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Jayden
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  • claudio 58
    ⭐⭐⭐
    • Jun 2009
    • 1372
    • lecce
    • Kurzhaar

    #61
    Leggendo i post, stavo pensando... ma gli allevatori (da caccia e non) professionisti, che di cani ne hanno non pochi, come faranno?
    E se decidono di non pagare la tassa il governo cosa farà? Sequestrerà i cani? E se li sequestra a chi li affida?

    Mi sembra di vedere un cane che cerca di mordersi la coda.
    Meglio non pensarci.
    Claudio

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    • busmat0
      ⭐⭐
      • Feb 2007
      • 669
      • Genova
      • Bretton femmina

      #62
      E' il passato che ritorna. Questa tassa una volta cera già. Tutti gli anni tu pagavi (non mi riccordo la cifra), e il comune a fronte di detto pagamento ti mandava una medaglietta da mettere nel collare.
      Mario

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      • giuseppe_gruosso
        ⭐⭐
        • May 2010
        • 577
        • robbio (pavia)
        • kurzhaar ron, cuba, dior fox terrier matt

        #63
        Originariamente inviato da cuba7179
        C. 1172 Santelli (donna PDL) e Ceccacci Rubino (donna PDL),C. 1236 Mancuso (uomo PDL), C. 1319 Tortoli (uomo PDL), C. 1370 Alessandri (uomo Lega Nord), C. 2359 Anna Teresa Formisano (donna UDC) e Drago (uomo UDC), C. 586 Compagnon (uomo UDC), C. 1565 Mancuso, C. 1589 Livia Turco (donna PD) e Viola (uomo PD) e C. 2343 Farinone (uomo PD).

        c'è poco da scambiare....è possibile che opposti schieramenti politici riescano a mettersi d'accordo solo su queste idiozie?????
        Tralasciavi quando si vota per l'aumento degli stipendi, mai vista tanta affluenza
        Lasciatemi svegliare all'alba, camminare chilometri, portare il fucile a spalla e godere nel guardare il mio cane cacciare...e sarò un uomo felice.

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        • phalacrocorax
          ⭐⭐⭐
          • Apr 2009
          • 5961
          • Veneto, Verona
          • Indy, epagneul breton femmina

          #64
          Originariamente inviato da busmat0
          E' il passato che ritorna. Questa tassa una volta cera già.
          ...mi chiedo quando riesumeranno la tassa sul celibato...[:142]

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          • federico.vannucci
            ⭐⭐
            • Feb 2009
            • 546
            • Pistoia
            • springer spaniel inglese

            #65
            Originariamente inviato da silvio roncallo
            come si è sempere detto: la madre degl imbecilli è sempre gravida.
            Gli imbecilli sono in tutti i partiti e sono sempre quelli che strillano più forte.
            Fortuna che soldi non ce ne sono e, mancando la copertura finanziaria, nessuno di questi fantomatici "disegni" (ma prima di enunciarli hanno assunto sostanze .... stupefacenti!!!????) di legge andrà in porto.

            ---------- Messaggio inserito alle 04:24 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 04:23 PM ----------

            p.s.
            imbecille non è un insulto: controllare il vocabolario

            Onestamente, di tutto ci vedo, fuorchè l'imbecillità!

            Questi "signori" altro che imbecilli, sono dei furbastri di I categoria: già sono riusciti a spuntare una Legge ad hoc che prevede il mantenimento vita natural durante di tutti gli italici bastardini trovatelli a spese della collettività (Comuni).

            Assieme al "giochino" dei sequestri e/o della costituzione delle Associazioni Animaliste come parte civile, fa tutto parte di una immensa Lobby Animalista che può contare su decine di miliardi di euro, roba da Finanziaria, mica noccioline (solo di mantenimento, stimando in 1 milione i trovatelli, 1.000.000*365*4 = circa 1 miliardo e mezzo di euri all'anno!).

            Poi c'è l'Ideologia di chi vuole far chiudere gli allevamenti di cani di pura razza, anzi che proprio non concepisce la "pura" razza (puntualmente assimilata alla Razza Ariana di hitleriana memoria!).

            Consideriamo poi che i Comuni è logico possano avere delle difficoltà a reperire i fondi per mantenere tutti questi nullaface... oops trovatelli.

            Consideriamo tutta la visibilità che i politici, anche attraverso dei mass-media (pure loro in gran parte parassiti della Società) che ormai hanno tutto l'interesse (oltre ad una serpeggiante Ideologia) a supportare gli animalisti.

            Ci sono poi i "mali assoluti" da esorcizzare (i "maltrattamenti" agli animali), da una parte per far audience, e dall'altra per far cassa, non ultimi i sequestri "preventivi" con spese a carico di chi li subisce!

            Insomma, il quadro anche così sintetizzato mi sembra più che eloquente, e quindi ed a breve dovremo anche iniziare a frugarci per mantenere, oltre ai bastardini trovatelli vita natural durante, tutta questa bella combriccola che intanto si fa le spese alle ns spalle, su vari fronti!

            Insomma, ha proprio ragione quello che ha detto che ci costringeranno a comprare la corda per impiccarci!!!

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            • Jayden

              #66
              <hr style="color: rgb(206, 205, 205); background-color: rgb(206, 205, 205);" size="1"> <!-- / icon and title --> <!-- message --> cito un post lanciato da DINO

              Durante la discussione nella seduta di ieri in Commissione Affari Sociali della Camera delle modifiche alla legge 281/1991 il sottosegretario Francesca Martini ha annunciato la presentazione del DDL sul Codice per la tutela degli animali di affezione ecc..

              http://documenti.camera.it/_dati/leg...525/pdf/12.pdf

              Modifiche alla legge n. 281/1991, in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. C. 1172 Santelli e Ceccacci Rubino, C. 1236 Mancuso, C. 1319 Tortoli, C. 1370 Alessandri, C. 2359 Anna Teresa Formisano e Drago, C. 586 Compagnon, C. 1565 Mancuso, C. 1589 Livia Turco e Viola, C. 2343 Farinone e C. 2405 Minardo.
              (Seguito dell'esame e rinvio - Abbinamento della proposta di legge C. 2405 Minardo).

              La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 18 maggio 2010.

              Giuseppe PALUMBO, presidente, avverte che, in data 7 maggio 2009, è stata assegnata alla Commissione, in sede referente, la proposta di legge n. 2405 Minardo: «Concessione di un contributo straordinario per l'attuazione di un piano d'emergenza contro il randagismo nella provincia di Ragusa». Poiché la suddetta proposta di legge verte su materia analoga a quella dei progetti di legge in esame, la presidenza ne ha disposto l'abbinamento ai sensi dell'articolo 77, comma 1, del regolamento.

              Il sottosegretario Francesca MARTINI ricorda che, nella seduta del 18 maggio scorso, il relatore ha rilevato come il Governo avesse preannunciato la presentazione di un disegno di legge contenente disposizioni analoghe alle proposte in titolo, ma, poiché tale disegno di legge non era stato ancora presentato, riteneva opportuno riprendere l'esame delle stesse.
              Fa presente, pertanto, che, finalmente, il disegno di legge recante codice per la tutela degli animali d'affezione, la prevenzione e il controllo del randagismo e del maltrattamento animale ha iniziato il suo iter governativo. Infatti, proprio questa mattina, il predetto disegno di legge è stato inoltrato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'iscrizione all'ordine del giorno di un prossimo Consiglio, previo assenso delle amministrazioni interessate.
              Segnala che tale disegno di legge è molto più ampio di quelli di iniziativa parlamentare e, soprattutto, disciplina tutti gli aspetti presi in considerazione dalle proposte di legge in titolo, riprendendo anche il contenuto di ordinanze contingibili e urgenti emanate negli ultimi due anni in materia. Esso si articola in dieci capitoli, quarantacinque articoli e un allegato.
              In particolare, esso nasce dall'esigenza di superare le problematiche sorte a causa dei ritardi e dell'applicazione non omogenea, da parte di alcune regioni e province autonome, della legge-quadro in materia di protezione degli animali d'affezione e lotta al randagismo del 14 agosto 1991, n. 281. Tale situazione ha comportato, soprattutto in talune realtà, il dilagare del fenomeno del randagismo ed il proliferare di «canili lager», posti talvolta sotto il controllo di organizzazioni malavitose, determinando in alcuni casi situazioni di vera e propria emergenza.
              Pertanto, con tale disegno di legge, si mira a regolamentare, con un atto normativo stabile, il rapporto uomo-animali d'affezione, a disciplinare la materia nel suo complesso, a migliorare le condizioni di benessere degli animali e a colmare le lacune esistenti nel quadro normativo nazionale. Tra le innovazioni introdotte dal disegno di legge, si segnalano le disposizioni volte a migliorare il rapporto uomo-animali d'affezione, al fine di accrescere il benessere animale, anche attraverso la previsione di norme che riproducano il contenuto delle ordinanze contingibili ed urgenti che negli ultimi anni hanno disciplinato la materia più nel dettaglio, al fine di rendere più incisive le disposizioni vigenti per la prevenzione del fenomeno del randagismo (nello specifico caso dei cani, sono stati previsti appositi corsi di formazione per migliorare la conoscenza dell'etologia e del comportamento canino per tutti coloro che detengono cani a qualunque titolo: proprietari, allevatori, addestratori, commercianti); la prescrizione dell'obbligatorietà dell'identificazione di tutti i cani e dei gatti detenuti a scopo di commercio e di quelli appartenenti alle colonie feline, mediante inoculazione sottocutanea del microchip e contestuale iscrizione degli stessi nell'anagrafe degli animali d'affezione; l'adozione di misure generali di tutela per l'incolumità pubblica attraverso la previsione di una serie di divieti (lasciare incustodito in luogo pubblico il cane di cui si è responsabili o non adottare tutte le misure adeguate ad impedirne la fuga o a garantirne il controllo; utilizzare collari elettrici o altri strumenti atti a determinare scosse o impulsi elettrici e i collari a punta); l'introduzione di misure speciali per gli avvelenamenti; misure speciali di vigilanza in capo agli organi deputati all'applicazione delle norme; l'introduzione di sanzioni amministrative e penali relative alla violazione delle disposizioni previste dal disegno di legge. Si prevedono, infine, numerosi obblighi informativi a carico dei destinatari diretti e indiretti del disegno di legge in itinere (le regioni e le province autonome che gestiscono, attraverso la propria banca dati informatizzata, l'anagrafe degli animali d'affezione e ne garantiscono l'interoperatività con quella nazionale e con le altre banche regionali e redigono il piano regionale triennale degli interventi di controllo demografico della popolazione animale, di prevenzione del randagismo e di educazione sanitaria e zoofila; i comuni che rendono, tra l'altro, pubblici i resoconti di gestione dei cani randagi, nonché i risultati delle verifiche effettuate e promuovono corsi di informazione ed educazione in materia di etologia, zooantropologia, diritti degli animali, doveri del proprietario e salute veterinaria); all'interno delle aree protette, la vigilanza sull'esecuzione e l'osservanza dell'intervento è affidata anche ai guardaparco dipendenti degli enti parco; i medici veterinari che, sulla base di una sintomatologia conclamata, emettono diagnosi di sospetto di avvelenamento di un esemplare di specie animale domestica o selvatica, devono darne immediata comunicazione al sindaco e al servizio veterinario ufficiale; i sindaci che assicurano, attraverso i servizi veterinari ufficiali o tramite apposite convenzioni con medici veterinari liberi professionisti, con oneri a carico dei comuni, il primo soccorso attivo nelle ventiquattro ore, anche con l'ausilio di ambulanze veterinarie; le aziende sanitarie locali, nel territorio di loro competenza, istituiscono, nell'ambito del servizio veterinario, un'apposita unità organizzativa dedicata; i servizi veterinari ufficiali provvedono attraverso la predetta unità organizzativa alla gestione dell'anagrafe degli animali d'affezione, alla gestione del recupero degli animali d'affezione randagi e vaganti, al controllo sanitario e agli interventi terapeutici necessari sugli animali custoditi nei canili e gattili sanitari, al controllo sanitario e alla sterilizzazione dei gatti che vivono in stato di libertà, alla valutazione dei cani morsicatori o che hanno manifestato comportamenti aggressivi al fine di stabilire il livello di rischio per l'incolumità delle persone e degli altri animali, alle attività di vigilanza sui rifugi e su tutte le attività con animali d'affezione; i servizi veterinari ufficiali, il Comando carabinieri per la tutela della salute, gli organi di pubblica sicurezza e le guardie zoofile vigilano e controllano, secondo le rispettive competenze, sull'esecuzione e l'osservanza delle disposizioni del disegno di legge; infine, il Ministero della salute (Direzione generale della sanità animale e del farmaco veterinario), nell'emanare le linee guida e fissare i requisiti tecnici per la corretta applicazione del disegno di legge, si avvale anche del Comando dei carabinieri per la tutela della salute, per lo svolgimento delle attività ispettive.
              Dichiara, infine, di confidare nel senso di responsabilità dei membri della Commissione e nella comune volontà di addivenire ad un intervento legislativo che consenta all'Italia di diventare il Paese più avanzato sotto il profilo del benessere animale e della legislazione sul rapporto uomo-animali.

              Lucio BARANI (PdL), intervenendo sull'ordine dei lavori, esprime vivo apprezzamento per i contenuti del disegno di legge che il Governo si appresta a presentare e ritiene che esso potrà certamente costituire un fondamentale punto di riferimento ai fini dell'elaborazione di un testo unificato in materia.

              Laura MOLTENI (LNP), intervenendo sull'ordine dei lavori, sottolinea la necessità di tenere nella massima considerazione il disegno di legge che il Governo nella persona del Sottosegretario Francesca Martini si accinge a presentare. Ricorda, quindi, il rilevante lavoro compiuto dal Governo e dal sottosegretario Francesca Martini in materia di tutela del benessere animale e di prevenzione del randagismo, evidenziando, in particolare, gli interventi puntuali adottati in seguito all'insorgenza di particolari situazioni emergenziali. Sottolinea, altresì, la rilevanza della recente istituzione di una task force contro il randagismo. Rileva, infine, come in questa materia occorra una maturazione culturale da parte di tutti i soggetti interessati, maturazione che, a suo avviso, l'azione del Governo sta favorendo.

              Giovanni Mario Salvino BURTONE (PD), intervenendo sull'ordine dei lavori, ricorda di avere già evidenziato, nel corso dell'esame, il problema dell'importazione illegale di animali, rispetto al quale invita il rappresentante del Governo a chiarire la propria posizione.

              Rodolfo Giuliano VIOLA (PD), intervenendo sull'ordine dei lavori, auspica che il disegno di legge annunciato dal Governo recepisca i contenuti delle proposte di legge in esame e, al contempo, traduca in legge le previsioni contenute nelle ordinanze susseguitesi negli ultimi anni. Concorda, quindi, con il sottosegretario Martini nel ritenere che i canili debbano disporre di risorse adeguate, ma, al tempo stesso, debbano essere tenuti ad assicurare un livello di servizi adeguato. Sottolinea, altresì, l'esigenza - già rappresentata attraverso un'interrogazione che, ad oggi, non ha ottenuto risposta - di acquisire dati precisi sul fenomeno del randagismo, prima di annunciare clamorose iniziative, come la creazione di apposite task force. Ricorda, inoltre, che il traffico illegale di cuccioli, oltre che a livello internazionale, rappresenta un fenomeno rilevante anche all'interno del Paese, specie dalle regioni meridionali verso quelle settentrionali. Auspica, infine, un coinvolgimento delle associazioni animaliste nel corso dell'esame delle proposte di legge in titolo, nell'ambito delle audizioni che la Commissione riterrà di svolgere.

              Il sottosegretario Francesca MARTINI, intervenendo per una breve precisazione, osserva come alcune delle osservazioni formulate dai colleghi denotino una certa carenza di informazione sulle iniziative assunte dal Governo. Desidera, pertanto, fare presente all'onorevole Burtone che il Governo ha provveduto a intensificare i controlli alle frontiere contro l'importazione illegale di animali, anche esotici. Il fenomeno, tuttavia, è ben lungi dall'essere debellato e determina, oltre che gravi sofferenze per gli animali, l'introduzione in Italia di animali non vaccinati, potenziali portatori di malattie e, in molti casi, destinati a morire a breve. Sottolinea, quindi, che il disegno di legge che il Governo si accinge a presentare non rappresenta la mera somma delle previsioni contenute nelle proposte di legge in esame, ma mira a introdurre un vero e proprio codice per la tutela degli animali d'affezione, la prevenzione e il controllo del randagismo e del maltrattamento animale, avvalendosi delle risorse disponibili a legislazione vigente per la lotta al randagismo: appaiono, pertanto, infondate le critiche di quanti lamentano la sottrazione di risorse agli interventi in favore delle persone, al fine di destinare tali risorse agli animali. Condivide il richiamo dell'onorevole Viola alla necessità di coinvolgere pienamente, anche in ambito parlamentare, le associazioni animaliste, con le quali il Governo si confronta sin dall'inizio della legislatura. Sottolinea, quindi, come la task force sul randagismo rappresenti una novità assoluta, che ha comportato anche una significativa riorganizzazione amministrativa all'interno del Ministero e che consentirà a quest'ultimo di intervenire efficacemente nelle situazioni critiche, di sostenere le amministrazioni locali virtuose e di stimolare quelle inadempienti. Ricorda, altresì, gli interventi del Governo a favore dell'assistenza veterinaria pubblica, che indubbiamente presenta alcune criticità in alcune parti del Paese; in particolare, si sta intervenendo per contrastare le intimidazioni nei confronti dei veterinari, anche in considerazione delle pesanti ricadute che il fenomeno può avere sulla sicurezza alimentare. Con riferimento, quindi, all'acquisizione di dati sul fenomeno del randagismo, segnala come molte regioni, specie meridionali, risultino inadempienti rispetto all'obbligo di rilevare e comunicare i relativi dati. Sottolinea, infine, come il Parlamento, per il fatto di rappresentare tutto il territorio nazionale, possa svolgere un ruolo fondamentale nella promozione di un'evoluzione culturale del rapporto uomo-animali.

              ---------- Messaggio inserito alle 02:31 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 02:30 PM ----------

              penso sia quel famoso DDL apparso su Big Hunter del divieto dei carrelli e degli 8mq a cane...al che saltano tutte le autorizzazioni sanitarie e si dventa tutti maltrattatori..potenzialmente

              vorrei ricordare che la Martini è della LEGA NORD il partito che ha preso i voti dalla ruralità

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              • federico.vannucci
                ⭐⭐
                • Feb 2009
                • 546
                • Pistoia
                • springer spaniel inglese

                #67
                Originariamente inviato da Jayden
                vorrei ricordare che la Martini è della LEGA NORD il partito che ha preso i voti dalla ruralità
                Ecco: almeno speriamo che questo, gli elettori della Lega Nord coinvolti o coinvolgibili a qualsiasi titolo ad addivenire "maltrattatori" a prescindere (ed auspicabilmente tutti coloro che ruotano intorno a quella che si può impropriamente definire "ruralità") lo mettano nel cassetto più caro dei loro ricordi...

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                • dino
                  ⭐⭐
                  • Jun 2008
                  • 400
                  • Boario Terme - Brescia - Lombardia
                  • Spinone Italiano roano marrone - Reda

                  #68
                  Presentata la Task Force




                  TUTELA ANIMALE, ECCO LA TASK FORCE
                  20-05-2010 15:50

                  Nasce oggi la Task Force per la tutela degli animali da compagnia, contro i canili lager e randagismo. Con la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati da parte del Sottosegretario Francesca Martini, questa Unità operativa si annuncia come "un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l'Italia".

                  Ispezioni a tappeto e supporto alle Istituzioni locali. Gli abusi saranno segnalabili alla casella elettronica tutela.animale@sanita.it in tutti i casi in cui sono lesi i diritti degli animali. Tutti i privati cittadini e le Associazioni impegnate nella tutela del benessere degli animali possono già da oggi inviare le loro segnalazioni.

                  Si tratta di una Unità operativa specializzata composta da medici veterinari che, in collaborazione con i Carabinieri dei Nas, effettueranno ispezioni su tutto il territorio nazionale e il monitoraggio delle situazioni di criticità. La task force è presente all'interno dell' Ufficio VI "benessere animale" della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario ed è costituita da: 10 veterinari ispettori e 4 funzionari per il supporto giuridico e amministrativo che opereranno in stretta collaborazione con i Carabinieri dei Nas.

                  Nella task force: Rosalba Matassa, Roberto Lomolino, Donatella Loni, Anna Valente, Raffaele Frontoso, Di Vito Giandomenico, Domenico Castelluccio, Pasquale Turno, Rosario Fico, Federico Coccia.

                  "Ogni veterinario fra i 10 incaricati - ha spiegato Martini- sarà responsabile dei vari singoli casi segnalati, che saranno seguiti all'inizio alla fine in modo da avere un unico referente ed essere certi che i risultati arrivino poi alla magistratura".

                  Non veterinari nella Task force: Federico Sollazzo, Slivia Checcoli, Alessandra Micci, Stefania Piazzo, Alberto Zamparese, Oraziella Miceli

                  La task force svolgerà attività di coordinamento e di controllo per la uniforme attuazione delle misure inerenti al benessere animale con finalità prioritarie di prevenzione e lotta al randagismo e ai canili "lager", nel rispetto degli obblighi posti dalla normativa vigente. Fornirà, inoltre, supporto alle istituzioni locali per la risoluzione delle criticità rilevate sul territorio.

                  Nello specifico tra i compiti della Task Force:
                  • Sopralluoghi ispettivi ed attività di verifica sul territorio nazionale
                  • Monitoraggio e gestione delle segnalazioni di maltrattamento animale nonché interventi diretti nelle situazioni di emergenza
                  • Attività formativa, informativa, e di comunicazione
                  • Cura delle relazioni con i cittadini e con le Associazioni coinvolte attraverso la predisposizione di una rete di comunicazione
                  • Assistenza giuridico legale e predisposizione di schemi di atti normativi in materia.
                  • Attivazione di una casella di posta elettronica per un tempestivo e sinergico intervento su tutto il territorio

                  "Abbiamo dato il via ad una modalità organizzativa innovativa - ha sottolineato il Sottosegretario Martini - che rappresenta un raccordo fondamentale con il territorio al fine di incidere in maniera concreta e attiva sul fenomeno del randagismo e del maltrattamento animale. La Task Force opererà in sinergia con i Carabinieri dei Nas e con tutte le risorse associative ed ispettive a tutela degli animali presenti nel nostro Paese. E' un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l'Italia".
                  Dino

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                  • silvio roncallo
                    ⭐⭐⭐
                    • Dec 2006
                    • 5650
                    • genova, Genova, Liguria.
                    • spinone

                    #69
                    .. ormai non siamo nenache più alla frutta, oltre e non capisco perchè in parlamento le lascino fare queste cose.
                    mah....
                    silvio

                    Commenta

                    • oberkofler
                      ⭐⭐⭐
                      • May 2009
                      • 2838
                      • Veneto

                      #70
                      Originariamente inviato da Jayden
                      Riparte la riforma della 281. Tra i pericoli, allevatori super tassati e cacciatori a caccia col meticcio castrato.

                      Ha reso noto ieri l'ANMVI che e' ripreso l'esame delle proposte di legge per riformare la Legge 281, in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo. Sembra che alcuni Parlamentari abbiano suggerito di soprassedere sulle proposte di legge in esame adducendo altre priorita' ed emergenze, ma che i deputati della Commissione siano stati concordi nel respingere il suggerimento. Le proposte in discussione sarebbero la C. 1172 Santelli e Ceccacci Rubino, la C. 1319 Tortoli, la C. 1370 Alessandri, la C. 2359 Anna Teresa Formisano e Drago, la C. 586 Compagnon, la C. 1589 Livia Turco e Viola, la C. 2343 Farinone e le C. 1236 e C. 1565 del relatore Mancuso. Sembra che anche il Governo avesse preannunciato la presentazione di un disegno di legge ma che ad oggi non l'abbia ancora fatto. Qualcuno potrebbe pensare: "per fortuna!", viste le recenti dichiarazioni della Martini che ravviserebbe una "assoluta necessita' che i gestori di canili, di qualsiasi natura, siano sottoposti a valutazione di ordine morale ed equilibrio comportamentale e psichico...". In quell'occasione non ha mica detto che dovrebbero essere gli animalisti a fare la valutazione morale degli operatori, ma sarebbero in molti a scommettere che proprio a loro stesse pensando... Perplessita' esisterebbero comunque anche sulle altre proposte, da una prima lettura, a partire dalla 1565 d'iniziativa del deputato Mancuso che prevedrebbe corsi di formazione obbligatori che allevatori, educatori cinofili e commercianti all'ingrosso o al dettaglio dovrebbero frequentare a loro spese. Nella proposta 1370 d'iniziativa del deputato Alessandri, si parlerebbe di campagne di sterilizzazione degli animali di affezione rivolte ai proprietari privati e di incrementare di 500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2008, il fondo istituito per promuovere gli interventi di riqualificazione dei canili e dei rifugi. Nella proposta 1172 d'iniziativa dei deputati Santelli e Ceccacci Rubino, si parlerebbe invece di istituzione di case famiglia per cani e di obbligare tutti i possessori di cani al pagamento di un'imposta comunale annuale di euro 20. Naturalmente sarebbero esenti dall'imposta i cani ricoverati in strutture gestite da enti o associazioni protezionistiche. La ciliegina sulla torta pero', sarebbe rappresentata dalla proposta 1319 d'iniziativa del deputato Tortoli, che oltre a ribadire che le convenzioni per la gestione delle strutture dovrebbero essere concluse prioritariamente con le associazioni o gli enti aventi finalita' di protezione degli animali, vorrebbe che i proprietari o detentori che non provvedono a sterilizzare il proprio animale siano tenuti al pagamento di un'imposta comunale annuale di 300 euro.Potrebbero pero' risolvere il problema, a loro spese, ricorrendo agli ambulatori veterinari autorizzati del comune, delle societa' cinofile o di privati o naturalmente, a quelli delle associazioni animaliste. Ma Roberto Tortoli non faceva parte dell’Intergruppo Parlamentari amici del tiro, della caccia e della pesca? Vorra' proprio mandare a caccia i suoi "amici" col meticcio castrato?

                      Per le tutte news: http://www.federfauna.org/News/

                      ma questi non potrebbero castrarsi loro ma che az.. dicono

                      ---------- Messaggio inserito alle 09:14 AM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:12 AM ----------

                      Originariamente inviato da giuseppe_gruosso
                      Tralasciavi quando si vota per l'aumento degli stipendi, mai vista tanta affluenza

                      tra questa accozzaglia c'e ne sono di veneti che faccio il diavolo a quattro?

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                      • angelo37

                        #71
                        io è da parecchi anni che voto PDL, ma debbo dire che sono molto pentito e anche per la lega la stessa cosa VISTO CHE LA MARTINI E DELLA LEGA, le cose che stanno combinando questi in 2 anni non li aveva mai fatti nessuno.

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                        • federico.vannucci
                          ⭐⭐
                          • Feb 2009
                          • 546
                          • Pistoia
                          • springer spaniel inglese

                          #72
                          E' l'animalismo (e quindi il nazismo) che avanza...

                          Siamo sempre di più al regime, allo stato di polizia, alla persecuzione delle opinioni dei "diversamente sensibili"!!!

                          E' infatti sempre più chiaro il concetto di "civiltà" che è insito nei signori animalisti: non ammettendo che si possa pensarla in maniera diversa da loro, stanno così procedendo alla "moralizzazione dei miscredenti", attraverso le persecuzioni e finanche le "epurazioni" (per fortuna limitandosi, al momento, a sbattere in galera chi non sia "allineato" al loro stesso tipo di sensibilità animalista...).



                          Originariamente inviato da dino
                          Presentata la Task Force




                          TUTELA ANIMALE, ECCO LA TASK FORCE
                          20-05-2010 15:50

                          Nasce oggi la Task Force per la tutela degli animali da compagnia, contro i canili lager e randagismo. Con la presentazione ufficiale alla Camera dei Deputati da parte del Sottosegretario Francesca Martini, questa Unità operativa si annuncia come "un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l'Italia".

                          Ispezioni a tappeto e supporto alle Istituzioni locali. Gli abusi saranno segnalabili alla casella elettronica tutela.animale@sanita.it in tutti i casi in cui sono lesi i diritti degli animali. Tutti i privati cittadini e le Associazioni impegnate nella tutela del benessere degli animali possono già da oggi inviare le loro segnalazioni.

                          Si tratta di una Unità operativa specializzata composta da medici veterinari che, in collaborazione con i Carabinieri dei Nas, effettueranno ispezioni su tutto il territorio nazionale e il monitoraggio delle situazioni di criticità. La task force è presente all'interno dell' Ufficio VI "benessere animale" della Direzione Generale della sanità animale e del farmaco veterinario ed è costituita da: 10 veterinari ispettori e 4 funzionari per il supporto giuridico e amministrativo che opereranno in stretta collaborazione con i Carabinieri dei Nas.

                          Nella task force: Rosalba Matassa, Roberto Lomolino, Donatella Loni, Anna Valente, Raffaele Frontoso, Di Vito Giandomenico, Domenico Castelluccio, Pasquale Turno, Rosario Fico, Federico Coccia.

                          "Ogni veterinario fra i 10 incaricati - ha spiegato Martini- sarà responsabile dei vari singoli casi segnalati, che saranno seguiti all'inizio alla fine in modo da avere un unico referente ed essere certi che i risultati arrivino poi alla magistratura".

                          Non veterinari nella Task force: Federico Sollazzo, Slivia Checcoli, Alessandra Micci, Stefania Piazzo, Alberto Zamparese, Oraziella Miceli

                          La task force svolgerà attività di coordinamento e di controllo per la uniforme attuazione delle misure inerenti al benessere animale con finalità prioritarie di prevenzione e lotta al randagismo e ai canili "lager", nel rispetto degli obblighi posti dalla normativa vigente. Fornirà, inoltre, supporto alle istituzioni locali per la risoluzione delle criticità rilevate sul territorio.

                          Nello specifico tra i compiti della Task Force:
                          • Sopralluoghi ispettivi ed attività di verifica sul territorio nazionale
                          • Monitoraggio e gestione delle segnalazioni di maltrattamento animale nonché interventi diretti nelle situazioni di emergenza
                          • Attività formativa, informativa, e di comunicazione
                          • Cura delle relazioni con i cittadini e con le Associazioni coinvolte attraverso la predisposizione di una rete di comunicazione
                          • Assistenza giuridico legale e predisposizione di schemi di atti normativi in materia.
                          • Attivazione di una casella di posta elettronica per un tempestivo e sinergico intervento su tutto il territorio

                          "Abbiamo dato il via ad una modalità organizzativa innovativa - ha sottolineato il Sottosegretario Martini - che rappresenta un raccordo fondamentale con il territorio al fine di incidere in maniera concreta e attiva sul fenomeno del randagismo e del maltrattamento animale. La Task Force opererà in sinergia con i Carabinieri dei Nas e con tutte le risorse associative ed ispettive a tutela degli animali presenti nel nostro Paese. E' un tassello fondamentale per la lotta al degrado, al malaffare, alla violenza ancora purtroppo diffusa in un Paese civile come l'Italia".

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                          • silvio roncallo
                            ⭐⭐⭐
                            • Dec 2006
                            • 5650
                            • genova, Genova, Liguria.
                            • spinone

                            #73
                            "Tutti i privati cittadini e le Associazioni impegnate nella tutela del benessere degli animali possono già da oggi inviare le loro segnalazioni."

                            questo è veramente allucinante:DELAZIONE!!!!
                            silvio

                            Commenta

                            • angelosetter
                              ⭐⭐
                              • Mar 2007
                              • 485
                              • CHIETI, Chieti-Mottola, Abruzzo-Puglia
                              • Setter Inglese

                              #74
                              Ma i parametri che useranno nel valutare le angherie effetuate nei confronti dei nostri cani le hanno esposte o sono soggette a valutazione personale e a loro libera interpretazione. Mi dispiace ma non andrò più a votare. Il Sen. Orsi non ha preso posizioni su questo DLgs.
                              Angelo

                              Commenta

                              • ojaja
                                ⭐⭐⭐
                                • Feb 2009
                                • 3374
                                • olbia
                                • segugi istriani,bassotti tedeschi,jagd terrier

                                #75
                                Ogni veterinario fra i 10 incaricati - ha spiegato Martini- sarà responsabile dei vari singoli casi segnalati, che saranno seguiti all'inizio alla fine in modo da avere un unico referente ed essere certi che i risultati arrivino poi alla magistratura".
                                ..addirittura la magistratura!!... non basta quanto e ingolfata e lo sara ancora di piu..e questo per occuparsi di fatti che in molte occasioni saranno delle semplici perdite di tempo ..e pensare che per smaltire un po del loro lavoro sono stati depenalizzati molti reati contro le persone o cose... davvero al peggio non c'e limite!!!

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