La caccia piu' bella....parte 2°

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  • cicalone
    Celsius °C
    • Dec 2008
    • 19936
    • Ostia Lido Roma
    • cane da lecco

    #1

    La caccia piu' bella....parte 2°

    Come seconda caccia parlerei dell'aspetto al tordo:


    La caccia al piccolo e grande migratore e' una delle cacce piu' praticate in Italia essa si caccia da appostamento ma anche battendo fossi e macchioni dove tordi, merli in maggior numero ma anche colombacci e sasselli si buttano a mangiare e da dove con non poca difficolta' dovremo far uscire. La caccia a questi migratori si divide in due periodi principalmente:
    a) al passo nel periodo che normalmente va' dal 10 ottobre piu' o meno fino a fine novembre;

    b) nel periodo in cui tordi e merli in generale ma pure sasselli e cesene si muovono su' e giu' per la dorsale appenninica alla ricerca dei mangimi che li faranno stazionare per piu' periodi in determinate zone specifiche;

    la caccia agli stessi si fa con due sistemi su tutti:

    a) da appostamento fisso

    b) da appostamento temporaneo

    Normalmente gli appostamenti fissi sono opzioni scelte di caccia che legano l'appassionato a questa caccia, fatta di un capanno di legno con il tetto coperto fornito al suo interno di un tavolo e uno sgabello, in esso si appostera' il nembrotte, sul davanti dello stesso ha degli alberi che avra' preventivamente attrezzato al posizionamento delle gabbie dei richiami vivi, e i rami delle piante saranno puliti da foglie e intralci per far posare meglio gli animali, certo i tiri verranno fatti a fermo e non sara' di grande sportivita' l'azione di caccia ma garantisco pero' che il tiro effettivo sara' l'ultimo atto della cacciata e il canto di 20 o 30 soggetti nelle gabbie fara' un concerto unico che garantira' al cacciatore e a chi e' con lui uno spettacolo visivo e auditivo veramente meraviglioso.....
    Le gabbie a seconda del periodo ospiteranno tordi, merli, sasselli e cesene e il canto abbinato di questi animali faranno da contorno alla compagine meravigliosa di un capanno nei boschi dell'appennino centrale....
    Normalmente i flussi migratori migliori per questa caccia sono quelli del tirreno centrale, i cacciatori che la praticano sono perlopiu' in alcune regioni piuttosto che in altre, partendo da nord questa caccia e' sentita dai Liguri, dai Lombardi e anche dai Friulani e poi scendendo in particoplare dai Toscani e dagli umbri ma anche dagli Emiliani, piu' in basso poche persone nel Lazio e ancor meno dai Campani e dal sud Italia.
    In Toscana ottime zone sono quelle dell'alta maremma e in particolare della zona che va' dal Grossetano al Livornese in genere e l'amico Giannetti Luciano ce lo potra' confermare. I capanni sono fatti sui valichi con vista sul mare e i cacciatori in particolar modo, Lucchesi, Pistoiesi, Pisani e Fiorentini si appostano per quel periodo in questi capanni con numeri di abbattimenti veramente eccezionali in mattinate di alta pressione mentre di scarsi risultati con lo scirocco o il libeccio, alternando il tiro alla piccola migratoria con quello a volte anche al colombaccio che frequenta lo stesso ambiente piu' o meno nello stesso periodo.

    Gli appostamenti possono essere anche al volo, e vengono fatti appena rialzati rispetto alla terra con lo stesso posizionamento delle gabbie sul davanti ma aggiungendo sicuramente un gran grado di sportivita' che non guasta certamente.

    Altra caccia d'appostamento ai tordi e' fatta nel Lazio dove noi ci si apposta sui filari degli eucaliptus o ai bordi delle macchie in prossimita' del mare magari a pochi chilometri dallo stesso, ci si fa un capanno di frasche dove stare ben nascosti e con lo zirlo a mano e per i piu' bravi il fischietto a bocca si cerchera' di far calare sulle nostre poste quei tordi e merli che passano alti, posso assicurare che uno zirlo fatto bene nella maniera dovuta o una zufolata di bottaccio fatta a regola d'arte fanno venire giu' un bottaccio o un merlo da altezze siderali con una velocita' impossibile da poter essere sparato....
    Purtroppo i posti buoni sono molto appetiti e spesso ci si deve stare a nottate intere in un capanno per avere le chance migliori......


    Trascorso il periodo del passo ci si butta all'interno per cacciare i tordi prediligendo a seconda del periodo prima gli uliveti e poi le zone piene di ciciarelli ( le piccole bacchette rosse) oppure i mirti e anche i corbezzoli o le mortelle, lo spollo sara' il momento piu' produttivo e se avremmo scelto la zona migliore e ci saremmo appostati bene fare decine di tiri non sara' impossibile, poi dopo comincera' il traccheggio che sara' lo spostarsi dei tordi dalle zone di dormita a quello dove mangia e anche qui' ci si divertira' parecchio, poi alla fine della giornata avremo il rientro e sara' quando il tordo tornera' nei posti dove dorme dopo essere stato a zonzo tutto il giorno, il tiro sara' piu' facile che al mattino visto che il tordo in salita e' molto piu' lento della mattina quando scende a palla verso la posta del cacciatore....
    Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, te lo rivelan gli occhi e le battute della gente e la curiosita' di una ragazza irriverente ....
  • piggino
    • Sep 2009
    • 136
    • Roma/Grosseto GR7

    #2
    fantastico... peccato la latitanza dei soggetti! :-)

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    • giannettiluciano
      ⭐⭐⭐
      • Jan 2008
      • 3103
      • riotorto, Livorno, Toscana.
      • denny-setter inglese

      #3
      Confermo quanto detto da Mauro-Cicalone sulla presenza di appostamenti fissi con richiami,gabbiette,nelle province di Livorno e Grosseto,situati sia in pressimita' della costa ma anche piu' all'interno,gli appassionati di questa forma di caccia sono perlopiu' cacciatori provenienti da Lucca,Pistoia,Monsummano,Montecatini..ecc.qui' sul mare non ha attecchito questa passione e la caccia alla piccola migratoria viene fatta nelle forme tradizionali,spollo,scaccina,rientro e chioccolo.un po' piu' ci si dedicava la generazione degli anni 50'-60' e 70' e che installo' in luogo i primi appostamenti con seccaioni,piante di buttata e gabbiette,smesso loro gli appostamenti sono passati di mano,ceduti dagli eredi ai passionisti che dicevo prima,quelli della mia eta' ed anche ai piu' giovani non interessa questa forma di caccia.i siti i caccia sono delle vere opere d'arte e possono essere installati in tutte le posizioni,rivolti a nord a sud ed a est quello che conta e' la linea di passo o affilo,quindi come per tutto ci sono i migliori e quelli un po' peggio,ma fondamentale e' la batteria dei richiami,io non sono un intenditore tengo a precisare,ma so per sentito che alcuni cantori,tordi e merli,raggiungono cifre da calcio-mercato,i tordi sono in prevalenza bottacci perche' il sassello e' molto latitante di passo qui' sul mare,l'appostamento e' costituito da un capannino centrale completamente chiuso e mimetizzato con piante locali e provvisto di feritoie per osservare e sparare rigorosamente a fermo,sul davanti ci sono disposti quasi a semicerchio dai 5 ai 6 seccaioni,piante secche installate e tenute rigide con legature di fil di ferro,sotto a queste ci possono essere siepettine di scopa o albatro oppurtunamente potate e per terra spesso vengono disposte delle retine per impedire la fuga di eventuali feriti,a meta' seccaione vengono disposte le varie gabbiette della batteria appese ad un chiodo o gancio e sopra le quali viene messa una frasca verde di vegetazione,la mattina prima dell'alba il cacciatore deve essere gia' sul posto per posizionare i richiami perche' i primi tiri si fanno gia' a buio,ho provato anche io questa esperienza con 6 gabbiette datemi da un collega ed appartenute al padre scomparso titolare dell'appostamento,l'emozione di vedere i primi arrivati buttati allo scuro e' forte,si spara o perlomeno sparavo con un cal 28 con cartuccine casalinghe,ora qualcuno tira anche con il 20 o il 12 disturbando spesso la curata dei colombi agli appostamenti di questi,ma si deve vivere tutti...sovente ai seccaioni vengono anche le ghiandaie e ci lasciano le penne pure loro.fino a meta' anni 90' le catture di questi impianti erano impressionanti causando anche un po' di malumore fra i locali che cacciano senza richiami,ma mai screzi o dispetti che io sappia.ora i numeri sono molto calati ma lo e' per tutti,specie quest'anno...i titolari di questi appostamenti spesso affittano abitazioni sul posto perche' alle 4 anche prima di mattina bisogna essere desti,per chi non se lo puo' permettere sono tante ore di macchina nel cuore della notte e che durano dai primi di ottobre e generalmente anche buona parte di novembre,molti hanno appostamenti anche in montagna dove finito il passo si trasferiscono ad insidiare sasselli e cesene sempre con le gabbiette e da appostamento fisso.cmq anche per questa forma di caccia mancano le nuove leve e credo che nel corso di qualche decennio vada a finire..come sono finite tante altre cacce tradizionali.ciao.
      giannetti luciano

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      • Daron

        #4
        tordi tordi e solo tordi!!.. E apriamo piccolo spiraglio su beccacce!!![vinci]

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        • Il Lupo di Gubbio
          ⭐⭐⭐
          • Dec 2008
          • 4456
          • Gubbio
          • Kurzhaar

          #5
          Originariamente inviato da Daron
          tordi tordi e solo tordi!!.. E apriamo piccolo spiraglio su beccacce!!![vinci]
          Daje Simone che te pia sta malattia (beccaccite) anche a te!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
          Homo homini lupus.

          Claudio.

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