E poi il problema è il piombo dei cacciatori

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  • phalacrocorax
    ⭐⭐⭐
    • Apr 2009
    • 5961
    • Veneto, Verona
    • Indy, epagneul breton femmina

    #1

    E poi il problema è il piombo dei cacciatori

    Mentre si discutono misure per evitare l'utilizzo del piombo da parte dei cacciatori in quanto metallo notoriamente tossico; mentre i Ministri del Governo italiano dànno addosso alla caccia perché attività pericolosa per l'incolumità dei cittadini; ecco che in silenzio l'Italia chiede all'Europa di poter alzare i limiti di Arsenico contenuto nell'acqua, in quanto altrimenti fuori norma.
    Questo il preambolo del provvedimento europeo di parziale autorizzazione:

    DECISIONE DELLA COMMISSIONE
    del 28.10.2010
    sulla deroga richiesta dall'Italia ai sensi della direttiva 98/83/CE del Consiglio
    concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano
    (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
    LA COMMISSIONE EUROPEA,
    visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
    vista la direttiva 98/83/CE del Consiglio, del 3 novembre 1998, concernente la qualità delle
    acque destinate al consumo umano1, in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,
    considerando quanto segue:
    (1) Con lettera del 2 febbraio 2010 l'Italia ha chiesto una terza deroga per alcune forniture
    di acqua nelle regioni Campania, Lazio, Lombardia, Toscana, Trentino-Alto Adige
    e Umbria. La richiesta di deroga riguarda il parametro dell'arsenico per valori di 20,
    30, 40 e 50 μg/l, il parametro del borio per valori di 2 e 3 mg/l e il parametro del
    fluoruro per valori di 2,5 mg/l
    .
    (2) Nella richiesta l'Italia fa riferimento al fatto che i valori superiori della fonte della
    fornitura di acqua sono di origine geogenica
    e che la fornitura di acqua non può essere
    garantita con mezzi alternativi. La richiesta è stata suffragata da dati relativi ai
    pertinenti risultati del monitoraggio, sulla popolazione e sui volumi di acqua potabile
    interessati. Inoltre, la richiesta specifica la durata auspicata della deroga per ogni zona
    di fornitura di acqua, i previsti regimi di monitoraggio e le misure correttive, di cui
    alcune sono attualmente in fase di elaborazione e altre in fase di attuazione.
    La richiesta conferma che non sono interessate importanti imprese alimentari.
    (3) I valori limite di 10 μg/l per l'arsenico, di 1 mg/l per il boro e di 1,5 mg/l per il
    fluoruro fissati nella parte B dell'allegato I della direttiva 98/83/CE mirano ad
    assicurare che le acque destinate al consumo umano possano essere consumate in
    condizioni di sicurezza nell'intero arco della vita.
    Tuttavia, prove scientifiche, in
    particolare gli orientamenti dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla qualità
    delle acque potabili2 e il parere del comitato scientifico dei rischi sanitari e
    ambientali3, dimostrano che taluni valori più elevati sono accettabili per un periodo di
    tempo limitato senza rischi per la salute umana. Poiché ciò non si applica all'acqua
    1 GU L 330 del 5.12.1998, pag. 32.
    2 World Health Organisation Guidelines for Drinking-Water Quality, 3° edizione che include la 1° e la 2°
    appendice, Ginevra (2008).
    3 Parere del comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali del 16 aprile 2010,

    IT 3 IT
    destinata al consumo dei neonati e dei bambini fino a 3 anni di età, occorre adottare
    misure specifiche per la loro protezione.
    (4) Per quanto riguarda il boro e il fluoruro, le prove scientifiche permettono deroghe
    temporanee fino ai valori richiesti rispettivamente di 2-3 mg/l per il boro e di 2,5 mg/l
    per il fluoruro.
    (5) Per quanto riguarda l'arsenico, le prove scientifiche nei documenti indicati in
    riferimento negli orientamenti dell'Organizzazione mondiale della sanità e nel parere
    del comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali consentono deroghe
    temporanee fino a 20 μg/l, mentre valori di 30, 40 e 50 μg/l determinerebbero rischi
    sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro
    . Pertanto occorre autorizzare
    unicamente deroghe per valori di arsenico fino a 20 μg/l.
    (6) Occorre che l'Italia rispetti gli obblighi imposti dalla direttiva 98/83/CE. Per assicurare
    il rispetto dei valori dei parametri fissati nella direttiva 98/83/CE e per proteggere la
    salute pubblica, occorre fissare talune condizioni specifiche.
    (7) La durata delle deroghe viene definita separatamente per ogni zona di fornitura di
    acqua, sulla base delle complessità delle misure correttive e del loro stato di
    avanzamento.
  • santuberto
    ⭐⭐
    • Jul 2010
    • 626
    • verona
    • setter

    #2
    E' proprio vero che tanta gente è solamente pretestuosa. Condannare i cacciatori per il piombo mi sembra più che altro una stupidata. Il fatto è, purtroppo, che molta gente ci crede.
    Cordialmente, Santuberto

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    • zaza
      ⭐⭐⭐
      • Nov 2009
      • 4114
      • frosinone
      • SETTER

      #3
      ste cose molto furbescamente vengono fatte passare in sordina poi le cose piu stupide invece pubblicizzate all'eternità....ma bravi bravi bravi bravi

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      • O' Brigante
        ⭐⭐⭐
        • Sep 2010
        • 1330
        • Mont Saint Michel

        #4
        azz... condannano noi per il piombo? e per i disserbanti chi li condanna? vivendo in un paesello di campagna mi accorgo immediatamente quando usano i dissewrbanti, tantissimi passeri morti per strada... E l'inquinamento delle fabbriche? chi li condanna a quelli li?
        Pianodardine in provincia di Avellino, la fabbriva si chiama NOVOLEGNO, ha 5 ciminiere che sputano fumi tossici 365 giorni all'anno h24. da quando hanno piazzato sta fabbrica qua c'è stato un auimento di mortalita per tumori de 70%.. Nell'orticello di mia nonna non cresce piu una mazza, i limoni piccoli come noccioline, insalata che per farne una zuppiera ci vogliono 5 piedi mentre prima ne bastava mezzo, l'uva da tavola che mon cresce piu di una mano!!!!
        poi condannano i cacciatori per il piombo!!! e le discariche? e il cemento? costruiscono da tutte le parti!!!!
        Che si vergognassero sti pezzi di ***** che la vera rovina dell'ambiente sono loro e non i cacciatori!!!
        VERGOGNA!!!!!
        Non è passione...... ma stile di vita

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        • giannettiluciano
          ⭐⭐⭐
          • Jan 2008
          • 3103
          • riotorto, Livorno, Toscana.
          • denny-setter inglese

          #5
          Qui dalle mie parti ci sono due comuni montani interessati al provvedimento su arsenico e che rischiano di vedersi proibire l'uso dell'acqua della rete,per usi alimentari.Come si vede bene, si penalizzano sempre la caccia ed i cacciatori,vedi pallini di ferro nelle zone umide ed altre vessazioni,forse anche per distogliere l'attenzione da problemi ben piu' gravi..ma tanto poi i nodi vengono sempre al pettine,ora occorrebbe che qualcuno dei nostri paladini e anche strenui difensori dell'ultima ora evidenziasse sulla stampa e alle tv questo paradosso..ma se ne guarderanno bene,sono talmente assoggettati alla politica che devono chiedere il permesso anche per aprire bocca...[:-clown]
          giannetti luciano

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          • SARO
            ⭐⭐⭐
            • Oct 2009
            • 3965
            • Andria/Sannicola
            • nessuno

            #6
            Originariamente inviato da santuberto
            E' proprio vero che tanta gente è solamente pretestuosa. Condannare i cacciatori per il piombo mi sembra più che altro una stupidata. Il fatto è, purtroppo, che molta gente ci crede.
            Quoto al 100%, ma nessuno reagisce a questi MASCALZONI.......[:142]

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            • costa
              ⭐⭐
              • Feb 2009
              • 883
              • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

              #7
              Nella richiesta l'Italia fa riferimento al fatto che i valori superiori della fonte della
              fornitura di acqua sono di origine geogenica
              La causa dell'eccessiva presenza di arsenico nelle acque potabili è geogenica, ovvero dovuta all'eccessiva presenza di alcuni minerali nella zona dove viene pescata l'acqua; se andiamo a controllare sono quasi tutte zone vulcaniche. Soprattutto l'eleminazione dei minerali è economicamente impossibile (osmosi inversa o distillazione) a meno che non vogliamo pagare l'acqua più di quanto la si paga al supermercato.
              A O'Brigante chiedo di riportare sul forum ogni animale morto da lui ritrovato con allegata perizia della asl che attesti l'avvenuta morte per inquinamento.

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              • angelo37

                #8
                CIARAFONI DEL PD NOTO CACCIATORE, perchè non fa un comunicato stampa su questa questione? visto che i giornali e le tv fanno finta di niente?

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                • michele.paini
                  ⭐⭐⭐
                  • Apr 2008
                  • 1101
                  • piombino
                  • setter inglese

                  #9
                  Normale che il problema di tutto è il piombo dei cacciatori e normale che la caccia sia il problema dell'ambiente, altrimenti come farebbero a noscondere le loro nefandezze e i loro sporchi interessi se non distraessero l'opinione pubblica con temi futili.
                  L'italia è un paese libero e democratico in cui vige il pluralismo dell'informazione.....si ma di quella che torna comodo.

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                  • phalacrocorax
                    ⭐⭐⭐
                    • Apr 2009
                    • 5961
                    • Veneto, Verona
                    • Indy, epagneul breton femmina

                    #10
                    Originariamente inviato da costa
                    La causa dell'eccessiva presenza di arsenico nelle acque potabili è geogenica, ovvero dovuta all'eccessiva presenza di alcuni minerali nella zona dove viene pescata l'acqua; se andiamo a controllare sono quasi tutte zone vulcaniche. Soprattutto l'eleminazione dei minerali è economicamente impossibile (osmosi inversa o distillazione) a meno che non vogliamo pagare l'acqua più di quanto la si paga al supermercato.
                    A O'Brigante chiedo di riportare sul forum ogni animale morto da lui ritrovato con allegata perizia della asl che attesti l'avvenuta morte per inquinamento.
                    E allora dovremmo tenerci il cancro?
                    La richiesta di deroga riguarda il parametro dell'arsenico per valori di 20,
                    30, 40 e 50 μg/l....
                    Per quanto riguarda l'arsenico, le prove scientifiche nei documenti indicati in
                    riferimento negli orientamenti dell'Organizzazione mondiale della sanità e nel parere
                    del comitato scientifico dei rischi sanitari e ambientali consentono deroghe
                    temporanee fino a 20 μg/l, mentre
                    valori di 30, 40 e 50 μg/l determinerebbero rischi
                    sanitari superiori, in particolare talune forme di cancro
                    .
                    Non si chiedono deroghe all'Europa sulla pelle dei cittadini, si interviene con fondi d'emergenza o si inibisce il consumo e si provvede ad un approvigionamento alternativo.
                    Ultima modifica phalacrocorax; 24-11-10, 13:23.

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                    • costa
                      ⭐⭐
                      • Feb 2009
                      • 883
                      • Viterbo/San Nicandro G./Monticelli d'Ongina/Crotta d'Adda

                      #11
                      Si deve tener conto di qual è il rischio di cancro e quant'è il costo per eliminare o ridurre i minerali su detti... i limiti fissati per legge sono sempre molto molto precauzionali...

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                      • phalacrocorax
                        ⭐⭐⭐
                        • Apr 2009
                        • 5961
                        • Veneto, Verona
                        • Indy, epagneul breton femmina

                        #12
                        E' che è sempre stata così la politica italiana, pronta ad alzare le soglie non appena i parametri vengono sforati. Così si faceva anche trent'anni fa per le tracce di sostanze tossiche nelle acque, e così si tenterebbe di fare ancora oggi. Solo che adesso c'è l'Europa e bisogna avere il permesso...e il permesso è stato negato per l'arsenico, almeno nelle concentrazioni al di sopra di una certa soglia (ma la richiesta di sforamento c'è stata e per valori pari a più del doppio della soglia di rischio massima ammessa in deroga).

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                        • santuberto
                          ⭐⭐
                          • Jul 2010
                          • 626
                          • verona
                          • setter

                          #13
                          Originariamente inviato da phalacrocorax
                          E' che è sempre stata così la politica italiana, pronta ad alzare le soglie non appena i parametri vengono sforati. Così si faceva anche trent'anni fa
                          Confermo. Ti ricordi Carlo Donat-Cattin? Quando qualche medico si accorse che i valori della diossina erano troppo alti, lui alzò i valori minimi imposti dalla legge. Saranno passati proprio trent'anni.
                          Cordialmente, Santuberto

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                          • ettoreg
                            • Mar 2010
                            • 153
                            • montespertoli firenze
                            • breton nato il 22/07/09 di nome piero

                            #14
                            è una grandissima vergogna! ma i politici non sanno cos'è, l'hanno debellata dal loro vocabolario. và tutto bene quando serve a colpire un popolo sempre più povero di valori e ignorante su come gira il mondo. purtroppo è frequente sentire un bimbo dire - quarda babbo- un pollo con le penne! come se fosse una cosa strana, nessuno gli insegna che i polli come altri animali, in natura non sono come quelli del supermercato, e anche questa è una vergogna, perchè non insegniamo ai nostri figli come funziona la catena alimentare? forse da grandi capirebbero anche di più i cacciatori. ciao ettoreg

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                            • phalacrocorax
                              ⭐⭐⭐
                              • Apr 2009
                              • 5961
                              • Veneto, Verona
                              • Indy, epagneul breton femmina

                              #15
                              Originariamente inviato da santuberto
                              Confermo. Ti ricordi Carlo Donat-Cattin? Quando qualche medico si accorse che i valori della diossina erano troppo alti, lui alzò i valori minimi imposti dalla legge. Saranno passati proprio trent'anni.
                              Sì infatti, mi ricordavo della diossina ma non ricordavo chi alzò i parametri...

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