LA BECCACCIA

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forcello
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  • Pisturo

    #46
    <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio inserito da VanVonVac

    in media, cosi per curiosità ,su un tot di 100 cacciatori,quanti ne conoscete che vanno e praticano la caccia all' estero??io direi 20-30
    </span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">
    mio nonno da quest'anno ha deciso di cacciare solo in Croazia in una piccola riserva abitando a Trieste non ha problemi di trasporto. la sua non è stata una scelta di carniere, non gli interessa prendere una beccaccia in più o una quaglia o una lepre... a 70 anni è stufo della burocrazia, fogli e foglietti da scrivere in continuazione appena abbattuto un selvatico, invece li porta gli animali abbattuti dal guardiacaccia che li visiona e li registra a fine della caccia.

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    • forcello

      #47
      La vivacità di questa discussione è sinonimo che la beccaccia è capace di mobilitare sempre le persone a cui interessa, questo è comunque un segnale positivo, bisogna indirizzare queste potenzialità verso una gestione un pò meno caotica, anche perchè come dice Pennino nei prossimi anni bisognerà affrontare delle politiche europee di protezione verso le specie migratorie, l'avere dei dati certi e scientifici può consentirci di controbattere i soliti proclami allarmistici dei vari gruppi verdi/protezionisti. Penso che su questo aspetto le persone di buon senso dovrebbero cercare di aiutare le varie associazioni che cercano di propugnare questi studi. Accanto a questo aspetto, direi EGOISTICO, ci dovrebbe essere anche una riconoscenza per questo stupendo animale che ci consente di poter cacciare con il cane da ferma senza tapparci il naso e cercare quei simulacri di selvatici moderni che ci propinano da alcune decine di anni. L'Italia con la Francia rappresenta numericamente la massa maggiore di beccacciai, i quali agiscono sia nella loro nazione che all'estero, dove normalmente delle beccacce hanno poco o nullo interesse, quindi giustamente queste nazioni devono far di tutto perche il patrimonio di beccacce sia salvaguardato. Questo dovrebbe significare anche un intervento etico sui cacciatori che fanno turismo venatorio, a questo riguardo ci sono proposte interessanti, che dovrebbero limitare in qualche modo il n° di beccacce abbattibili giornalmente, l'importante è mantenere viva la discussione su questa volatile fantastico, dobbiamo avere il coraggio di conservarlo per poterlo ancora cacciare, LUNGA VITA ALLA BECCACCIA!!!!![ciao]

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      • Lucio Marzano
        Lo zio
        • Mar 2005
        • 30090
        • chiasso svizzera
        • bracco italiano

        #48
        io non sono un "beccacciaro" , quando c'è il passo, ci vado volentieri
        ma non ne faccio un malattia anzi mi capita spesso di segnalare agli amici "ammalati" qualche rimessa dove loro si precipitano regolarmente.
        Il mio carniere annuo non supera mai le 20 unità,attestandosi più sui 15 capi, all'estero ci sono andato spesso negli anni passati, ma mai specificamente per le beccacce, gli incontri più numerosi li ho fatti nel nord degli USA/sud del Canada, nella regione dei grandi laghi,
        dove vive la beccaccia "minor" e mi è capitato di di trovarne anche 30 in una mattina, mentre andavo a cercare la Ruffed Grouse, che era la mia selvaggina preferita in quei paesi. Devo dire che all'estero, molto spesso le leggi sono aggirate con qualche mancetta ai guardia che chiudono tutti e due gli occhi, così si sono distrutte le starne in molta parte della Polonia, dell'Ungheria, della Cecodlovacchia, Slovenia ecc. La pressione sulle beccacce è ormai enorme nei paesi confinanti, leggi Croazia, Albania, Grecia ed ora anche in Crimea dove organizzano regolari aerei charter. Il problema lo conosciamo tutti, ma nessuno vuole limitarsi e così, presto o tardi , le limitazioni ci verranno imposte e buonanotte. Io ormai considero ogni nuova stagione di caccia come l'ultima, tali e tante sono le pressioni che provengono in particolare dai media e dai politici, vedasi situazione in Piemonte.
        Ma io dico che dobbiamo essere proprio noi cacciatori ad indicare la via corretta da seguire, cioé quella degli abbattimenti funzionali al mantenimento della specie, dell'ostracismo alla bassa macelleria e della derisione delle sciocche vanterie degli ammazzasette di turno.
        Ma leggendo quello che si scrive mi rendo conto che è come fare una finanziaria, tutti dicono che bisogna risparmiare e tagliare i costi, ma quando si taglia, nessuno lo accetta nel suo settore e se si aumentano le tasse in un settore gli interessati urlano come ossessi e quindi si finisce con l'aumentare le tasse indirette, i piccoli balzelli che diventano grandi, cercando di arrivare in qualche modo a fine legislatura per dare all'altro la colpa delle cose non fatte.
        Nihil sub sole novi !!!!!!
        lucio

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        • forcello

          #49
          Appurato che esistono sensibilità diverse sulla gestione della caccia alla beccaccia,sarebbe interessante o almeno io penso così dirottare il discorso sulle caratteristiche che la caccia alla beccaccia deve avere per soddisfare il proprio senso estetico e il carniere, quindi mano alla tastiera e ognuno liberamente ci spieghi come intende la caccia alla picioce (nome, come si legge, della beccaccia in FRIULANO).Inizio io elencando quelli che sono i miei prerequisiti qualitativi: .

          1) CACCIA A SINGOLO, raramente con qualcun altro, massimo silenzio,
          2) 1 SOLO CANE,che deve dirigere autonomamente la cerca, ma voglio un collegamento naturale, può correre dietro a ungulati vari ma deve dimostrare ritorno rapido, FERMATORE SICURO che mi consenta di accostarlo senza richiedere corse forsennate, come spesso invece si vede alle prove, sul cane si potrebbe parlare a lungo ma penso che queste poche righe possano bastare,
          3) SPARARE SOLO SOTTO FERMA, si deroga sicuramente con il cane giovane o in particolari circostanze, ma cerco sempre di sparare se il contorno è sufficientemente stimolante,
          4) Carniere massimo che mi autoimpongo è , le poche volte che ho avuto occasione di un buon n° di incontri, di 3 BECCACCE, anche se la mia regione me ne consentirebbe 5 giornaliere. Il n° di 3 mi sembra sufficientemente congruo se effettuato nelle condizioni sopracitate,
          5) Non caccio la beccaccia con il gelo prolungato, lo scorso anno con un gennaio tremendo e sapendo più o meno dove si trovavano alcune beccacce svernanti, con temperature di 10° sottozero, non ho mai minimamente pensate di andarle a disturbare, nemmeno con i cani.
          6) Sarei propenso più a un carniere annuale,diciamo di 20-30 beccacce, piuttosto di uno giornaliero ma senza tetto annuale,
          7) 2 colpi al massimo, cosa che da noi è imposta per legge, potendo arrivare anche al monocolpo oppure utilizzo di cartucce con poco piombo, 28-32 grammi o calibri dal 20 in giù.
          Questa discussione non vuole essere un modo per giudicare le cacce degli altri, am sapere come ognuno gestisce la sua.[ciao]

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          • Lucio Marzano
            Lo zio
            • Mar 2005
            • 30090
            • chiasso svizzera
            • bracco italiano

            #50
            io sarei già a posto, queste regole me le impongo già da tempo , anzi più restrittive di così, due beccacce è il mio tetto, aggiungerei niente beeper, ma guardiamoci in faccia e siamo sinceri ed onesti prima con noi stessi, per me è facile ispettare queste regole, se non trovo le bekke, non mi manca altra selvaggina per divertirmi (a vederla, perché i morti sono sempre pochissimi) ma chi fa 8-10 uscite a vuoto poi si trova la mattina buona, pensate che si fermi ??? via non prendiamoci in giro da soli
            lucio

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            • forcello

              #51
              Hai ragione Lucio, ma questo vuol essere un decalogo a cui spesso mi attengo ma faccio anch'io ogni tanto qualche deroga, siamo umani e possiamo ogni tanto uscire dalla giusta via. Mi associo anch'io sul BEEPER, lo ritengo poco in armonia con l'ambiente del bosco, un suono veramente orrendo, anche quando è messo solo con il cane in ferma, serve alla maggiorparte dei cacciatori solo per abbattere di più con minor fatica, quindi per me potrebbe anche non esistere, poi ognuno si diverta come vuole. I miei cani hanno un bel campano, che allieta la loro cerca autonoma e perlustratrice e quando smette di suonare ti da un pathos che nessun beeper di questo mondo ti può dare, e senza queste sensazioni uniche che senso avrebbe andare a caccia nel bosco?[ciao]

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              • piccoletto

                #52
                <div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">..ma guardiamoci in faccia e siamo sinceri ed onesti prima con noi stessi, per me è facile ispettare queste regole, se non trovo le bekke, non mi manca altra selvaggina per divertirmi (a vederla, perché i morti sono sempre pochissimi) ma chi fa 8-10 uscite a vuoto poi si trova la mattina buona, pensate che si fermi ??? via non prendiamoci in giro da soli..</span></td></tr></table></div align="center" id="quote2">

                [polup][polup]Bravo zio Lucio, queste sono parole sante e realistiche sulla base delle quali possiamo anche sviluppare una discussione un pochino più "pratica", altrimenti si rischia di fare solo discorsi teorici e filosofici e basta!

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                • Pisturo

                  #53
                  odio il beeper. non criminalizzo chi lo usa solo che non sopporto il suo suono. il campano è molto più tradizionale è bello sentire il cane con questo suono che ti allontana dalla modernità. ecco quando si caccia si torna indietro nel tempo... silenzio, pace, amore per la natura (e questo è amore vero, non come gli ipocriti pseudoambientalisti), la ferma, il frullo dell'animale, la fucilata (se si riesce), il riporto (se si colpisce)... e io adoro tutto questo così come amo la beccaccia che riesce sempre a involarsi nei posti più difficili e più riparati...
                  scusate mi sono lasciato trasportare... è che ho veramente ogni giorno più paura che ci possano togliere tutto questo soprattutto a me che non ho potuto provarlo appieno. [:-clown]

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                  • forcello

                    #54
                    Mi dispiace Piccoletto che tu faccia ironicamente questo riferimento al filosofeggiare, guarda che io caccio in zone montane, per 7 o 8 ore per uscita, con dei bracchi italiani, dove le beccacce passano per nemmeno 1 mese (anche se poi qualcosa si ferma a svernare, qquesto sempre in relazione alle condizioni climatiche), come vedi la pratica ce l'ho, ma vado a ricercare, in quasi tutte le cose, quello che mi rende più soddisfatto e non mi interessa seguire la massa, senza nessuna volontà di credermi migliore, la caccia per me è una sfida e come tale le regole che mi sono posto servono a soddisfarmi, per sparare a un selvatico deve comunque esserci un evidente motivazione estetica, questo me lo garantisce il cane, l'avere un 300 grammi nella cacciatora a prescindere non mi da alcuna soddisfazione,. questa è la mia idea di caccia, che non pretendo che gli altri seguano, ma dire che io filosofeggio lo ripeto con la fatica che faccio io per abbattere 1 o 2 beccacce mi sembra un pò esagerato.[ciao]

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                    • piccoletto

                      #55
                      Beh forse hai frainteso ciò che ho detto, ma devo dedurre dalla tua reazione che ti senti punto nell'orgoglio, e questo non depone a tuo favore. Innanzitutto, non ho detto che tu filosofeggi cacciando come dici di cacciare; Non sono proprio entrato in merito, io rispetto sempre le cacce altrui, qualsiasi esse siano!! Poi, la mia affermazione è, ed era riferita, al tenore della discussione in senso generale! Si è scritto che questo è bene e quest'altro è male, abbiamo discusso sulle mattanze estere, oppure sulla questione sulle ali, sui censimenti, sulle autoregolazioni ect.....,ma insomma io credo che il cacciatore con la "C" maiuscola non debba necessariamente identificarsi con una sorta di sterminator, ma deve avere pur sempre quell'istinto che hanno pure i nostri amici a quattro zampe, cioè l'istinto predatorio; Altrimenti che cacciatori siamo!!! Questo non vuol dire che non si debbano rispettare le regole e le leggi, ma nemmeno che si debba parlare come se tutti dovessimo uscire solo ed esclusivamente a far fare pipì al cane o a bearsi di una parte dell'azione di caccia!!! Io sono sempre stato il primo a dire che se chiudessero la caccia io continuerei a tenere cani ed a uscire con loro e porterei la digitale al posto del fucile, ma tutto ciò non si potrebbe definire certo caccia!!!! Sarebbe solo un voler surrogare l'attività venatoria con un qualcosa che cerchi di soddisfare l'irrefrenabile passione che, almeno in me, arde dentro!!!!

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                      • forcello

                        #56
                        Ho voluto solo dirti che il mio filosofeggiare ha anche delle solite basi pratiche, e credo di dimostrare di avere sufficiente passione nel cacciare per parecchie ore al giorno, in terreni che propri semplici non sono, con dei bracchi italiani, razza che non voglio rinnegare, ma ti obbliga a scarpinare molto di più rispetto ai classici cani da montagna, e per giunta in territori che non consentono di incontrare i numeri che si fanno in altre zone italiche, se questa non è passione per la caccia e per la beccaccia. Io non voglio che gli altri si comportino come me, voglio solo esprimere un mio modo di vivere la caccia, che sarà marginale ma che credo possa avere degli aspetti positivi e comunque è importante dire che esistono modi diversi di intendere la caccia, senza voler fare una classifica di merito.[ciao]

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                        • Lucio Marzano
                          Lo zio
                          • Mar 2005
                          • 30090
                          • chiasso svizzera
                          • bracco italiano

                          #57
                          Cercando di essere critici verso noi stessi ,dove barare non è possibile,
                          dobbiamo limitare le uccisioni non perchè gli altri ci vedano come persone "moralmente" a posto ma perchè siamo intimamente convinti che la limitazione sia l'unico modo per continuare ad esercotare la ns. passione. La cinofilia mi aiuta moltissimo a dimenticarmi del fucile ed a vivere la mia passione con le stesse emozioni ed ognuno deve ritrovare delle motivazioni che non portino al solo abbattimento dell'animale.
                          e non parlo di leggi o restrizioni, ma di comportamenti spontanei e dobbiamo cominciare a dileggiare e a sputtanare in pubblico gli ammazzasette, perché tolta loro la possibilità di "gloriarsi" delle loro imprese, probabilmente non troverebbero più alcun gusto nel fare stragi.
                          Insomma è dura, difficile ma è l'unica strada che ci rimane per non dover andare a spasso col cane al guinzaglio
                          lucio

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                          • VanVonVac
                            ⭐⭐⭐
                            • Mar 2005
                            • 6162
                            • Reggio Emilia, Emilia Romagna.
                            • Bracco italiano Rosco di Montericco Ulisse di Casamassima

                            #58
                            di sicuro ne rispettassimo le regole già presenti,la scolopax ne beneficerebbe molto,questo è poco ma sicuro.cmq quando leggiamo di voli charter che partono ogni week end per i luoghi di passo che ci precedono in altre nazioni,vuol dire che i discorsi a livello nazionale sono utili ma fino a un certo punto.se faccio il bravo qui, e poi prendo il mio cagnetto ,il mio fucilino,e vado in tre giorni a farne come in quattro anni qui...mi sa che la cosa è deleteria.di sicuro non si potrà sostenere questi ritmi di prelievo in eterno,e ci vuole pochissimo per indebolire e condannare una specie animale.
                            noi possiamo prelevarne 20 a stagione,3 ad uscita.
                            come numeri sono normali,io che non pratico questa caccia in forma esclusiva come tanti,ma solo dalla chiusura della stanziale ,effettuo un buon numero di incontri,gli incarnieramenti sono circa1/5 del trovato,ma qui subentrano altri fattori[clap][clap]molto personali[angel]ma mi diverto un mondo,cosi devo ribatterle,ribatterle e cercarle ancora....[gogo]

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                            • pennino
                              ⭐⭐⭐
                              • Jul 2005
                              • 2286
                              • Rocca Priora, Roma, Lazio.

                              #59
                              mi sono riletto tutta la discussione, e credo che incociando le risposte si è generata un pò di confusione....io la penso ed agisco così: vado a beccaccie, mia malattia, per ammazzarLe, ma con alcune semplici regole, che poi sono quelle che qui già TUTTI rispettiamo, a questo cerco di aggiungere il lato diciamo di studio, nella speranza che ci sia un "domani" e anche per una conoscienza personale, su questo animale che mi affascina ed intriga...
                              pennino
                              sigpic
                              pennino

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                              • Pluto
                                ⭐⭐⭐
                                • Jun 2006
                                • 3034
                                • signa, Firenze, Toscana.
                                • Bracco italiano

                                #60
                                Giustissimo tutto il ragionamento di forcello, è ovvio che si può e si debba fare qualche cosa per aiutare questo splendido selvatico, il problema è che da soli si fa poco.............intendo soli come cacciatori. Ritengo pagliativi i tentativi di studio fatti fino ad oggi, ma sicuramente meglio di niente, la beccaccia è un migratore e quindi dovrebbe esserci una coscienza comune di tutti i paesi che hanno la fortuna di ospitarla, ma è pura follia credere che ci si metta ad un tavolo per parlare del problema "beccaccia". Lo scenario per questo selvatico non è molto bello, ed i primi responsabili siamo noi, vorrei avere la bacchetta magica per risolvere questo problema ma non vedo come poter fare. Sicuramente chi AMA questo selvatico e lo CACCIA come il sottoscritto, non potrebbe MAI e ripeto MAI andare all'estero per fare MAXI CARNIERI perchè non vorrei che finisse dentro di me quella voglia di alzarsi alle 04:00 prendere un freddo cane e camminare ore ed ore con i propri cani per avere la fortuna di vederla anche solo per un attimo......................
                                Damiano

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