leggi che lasciano disoccupati allevatori?finalmente si troveranno un vero lavoro

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Jayden
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  • Jayden

    #1

    leggi che lasciano disoccupati allevatori?finalmente si troveranno un vero lavoro

    Animalisti: Gli allevatori resteranno senza lavoro? Gli
    allevatori se ne troveranno un altro!


    Prime riflessioni di FederFauna in vista delle prossime
    elezioni regionali.

    Allarmato per la sempre piu' palese deriva animalista, che
    traspare nelle posizioni di alcuni membri dell'attuale
    Governo e preoccupato per la sorte di "...oltre un migliaio
    di allevatori dediti all'allevamento dell'italianissima
    razza TPR, cavalli allevati esclusivamente per la loro
    carne...", un lettore, venerdi' 22 gennaio 2010, scrive a Il
    Giornale di Vicenza,
    lamentando: "Se dovesse andare in un
    certo modo saremmo la seconda Nazione al mondo ad avere
    degli animali intoccabili per legge: l'India con le vacche
    sacre e l'Italia con i cavalli e tutti gli animali da
    affezione che Noe' salvo' dal diluvio universale, pantegani
    compresi." Pronta nella risposta e' Rosanna Marani, "un
    soldato di Chiliamacisegua", in difesa del suo "generale",
    il Sottosegretario leghista on Francesca Martini.
    Scrive la
    Marani: "Il migliaio di allevatori" rimane senza lavoro? Il
    "migliaio di allevatori" se ne trovera' un altro di lavoro e
    che sia davvero un lavoro..."; aggiunge: "D'altronde anche
    quando fu abolita la schiavitu', m igliaia di trafficanti di
    schiavi, dovettero in fretta cambiare mestiere."
    e conclude:
    "E quelli che Lei chiama con dispregio, animalisti, stanno
    portando avanti il loro sogno per offrire a tutti, anche a
    coloro che la pensano come Lei, l'idea di una societa' sana,
    civile. Dove la coabitazione col non umano sia possibile,
    nel rispetto di Misericordia e Legge. Assieme all'on
    Francesca Martini."
    FederFauna non commenta nemmeno il
    paragone tra allevatori e i trafficanti di schiavi, che
    oltre ai diretti interessati, offende implicitamente anche
    tutti gli altri Italiani (oltre 50milioni), che acquistano
    quelli "schiavi"(?) in macelleria o in supermercato, ma pur
    restando nell'ambito degli operatori di settori direttamente
    connessi agli animali, non puo' esimersi dal far notare che
    oggi il problema di certe visioni, non investe solo il
    "migliaio di allevatori" di cava lli di cui parlava il
    lettore, ma anche quelli di bovini da carne e da latte, di
    ovini, di suini, di avicoli, di cani, di gatti, di uccelli,
    rettili, pesci, ecc., nonche' dei commercianti all'ingrosso
    e al dettaglio, di chi effettua lavorazioni, di chi produce
    o vende attrezzature, imballaggi, chi fa trasporti, ecc.,
    ecc., ecc... Ma non era obbiettivo manifesto, di maggioranza
    e opposizione, quello di rilanciare l'economia e di
    incentivare l'occupazione?!... Forse, come dice la Marani,
    gli animalisti, assieme alla leghista Francesca Martini,
    staranno anche portando avanti il loro sogno, ma che questo
    consista nell' "offrire" a tutti, l'idea di una societa'
    sana e civile, cosi' giudicata solo perche' in linea con la
    loro ideologia, scatena molti dubbi.
    Secondo FederFauna il
    sogno animalista sembra di piu' quello di "imporre" a tutti
    un nuovo modello distorto di societa' e magari anche la
    dieta vegetariana: l'unica che potrebbero permettersi tutti
    quei disoccupati!...

    Per le tutte news: http://www.federfauna.org/News/
  • Donato Scalfari
    ⭐⭐⭐
    • Jul 2007
    • 6091
    • Morlupo, Roma, Lazio.
    • epagneul breton, bracco italiano

    #2
    Io ritorno alla carica rammentando che, una delle aziende della signora Brambilla si occupa di lavorazione del pesce, non sono sicuro se pescato in mare aperto o allevato, ma non credo cambi molto, la cosa.
    Donato Scalfari
    sigpic

    "Sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù" Pier Paolo Pasolini


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    • Ospite

      #3
      Originariamente inviato da Jayden
      "Il migliaio di allevatori" rimane senza lavoro? Il "migliaio di allevatori" se ne trovera' un altro di lavoro e
      che sia davvero un lavoro..."; aggiunge: "D'altronde anche
      quando fu abolita la schiavitu', m igliaia di trafficanti di
      schiavi, dovettero in fretta cambiare mestiere."
      e conclude:
      "E quelli che Lei chiama con dispregio, animalisti, stanno
      portando avanti il loro sogno per offrire a tutti, anche a
      coloro che la pensano come Lei, l'idea di una societa' sana,
      civile. Dove la coabitazione col non umano sia possibile,
      nel rispetto di Misericordia e Legge.
      VERAMENTE SENZA PAROLE!!!
      E a certe persone permettono di parlare senza internarle in una casa di cura?

      Beh inanzitutto il paragone fatto è DEL TUTTO FUORI LUOGO!
      Paragonare un commerciante di cavalli con un trafficante di schiavi, ma soprattutto un uomo (schiavo) con un animale ha dell'INCREDIBILE! E' come dire che ne so: te sei biondo con li occhi azzurri, che sei di razza ariana? E allora per forza sei nazista!
      Siamo arrivati al punto che tra un pò non esisterà più il telefono azzurro per i bambini ma quello per i cuccioli, che non si potrà più abbattere una bestia morente perché considerato OMICIDIO VOLONTARIO, non si potranno più allevare nemmeno animali di razza perché ogni giorno queste persone escono con proposte di legge sempre più oscene e insensate (taglio code, dimensioni box, ecc ecc).
      Poi parlano di società sana e civile, di coabitazione col non umano e di MISERICORDIA... ma da che pulpito!
      In un periodo particolare dove il mondo intero è stato scosso dal terrenoto di Haiti, dove sono stati colpiti milioni e milioni di persone, distrutte città, paesi e villaggi, dove la gente muore di fame perché i viveri necessari tardano ad arrivare.
      Ma anche senza andare troppo lontano, rimanendo in Italia, dove una profonda crisi economica sta lasciando a casa sempre più persone dal lavoro, persone che hanno famiglia da mantenere e non sanno se riusciranno ad arrivare a fine mese... ma no, tutto ciò per LORO non conta! LORO pensano solo a impedire il commercio di animali, perché una bella mattina svegliandosi gli è venuto in mente che con i cavalli LORO si divertono si e no 10 giorni all'anno, parcheggiandoli in stalle lussuose e utilizzandoli solo per una passeggiatina (intanto glieli cura lo stalliere e glieli mantengono i contribuenti).
      Ma care le mie signore, se dopo questa uscita potete ancora essere chiamate tali, ma pensate a come poter risolvere quelli che sono i veri problemi che ci affliggono e non a ste boiate!
      Io non sono un allevatore di cavalli, ma se fossi tale vi avrei già risposto che qui se c'è qualcuno che farebbe meglio a trovarsi non un lavoro serio, ma addirittura ad INIZIARE A LAVORARE, quelle sareste proprio voi!!! SANGUISUGHE E MANTENUTE DALLO STATO!!
      Che il vostro stipendio stratosferico vi viene dato da noi italiani, tutti compresi, anche chi alleva i cavalli!!
      M.

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      • zaza
        ⭐⭐⭐
        • Nov 2009
        • 4114
        • frosinone
        • SETTER

        #4
        ragazzi difronte a ste affermazioni inizio a pensare ke il mondo ormai si avvia alla fine.
        non riesco a capire cosa ci sia di male nell'allevare cavalli per macellazione.In italia come nel resto del mondo si allevano ogni anno milioni e milioni e milioni di animali destinati alla tavola ma nessuno dice nulla.
        Forse perke non ci si affeziona ad un maiale ad un pollo ad una trota ad una pecora.
        se il tutto si svolge nel rispetto delle normative perke si devono tutelare i cavalli?non mi sembra ke siano a rischio estinzione.si pongono i problemi la dovenon ci sono perke questo non puo essere assolutamente considerato un problema.
        ma se io sono supponiamo amante dei piccioni ma mica mi posso alzre una mattina e mettermi a fa casino perke in italia non vengano piu macellati picioni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Io semplicemente allevo piccioni ma poi non li mangio.... ed il problema è risolto..
        Ecco perke gli altri paesi del mondo ci ridono in faccia....

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        • Alboinensis
          Moderatore Continentali Esteri
          • Nov 2008
          • 8422
          • Brescia - Lombardia
          • Cane da ferma tedesco a pelo corto - Kurzhaar

          #5
          Un passaggio di Max mi ha ricordato che qualcuno più di settantanni fa promulgò una legge sulla protezione degli animali, scordandosi però degli uomini di cui faceva carneficina... qualche articolo di questa legge ricorda molto da vicino alcuni passaggi del ddl caro a tanti animalisti... meditate gente meditate!!!

          Legge sulla protezione degli animali
          (24 novembre 1933)
          Il governo ha deciso la seguente legge, che qui viene resa nota:
          Sezione I Crudeltà contro gli animali
          § 1
          1. E' proibito tormentare o maltrattare rudemente un animale senza necessità.
          2. Si tormenta un animale quando gli si causano ripetutamente o continuamente sensibili sofferenze o dolori.

          Il tormento non è necessario quando non serve ad un proposito razionale giustificabile.

          Si maltratta un animale quando gli si causa sensibile dolore; il maltrattamento è rude quando è connesso con uno insensibile stato della mente.

          Sezione II Misure per la protezione degli animali
          § 2
          E' proibito:
          1. trascurare un animale di cui si è proprietari, trattarlo o dargli una sistemazione che gli provochi sensibile dolore o sensibile danno;
          2. utilizzare non necessariamente un animale per ciò che chiaramente eccede le sue capacità o gli provoca sensibile dolore, o che, a causa delle sue condizioni, non è in grado di fare;
          3. utilizzare un animale per mostre, film, spettacoli, o altri pubblici eventi, in tutti i casi in cui questi eventi provochino all'animale sensibile dolore o sensibile danno alla salute;
          4. utilizzare un animale debole, ammalato, sovraffaticato o vecchio, per il quale l'ulteriore vita sia un tormento, per ogni altro proposito che non sia quello di causargli o procurargli una morte rapida e senza dolore;
          5. abbandonare un animale domestico per liberarsi di lui;
          6. sviluppare o provare il potere dei cani sui gatti, sulle volpi e sugli altri animali;
          7. tagliare le orecchie o la coda di un cane più vecchio di due settimane, questo è permesso se è fatto con anestesia;
          8. tagliare la coda di un cavallo, questo è permesso se è per rimediare a un difetto o malattia della coda ed è fatto da un veterinario e sotto anestesia;
          9. eseguire una operazione dolorosa su di un animale in modo non professionale o senza anestesia, se l'anestesia in casi particolari è impossibile l'operazione deve essere eseguita in accordo con le regole veterinarie;
          10. uccidere un animale in un allevamento di pellicce a meno che non si usi l'anestesia ed in ogni caso senza dolore;
          11. alimentare forzatamente il pollame;
          12. strappare o tagliare le cosce delle rane vive.
          § 3
          L'importazione di cavalli con le code accorciate è proibita. Il Ministro dell'Interno può fare eccezioni se speciali circostanze lo richiedano.
          § 4
          L'uso temporaneo di animali ungulati per il trasporto nelle miniere è consentito solo con il permesso delle autorità responsabili.

          Sezione III Esperimenti sugli animali vivi
          § 5
          E' proibito operare o trattare animali vivi in modo che possa essere provocato sensibile dolore o danno a scopo sperimentale, a meno che non sia diversamente stabilito dai paragrafi da 6 a 8.
          § 6
          (1) Il Ministro dell'Interno può, su proposta del responsabile governativo o delle locali autorità, conferire permessi a laboratori e istituti scientifici di condurre esperimenti su animali vivi, quando il direttore dell'esperimento ha sufficiente conoscenza professionale e affidabilità, sono disponibili adeguate strutture per eseguire gli esperimenti sugli animali, ed esistono garanzie per la cura e il sostentamento degli animali durante l'esperimento.
          (2) Il Ministro dell'Interno può delegare la concessione del permesso ad altri alti ufficiali del governo.
          (3) Il permesso può essere revocato senza compenso in qualsiasi momento.
          § 7
          Nel condurre gli esperimenti sugli animali (§ 5), devono essere osservate le seguenti condizioni:
          1. Gli esperimenti possono essere effettuati solo sotto la completa autorità del direttore scientifico o del rappresentante che è stato incaricato dal direttore scientifico.
          2. Gli esperimenti possono essere effettuati solo da chi ha ricevuto precedentemente una formazione scientifica o sotto la direzione di una tale persona, ed ogni dolore deve essere evitato per quanto compatibile con l'obiettivo dell'esperimento.
          3. Gli esperimenti di ricerca possono essere effettuati solo quando si aspetta un risultato specifico che non sia stato confermato precedentemente dalla scienza o se gli esperimenti possono aiutare a rispondere a problemi ancora non risolti.
          4. Gli esperimenti possono essere condotti solo sotto anestesia, a meno che il direttore scientifico non escluda categoricamente l'anestesia o se il dolore connesso con l'operazione sia superato dal danno alle condizioni dell'animale come risultato dell'anestesia.
          Non più di una difficile operazione o doloroso ma non sanguinoso esperimento può essere fatto su di un animale non anestetizzato.
          Gli animali che soffrono sensibile dolore dopo il completamento di un difficile esperimento, specialmente a seguito di una operazione, devono essere immediatamente messi a morte, dopo il giudizio del direttore scientifico, compatibilmente con l'obiettivo dell'esperimento.
          5. Gli esperimenti sui cavalli, i cani, i gatti, le scimmie possono essere effettuati solo quando l'obiettivo non possa essere raggiunto su altri animali.
          6. Non possono essere utilizzati più animali di quanto necessario per risolvere la questione esaminata.
          7. Gli esperimenti animali a scopo pedagogico sono permessi solo quando altri strumenti come disegni, modelli, tassonomie e film non siano sufficienti.
          8. Devono essere effettuate registrazioni sulla specie di animali usati, il proposito, la procedura e il risultato dell'esperimento.
          § 8
          Esperimenti sugli animali a scopi giudiziari come le vaccinazioni e l'estrazione di sangue da animali vivi allo scopo di diagnosticare malattie di persone o di animali, o per ottenere siero o vaccini secondo le procedure che sono già state testate o sono riconosciute dallo Stato, non sono soggetti alle disposizioni dei paragrafi da 5 a 7. Questi animali, tuttavia, devono essere uccisi senza dolore se soffrono sensibile dolore e se è compatibile con gli obiettivi dell'esperimento.

          Sezione IV Provvedimenti per le pene
          § 9
          (1) Chiunque non necessariamente tormenti o maltratti rudemente un animale sarà punito con la prigione fino a due anni, con una ammenda o con entrambe le pene.
          (2) Chiunque, a parte il caso di cui in (1), conduca un esperimento su animali vivi (§ 5) senza il richiesto permesso, sarà punito con la prigione fino a sei mesi, con un'ammenda o con entrambe le pene.
          (3) Una ammenda fino a cinquecentomila marchi o l'imprigionamento, a parte la punizione comminata in (1) e (2), sarà la pena per chiunque intenzionalmente o con negligenza:
          1. viola le proibizioni da § 2 a § 4;
          2. agisce contro quanto previsto a § 7;
          3. viola le linee guida emanate dal Ministero dell'Interno o dal governo provinciale secondo quanto stabilito in § 14;
          4. trascura di prevenire che i bambini o altre persone che sono sotto il suo controllo o appartengono alla sua casa violino i provvedimenti di questa legge.

          § 10
          (1) In aggiunta alle pene di cui a § 9 per una violazione intenzionale della legge, un animale appartenente al condannato può essere confiscato o ucciso. Invece della confisca si può ordinare che l'animale sia accolto e nutrito fino a nove mesi a spese del reo.
          (2) Se nessuna persona può essere identificata o condannata, la confisca o l'uccisione dell'animale può essere effettuata in ogni caso quando gli altri prerequisiti sono presenti.
          § 11
          (1) Se qualcuno è ripetutamente colpevole di violazione intenzionale delle norme che sono punibili secondo il § 9 le locali autorità responsabili possono proibire che la persona tenga certi animali o sia coinvolto nel loro commercio per uno specificato periodo di tempo o permanentemente.
          (2) Dopo un anno dall'imposizione della pena le autorità locali responsabili possono revocare il provvedimento.
          (3) Un animale soggetto a sensibile negligenza nell'alimentazione, cura e mantenimento può essere sottratto al proprietario dalle autorità locali responsabili e risistemato altrove finché sia garantito che l'animale sarà curato in modo superiore ad ogni biasimo. Il costo di questa sistemazione sarà pagato dal reo.
          § 12
          Se in un processo giudiziale appare incerto se un atto viola le proibizioni di cui a § 1, (1) o (2), dovrà essere convocato quanto prima nel processo un veterinario e, per quanto concerne un'azienda agricola, sarà sentito un ufficiale dell'agricoltura del governo.

          Sezione V Conclusione
          § 13
          L'anestesia, come è intesa in questa legge, significa tutte le procedure che portano ad assenza generalizzata di dolore o eliminano un dolore localizzato.


          § 14
          Il Ministro dell'Interno può emettere decreti giudiziari e amministrativi per il completamento e il rafforzamento di questa legge. Se il Ministro dell'Interno non utilizza questo potere, i governi locali possono emettere i necessari decreti per l'attuazione della legge.
          §15
          Questa legge diviene obbligatoria il 1° febbraio 1934, ad eccezione di § 2, (8) e § 2, (11) per cui il Ministro dell'Interno deve verificare il tempo di attuazione sentito il parere del Ministro dell'Alimentazione e dell'Agricoltura.
          Le norme § 1456 e § 360, (13) della legge 30 maggio 1908 rimangono invariate.

          Berlino, 24 novembre 1933
          Firmato: Adolf Hitler Cancelliere

          Tratto da http://www.maat.it/livello2/diritti-...ml#conclusione
          Bruno Decca
          "Multi sunt vocati... pàuci vero electi"

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          • Ospite

            #6
            Si ma il "baffetto" era vegetariano... come Rita Dalla Chiesa [:-bunny]

            Commenta

            • Jayden

              #7

              News Natura

              <table id="Table1" width="100%"><tbody><tr><td>Gli allevatori si trovino un altro lavoro


              mercoledì 27 gennaio 2010</td><td align="right"> </td></tr><tr><td colspan="2">A giungere a questa frettolosa e assurda conclusione è stata Rosanna Marani, giornalista sportiva e animalista (è vice presidente dell'associazione Chiliamacisegua), rispondendo all'osservazione di un lettore avanzata al Giornale di Vicenza in merito alle derive animaliste e alla possibilità che la proposta di vietare la macellazione equina potrà togliere il lavoro a “…oltre un migliaio di allevatori dediti all’allevamento dell’italianissima razza TPR, cavalli allevati esclusivamente per la loro carne… ".

              La Marani sullo stesso giornale risponde :“il “migliaio di allevatori” rimane senza lavoro? Il “migliaio di allevatori” se ne troverà un altro di lavoro e che sia davvero un lavoro…”, poi aggiunge: “D’altronde anche quando fu abolita la schiavitù, migliaia di trafficanti di schiavi, dovettero in fretta cambiare mestiere.” e infine conclude: "e quelli che Lei chiama con dispregio, animalisti, stanno portando avanti il loro sogno per offrire a tutti, anche a coloro che la pensano come Lei, l’idea di una società sana, civile. Dove la coabitazione col non umano sia possibile, nel rispetto di Misericordia e Legge. Assieme all’on Francesca Martini.”

              Accogliamo condividendolo il commento di Federfauna, che tralasciando l'infelice paragone tra allevatori e trafficanti di schiavi, fa notare che oggi il problema di certe visioni, non investe solo il “migliaio di allevatori” di cavalli ma anche di tutti i commercianti all'ingrosso e al dettaglio di chi effettua lavorazioni, di chi produce o vende attrezzature, imballaggi, chi fa trasporti, che riguardano l'allevamento animale.

              "Ma non era obbiettivo manifesto, di maggioranza e opposizione, - osserva Federfauna - quello di rilanciare l’economia e di incentivare l’occupazione?!... Forse, come dice la Marani, gli animalisti, assieme alla leghista Francesca Martini, staranno anche portando avanti il loro sogno, ma che questo consista nell’ “offrire” a tutti, l’idea di una società sana e civile, così giudicata solo perché in linea con la loro ideologia, scatena molti dubbi. Secondo FederFauna il sogno animalista sembra di più quello di “imporre” a tutti un nuovo modello distorto di società e magari anche la dieta vegetariana: l’unica che potrebbero permettersi tutti quei disoccupati!...".
              </td></tr></tbody></table>

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              • PaoLeo
                ⭐⭐⭐
                • Jun 2007
                • 2350
                • Piacenza

                #8
                Alboinensis, forse che chi considera gli animali come uomini consideri gli uomini come animali? Un po' di confusione certi la fanno, però non ci sono solo i malati mentali, ma tanta altra gente che semplicemente non si è mai fermata a riflettere sul problema: la vulgata di scriscia la notizia dice che i maltrattamenti sono non tenere i cani come simpatici peluche, mentre ammazzare i topi col veleno è prassi indolore, è molti annuiscono mangiando la bistecca al sangue per cena, e magari si lasciano scappare un "cacciatori assassini" prima di pulirsi la bocca.
                Questi mica son Hiltler, è semplicemente gente ignorante che beve tutto quel che i più forti sui mass media passano.
                Sarebbe un bel mondo dove tutti argomentano e tutti si interessano, ma così non è, gli animalisti fanatici gridano, quanto aspettiamo noi cacciatori non dico a gridare, ma almeno a non parlare sottovoce?
                ____________________________________________

                Paolino

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