Chiacchierando con un'anticaccia
Comprimi
X
-
-
ho sempre fatto spallucce, pensando chi se ne frega e tirato a campa', ma credo sia sbagliato. Se un anticaccia con il quale è possibile parlare chiede un confronto, è giusto darlo. Ovvio che la discussione deve mantenersi sul civile senza degenrare e magari, anche se non riusciamo a convincerli, ci facciamo sentire un po' e capiranno che non siamo una massa di sparatuttobevisangue.
---------- Messaggio inserito alle 09:51 PM ---------- il messaggio prcedente inserito alle 09:42 PM ----------
ecco la terza risposta. spero tanto che abbozzi anche perché non c'ho più voglia. ad ogni modo...
conoscente di mia moglie: Ritengo doveroso replicare ancora, anche perché mi dispiace che tu sia offeso. Lo so che la caccia non è illegale, per me rimane comunque immorale . Non generalizzo le situazioni, vedo la realtà, infatti mi sembra di aver ammesso che i vostri cani sono amati e questo mi fa piacere. Contrariamente, a parte la mia esperienza personale, conosco troppe situazioni di cani di cacciatori e contadini (e non di fornai o di ciclisti) chiusi in stretti recinti ad abbaiare all’infinito, senza mai un’uscita o una carezza. Potrei riferire di tantissime situazioni estreme, sulle quali sono intervenuti volontari di mia conoscenza che sono andati a liberare questi animali ridotti malissimo e li hanno accolti e curati..allora? Le statistiche parlano chiaro, ovviamente i maltrattamenti avvengono anche da parte di altre categorie di persone, ma se frequenti un po’ gli ambienti del volontariato animalista ti rendi conto di chi ci “picchia di più”.
Potrei portare molte argomentazioni, religiose, filosofiche a sostegno delle mia avversione alla caccia. Mi considero una laica antispecista (oltre che antirazzista e antisessista). Lo specismo deriva dalla convinzione antropocentrica che gli uomini godano di uno status morale superiore agli animali e che ciò ci legittima a discriminare un individuo sulla base dell’appartenenza alla specie non umana.
Ma ovviamente qui si va oltre. Alla fine dei conti reputo che lo scambio di idee tra due posizioni così opposte come le nostre non porti a nulla.
Rimane la mia curiosità di comprendere come si possa provare piacere nell’abbattere un uccello che un attimo prima volava libero e inconsapevole o un daino che correva ignaro nel suo bosco….
Una delle mie più grandi gratificazioni è stata quella di sentir ammettere..poche volte nella mia vita (ma è successo): hai ragione Antonella il fucile lo butto via….mi diverto di più ad andare per boschi, con il mio cane, senza più sparare.
Secondo me la pietà dovrebbe prevalere, sempre
saluti, un abbraccio ai cani da parte mia.
la mia risposta: è vero siamo su posizioni opposte e tutte le motivazioni di questo mondo non sposterebbero di un quark la tua o la mia idea. Visto che mi parli di statistiche, credo tu sappia che la maggior parte dei cani che subiscono violenze e maltrattamenti volontari da parte di persone, sono tra quelli da difesa e utilità, purtroppo molto spesso coinvolti nei combattimenti o presi da chi, anche se in buona fede, una volta che il cane raggiunge la maturità sessuale, non riesce a gestirlo e finisce per relegarlo (per bene che vada) in qualche centro di accoglienza. Anche in questo caso i cacciatori o i contadini (??) come leggo nel tuo ultimo post, ci combinano poco. Capisco anche che rilegare in classi, quindi classificare, renda più semplice ordinare le ns convinzioni e conseguentemente additare un gruppo o un singolo, quale colpevole (sarà mica l'atavica necessità di trovare un capro espiatorio, che nel caso specifico, vede il capro impugnare vanga e doppietta?).
Da sempre cerco di capire anche le posizioni piu diverse dalla mia, ma sarei facilitato nel farlo se scorgessi una ineccepibile coerenza, cosa che purtroppo non vedo. "Odio mangiare ciò che un giorno era vita", perfetto, allora è bandito non solo il volatile piumoso o il cervide con gli occhioni (spesso usato in locandine contro la caccia), ma tutte le forme di vita che vanno dal mollusco, al bue, al ravanello, in caso contrario non riesco a capirlo e mi sa di una presa di posizione dettata dall'emotività di un'immagine.
la caccia oggi è, nei limiti stabiliti, attività legale e fino a quando lo sarà io me ne andrò per boschi e incolti dietro la coda allegra dei miei canii e spero che, le persone che la pensano come te, il disboscamento, l'urbanizzazione, la cementificazione selvaggia, l'uso indiscriminato di insetticidi, le discariche abusive, l'inquinamento, l'agricoltura intensiva, l'abbandono delle attività legate alla pastorizia, lucrare sulle spalle del nosto amato Ambiente naturale....., permettano a me e ai miei figli di continuare a farlo.
-----------------------AndreaCommenta
-
-
A me una collega ha chiesto come posso tollerare che mio marito vada a caccia visto il mio amore per gli animali. Le ho risposto che prima di farmi certe domande si informi sul tipo di morte che fanno gli animali che acquista sotto forma di carne o affettati e poi inizi a usare scarpe e borse di plastica.CristinaCommenta
-
Ragionare con certa gente è impossibile!!
Ho avuto esperienze simili, per via della fotografia naturalistica sono entrato in contatto con molti fotografi naturalisti che fanno dell'ambientalismo un dogma.
La cosa che però maggiormente mi ha stupito che, tolte alcune eccezioni, la maggior parte di quelli con cui si può instaurare una forma di dialogo sono quelli più preparati sull'ambiente. Mentre i novizi o perlomeno quelli che non hanno grossa conoscenza della natura e dei suoi cicli sono i più intransigenti.
Probabilmente, il livello di conoscenza diretta, ossia sul campo porta maggior consapevolezza rispetto alla cultura acquisita sul manualetto o peggio ancora in TV.GianniCommenta
-
Secondo me siamo allo sbando più totale.Fosse solo il "male della caccia"!!!Il problema è che stà cambiando la cultura in senso generale.Oggi siamo pronti ad accettare tutto senza opporsi veramente a niente.Siamo arrivati al punto che le genarazioni come la mia metteranno al mondo figli che avranno gli stessi diritti di un cane!!!Ma stiamo scherzando??!!!Una vita umana a confronto con quella degli animali??E poi queste persone mi vengono a parlare di pace e di altruismo??Vi racconto due episodi che ho vissuto direttamente:
1)Stavo andando a pesca in montagna con la mia fidanzata,solita fila di macchine davanti tutti diretti verso pic-nic e giornata all'insegna della natura.In un paesino la strada passa davanti ad una casa di riposo.C'erano due vecchietti al bordo della strada,uno dei due cade per terra a circa 2m dalla carreggiata!Sono passate 5 e ribadisco 5 macchine senza fermarsi mentre l'altro vecchietto cercava di aiutare il primo a rialzarsi senza riuscirci per ovvia carenza di forze fisiche.Ovviamente mi fermai e feci rialzare l'anziano riportandolo all'interno dove il personale(sul quale ci sarebbe da discuterne l'idoneità) lo riprese in cura.
2)Strada provinciale,2 pattuglie di polizia municipale con lampeggianti accesi,strada interrotta in entrambe le direzioni con un immediatezza da polizia americana,una macchina ferma parcheggiata sul lato strada.Tutto questo mentre una donna accasciata per terra piangeva disperata sul povero corpicino di un coniglio che le era entrato sotto le ruote.
Lascio a voi i giudizi.Personalmente commento solo con "CHE SCHIFO"!!!!Commenta
-
tutto vero ma credo che se vogliamo far pesare la nostra posizione, non possiamo esimerci dall'accettare il confronto, ovviamente con quel tipo di persone che lo cercano e accettano un dialogo.
Dire tutti gli ambientalisti sono "integralisti" e irragionevoli, equivale a dire che tutti i cacciatori sono bracconieri. Ancora una vvolta generalizzare è sbagliato.
Se conosci te stesso e conosci il tuo avversario probabilmente vincerai lo scontro.
Se conosci te stesso e non conosci il tuo avversario hai il 50% delle probabilità di vincere lo scontro.
Se non conosci te stesso e non conosci il tuo avversario quasi sicuramente perderai lo scontro.
Sun Tzu, l'arte della guerra [:D]AndreaCommenta
-
Certo se vogliamo costruirci una rispettabiltà, dobbiamo essenzialmente cambiare avatar,quindi la nostra immagine un po' costruita un po' dovuta degli sterminatori deve ridimensionarsi. Per ridimensionamento intendo, che il cacciatore possa per esempio dare vita ad associazioni o gruppi di abientalismo venatorio, quindi rosicchiare le quote in mano ai protezionisti. Potrebbe essere utile entrare in qualche modo nel mondo della scuola, presentando come immagine il nostro rapporto con i cani, magari con inziative vere ,ma vere di antibracconaggio ,occuparsi noi della fauna protetta colpita dai cretini. Certo di soldi ne spendiamo tanti, non guasterebbe investire sulla nostra immagine . Sempre meglio che affidarsi a dei babbei che si presentano in televisione e fanno delle figure da cani"con rispetto parlando dei cani". Siamo tanti anche in questo forum, chi ha idee le comunichi, le persone di buona volotà non mancheranno. Più che andiamo avanti, mi sto accorgendo che siamo sempre più soli, emarginati . solleviamo la testa difendiamoci!sigpic Chi fa la posta alla Beccaccia è uno ....... [bi]Nato non fui,per lavorare come un ciuco, ma per seguitar cani e selvagginaCommenta
-
Concordo pienamente!Certo se vogliamo costruirci una rispettabiltà, dobbiamo essenzialmente cambiare avatar,quindi la nostra immagine un po' costruita un po' dovuta degli sterminatori deve ridimensionarsi. Per ridimensionamento intendo, che il cacciatore possa per esempio dare vita ad associazioni o gruppi di abientalismo venatorio, quindi rosicchiare le quote in mano ai protezionisti. Potrebbe essere utile entrare in qualche modo nel mondo della scuola, presentando come immagine il nostro rapporto con i cani, magari con inziative vere ,ma vere di antibracconaggio ,occuparsi noi della fauna protetta colpita dai cretini. Certo di soldi ne spendiamo tanti, non guasterebbe investire sulla nostra immagine . Sempre meglio che affidarsi a dei babbei che si presentano in televisione e fanno delle figure da cani"con rispetto parlando dei cani". Siamo tanti anche in questo forum, chi ha idee le comunichi, le persone di buona volotà non mancheranno. Più che andiamo avanti, mi sto accorgendo che siamo sempre più soli, emarginati . solleviamo la testa difendiamoci!AndreaCommenta
-
E' inutile parlare con gli aimbientalisti contrari alla caccia. ed è inutile parlare di statistiche.
Il punto focale per loro è che non si deve uccidere un animale. Indipendentemente dal fatto che ce ne sono milioni o 50. E' una posizione legittima ma contro-natura (in natura il ciclo vita-morte è naturale).
Magari poi la maggior parte non sono neanche vegetariani [:D]Commenta
-
non credo sia inutile anzi è giusto rispondere con argomenti che riescano a mettere in discussione quelle "verità assolute" che qualche ambientalista va affermando.
Quando mio padre bambino e mio nonno facevano un bel carniere, lo caricavano insieme al cane sulla vespa e giravano per il quartiere a raccogliere il consenso dei vicini.
Se oggi faccio la stessa cosa, qualche cecchino invasato mi spara dal balcone!!
Chi tace acconsente ed evitare sempre il dialogo non ci aiuta.
Se qualche ambientalista accetta il confronto, perché negarlo?
Rischiamo di trovarci in un ghetto a bearci in una cerchia ristretta di tutti i sani principi che alimentano la nostra passione.
Se abbiamo argomentazioni valide e credo che sicuramente ne abbiamo, è giusto e positivo comunicarle.AndreaCommenta
Argomenti correlati
Comprimi
-
da Livia1968🦉E' indubbio che, come testimoniato da queste pagine, i "generosi e copiosi" confronti , a volte non privi di polemiche ( anche se personalmente...
-
Canale: Caccia di selezione
-
-
da truzzedduCari amici del forum.
La nostra passione è sicuramente ricca di un bagaglio di cultura e tradizioni che ci lega tutti e che nel contempo, distingue...-
Canale: Chiacchierando
-
-
da wolmerHo aperto questo topic, visto che alcune mie risposte in atri topic hanno generato reazioni delle quali vorrei approfondire entrando nel merito.
...-
Canale: Beccacce vissute
-
-
da ArhaHo avuto il piacere di incontrare un cacciatore di iguane!
Poco tempo fa ho visitato Panama, paese veramente bello specialmente da un punto di vista...-
Canale: Chiacchierando
-
-
Mi presento: mi chiamo Antonio Giuffrida, detto il capitano, cacciatore e ricaricatore dalla maggiore età sino al 1996 a Catania.
Purtroppo senza...-
Canale: PRESENTAZIONI
-
- Caricamento in corso ...
- Nessun altro evento.
Commenta