gli animalisti rispondono così:
ecco il comunicato di federfauna:
<table id="navigation" width="700" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tbody><tr><td style="background-image: url(../images/topmenu_blu.jpg);" width="100%" height="18">Animalisti anche contro bambini…...</td></tr> <tr><td height="15"> 05-09-2009
</td></tr><tr><td width="100%">Secondo la LAV, il sequestro di 82 volatili disposto dal tribunale di Pistoia lo scorso agosto nei confronti del Victor Show era giustificato da "gravi maltrattamenti e detenzione incompatibile con la loro natura". Dice la LAV: ’’In che misura il signor Calvaruso, e il suo circo, abbia violato la legge, sar`a stabilito nelle competenti aule giudiziarie”, ovvero, pur in assenza di una condanna, calvaruso per LAV é giá condannato: si tratta solo di stabilire in che misura…. Vittorio Calvaruso, aveva rivolto, attraverso gli organi di stampa, un appello ai Presidenti della Repubblica e del Consiglio, per chiede un aiuto per poter sfamare la sua famiglia, dichiarandosi vittima dell'ideologia animalista. LAV dice che ’’ Al di l`a delle ideologie (…)E´ incomprensibile, (…) che questo possa chiedere allo Stato di farsi carico del suo sostentamento.” Riportiamo, di seguito, la lettera di Nadia Masutti, Responsabile nazionale LAV settore Circhi, Zoo, Animali esotici, ’’Circo Victor, lettera della LAV a 'Il Tirreno' e a 'La Nazione’’ del 03/09/2009:
’’Gentile Redazione, in seguito al sequestro di 82 volatili disposto dal tribunale di Pistoia lo scorso agosto nei confronti del circo Victor (Lo spettacolo delle meraviglie), per "gravi maltrattamenti e detenzione incompatibile con la loro natura", il proprietario del circo, Vittorio Calvaruso, ha rivolto, attraverso gli organi di stampa, un appello ai Presidenti della Repubblica e del Consiglio, e non solo, in cui chiede un aiuto per poter sfamare la sua famiglia, dichiarandosi vittima dell'ideologia animalista. Il signor Calvaruso attribuisce, quindi, non a sé stesso, indagato per maltrattamento di animali, ma al mondo animalista le sue attuali condizioni che non gli permettono di continuare a utilizzare quegli animali che per anni ha tenuto rinchiusi in strettissime gabbie, al buio ed in pessimo stato d´igiene e di salute. Al di l`a delle ideologie, invece, quello che la LAV ha fatto `e stato chiedere l´intervento dell´Autorit`a giudiziaria per reprimere condotte che causavano evidente sofferenza per gli animali del Circo Victor, in applicazione degli articoli a tutela degli animali n. 544 ter e ss del Codice Penale. E´ incomprensibile, perci`o, che ora che `e stato disposto il sequestro di quegli animali a causa delle violazioni delle norme suddette da parte delsignor Calvaruso, che questo possa chiedere allo Stato di farsi carico del suo sostentamento. In che misura il signor Calvaruso, e il suo circo, abbia violato la legge, sar`a stabilito nelle competenti aule giudiziarie ma una riflessione si rende necessaria. Molto spesso, infatti, quando si tratta di agire penalmente nei confronti delle strutture circensi, si tende a minimizzare colpe e responsabilit`a facendo leva sulla salvaguardia dei posti di lavoro ed il mantenimento delle famiglie. Ci`o non avviene, per`o, in altri ambiti. Il maltrattamento animale va perseguito penalmente, non sono gli animalisti a volerlo, ma la Legge 189/2004. Ci`o che il mondo animalista chiede `e che venga fatta rispettare, per il Circo Victor cos`i come per tutte le altre strutture che impiegano animali in modo illegittimo, o li maltrattano. Cordiali saluti </td></tr></tbody></table>
---------- Messaggio inserito alle 08:09 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 08:01 AM ----------
Dopo oltre 2 mesi il circo Victor se ne va «Da qualche parte torneremo a lavorare»
il Tirreno — 06 agosto 2009 pagina 01 sezione: MONTECATINI
MONTECATINI. «Tra due o tre giorni al massimo ce ne andremo da Montecatini. Riprenderemo il lavoro da qualche parte con i 17 animali che ci sono stati restituiti». Parole amare del titolare del circo Victor Vittorio Calvaruso, dopo che il Tribunale del riesame ha il trasferimento di 82 animali dello spettacolo, in gran parte volatili, riconsegnandone appena 17 (quasi tutti rettili) ai proprietari. I caravan e le attrezzature del circo sono fermi nel piazzale vicino al Palamadigan dal 28 maggio scorso, giorno del primo blitz della Guardia Forestale, dell’Asl e della polizia municipale. Calvaruso respinge tuttora ogni accusa di maltrattamenti agli animali. «Noi siamo in regola, gli animali li trattiamo bene - replica - anzi sono questi animalisti della Lega antivivisezione a fare i propri comodi. Contestiamo il modo in cui i nostri animali sono stati trattati nel fare i controlli. Senza dimenticare che martedì il nostro veterinario, che voleva evitare il peggio, si è fatto male al braccio dopo una colluttazione con gli altri medici e le forze dell’ordine». Il circo Victor però prosegue la sua battaglia legale e la lotta per il recupero degli animali. «Abbiamo sporto una nuova causa contro questa decisione che ci penalizza - dice Calvaruso - chiederemo la riappropriazione di tutti gli esemplari e intanto stiamo cercando una nuova sede dover poter ricominciare il nostro lavoro. Dove? Ancora non lo sappiamo, ma non ci fermiamo». Intanto la Lav esprime soddisfazione. «Sapere che quagli animali hanno una qualità della vita migliore - dichiara Nadia Masutti, responsabile Lav settore circhi, zoo e esotici - ci compensa di tutti gli sforzi compiuti. Ora ci batteremo per i 17 animali rimasti al Victor». Matteo Baccellini
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