Il senso della passione...

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caccia33
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  • Giampaoletti
    ⭐⭐⭐
    • Aug 2008
    • 1863
    • Ascoli Piceno

    #16
    Il concetto di gestione del territorio a fini venatori con corretti criteri tecnico-scientifici da noi in Italia è solo proclamato negli studi e nelle dichiarazioni di intenti.
    E' praticato in poche parti del nostro bel Paese.
    Noi siamo il Paese dei Campanili e mal tolleriamo limiti imposti anche dalle esigenze.
    Noi abbiamo leggi che cristallizzano il fenomeno.Invece niente di più mobile e variabile della fauna selvatica.Se ci fosse un Ufficio in grado di stabilire,e si può fare, se e quanta selvaggina possiamo cacciare di una determinata specie in questo determinato anno, questo sarebbe e dovrebbe essere il vero calendario venatorio.
    Oggi a mio avviso la gestione corretta è imprescindibile se si vuole continuare ad andare a caccia nell'attuale sistema con le attuali ns leggi.
    E' pur vero con un occhio a quello che succede in altre parti d'Europa.

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    • Rex61

      #17
      Originariamente inviato da Giampaoletti
      Il concetto di gestione del territorio a fini venatori con corretti criteri tecnico-scientifici da noi in Italia è solo proclamato negli studi e nelle dichiarazioni di intenti.
      E' praticato in poche parti del nostro bel Paese.
      Noi siamo il Paese dei Campanili e mal tolleriamo limiti imposti anche dalle esigenze.
      Noi abbiamo leggi che cristallizzano il fenomeno.Invece niente di più mobile e variabile della fauna selvatica.Se ci fosse un Ufficio in grado di stabilire,e si può fare, se e quanta selvaggina possiamo cacciare di una determinata specie in questo determinato anno, questo sarebbe e dovrebbe essere il vero calendario venatorio.
      Oggi a mio avviso la gestione corretta è imprescindibile se si vuole continuare ad andare a caccia nell'attuale sistema con le attuali ns leggi.
      E' pur vero con un occhio a quello che succede in altre parti d'Europa.
      E' quello che da anni stiamo riuscendo a fare in Alto Adige!

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      • Giampaoletti
        ⭐⭐⭐
        • Aug 2008
        • 1863
        • Ascoli Piceno

        #18
        Vorrei aggiungere, e questo vale anche per altre discussioni sul tema che stiamo facendo, che a me come a molti altri, per la natura stessa della nostra passione,piacerebbe essere sottomessi,spero,alle sole leggi della biologia e del clima e poter cacciare quando e dove ci porta il cuore, il ns bracco, il selvatico e la ns volontà.
        Ma è possibile oggi nel 2010 ??

        E' possibile oggi presindere dala "gestione" ?


        Forse non era possibile neanche nel medioevo o nel rinascimento quado i" signori"
        "nobili" o "notabili", che praticavano, come noi, la caccia per divertimento e i "fittavoli"che la praticavano per necessità lasciavano magari la femmina di cervo
        come seme per l'anno successivo.
        Così facevano i ns bisnonni e/o nonni con le lepri lasciando la femmina che riconoscevano e con le starne lasciandone sepre una "punta" come seme per l'anno successivo.
        Ma si conoscevano, si contavano come cacciatori che praticavano una zona.

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        • SIMONE CACCIATORGENTILE
          ⭐⭐
          • Nov 2009
          • 338
          • Ramiseto Reggio Emilia
          • setter inglese segugio di Hannover

          #19
          Originariamente inviato da giampaoletti
          vorrei aggiungere, e questo vale anche per altre discussioni sul tema che stiamo facendo, che a me come a molti altri, per la natura stessa della nostra passione,piacerebbe essere sottomessi,spero,alle sole leggi della biologia e del clima e poter cacciare quando e dove ci porta il cuore, il ns bracco, il selvatico e la ns volontà.
          Ma è possibile oggi nel 2010 ??

          E' possibile oggi prescindere dala "gestione" ?


          Forse non era possibile neanche nel medioevo o nel rinascimento quado i" signori"
          "nobili" o "notabili", che praticavano, come noi, la caccia per divertimento e i "fittavoli"che la praticavano per necessità lasciavano magari la femmina di cervo
          come seme per l'anno successivo.
          Così facevano i ns bisnonni e/o nonni con le lepri lasciando la femmina che riconoscevano e con le starne lasciandone sepre una "punta" come seme per l'anno successivo.
          Ma si conoscevano, si contavano come cacciatori che praticavano una zona.
          finalmente qualcuno che sa' quello che dice!!
          Faber est suae quisque fortunae
          Simone

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          • Luigi Capitanio

            #20
            [QUOTE=Giampaoletti;349287]Vorrei aggiungere, e questo vale anche per altre discussioni sul tema che stiamo facendo, che a me come a molti altri, per la natura stessa della nostra passione,piacerebbe essere sottomessi,spero,alle sole leggi della biologia e del clima e poter cacciare quando e dove ci porta il cuore, il ns bracco, il selvatico e la ns volontà.
            Ma è possibile oggi nel 2010 ??

            E' possibile oggi presindere dala "gestione" ?


            Forse non era possibile neanche nel medioevo o nel rinascimento quado i" signori"
            "nobili" o "notabili", che praticavano, come noi, la caccia per divertimento e i "fittavoli"che la praticavano per necessità lasciavano magari la femmina di cervo
            come seme per l'anno successivo.
            Così facevano i ns bisnonni e/o no



            E' questo il problema... far comprendere alla gente che il "vagabondaggio venatorio del cacciatore italiano" non incentiva certo chi vuol iniziare a parlare di "gestione". Ho visto un certo accaninemto nel forum sull'opportunità di privatizzare la caccia. Il problema è l'educazione del cacciatore. Certi paragoni, con i cacciatori d'oltralpe, non reggono. Qui diventerebbe troppo lungo spiegare le origini della nostra caccia e quella della maggior parte delle nazioni Europee. Noi Italiani primeggiamo in tantissime attività, ma, mediamente, l'onestà individuale lascia molto a desiderare, soprattutto quando si pensa che il bene sia di tutti, pertanto anche, e magari, solo nostro. E' evidente che coloro che cacciano in territori alpini dove il rapporto cacciatore territorio è a favore di quest'ultimo e partano già avvantaggiati rispetto agli ATC di pianura. Non c'è dubbio: Ma, spesso e volentieri, vedo un rifiuto totale di tentare un miglioramento da parte della maggioranza di questi ultimi cacciatori, non è infrequente che alcuni di loro accampino il diritto di esercitare la caccia in qualsiasi posto d'Italia. Ora, anche verso il comprensorio dove abito e caccio vengono avanzate queste pretese. Quali sono le paure da parte nostra, se vogliamo in un certo senso più fortunati? Quando una comunità di Cacciatori ( aiutati da leggi e istituzioni, grazie a Dio !!!)si dedica con impegno alla "gestione" e ottiene dei risultati, si aspettano che questi risultati non vengano vanificati da pochi scalmanati che, magari in numero esiguo rispetto alla stragrande maggioranza dei veri Cacciatori, spara a ciò che con tanti sacrifici si è voluto conservare. Non abbiamo Guardiacaccia a sufficenza per garantire la legalità sul territorio. ( su 5200ha. ne abbiamo 3 in servizio!)Ho letto nell'altro forum un attacco a Rex di Varna... mi dispiace che si arrivi a tacciare di anticaccia un Cacciatore che dice di non sparare con grande facilità, che viene tacciato di essere un'anticaccia infiltrato nelle scuole. Nella nostra provincia sono anni che lavoriamo nelle scuole, allo stesso modo di Rex., non solo nelle Elementari, Da due anni, in convenzione con il Provveditorato agli studi Provinciale, teniamo lezioni sulla biologia e il riconoscimento delle specie selvatiche, con uscite sul campo, per classi di 2-3-4 liceo... e certamente con un taglio tutto...venatorio. Sono posizioni queste che sono state conquistate con educazione, impegno ed onestà intellettuale. Non sono piovute dal cielo e per gentile concessione ambientalista. Per riassumere e non rubare altro spazio. Da noi la caccia funziona, credo benino, chi pratica una scelta specialistica non si sogna neppure di abbattere selvaggina che non gli appartiene, oppure, se lo fa, non può considerarsi Cacciatore ma solo bracconiere, con tutte le sanzioni possibili e il disprezzo assoluto e garantito, da parte di tutti.
            Ultima modifica Ospite; 07-01-10, 22:08.

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            • steffa
              • Jan 2009
              • 142
              • Roma
              • Setter Inglese

              #21
              [QUOTE=balu;349045]
              Originariamente inviato da ettore

              Se hai la caccia nel sangue ha sempre senso perche' oltre allo sparare hai il piacere di stare nel bosco nel silenzio col tuo amico a 4 zampe [:D]per me ha sempre senso poi dipende da come uno vive la sua passione.[vinci]
              Sono perfettamente d'accordo con te io la caccia la vivo in primis per il piacere del lavoro dei cani, lo sparo è sicuramente la cosa secondaria.[vinci]

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              • giuseppe75
                ⭐⭐⭐
                • Jun 2009
                • 7253
                • cagliari
                • pointer setter bassotto breton beagle

                #22
                ecco perchè sono contrario al viaggio venatorio.. perchè la caccia è una passione che ognuno vive in contesti diversi... in sardegna la vivo in un modo... in un certo contesto.. fuori da tutto ciò è sparare e basta....
                ciao ....
                giuseppe...[vinci][vinci]

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                • caccia33

                  #23
                  [QUOTE=steffa;350677]
                  Originariamente inviato da balu

                  Sono perfettamente d'accordo con te io la caccia la vivo in primis per il piacere del lavoro dei cani, lo sparo è sicuramente la cosa secondaria.[vinci]
                  Io caccio prevalentemente piccola migratoria, il lavoro del cane su specie migratorie è solo x la beccaccia...c'è gente da noi che è uscita una quarantina di volte e ne ha incontrate 4-5, non mi sembra molto entusiasmante ! Con la piccola migratoria il cane mi serve x il riporto e continuo a dire, opinione mia personale, che se mi garantissero che l'anno prossimo è come questo, non rifaccio nemmeno i versamenti !
                  Volevo prendere un cucciolo di setter x farlo sulle beccacce...con che frequenza di incontri ? Con che speranza di tirarlo su con quell'odore nel naso ? Meno male che non l'ho preso ! Drool]

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                  • adrypasq

                    #24
                    Originariamente inviato da caccia33
                    Cari amici, la stagione volge al termine e, tirando le somme dell'annata trascorsa, non posso far altro che rimanere profondamente deluso da come si è andata.
                    Quest'anno nella mia provincia sono state rinnovate circa 1.500 licenze in meno su un totale di circa 6.000, al netto dei neopatentati !
                    Il rammarico scaturisce dall'evidente constatazione che quest'anno, anche peggio di quello scorso, nelle zone di caccia che frequento, soprattutto nella mia provincia, si è registrata una penuria disarmante di migratori: quaglie e tortore praticamente assenti, passo di colombacci e tordi limitato a due o tre giorni e molto modesto, gli acquatici non ci ricordiamo più come sono fatti, allodole scomparse, qualche beccaccia (caccia che pratico molto poco), sasselli e cesene non si sono proprio visti.
                    Dato che annate del genere si susseguono sempre più frequentemente e che i tempi d'oro di venti anni fa sono solo un bel ricordo, credo che questa tendenza alla rarefazione delle specie migratorie non dipenda più tanto dalle condizioni climatiche o dalla caccia in Italia, ma forse dal fatto che le specie sono oggettivamente in diminuzione, forse x problemi ambientali negli areali riproduttivi o di altro...non saprei, magari anche della caccia senza limiti praticata in Spagna, Marocco, ex Iugoslavia ecc.
                    Rimane la triste verità fattuale di annate sempre più brutte una dopo l'altra, con il senso della nostra passione che si fa sempre più labile, fino a scomparire...
                    Ciao caccia33,
                    come vedi dal mio profilo sono un tuo conterraneo però non la penso proprio come te o meglio si deve specificare se si parla di caccia alla stanziale o alla migratoria. Io caccio colombi dal palco da circa 10 anni e poi mi dedico alla caccia in montagna con i richiami vivi a sasselli e cesene.....capisco il tuo sconforto per quest'anno (io e il mio compagno avremmo fatto in tutto 30 sasslli ed 1 cesena fino ad oggi) ma non è tutti gli anni così. Ho parlato con un capannista con 45 licenze e mi ha detto che il migliore anno per i sasselli nelle nostre zone è stato il 2001!!!!!E non so se eri presente all'invasione di cesene nel gennaio del 2006. Ottimni carnieri di sasselli anche due anni fà, ho fatto rientri che duravano per 2 ore senza fiato.
                    Penso invece che quest'anno non sia stato favorevole dal punto di vista meteorologico.Non dimentichiamo che siamo stati tutto il mese di novembre con temperature di settembre (io a 1400 metri andavo solo con la felpa!!!) e queste temperature non riguardavano solo l'italia ma tutti i balcani fino alla russia (temperature di 2-3 gradi di minima a mosca ai primi di dicembre .....anomalia totale). E' anche vero cmq che con questo freddo che adesso sta facendo in tutta europa la cesene me le aspettavo e invece ancora niente.....ma IO NON DISPERO E NON MOLLO a caccia sempre fino a fine gennaio!!!!!!!
                    Discorso a parte invece per la stanziale, penso che la nostra provincia sia la peggio in assoluto a livello nazionale!!!!!!

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                    • caccia33

                      #25
                      Originariamente inviato da adrypasq
                      Ciao caccia33,
                      come vedi dal mio profilo sono un tuo conterraneo però non la penso proprio come te o meglio si deve specificare se si parla di caccia alla stanziale o alla migratoria. Io caccio colombi dal palco da circa 10 anni e poi mi dedico alla caccia in montagna con i richiami vivi a sasselli e cesene.....capisco il tuo sconforto per quest'anno (io e il mio compagno avremmo fatto in tutto 30 sasslli ed 1 cesena fino ad oggi) ma non è tutti gli anni così. Ho parlato con un capannista con 45 licenze e mi ha detto che il migliore anno per i sasselli nelle nostre zone è stato il 2001!!!!!E non so se eri presente all'invasione di cesene nel gennaio del 2006. Ottimni carnieri di sasselli anche due anni fà, ho fatto rientri che duravano per 2 ore senza fiato.
                      Penso invece che quest'anno non sia stato favorevole dal punto di vista meteorologico.Non dimentichiamo che siamo stati tutto il mese di novembre con temperature di settembre (io a 1400 metri andavo solo con la felpa!!!) e queste temperature non riguardavano solo l'italia ma tutti i balcani fino alla russia (temperature di 2-3 gradi di minima a mosca ai primi di dicembre .....anomalia totale). E' anche vero cmq che con questo freddo che adesso sta facendo in tutta europa la cesene me le aspettavo e invece ancora niente.....ma IO NON DISPERO E NON MOLLO a caccia sempre fino a fine gennaio!!!!!!!
                      Discorso a parte invece per la stanziale, penso che la nostra provincia sia la peggio in assoluto a livello nazionale!!!!!!
                      C'ero sia nel 2001 che nel 2006, belle annate, nel 2001 non avevo il 4x4 e su a Staffoli ci salivo facendo l'ultimo tratto di sterrata a piedi, di notte e da solo...quella era vera passione, ma eri ripagato ! La differenza che noto decisamente in questo anno e anche nello scorso (forse un pò meno) è però che mentre almeno una o due specie di piccoli migratori si facevano comunque vedere, negli ultimi due anni, almeno qui da noi, c'è un'assenza quasi totale di tutto, o nel migliore dei casi un'enorme rarefazione generalizzata, il che, converrai con me, è davvero scoraggiante, soprattutto se si interpreta questo dato come triste presagio degli anni che verranno ! Che ti devo dire, se metto insieme a questo altri dati, quali la diminuzione costante di territori per praticare la caccia anche a causa della continua istituzione di riserve e di zone di protezione (per proteggere che poi ?), i divieti, il breve periodo in cui poterci dedicare alla nostra passione, le condizioni meteo avverse, i sacrifici che si fanno x continuare ad andare a caccia, non mi sento proprio di essere nè entusiasta nè ottimista !Drool]

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                      • giannettiluciano
                        ⭐⭐⭐
                        • Jan 2008
                        • 3103
                        • riotorto, Livorno, Toscana.
                        • denny-setter inglese

                        #26
                        [QUOTE=caccia33;350955]
                        Originariamente inviato da steffa
                        Io caccio prevalentemente piccola migratoria, il lavoro del cane su specie migratorie è solo x la beccaccia...c'è gente da noi che è uscita una quarantina di volte e ne ha incontrate 4-5, non mi sembra molto entusiasmante ! Con la piccola migratoria il cane mi serve x il riporto e continuo a dire, opinione mia personale, che se mi garantissero che l'anno prossimo è come questo, non rifaccio nemmeno i versamenti !
                        Volevo prendere un cucciolo di setter x farlo sulle beccacce...con che frequenza di incontri ? Con che speranza di tirarlo su con quell'odore nel naso ? Meno male che non l'ho preso ! Drool]
                        Purtoppo non posso darti torto,la situazione e' quella che e',poi con un annata scarsa come questa non e' che aiuti molto a sollevare il morale,io piucchealtro faccio caccia con il cane da ferma,fagiani e quaglie all'apertura,colombacci dal palco e dopo beccacce sino a chiusura,salvo qualche pomeriggio dedicato a qualche rientro dei tordi,ma un anno negativo come questo 2009 era un po' che non capitava,colombacci pochi,tordi ancora di meno,beccacce scarse con un passo fasullo e con un novembre che sembrava aprile per le temperature,qualcuna l'ho presa ma solo perche' il cane,non per lodarlo,ma e' veramente bravo e se non avessi avuto lui,ha ormai 8 anni e mezzo,me le sarei solo sognate da quanto sono diventate intrattabili,spesso ci penso e ragiono come te,a rimettere su un cucciolo con questi pochi incontri diventa un problema forte per ricavarci un discreto cane da beccacce,poi girando per macchie e boschi,a parte le beccacce,mai uno zirlo o un colombaccio che s'invola dalla pastura,solo ora e' qualche giorno che qui sono arrivati i tordi in numero discreto,ma non ti dico la ressa per aggiudicarsi le poste buone,qualcuno pranza sul posto...quello che piu' mi da a pensare e' pero' questo clima un po' pazzo che non fa ben sperare per il futuro e che condiziona molto la migratoria nei suoi spostamenti,ma tu sei giovane non abbandonarti al pessimismo,vedrai che il prossimo anno sara' migliore..speriamo![:D]
                        giannetti luciano

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                        • adrypasq

                          #27
                          Da quello che dici frequentiamo le stesse zone di caccia ( o quasi. .) capisco anche il tuo stato d'animo. . anche io faccio moltissimi sacrifici sia in termini economici sia fisici . . .il costo dei richiami vivi è esorbitante e spesso vado a caccia da solo quindi devo raggiungere il posto a piedi con 6 o 7 gabbie più tutti gli altri pesi. . .Però molto spesso quest'anno sono stato appagato proprio da loro . . .Il primo maschio che compro che canta il presiccio di dicembre che già verseggia la cesena che fà il verso anche se vede un fringuello. . . Comunque rimane il fatto che quest'anno è stato veramente tragico. . .Ma già penso all'anno prossimo. . .

                          ---------- Messaggio inserito alle 11:10 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:00 PM ----------

                          . . . e comunque sono i turditi che sono mancati perché la presenza di fringuelli è stata buona ed era un pò che non si vedevano tanti frusoni naturalmente tutto non cacciabile. . . .anche a me se qualcosa mi fà paura è proprio questo cambio del clima così sempre più pazzo . . . .

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                          • caccia33

                            #28
                            Originariamente inviato da adrypasq
                            Da quello che dici frequentiamo le stesse zone di caccia ( o quasi. .) capisco anche il tuo stato d'animo. . anche io faccio moltissimi sacrifici sia in termini economici sia fisici . . .il costo dei richiami vivi è esorbitante e spesso vado a caccia da solo quindi devo raggiungere il posto a piedi con 6 o 7 gabbie più tutti gli altri pesi. . .Però molto spesso quest'anno sono stato appagato proprio da loro . . .Il primo maschio che compro che canta il presiccio di dicembre che già verseggia la cesena che fà il verso anche se vede un fringuello. . . Comunque rimane il fatto che quest'anno è stato veramente tragico. . .Ma già penso all'anno prossimo. . .

                            ---------- Messaggio inserito alle 11:10 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 11:00 PM ----------

                            . . . e comunque sono i turditi che sono mancati perché la presenza di fringuelli è stata buona ed era un pò che non si vedevano tanti frusoni naturalmente tutto non cacciabile. . . .anche a me se qualcosa mi fà paura è proprio questo cambio del clima così sempre più pazzo . . . .
                            Fringuelli e frosoni a fiumi fino a un paio di settimane fà, poi hanno ridotto e sono spariti anche quelli, almeno qualcosa di volare si vedeva ! Se ti serve una mano con le gabbie, non farti scrupoli, ti verrei ad aiutare volentieri, mi piacerebbe proprio vedere come funziona la caccia con i richiami vivi, e poi chissà che qualche volta non ci siamo incrociati sulle nostre montagne !

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                            • adrypasq

                              #29
                              Io ho iniziato quest'anno e ti posso assicurare che è veramente emozionante non ho tanti richiami 4 sasselli due maschi e due femmine e 2 cesene però piano piano vorrei arrivare ad una decina di soggetti complessivi . . .Peccato però che ormai non canta e striscia più nessuno sòlo le cesene ancora ogni tanto verseggiano cmq sarei contento peccato che mette pioggia questo fine e sto anche male. . Cmq ci sarà occasione. .

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                              • michele.paini
                                ⭐⭐⭐
                                • Apr 2008
                                • 1101
                                • piombino
                                • setter inglese

                                #30
                                Balu tu ti appagherai anche a passeggiare per i boschi o le campagne,ma io credo che tu ti appaghi a passeggiare dove hai vissuto certe emozioni e non so come fai,perchè da me ogni anno è sempre peggio,l'unica cosa che vedo quando mi reco nei miei luoghi di caccia e dove ho vissuto tante emozioni sono solo trasformazione e distruzione,là un villaggio turistico,là un disboscamento,altrove un fondo chiuso,un agriturismo ecc,di animali sempre meno e cacciatori sempre più ...ma la cosa che mi fa proprio schifo è che chi vuole certe trasformazioni si reputa paladino dell'ambiente e difensore degli animali,quanta demagogia sarò ancora disposto a sopportare non lo so,ma di certo non provo più emozioni,ma solo nausea....La passione può vivere di ricordi,ma fino ad un certo punto,poi non ti resta che arrenderti e soccombere.

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