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<!--~-|**|PrettyHtmlEndT|**|-~--><TABLE border=0 cellSpacing=0 cellPadding=0><TBODY><TR><TD vAlign=top>UNDICIMILA EURO DI SANZIONE PER DUE CACCIATORI VALDARNESI
I due cacciatori, padre e figlio, annotavano le giornate di caccia con una penna non indelebile. LORO CIUFFENNA (AREZZO) – Gli agenti del Comando Stazione Forestale di Loro Ciuffenna hanno pesantemente sanzionato due cacciatori di Castelfranco di Sopra per avere annotato con matita non indelebile numerose giornate di caccia, provvedendo poi a cancellarle in modo da poter aggirare il limite massimo di 3 giornate che ogni cacciatore può effettuare in una settimana. Nel corso di un normale servizio di controllo sull’attività venatoria, la pattuglia del Corpo Forestale dello Stato ha avvistato due uomini in cha stavano cacciando in località Farnibona in Comune di Terranuova Bracciolini ed hanno proceduto ai controlli di rito. I due hanno mostrato il tesserino venatorio che a prima vista sembrava in regola. Ma agli uomini del Corpo Forestale non sono sfuggiti numerosi aloni gialli presenti su entrambi i documenti.E’ apparso quindi evidente che i due, padre e figlio residenti a Castelfranco di Sopra, avevano segnato le giornate di caccia servendosi di una penna con inchiostro non indelebile, per poi cancellare le annotazioni fatte.In questo modo avevano aggirato il limite massimo fissato dalla normativa di tre giornate venatorie effettuabili settimanalmente.Il trucco era stato messo in atto 19 volte dal padre e 20 volte dal figlio.Considerando quindi le giornate di caccia annotate in modo scorretto e quelle effettuate oltre i limiti di legge, gli agenti del C.F.S. hanno elevato a ciascuno dei due una maxi sanzione amministrativa, per complessivi 11.250 euro. Tratto da http://www.viaroma1<WBR>00.net<O></O>
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