Caccia all’ungulato: tiratore contro cacciatore
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Sono d'accordo con te, io appartengo alla categoria dei tiratori. Carabina Browning Bar Mk3 canna cm 53, ottica Leica Magnus 1-6,3x24 e attacchi fissi contessa. Quando (rarissimamente) padello mi in***** come una bestia. Comunque mi piace anche tracciare, i cani non sono il mio forte e neppure il SUV o il conto in banca, mi piace anche mangiare con gli amici a fine battuta.Io invece distinguo i cacciatori dai tiratori solo per un fattore: chi si diverte ad andare a caccia, indipendentemente dal risultato, e chi si diverte ad andare a caccia solo se spara e abbatte. La padella è già motivo di scontentezza.
In entrambi i casi l'abbigliamento, l'attrezzatura, il conto in banca, ecc.ecc. non sono vincolanti.Ultima modifica cacasupala; 22-11-22, 12:13.le cose che stanno al di fuori dell'ordine naturale né vi durano né vi stanno. Giambattista Vico filosofo napoletano, 1668-1744.Commenta
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Cacciatore e tiratore, uno non ne ha e l'altro non ne possiede. Dai due messi insieme potrebbe venire fuori un eccellente cacciatore.[:D] Solo perchè si parla di caccia.Volendo fare delle distinzioni si potrebbe dire che tiratore é colui che sparando molto anche al poligono ha la capacità di colpire con precisione, carta o animali.
Cacciatore a mio parere é chi, pur potendolo fare, ha la capacità e il raziocinio di abbassare l'arma e non sparare se lo ritiene opportuno, ma deve avere almeno la sufficienza al tiro.
Poi ci sono coloro che allo stesso tempo hanno le capacità di essere bravi tiratori e cacciatori, fra questi i migliori (pochi) sono quelli che non si vantano dei tiri a xxx metri, ne che esaltano carnieri esagerati.Commenta
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Amen
---------- Messaggio inserito alle 12:17 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 12:12 PM ----------
Dalle mie parti queste due entità hanno dato vita a ibridi mostruosi. Da chi non sa sparare ma si comporta da tiratore a chi fa il serial killer di animali e trova il modo più pratico e veloce di liberarsi delle carcasse perché prende troppe bestie per occuparsene. Il serial killer trova modalità di caccia ancora semisconosciute alla specie umana pur di uccidere e non mette in atto una vera azione di caccia da quando si approciava alle ragazzine alle superiori. Il serial killer inoltre dispone delle tecnologie più all'avanguardia per ingigantire il massacro: treppiedi più stabili.di.quello.di.una browning .50, mirini termici, macchine con appoggi per lo sparo integrati nel cofano e addirittura nei finestrini..Ho l’impressione che molta confusione si faccia oggi non discernendo le due figure che si incontrano sui territori di caccia:
1. il tiratore
2. il cacciatore
Il primo è mediamente un soggetto che dedica alla sua passione poco più delle giornate di caccia legali, generalmente poligonista prestato all’attività venatoria, massima resa col minimo sforzo, spesso anche amante delle cacciate in ambito comunitario e potendo extracomunitario dove, pagando, si ha la certezza quasi assoluta di portare a casa il trofeo, il più bello possibile per le proprie tasca ovviamente, indipendentemente dall’azione caccia, del tutto secondaria.
La sua arma è quasi sempre un supermagnum, tarato a centinaia di metri, freno di bocca e telescopio montato.
Abbigliamento ipersupertecnico che pur essendo utile nelle diverse condizioni climatiche per loro e solo fonte di sicurezza, casomai si guastasse il climatizzatore dell’auto in estate o il riscaldamento in inverno.
Nello zaino super mega come cibo porta sempre barrette energetiche e bibite ipervitaminiche casomai dovesse fare qualche decina di metri per piazzarsi.
La sola capacità di avvicinamento al selvatico è data dall’aumento degli ingrandimenti dell’ottica.
Il loro ego esplode al momento della foto con la preda, li possono arrivare all’eiaculazione, una prova di esibizionismo senza eguali, salvo omettere magari come si è svolta veramente l’azione di caccia che è stata magari una vera e propria schifezza, ma questo è secondario.
Al termine della giornata potrebbe andare tranquillamente in un ristorante di lusso con la sola necessità di doversi sciacquare le mani per essere presentabile.
La sua auto è mediamente un SUV con interni asettici, una sorta di sala operatoria viaggiante.
Non ferisce mai, o colpisce perfettamente o lo vola completamente.
Hanno tutti l’Hunting Room, tassativamente insonorizzata. Insonorizzata? Si, per non far uscire le balle che raccontano “spiegando” i trofei che, potendo, si staccherebbero dal chiodo che li tiene appesi nella ricerca di perdere le orecchie per non sentire più.
Il secondo, dopo aver letto le caratteristiche del primo, vien quasi pena a parlarne…
Stupidamente, anche a caccia chiusa, frequenta i territori che saranno oggetto di caccia, cerca di conoscere le abitudini e il numero dei capi che girano nell’area: un vero perditempo.
Mediamente è armato con carabine di umile calibro, anche se esiste fra di loro lo sborone che ha addirittura un 270win, sia pur con microottica rispetto al primo.
A guardare com’è vestito, rispetto al primo, pare un clochard.
Lo zaino e quasi sempre frusto/liso/rattoppato con all’interno il minimo indispensabile e l’immancabile panino nella stagnola, colmo di formaggio e affettati, anticolesterolo, mentre sul bere si spazia.
Terminata la giornata di caccia, per essere presentabile in società, rasenta la necessità di dover fare uso dello chanteclair prima della doccia.
La sua auto, un’utilitaria euro 0, fortunatamente viene revisionata solamente in un officina, se dovesse subire anche la revisione dell’ASL verrebbe interrata dopo essere stata sigillata come l’eternit.
Il ritrovo, terminate le operazioni, è presso famigerati locali nei quali si parla solo tassativamente il dialetto locale e si ammettono le padelle, perculandosi per ore, per poi continuare nei tempi a venire, ma si lasciano con già una cena organizzata e bevuta offerta dal padellatore.
Il trofeo dell’animale conta, ma molto di più la ciccia da mettere in freezer.
Conclusioni: se il legislatore, per assurdo purtroppo, domani decidesse di adottare obbligatoriamente come calibro un 6,5/7/8x57 con ottiche max 6x, chi e quanti sarebbero in grado di fare i carnieri?
Ok, vero, stasera non avevo nulla di meglio da fare, perdonatemi! Drool]
[brindisi]Commenta
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La caccia per me è una cosa molto seria e molto intima.
Detesto le categorie (anche se la riflessione, se volutamente enfatizzata e un po' grottesca rispecchia delle verità) e detesto qualsiasi conflitto, competizione o desiderio di primeggiare quando si parla di attività venatoriaNon ereditiamo la terra dai nostri padri, la prendiamo in prestito dai nostri figli.Commenta
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Bravo, Tinx: la caccia è incompatibile con la competitività (i numeri, zio li maledica!).
---------- Messaggio inserito alle 04:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:27 PM ----------
No, il "radical chic" no, ti prego! Fa il paio con il "buonista": parola che odio dal più profondo del cuore, parola sporca, cattiva, insinuante: nega la sincerità di chiunque affermi un qualunque principio etico che non sia gradito, come dire: "non sei buono, sei solo un ipocrita che dice o fa per convenienza, non venirmi a dire che sei davvero buono, la bontà non esiste: io sono un f.d.p. e dunque tutti lo sono". Ma tu non sei così, Livia, non ci credo.Io direi pungente.....ma se per te dire la verità significa essere astiosi......
Come sai la diplomazia non è una mia dote , difficilmente mi nascondo dietro affermazioni velate che possono dire tutto ed il contrario.
Quel che penso, giusto o sbagliato che sia, non è mai criptico.
Per il carpiato... mi sa che hai volato più alto (a dir il vero non ho neanche capito) di quello che intendevo.... Di tipi così ne conosco a mazzi, io vivo nel mondo patria del radical chic....
Ps. L'etichetta di astiosa e malevola mi è già stata attribuita.... Mi spiace, sei arrivato in ritardo. [:-golf]
Inviato dal mio HMA-L29 utilizzando TapatalkCommenta
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Marino se guardi bene ,anche l'etichetta della buonista ho cucita addosso....Decidi tu......Bravo, Tinx: la caccia è incompatibile con la competitività (i numeri, zio li maledica!).
---------- Messaggio inserito alle 04:40 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:27 PM ----------
No, il "radical chic" no, ti prego! Fa il paio con il "buonista": parola che odio dal più profondo del cuore, parola sporca, cattiva, insinuante: nega la sincerità di chiunque affermi un qualunque principio etico che non sia gradito, come dire: "non sei buono, sei solo un ipocrita che dice o fa per convenienza, non venirmi a dire che sei davvero buono, la bontà non esiste: io sono un f.d.p. e dunque tutti lo sono". Ma tu non sei così, Livia, non ci credo.
Di certo sono una persona orribile......vediamo un pò
Malevola
Astiosa
Fuoriluogo
Buonista (falsa)
e poi.....ah! si!
Faccio la vittima
Insulto
Presuntuosa
Arrogante
Depositaria della verità assoluta
per non parlare dell'inutile apporto che dò al forum.......
Tutte vere.
Tra un pò chiederò a Massimiliano di cambiare da Motore di Ricerca a Orribile persona


Però tra tutte queste qualità ne mancano un paio le più importanti che solo pochi conoscono e apprezzano. E a me basta questo.
Ultima modifica Livia1968🦉; 22-11-22, 18:07.Commenta
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Buf.............. capisco il giusto chi si è pronunciato contro "quelli del Blaser Club Italia".
per cominciare, ne faccio parte da sempre pur non avendo mai avuto incarichi o responsabilità, in quell'ambito ho conosciuto persone molto interessanti ed ovviamente anche autentici stronzi oltre ad altre persone che, per vari motivi, non mi interessano. In qualsiasi raggruppamento umano c'è del buono e dell'altro. Posso ben dire che, in quel contesto, i primi sono ampiamente prevalenti sui secondi........... il mio parere sul genere umano in generale è, purtroppo, all'opposto.
Ho diversi amici reali (non amici-di-facebook) conosciuti in ambito Blaser Club. Ho dato ed ho ricevuto assistenza ad alcuni di questi come ben raramente mi è capitato fra le amicizie "locali". E' un collaudo che distingue le cose serie dalle cose semplicemente simpatiche.
Le due categorie proposte da Fulvio non mi soddisfano. Non perché non esistono ma perchè, il mondo (grazie al cielo) è estremamente più vario.
A voler proprio suddividere i cacciatori in categorie (attività in cui non provo interesse) si dovrebbe perlomeno ragionare di singoli aspetti e, su ognuno di questi, proporre più categorie.
Tanto per fare un esempio........ rispetto per l'animale (che non è il rametto o meno in bocca, quella è una cosa tua personale che fai o non fai e non mi interessa). C'è chi non forzerebbe mai il tiro (per i suoi standard personali) e chi sparerebbe a un chilometro anche con una mano legata dietro la schiena, chi dedica tempo alla combinazione arma, attacchi, ottica, palla e chi spara con ancora su il grasso di conservazione del trasporto via mare, chi fa qualche timida uscita di verifica in poligoni (anche improvvisati) e chi ha la taratura decennale fatta da ammiocugino. Ovviamente anche chi caccia dietro casa sua e chi è disposto a fare tanti chilometri, chi si sente cacciatore se fa tutto da solo e chi ci si sente dopo aver (forse, perché a volte neppure quello) tirato solo un grilletto.
Le categorie sono tantissime.
Chi prende A nella prima, C nella seconda e B nella terza (e via così) ha un modo di cacciare che è simile al mio. Ci sta che ci siano altri cacciatori con una lettera differente dalla mia ed altri che non hanno nulla in comune con me............... va bene così.
Quel che mi imbestialisce non è chi la pensa (o si comporta) diversamente da me.... ma chi vuol fare proselitismo di azioni ed atteggiamenti che ritengo (e spero non solo io) profondamente sbagliati.
Qualche imbe-ille ce lo possiamo permettere. Se diventa uno sport nazionale preferisco uscireCommenta
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io tiro onestamente...i tegami non mancano.
e caccio onestamente...neanche i cappotti mancano nell'armadio.
C'è la mia terza via: il cacciatore comune incazzato boia contro tutti massimi sistemi, da ISPRA alla 157 alle giunte ai media che sembrano coalizzati nel rendere il cacciatore agli occhi di tutti un criminale_bastasu_asshassino_stragista_ucciditored iBambi
---------- Messaggio inserito alle 02:53 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:52 PM ----------
già quando leggo Blaser e Perazzi, la diagnosi è fatta.Buf.............. capisco il giusto chi si è pronunciato contro "quelli del Blaser Club Italia".
per cominciare, ne faccio parte da sempre pur non avendo mai avuto incarichi o responsabilità, in quell'ambito ho conosciuto persone molto interessanti ed ovviamente anche autentici stronzi oltre ad altre persone che, per vari motivi, non mi interessano. In qualsiasi raggruppamento umano c'è del buono e dell'altro. Posso ben dire che, in quel contesto, i primi sono ampiamente prevalenti sui secondi........... il mio parere sul genere umano in generale è, purtroppo, all'opposto.
Ho diversi amici reali (non amici-di-facebook) conosciuti in ambito Blaser Club. Ho dato ed ho ricevuto assistenza ad alcuni di questi come ben raramente mi è capitato fra le amicizie "locali". E' un collaudo che distingue le cose serie dalle cose semplicemente simpatiche.
Le due categorie proposte da Fulvio non mi soddisfano. Non perché non esistono ma perchè, il mondo (grazie al cielo) è estremamente più vario.
A voler proprio suddividere i cacciatori in categorie (attività in cui non provo interesse) si dovrebbe perlomeno ragionare di singoli aspetti e, su ognuno di questi, proporre più categorie.
Tanto per fare un esempio........ rispetto per l'animale (che non è il rametto o meno in bocca, quella è una cosa tua personale che fai o non fai e non mi interessa). C'è chi non forzerebbe mai il tiro (per i suoi standard personali) e chi sparerebbe a un chilometro anche con una mano legata dietro la schiena, chi dedica tempo alla combinazione arma, attacchi, ottica, palla e chi spara con ancora su il grasso di conservazione del trasporto via mare, chi fa qualche timida uscita di verifica in poligoni (anche improvvisati) e chi ha la taratura decennale fatta da ammiocugino. Ovviamente anche chi caccia dietro casa sua e chi è disposto a fare tanti chilometri, chi si sente cacciatore se fa tutto da solo e chi ci si sente dopo aver (forse, perché a volte neppure quello) tirato solo un grilletto.
Le categorie sono tantissime.
Chi prende A nella prima, C nella seconda e B nella terza (e via così) ha un modo di cacciare che è simile al mio. Ci sta che ci siano altri cacciatori con una lettera differente dalla mia ed altri che non hanno nulla in comune con me............... va bene così.
Quel che mi imbestialisce non è chi la pensa (o si comporta) diversamente da me.... ma chi vuol fare proselitismo di azioni ed atteggiamenti che ritengo (e spero non solo io) profondamente sbagliati.
Qualche imbe-ille ce lo possiamo permettere. Se diventa uno sport nazionale preferisco uscire«Contro di te sarei preda o predatore?»Commenta
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Escludendo la canna liscia che, già scritto mille volte, ritengo "difettosa" o, al massimo, "finita".......... ho assolutamente diverse carabine Blaser e ne ho fatte comprare veramente tante a chi mi sta attorno (mai visto anche solo un portachiavi Blaser come ringraziamento).
Io caccio con quelle (indubbiamente di preferenza) e assolutamente anche con altre, non sono razzista in fatto di armi.
Vedo invece tantissimi che praticano il buon vecchio..... la volpe e l'uva Drool]Drool]
Avere una Blaser non fa di me un cacciatore migliore (ci mancherebbe altro) ma, averne una, significa aver valutato pro e contro ed aver trovato più vantaggi che svantaggi. Tutto li. Chi ci vede altro ....... ha un problema od è semplicemente geloso Drool]Drool]
Pur non avendolo...... idem per questo Perazzi. Se non lo puoi comprar nuovo ma lo desideri, puoi sempre rivolgerti al mondo dell'usato.
Le mie Blaser (decisamente più di una, sono recidivo) sono quasi tutte usate. E' veramente difficile riuscire a demolirne una, purtroppo (o per fortuna) anche l'usato mantiene quotazioni altissime Drool]Drool]Drool]
Scritto un milione di volte che un tempo ero un anti-Blaser....... semplicemente perché non ne avevo mai maneggiata una. Ero ignorante..... da ignorare.
La mia prima, presa usata ad ottimo prezzo da un tipo ben strano, l'avevo già rivenduta al telefono dall'auto tornandomi a casa dopo averla ritirata. Arrivo a casa, ci gioco un minimo, verifico quel che devo verificare........... quella carabina è stata a casa mia per circa 15 anni nonostante fosse in un calibro che non ho mai gradito Drool]Commenta
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