Per contare qualcosa non si deve fare il partito dei cacciatori, ma una associazione venatoria unificata, che al suo interno può avere anche le associazioni dei partiti politici, ma che faccia l'interesse di tutti i cacciatori.
La divisione politicizzata delle associazioni venatorie e i vari partiti dei cacciatori che spuntano puntualmente quando si va a votare non sono altro che le facce della stessa medaglia: sono personaggi che si mettono una maschera a soli fini elettorali.
Ritornando alla statunitense NRA, alle presidenziali divide più o meno equamente l'appoggio ai repubblicani come ai democratici, e questi due partiti sanno benissimo che non possono fare i voltagabbana pena la perdita del consenso, stessa cosa per gli anti armi e gli anti caccia.
Auspico solo e soltanto una grande e potente associazione che prenda le difese del mondo venatorio e che non faccia politica, almeno non come la fanno adesso le associazioni venatorie, che cercano di fare adepti tra i cacciatori per questo o quel partito.
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