Aree Addestramento Prov. FI

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Ale79DD
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  • Ale79DD

    #1

    Aree Addestramento Prov. FI

    La Provincia di Firenze pare intenzionata a non prorogare il divieto di abbattimento della selvaggina nelle aree addestramento che scade oggi. Quindi a meno di novità dell'ultimissimo minuto da domani si potrà riprendere la normale attività addestrativa. La notizia è riportata sul sito dell'ATC FI4.

    Per Pig, luogo del raduno apparte :-pr, penso sia una buona notizia per tutti i cacciatori e per tutti gli imprenditori del settore della zona.
  • Alboinensis
    Moderatore Continentali Esteri
    • Nov 2008
    • 8422
    • Brescia - Lombardia
    • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

    #2
    Ale... se non ricordo male c'era una sentenza del TAR su ricorso ambientalista perchè nella legge regionale Toscana c'e un buco normativo... le ZAC proprio non erano menzionate in legge, dunque non potevano essere istituite. Se la Regione ha fatto una delibera di variante della L.R. e la Provicia ha regolamentato tali zone inserendole nel piano faunistico venatorio provinciale ok, altrimenti penso che non si possa fare niente... le sentenze del TAR non hanno limiti temporali.
    Bruno Decca
    "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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    • Ale79DD

      #3
      Ti riporto la notizia cosi com'è sul sito dell'ATC FI4:
      "Aree addestramento cani: il 31 marzo termina la sospensione dell'atttivita' di abbattimento, prevista dall'Atto Dirigenziale della Provincia di Firenze n.255 del 23/01/2009. La Provincia pare intenzionata a non prorogare tale sospensione. Cio' comunque non sgombra il campo dai dubbi normativi: deve ancora concludersi, infatti, l'iter della proposta di legge varata dalla Giunta Regionale per regolare l'abbattimento della selvaggina d'allevamento nelle aree per l'allenamento, l'addestramento e le gare per cani. Intanto la proposta di legge e' arrivata in commissione Agricoltura. La commissione, su iniziativa del presidente Aldo Manetti (Prc), ha stabilito di procedere immediatamente alle consultazioni, mentre a conclusione della illustrazione del provvedimento, i consiglieri hanno espresso le prime valutazioni e formulato alcune proposte. Per l'attivita' venatoria nelle aree per l'addestramento dei cani − consentito anche su fauna selvatica naturale − e' prevista una piu' precisa regolamentazione: l'attivita' sara' permessa tutto l'anno, sono specificate la tipologia del territorio e l'estensione (non piu' di 50 ettari), le specie di fauna selvatica di allevamento utilizzabili (quaglie, fagiani, starne, pernici rosse), nonche' le modalita' di identificazione da usare per la selvaggina d'allevamento. In merito a quest'ultimo punto, soprattutto sui periodi di caccia e sulle specie oggetto di questa particolare attivita' venatoria, l'ufficio legislativo del Consiglio regionale ha mosso alcuni rilievi, evidenziando possibili profili di incostituzionalita'. "Si tratta di dubbi che devono essere presi in considerazione − ha dichiarato il consigliere Nicola Danti (Pd) −, per§Õ che in questo momento tuttavia prevale l'obbligo politico di dare una risposta ad un settore produttivo che pur contenuto nelle dimensioni, da occupazione e crea reddito: al momento e' bloccato e rischia la chiusura". Accelerare i tempi di approvazione delle nuove norme sulla caccia per rispondere alle esigenze, prima di tutto economiche, delle categorie interessate: e' quanto e' emerso, con suggerimenti e obiezioni, dalle consultazioni che la commissione Agricoltura del Consiglio regionale ha tenuto il 26 marzo in palazzo Panciatichi sulla proposta di legge. Il provvedimento tornera' all'esame della commissione la prossima settimana"

      Altro non so dirti. Appena posso però m'informo.

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