramazzare sugli aghi, inumiditi dalla rugiada del mattino.
  • danguerriero
    ⭐⭐⭐
    • Feb 2010
    • 5378
    • ai confini dell'Impero
    • Elsa Donderius: Deutsch Kurzhaar

    #2
    Originariamente inviato da Laura Angeloni
    Carissimi,
    visto l'enorme aiuto ricevuto vi sottopongo il terzo (e spero ultimo) grattacapo. Qui non si parla più di caccia al cervo, ma a un volatile chiamato gallo cedrone, o urogallo (se qualcuno potesse dirmi qual è il termine più usato qui in Italia ve ne sarei molto grata).
    Qui di seguito il brano, e come al solito in grassetto le parole "tecniche" che sto cercando. Io ho inserito più o meno la traduzione letterale:

    «Ha ragione a dispiacersi. È una carne deliziosa. Il gallo cedrone mangia solo bacche, germogli. Non immagina che gioia è per un cacciatore, e che fatica richiede l’appostamento» raccontò sognante il capo. «Quando senti da lontano il suo corteggiamento… Il cosiddetto conteggio, una specie di gocciolio veloce. Più o meno così».
    Prese dalla tasca del cappotto una matita e picchiettò distintamente sulla cassa.
    «Mentre è in atto il conteggio puoi avvicinarti. Ma appena si ferma devi bloccarti all’istante…». Fece qualche balzello e si fermò immobile al centro della sagrestia. Si portò timidamente il dito alla bocca.
    «Shhh. Bisogna aspettare il cosiddetto schiocco. È come quando si stappa una bottiglia. Così».
    Mise in bocca l’indice ricurvo, cercò di contrarre la guancia il più possibile e tirando fuori il dito produsse un rumore.
    «Così, ma non devi ancora muoverti».
    «Altrimenti volerebbe via, vero?»
    Il capo si limitò ad annuire, perché se avesse parlato il gallo cedrone sarebbe scappato di sicuro. Poi guardò in alto, verso il ramo di pino da cui il gallo cedrone dichiarava il suo amore a una gallina accovacciata tra la vegetazione sotto.
    «Sta già albeggiando…, il re pennuto è stagliato contro il cielo, ha già la maschera gonfia di sangue… e arrotonda le penne, si gonfia e arrotonda…» bisbigliò il capo con un discorso strano, poi rovesciò indietro la testa e cominciò a gorgheggiare, tubava e agitava i palmi delle mani intorno alle ginocchia.
    «È la fase dell’arrotondamento. A quel punto l’uccello è diventato sordo, puoi tranquillamente avanzare fin sotto l’albero».
    Fece due balzi e il sagrestano lo vide sollevare il fucile, che non aveva, e puntarlo verso il punto in cui il rosone gotico chiudeva l’arco, ora schiacciò il grilletto con l’indice e il sagrestano osservò l’uccello innamorato che, ferito a morte, cadeva giù di ramo in ramo fino e stramazzare sugli aghi, inumiditi dalla rugiada del mattino.

    Il conteggio credo si riferisca al suo canto che fa "tak tak tak"
    Arrotonda le penne credo si riferisce alla ruota che fa con la coda
    ...Im heil'gen Land Tirol...

    Commenta

    • darkmax
      ⭐⭐⭐
      • Aug 2013
      • 1679
      • Profondo Nord
      • setter inglese

      #3
      Da questo video si capisce bene "il gocciolio" e lo schiocco dopo il quale il gallo è sordo e cieco per un breve periodo di tempo. Davvero sembra una bottiglia che si stappa ;)
      Il sangue credo si riferisca alle caruncole rosse ( sopracciglia) del tetraonide.

      [VIDEO]https://www.youtube.com/watch?v=2b-eh-IahB0[/VIDEO]

      Commenta

      • Giobica
        ⭐⭐⭐
        • Apr 2013
        • 2208
        • Treviso
        • kurzhaar

        #4
        Originariamente inviato da darkmax
        Da questo video si capisce bene "il gocciolio" e lo schiocco dopo il quale il gallo è sordo e cieco per un breve periodo di tempo. Davvero sembra una bottiglia che si stappa ;)
        Il sangue credo si riferisca alle caruncole rosse ( sopracciglia) del tetraonide.

        https://www.youtube.com/watch?v=2b-eh-IahB0
        Stupendo...

        Commenta

        • Alessandro il cacciatore
          🥇🥇
          • Feb 2009
          • 20199
          • al centro della Toscana
          • Deutsch Kurzhaar

          #5
          Originariamente inviato da Laura Angeloni
          Carissimi,
          visto l'enorme aiuto ricevuto vi sottopongo il terzo (e spero ultimo) grattacapo. Qui non si parla più di caccia al cervo, ma a un volatile chiamato gallo cedrone, o urogallo (se qualcuno potesse dirmi qual è il termine più usato qui in Italia ve ne sarei molto grata).
          Qui di seguito il brano, e come al solito in grassetto le parole "tecniche" che sto cercando. Io ho inserito più o meno la traduzione letterale:

          «Ha ragione a dispiacersi. È una carne deliziosa. Il gallo cedrone mangia solo bacche, germogli. Non immagina che gioia è per un cacciatore, e che fatica richiede l’appostamento» raccontò sognante il capo. «Quando senti da lontano il suo corteggiamento… Il cosiddetto conteggio, una specie di gocciolio veloce. Più o meno così».
          Prese dalla tasca del cappotto una matita e picchiettò distintamente sulla cassa.
          «Mentre è in atto il conteggio puoi avvicinarti. Ma appena si ferma devi bloccarti all’istante…». Fece qualche balzello e si fermò immobile al centro della sagrestia. Si portò timidamente il dito alla bocca.
          «Shhh. Bisogna aspettare il cosiddetto schiocco. È come quando si stappa una bottiglia. Così».
          Mise in bocca l’indice ricurvo, cercò di contrarre la guancia il più possibile e tirando fuori il dito produsse un rumore.
          «Così, ma non devi ancora muoverti».
          «Altrimenti volerebbe via, vero?»
          Il capo si limitò ad annuire, perché se avesse parlato il gallo cedrone sarebbe scappato di sicuro. Poi guardò in alto, verso il ramo di pino da cui il gallo cedrone dichiarava il suo amore a una gallina accovacciata tra la vegetazione sotto.
          «Sta già albeggiando…, il re pennuto è stagliato contro il cielo, ha già la maschera gonfia di sangue… e arrotonda le penne, si gonfia e arrotonda…» bisbigliò il capo con un discorso strano, poi rovesciò indietro la testa e cominciò a gorgheggiare, tubava e agitava i palmi delle mani intorno alle ginocchia.
          «È la fase dell’arrotondamento. A quel punto l’uccello è diventato sordo, puoi tranquillamente avanzare fin sotto l’albero».
          Fece due balzi e il sagrestano lo vide sollevare il fucile, che non aveva, e puntarlo verso il punto in cui il rosone gotico chiudeva l’arco, ora schiacciò il grilletto con l’indice e il sagrestano osservò l’uccello innamorato che, ferito a morte, cadeva giù di ramo in ramo fino e stramazzare sugli aghi, inumiditi dalla rugiada del mattino.
          Guarda il film Sissi con Romy Schneider
          Ars venandi est collectio documentorum, quibus scient homines ad opus suum deprehendere animalia non domestica cuiuscumque generis vi vel ingenio. (Fridericus II Imperator 1194-1250)

          Commenta

          Argomenti correlati

          Comprimi

          Attendere..